Post Italia-All Blacks: le parole di O’Shea e Parisse

Il tecnico irlandese guarda avanti: coraggio e volontà di rispettare il piano di gioco

parisse italia all blacks italia-all blacks

ph. Sebastiano Pessina

Queste le dichiarazioni di coach O’Shea e di capitan Parisse in conferenza stampa dopo la sfida tra Italia e All Blacks.

 

Conor O’Shea: siamo persone competitive e non ci piace perdere, ma a volte giochi contro squadre migliori e devi dire di essere stato battuto da un avversario più forte. Stiamo costruendo il futuro con la volontà di giocare 80 minuti e abbiamo messo coraggio e placcaggi per tutta la partita. Se qualcuno nello spogliatoio ha avuto la testa bassa e si è compatito allora domani può fare a meno di venire al campo. Sarebbe facile puntare il dito contro gli errori ma guardo al coraggio messo dalla squadra. Se questo è il nostro punto di partenza allora andremo lontano. Vedo sempre il bicchiere mezzo pieno. Ho molta più fiducia dopo la partita di oggi: ho visto la volontà di attenersi al piano di gioco che abbiamo preparato. Penso alle performance di Padovani a estremo, Gega e Mbandà: sarebbe facile essere cinici ma ai ragazzi ho detto di tenere la testa alta e mantenere l’etica del lavoro. Sono soddisfatto perché ci siamo attenuti al piano di gioco per 80 minuti senza spendere troppo subito.

 

Sergio Parisse: questo è l’inizio e non possiamo pensare di cambiare velocemente. Continueremo a lavorare duro, oggi davanti avevamo una squadra molto ma molto più forte e ciò va riconosciuto. Ma stiamo cambiando il modo di allenarci e approcciare le partite. Non è facile ma sono fiducioso e da lunedì sarò a testa alta per affrontare il Sudafrica. Non bisogna vedere solo il risultato: conosco molto bene questa squadra umanamente e posso garantire che il modo e la qualità con cui approcciamo le partite è diverso. Mi ritengo una persona competente e sono convinto che questa è la strada giusta e che con questa metodologia di lavoro ci toglieremo soddisfazioni.

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

Italia: Conor O’Shea si è dimesso con effetto immediato

L'allenatore irlandese non guiderà gli azzurri al Sei Nazioni 2020. "Spero di aver lasciato il rugby italiano in una posizione migliore"

16 Novembre 2019 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Come sarà l’Italia della Rugby World Cup 2023?

Abbiamo provato a immaginare delle liste di 31 convocati per il prossimo Mondiale. Ecco cosa ne è uscito fuori

13 Novembre 2019 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Test Match 2020: il probabile calendario dell’Italia, tra luglio e novembre

Per gli azzuri, tour americano in estate e sfide di lusso a novembre

7 Novembre 2019 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

80° minuto: la Rugby World Cup dell’Italia vista con gli occhi di Mattia Bellini

Intervista all'ala che nella rassegna iridata giapponese è stato uno dei migliori del gruppo azzurro

1 Novembre 2019 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Conor O’Shea dovrebbe ricoprire un ruolo all’interno della RFU a partire dal 2020

Secondo il 'Daily Telegraph', l'allenatore irlandese avrebbe già raggiunto un accordo con la federazione britannica

27 Ottobre 2019 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

80° minuto: il mondiale di Braam Steyn attraverso le sue parole

Intervista al terza linea della nazionale dopo l'avventura in Giappone, fra numeri, ruoli e risultati

25 Ottobre 2019 Rugby Azzurro / La Nazionale
  1. John Arthur McKenzie 12 Novembre 2016, 18:13

    Piano di gioco? ma se dopo 4 minuti concedi una mischia nei 22 ad una squadra del genere e ti segnano una meta tra i pali non c’è nessun piano che tenga, anche perchè noi non siamo propriamente brillanti nelle strategie di gioco. Ok che il Sudafrica se la sta passando male ma comunque rimane sempre squadra più attrezzata di noi. E poi non puoi giocare a questi livelli con un ritmo di riciclo del pallone in ruck da tartaruga. Il piano di gioco contempla anche imparare a non perdere le touche?

