Rugby Championship: ecco il Sudafrica per la quinta giornata

Tre cambi nel XV titolare rispetto alla scorsa giornata

Rugby Championship australia sudafrica

ph. Reuters

Allistair Coetzee ha ufficializzato la formazione che sabato 30 settembre affronterà gli Wallabies sul terreno amico del Free State Stadium di Bloemfontein, ventiquattro ore dopo che Cheetahs e Ospreys si daranno battaglia per quanto riguarda il Pro14.
 
Così come l’Australia, anche gli Springboks inseriscono qualche sorpresa nel XV iniziale per la quinta e penultima giornata del Rugby Championship. Vi ricordate quell’incredibile riciclo dietro a schiena da terra riuscito ad un giocatore degli Stormers durante lo scorso Super Rugby? Per i più distratti il nome del giocatore è Dillyn Leyds, 25 anni compiuti da poco e già 3 caps per la nazionale sudafricana.
 
Leyds ha vinto i Junior World Championships nel 2012 con il Sudafrica, e dopo aver giocato due anni per Western Province si è trasferito a Perth, nel tentativo di sfondare nel Super Rugby con i Western Force. Tentativo riuscito a metà: solo 3 presenze dalla panchina per lui nel 2014. Quell’anno giocherà anche nel neonato National Rugby Championship australiano con i Perth Spirit. Leyds è poi riuscito ad arrivare al Super Rugby in maniera più stabile nel 2015, tornando a Western Province e facendo parte del gruppo degli Stormers. Partirà all’ala, preferito a Raymond Rhule
 
L’altra novità per Coetzee è Francois Louw: il terza linea di Bath è eleggibile per la nazionale sudafricana poiché ha racimolato più di 30 caps prima di emigrare in Europa. Sarà il suo 53esimo cap per gli Springboks, aggiungendo punch e fisicità alla terza linea sudafricana, alla ricerca di un sostituto del lungodegente Jaco Kriel.
 
Ross Cronje recupera intanto la maglia numero 9, che contro gli All Blacks aveva dovuto cedere a causa di una influenza, mentre in panchina si accomoda Rudy Paige. François Hougaard è stato rilasciato, consentendogli di raggiungere i Worcester Warriors: Allistair Coetzee è stato duro con il mediano di mischia, dichiarando alla stampa che il suo alternarsi fra il ruolo di ala e di mediano di mischia abbia compromesso il suo rendimento a livello di test match internazionali.
 
L’ultimo cambio dell’head coach sudafricano riguarda la prima linea, dove Chiliboy Ralepelle guadagna la maglia numero 16 al posto di Bongi Mbonambi, che anche se ha occupato il posto di riserva principale di Malcolm Marx in tutte le partite della nazionale quest’anno non è mai sembrato essersi guadagnato la totale fiducia dello staff tecnico, che gli ha spesso lasciato solamente minuscoli scampoli di partita.
 
Il Sudafrica viene dalla dura sconfitta di due settimane fa contro la Nuova Zelanda ed è chiamato ad una riscossa, in casa contro l’Australia che ha costretto gli Springboks al pareggio alla terza giornata. L’entusiasmo sembra comunque non mancare, visto il sold out registrato per la partita conclusiva del torneo, nuovamente contro gli All Blacks.
 
Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Dillyn Leyds, 13 Jesse Kriel, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Uzair Cassiem, 7 Francois Louw, 6 Siya Kolisi, 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth (c), 3 Ruan Dreyer, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
In panchina: 16 Chiliboy Ralepelle, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Pieter-Steph du Toit, 20 Jean-Luc du Preez, 21 Rudy Paige, 22 Handré Pollard, 23 Damian de Allende

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  1. kinky 28 settembre 2017, 16:52

    Vai vai, continua mettere in campo Cassiem e Janties….anzi ricordati dimetterli in campo pure contro di noi fra due mesi!

    • Stefo 28 settembre 2017, 17:44

      Secondo me Casiem non sta giocando male, anzi.
      Ovviamente ad esclusione dell’ultima con gli ABs dove non si e’ salvato nessuno pero’.

      Su Jantjies invece sto con te, giocatore che ha dei numeri senza dubbio am per me non all’altezza del ruolo che dovrebbe ricoprire e con Pollard al rientro e Bosch in rama di lancio secondo me lo si vedra’ sempre di meno.

      Il vero problema comunque resta trovare un mm di livlelo, li’ e’ dove secondo me son messi mediamente male guardando alle varie nazionali di prima fascia.

  2. marco 28 settembre 2017, 17:42

    ma Marcell Coetzee, che servirebbe come il pane, che fine ha fatto?? è ancora ko?? ha più di 30 caps in teoria quindi potrebbe chiamarlo se non è rotto?

    comunque bene Cronje perchè a 9 non hanno grandi scelte, Cassieme Janjies sono ancora un punto di domanda, Rhule era un fantasma (su Combrink AC ha deto che è sottoforma)

    si rivede Rallapelle che sta facendo bene con gli Sharks

  3. And 29 settembre 2017, 00:39

    Onestamente non vedo la polemica sulle quote, anzi è grottesca. La presenza di giocatori di colore dovrebbe semmai incrementare la fisicità della squadra. Analizzando il XV, Cassiem a N.8 non fa stropicciare gli occhi, ma il suo predecessore Whiteley non ha impressionato. Jantjies all’apertura è del tutto legittimo, essendo il play dell’unica franchigia sudafricana attualmente presentabile, e ha % al piede molto buone/ottime. Pollard quando è entrato contro gli AB è stato ridicolizzato da ALB perchè non deve essere ancora fisicamente al 100%. Il MM Cronje a me piace, è ordinato ed ha un perfetto passaggio dalla base. Hougaard non è da livello Test Rugby, con un altro MM la partita contro l’Australia la portavano a casa (orribile la sua gestione nel finale nella costruzione del drop vincente). I due big boys della panchina, du Toit and Jean-Luc du Preez, non valgono un Roussow o Bakkies Botha al momento ma è ciò che passa il convento attualmente.

  4. And 29 settembre 2017, 00:43

    il n.14 Dillyn Leyds è quello se vi ricordate che ha fatto quell’offload pazzesco contro i Chiefs. Rhule nel complesso non aveva giocato male, anzi bene in difesa con tanti placcaggi ma poco servito in attacco si era visto poco (se aveva + personalità magari si faceva vedere di + in altre parti del campo). Cambio giusto tutto sommato.

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