    • aristofane 12 Novembre 2016, 18:26

      Non capisco il punto. Il piano di gioco prevedeva di fare certe cose in certe situazioni, gli errori individuali non fanno parte del piano di gioco, se fai avanti e concedi mischia questo non fa parte del piano di gioco. Attenersi alle direttive è fondamentale, e oggi l’hanno fatto, al netto degli errori di valutazione e di tecnica individuale. Non si sono avventurati in azioni casuali basate sul sentimento del singolo nel momento specifico. Il piano di gioco serve a scaricare i giocatori dalle eccessive responsabilità e farli giocare più tranquilli. Poi può tranquillamente essere sbagliato, tra l’altro, ma tu, come giocatore, ti ci attieni, e questo è già un segno positivo, di disciplina. La disciplina è la base di ogni squadra di rugby decente.

  2. rugbymalato 12 Novembre 2016, 18:23

    È chiaro che anche io, nel prepartita, spero sempre nel miracolo; poi però mi devo scontrare con la realtà. All blacks molto più forti di noi, sia sul piano tattico che, soprattutto, su quello fisico. Farsi testare da avversari di tale caratura non può che fare bene perché mette in mostra tutti i punti deboli. Ora dobbiamo lavorare su quelli!!!

  3. Appassionato_ma_ignorante 12 Novembre 2016, 18:26

    Io sono ignorante e il piano di gioco non l’ho capito. Mi sarei aspettato una difesa più arrembante e un po’ più di gioco alla mano. Ma è anche vero che certe giocate stile NZ noi ce le sogniamo e probabilmente abbiamo dovuto fare il meglio con quello che sappiamo fare. La cosa comunque che ho capito di meno sono stati tutti quei calci.

    • eclipse 12 Novembre 2016, 18:29

      E’ una rarità l’Italia che gioca con palla in mano.

    • Superignazzio 12 Novembre 2016, 19:06

      Il piano di gioco collettivo era durare 80 minuti e l’ultimo attacco era nei 22 kiwi e la nostra meta nell”ultimo quarto, quindi direi game plan rispettato

      • ermy 12 Novembre 2016, 23:00

        Quindi il piano di gioco di una squadra è “durare” 80 minuti??? Ho letto bene? Cioè non è che il piano di gioco serva a vincere le partite, a segnare dei punti o, in alternativa, a farne segnare pochi agli avversari??? No, serve a “durare” 80 minuti… indipendentemente dalla quantità di punti che subisci… basta finire nei 22 e si resetta il tutto! Ah,ah,ahh!!! ma che film vi guardate? 😀

        • albe 12 Novembre 2016, 23:42

          quoto a pieno, se questo è tenere gli 80 min…. Bah

  4. TerzaLinea 12 Novembre 2016, 18:29

    Se devo essere sincero mi aspettavo peggio. Molti All Blacks si giocavano una maglia per il futuro e hanno giocato al massimo.
    Di positivo c’è che non abbiamo smesso di giocare dopo 60 minuti come al solito e abbiamo in parte retto nei placcaggi (Favaro MVP).
    Loro sono di un’altra categoria.
    Per me la vera delusione è stato il gioco statico, mi aspettavo si più dalla mischia, per non parlare delle touche imbarazzanti a volte.
    Se da qui si migliorasse non sarebbe la solita partita gettata alle ortiche

    • Superignazzio 12 Novembre 2016, 19:20

      Purtroppo cittadini la mischia non la tiene più

  5. carlo s 12 Novembre 2016, 18:47

    Mi aspettavo di piu. C’era poco agonismo da parte nostra, la mischia un disastro, i centri italici non li ho visti giocare.
    Per me una nota positiva per l’Italia Padovani.

    Il coach nostro non l’ho capito, ha sbagliato il piano tattico.

    • LiukMarc 12 Novembre 2016, 19:04

      La mischia preoccupa anche me, considerando che oggi i Bokkies hanno fatto soffrire gli inglesi, che tendenzialmente ci affettano in chiusa (l’hanno fatto l’ultima volta). Non capisco se è un problema del fit degli uomini di mischia o ancora poco allenamento tra loro con De Carli

  6. Jock 12 Novembre 2016, 18:53

    Grazie ai ragazzi; per prima cosa. Grazie davvero, e da qui a meglio. Io, la partita, l’ho letta come la ha raccontata Conor qui sopra.

  7. aristofane 12 Novembre 2016, 19:05

    Ah, e per quelli che si lamentano della mancanza di garra…finalmente! Uno dei maggiori limiti delle nostre squadre era l’eccesso di agonismo che a volte ti fa fare il partitone (ma a spegnerti nella seconda parte), a volte a fare errori stupidi e a demoralizzarti…io preferisco una squadra che segue le direttive e fa il suo compito, una squadra quadrata e che performa in maniera calcolabile, preventivabile e più quadrata. Poi gli exploit diminuiranno, ma la consistenza migliorerà. Il rugby sport di cuore mi ha enormemente fracassato i cogl–ni, voglio delle prestazioni chiare, semplici e quadrate, senza strafare. Il rugby è uno sporti di testa, tecnica e fisico, la garra l’hanno abbandonata anche gli argentini…

    • aristofane 12 Novembre 2016, 19:13

      Troppi quadrati nel mio post…

    • ermy 12 Novembre 2016, 22:37

      Mi pare che tu confonda gli occhi strabuzzati in certi inni con le prestazioni toste di squadre tipo l’Irlanda la settimana scorsa. Ma contento te del settantello…

  8. sinistrapiave 12 Novembre 2016, 19:15

    Sul treno che ci riporta a casa , ancora stupito per quanta gente continua a seguire l’Italia..
    Quattro anni fa facemmo una difesa che superò ogni mia aspettativa.
    Oggi ho visto una squadra che la difesa manco sa cosa sia,che peccato.non possiamo giocare con queste squadre , è talmente grande il divario ormai.perdere ci sta , la presa in giro no, se sei serio capisci che non è il tuo livello e ti fai da parte
    Dobbiamo aspettare che squadre come Romania ,Georgia etc , diventino più competitive e giocarcela con loro , perché QUELLO è il nostro livello.

  9. massimo1 12 Novembre 2016, 19:21

    sempre i soliti commenti del capitano e allenatore, sempre peggio. GraZIE GAVAZZI PER AVER DISTRUTTO QUANTO FATTO DAI GIOCATORI CHE A QUEL TEMPO GIOCAVANO NEL CAMPIONATO ITALIANO E NON IN QUELLE DUE INUTILI FRANCHIGIE.

    • And 12 Novembre 2016, 19:28

      fondamentalmente sì, le franchigie sono “inutili” perchè nn formano i giocatori italiani, anzi li abituano a perdere. Ma il punto è che venuto meno il filone degli oriundi argentini ci stiamo sgretolando. Le fasi statiche erano + solide, ora fatichiamo in mischia e la touche vabbè quella è sempre stata discontinua. Poi ci metti che i pochi buoni 3/4 che abbiamo sono rotti, gli AB sono in uno stato di grazia (Chicago a parte) e il gioco è fatto.

      • davo 12 Novembre 2016, 19:57

        ma le franchigie non dovrebbero formare, bensi’ far giocare i migliori “gia’ formati” o vicini alla fine della formazione in un campionato competitivo con squadre che battono Maori All-Blacks ad esempio. Quindi il problema per me sta’ nell’organizzazione manageriale delle Franchigie e della federazione e della mancanza di rapporti con i club.
        1. Quante persone dietro le scrivanie della Federazione siedono li’ da tempo immemore pur avendo avvalato in passato piani di sviluppo fallimentari (e.g. progetto altezza)?
        2. non sarebbe giusto legare le accademie alle due celtiche e fare in modo che o le due celtiche han squadre in eccellenza oppure i giocatori non convocati vadano a giocare in eccellenza (come ho visto di persona che avviene in Scozia e Australia).
        3. Spendere un po’ di quattrini per prendere staff tecnici di alto profilo, non mi riferisco solo al capo allenatore. Ma perche’ non prendere per le due franchigie un coach specializzato per la difesa? (magari dal tanto vituperato 13, basta pescare in Australia o Inghilterra….), un coach specializzato per i calci, uno per il breakdown, etc… certo e’ un investimento un po’ alto ma alla lunga paga.
        4. I manager di squadre PRO non si improvvisano, serve gente con provata esperienza…e noi chi abbiamo nelle due Franchigie? e in Federazione?
        5. I club di eccellenza, ormai lo dobbiamo dire senza vergognarsi, sono club amatoriali, al massimo semi-pro, quindi perche’ non si siedono con la Federazione e cercano insieme di capire come gestire la relazione Celtiche-club
        6. e in FIR perche’ non si vanno a pescare dei manager da realta’ rugbistiche piu’ evolute dal punto di vista professionale?

        • ermy 12 Novembre 2016, 22:41

          Troppa logica e intelligenza in questo post… Qui non funziona così caro @davo! 🙂

          • davo 13 Novembre 2016, 14:37

            grazie! pero’ se provo a fare un ragionamento logico sempre in quei punti mi fermo. MI accorgo che non ci sono spiegazioni logiche e quindi che in Federazione c’e’ la logica Italica delle poltrone e le divisioni agli amici degli amici. Purtroppo o si programma tutti insieme su come e dove si vuole fare arrivare il rugby Italiano o sara’ un lento ed inesorabile declino…

        • Rabbidaniel 12 Novembre 2016, 22:44

          Hai ragione. Io però mica sono sicuro che fra un anno e mezzo ci sia ancora il Pro12.

    • Dusty 12 Novembre 2016, 20:19

      Non è che se scrivi maiuscolo quello che dici assume valore di verità

  10. And 12 Novembre 2016, 19:23

    il gameplam è cambiato, è evidente. Con Brunel tanto possesso, ci sfiancavamo e crollavamo nel 2° tempo. Ora calciamo molto di + la palla, ma non lo sappiamo fare bene. Siamo sempre alla frutta, in conclusione.

  11. carpediem 12 Novembre 2016, 19:55

    che abbia ragione il …Golem ascionesco?
    mia nipote, in visita inopportuna, la prima cosa che mi ha detto ” i neri sonotroppo forti fisicament”- mai visto una partita di rugby
    difese,difesa e difesa altrimenti so’cazzi
    2 momenti topici: touche , una delle poche vinte, buco tra 1 e 2 blocco di Mbandà e… passaggio alla cazzum a Gega
    altra touche in attacco e …pallone nella pelata a Parisse (Van Zyl dove sei)
    nota di folklore: ma il pubblico era muto o erano finti come gli spettatori del Rocco di Trieste?

    • davo 12 Novembre 2016, 19:58

      no dai, per il fisico il progetto ascionesco era assurdo. Magari gente come Pockok e Hooper non sarebbero mai stati selezionati in Italia….e Laidlaw? gente con un fisico normale c’e’ nel rugby pro…ai nostri a volte penso manchino skills di base…e se quelle ci sono manca la forma mentis per vincere

  12. albe 12 Novembre 2016, 20:19

    I giocatori devono rendere conto all allenatore, hanno rispettato il piano di gioco per 80 min, l allenatore e’ contento e quindi dico a loro bravi! Però onestamente posso dare allora un 5 all allenatore? A me il piano di gioco e’ sembrato ampiamente insufficiente, e non coerente (calci e difesa che saliva a pressare poco efficace).
    o’shea non è l ultimo arrivato ed ha tutta la mia fiducia, per carità, ma oggi insufficiente!

  13. jazztrain 12 Novembre 2016, 20:46

    OT Georgia sconfitta in casa dal Giappone per 28-22 mentre la Romania ha vinto contro gli USA per 23-10!

  14. carpediem 12 Novembre 2016, 21:04

    Attenzione: la Germania ha battuto l’Uruguay per 24-21.
    se i teutonici si mettono di buzzo buono son dolori per tutti!!!!!!

  15. jazztrain 12 Novembre 2016, 21:34

    Redazione è possibile avere un servizio sui successi della Romania e della Germania e della sconfitta della Georgia in casa?

    Vi ringrazio anticipatamente…

    P.S. Su chessbomb sto seguendo in diretta la seconda partita del match per il titolo mondiale di scacchi tra lo sfidante russo Karjakin e il Campione del Mondo in carica, il GM Carlsen!

    https://www.chessbomb.com/arena/2016-carlsen-karjakin-world-chess-championship/02-Karjakin_Sergey-Carlsen_Magnus

    • Giovanni 12 Novembre 2016, 23:07

      ChessBomb, ChessBomb…you’re ChessBomb… 😀
      Quant’è il parziale finora?

      • jazztrain 13 Novembre 2016, 07:18

        Allora, nella prima partita Carlsen aveva il Bianco e in omaggio al nuovo Presidente degli USA ha giocato una apertura Trompowsky, ripattezzata per l’occasione in una Tr(u)mpowsky;

        partita finita con al spartizione del punto (pareggio)

        Nella seconda partita Karjakn che aveva il Bianco ha aperto con la classica apertura di Re, Carlsen ha giocato una Ruy Lopez (spagnola), ma non la variante principale…

        Non ha preso rischi e anche questa è finita pari.

        Ergo: il punteggio tra Carlsen e Karjakin e di 1-1!

        Qui scacchi a voi rugby!

  16. mic.vit 12 Novembre 2016, 21:36

    litighiamo sul piano a b e c…io sto vedendo un canada impressionante che sta dando filo da torcere all’irlanda…comincio a ritenere che lo spirito italico non è adatto al gioco con la palla ovale..

  17. Rabbidaniel 12 Novembre 2016, 22:20

    A me sembrano dichiarazioni di circostanza.

  18. insidecenter 12 Novembre 2016, 22:24

    E da domani si rimette il solito disco dall’inizio!! Prepariamoci per l’incontro vs SA!! Però per favore mister COS certe dichiarazioni le dovresti evitare ” grande coraggio della squadra” coraggio di cosa?

  19. ermy 12 Novembre 2016, 22:54

    Spero di sbagliarmi, ma se questa è l’impostazione di COS si capisce chiaramente perchè, con lui in campo, l’Irlanda perdeva sempre con l’Italia di George Coste, il nostro estremo, per inciso, era Corrado Pilat, se ricordo bene…!
    A posto siamo!!!

    • Rabbidaniel 12 Novembre 2016, 22:58

      Grande Corrado! Avversario dai tempi dell’Under 11! Però nelle giovanili giocava sempre apertura.

  20. Federico Barbarossa 13 Novembre 2016, 00:48

    In Italia si sta bene. Gente brava che ti paga lo stipendio anche se non ottieni risultati. Basta che gli racconti la storia dell’orso sulle motivazioni, la mentalità, ecc. Poi i risultati… ci vuole tempo. Non si cambia dall’oggi al domani, mi è piaciuta la mentalità dei ragazzi. Salviamo le cose belle. W GAVAZZI!

  21. San Isidro 13 Novembre 2016, 04:24

    Vorrei sapere come O’Shea possa ritenersi soddisfatto da una prestazione simile e, soprattutto, vorrei sapere a quale piano di gioco si sono atteuti i nostri…
    Visto poi che sono arrivato ultimo di là, riscrivo qui…
    Oggi ero allo stadio, personalmente sono rimasto molto deluso da questa prima uscita casalinga di O’Shea, chiaramente non mi aspettavo una sconfitta tirata di pochi punti, ma avrei immaginato una maggiore voglia di lottare da parte dei nostri, una volontà di giocarsela fino all’ultimo contenendoli il più possibile in difesa (proprio come accadde quando gli AB vennero all’Olimpico 4 anni fa in cui abbiamo combattuto tantissimo e fino ad un quarto d’ora dalla fine eravamo soltanto sotto di dieci, meta tra l’altro costruita con Sgarbi e non “di fortuna” come quella di oggi, si ok, altri tempi e pure noi avevamo una formazione qualitativamente superiore rispetto ad oggi, ma insomma avrei preteso quello stesso spirito del 2012)…la prima meta l’abbiamo presa con estrema facilità e già dalla seconda siamo andati in calo psicologicamente, nemmeno mezz’ora e i tuttineri erano già sul 28-3, così no, proprio no, d’accordo sul fatto che loro sono di un altro livello (e oggi avevano pure mezza squadra titolare fuori, con tutto che pure le seconde scelte della NZ sono per noi inarrivabili), ma in difesa siamo stati spesso fragili, ci sono stati placcaggi mancati, errori di posizione (soprattutto a trequarti), a volte anche rinuncia, poi naturalmente sul piano individuale diversi dei nostri ci hanno messo grinta e buona volontà, ma non è bastato nell’insieme, tra l’altro non abbiamo fatto alcuna azione in attacco degna di nota, le rare volte che ci siamo avvicinati alla loro linea di meta abbiamo sciupato l’occasione con i soliti errori di handling…i dubbi sulla formazione che avevo accennato martedì oggi si sono riconfermati tutti, ancora devo capire il ruolo di McLean come doppio play dal momento che questa era una partita in cui di sicuro la maggior parte del tempo l’avremmo giocata in difesa, infatti Luke non pervenuto, così come Benvenuti nel reparto, ma nemmeno le nostre ali hanno brillato…l’esordio di Bronzini è stato meno negativo di quanto pensassi, il 9 mantovano ha giocato discretamente seppure qualche errore l’ha fatto anche lui, degli Azzurri comunque salvo Parisse, Favaro, che ha fatto grandi placcaggi, Mbandà, che ha fatto vedere buone entrate, e Canna, anche la mediana di riserva Gori-Allan tuttavia se l’è cavata, Boni poi, nonostante la meta fortunata, ha fatto davvero un’ottima corsa fumandosi Sopoaga se non erro…insomma, ok l’ampio divario (tecnico, fisico, tattico, skills, ecc), ok che pure noi avevamo assenze di peso (Zanni, Campagnaro, Sarto, ecc, non che sarebbe cambiato tanto, però…e mettiamoci pure Ghira uscito oggi dopo pochi minuti dall’inizio), ma mi sarei aspettato ben altro piglio da parte dell’Italrugby, 68-10 non si può (e se non si fossero mangiati quella meta alla fine del primo tempo in cui un AB anzichè andare a schiacciare preferisce scaricare “per far segnare pure gli altri compagni”, il passivo sarebbe stato ancora più pesante), un risultato che ci porta indieto di dieci anni, un’italia regredita (anche sotto alcuni apsetti del gioco come la mischia chiusa) che dopo 7 (dico sette) anni di Pro 12 dovrebbe invece mostrare molto di più, in FIR dovrebbero porsi qualche domanda e darsi qualche risposta…

    • Appassionato_ma_ignorante 13 Novembre 2016, 08:48

      Tutto giusto, @San. Anche io sono rimasto “deluso”: mi sarei aspettato una difesa più arrembante. Mi vengono in mente due dichiarazioni. La prima è quella di O’Shea che voleva che la squadra durasse 80 minuti: per me è un obiettivo che va bene, solo che se per farlo è necessario “mulàr”, non ci siamo. La seconda riguarda non mi ricordo più quale azzurro, intervistato su qualche testata sportiva che, interrogato su quello che gli era rimasto più impresso degli AB nei precedenti confronti, ha detto qualcosa come “il gioco fisico estremamente duro” (credo avesse detto “quelli menano”).
      Sento però di non avere un quadro completo per valutare: quali obiettivi si era posto O’Shea (che non è l’ultimo pirlotto) da questo che non a caso si chiama “test match”? Limitare i danni? Seguire un determinato piano di gioco? Fermo restando che, al di là di tutto, sappiamo di essere inferiori, su quali aspetti si è concentrato il Condor? Valeva la pena spaccarsi, uscire con le ossa rotte (abbiamo 4 infortunati) o altro quando abbiamo altri due impegni (sulla carta più abbordabili) a distanza ravvicinata? Quali calcoli esatti ha fatto? Su che cosa sta lavorando?
      Sto ragionando a ruota libera e sto cercando di guardare questa partita con occhi diversi da quelli del tifoso.
      Non dimentichiamo che gli AB le hanno sì prese dall’Irlanda la settimana scorsa, ma con tutto il rispetto per i verdi (che sono anni luce davanti a noi), per me ha avuto tutto il sapore di un incidente di percorso, un po’ come le nostre vittorie sulla Francia al Sei Nazioni. E un’altra cosa: gli AB hanno asfaltato il SA (okay, in crisi, ma non un micio micio bau bau qualunque di squadra) 57-15 credo un mese fa.

  22. berton gianni 13 Novembre 2016, 08:18

    Un piccolo consiglio a chi, da Ermy in giu’ si mettono alla tastiera e sanno solo dare merda ai giocatori & al coach :
    Smettetela di frustrarvi i coglioni !
    Cambiate sport.
    Ce ne sono tanti che vi aiuterebbero a cancellare il vostro acido astio :
    Curling, palla corda, lacrosse, tamburello…

    • ermy 13 Novembre 2016, 08:54

      Berton! Gatu magnà sopa coada jeri sera??? 😀
      Dove trovi merda ai giocatori o a COS? Io sollevo solo parecchi dubbi sulle sue dichiarazioni che paiono un tantinello conservative… del bonifico mensile!!! 🙂
      Se poi ti riferisci al passato e alla Benetton, non è colpa mia se un gruppo di benemeriti tifosi si gasa x una partita con le terze scelte francesi e non riesce a rendersene conto… Eh!
      Keep calm! 😉

      • ginomonza 13 Novembre 2016, 09:26

        ermy scrive:
        12 novembre 2016 alle 22:54

        Spero di sbagliarmi, ma se questa è l’impostazione di COS si capisce chiaramente perchè, con lui in campo, l’Irlanda perdeva sempre con l’Italia di George Coste, il nostro estremo, per inciso, era Corrado Pilat, se ricordo bene…!
        A posto siamo!!!

        Se non è merda è cacca

        non sai neanche cosa scrivi ma io lo so ed ho ragione !

        • berton gianni 13 Novembre 2016, 10:04
          • mamo 13 Novembre 2016, 11:11

            Gino, Gianni, Jock e Mauro (anche se non ha commentato qui ma su quell’altro articolo) se ieri sera mi fossi accorto che eravate qui mi sarei accodato a voi .
            Mi ero limitato a scorrere, in un crescendo di sbigottimento, i post a commento dell’articolo principale e, dati i toni – ma anche i contenuti – va da se che in fretta e furia mi sia dileguato da web.

            Gli auguri di buona domenica ve li faccio qui e mi taccio sul resto.

        • ermy 13 Novembre 2016, 11:05

          Signor Monza, lei non è stato invitato a commentare! Ancora non ha capito?
          Insomma, mi pareva di essere stato chiaro.
          Cordialità!

          • ginomonza 13 Novembre 2016, 12:33

            S.U.C.A.

          • Redazione 13 Novembre 2016, 12:37

            @ginomonza @ermy ora basta litigare e insultarvi! Se non siete in grado di discutere in modo civile ignoratevi.
            La redazione

          • ermy 13 Novembre 2016, 12:55

            @Redazione, vorrei gentilmente sapere da Voi in quale passaggio ho insultato il Sig. Monza.
            È da tempo che chiedo a questo Signore di non commentare i miei post se non è daccordo, e in passato il suddetto ha utilizzato toni parecchio offensivi verso il sottoscritto, senza che voi interveniste.
            Ha appena dato della “Carta igienica” 😀 alla mia, pur umile, carriera presso il rugby italico!
            Io no! Non l’ho mai citato, se non per chiedergli di astenersi.
            Se preferite anche in privato. Grazie e buon lavoro.
            Cordialità.

    • Appassionato_ma_ignorante 13 Novembre 2016, 08:58

      Suggerisco di aggiungere all’elenco anche il lancio del telefonino (Finlandia)!! 😀 O il lancio del water (Olanda)!! 😀 Dicono che sono ottimi sport per scaricare i nervi.

    • ermy 13 Novembre 2016, 09:18

      Raga!
      Keep calm
      Respira aria nuova
      Segui il Game Plan!
      😀

    • jazztrain 13 Novembre 2016, 09:19

      Scacchi no, Gianni. altrimenti volerebbero i pezzi! 😀

    • Stefo 13 Novembre 2016, 13:35

      Chiedo scusa Gianni ma devo provcare, l’invito a smetterla di frustarsi i coglioni e cambaire sport vale anche epr te quando tiri emrda a Tebaldi, Iannone e Goosen? Oppure per loro va bene o tu puoi dare emrda a giocatori ed allenatori a scelta tua e gli altri no?
      No giusto per capire visto che fai il grande censore sullo stile AdGiano da un po’ in qua!
      Puoi anche rispondemri via mail privata se vuoi, Maxwell te la puo’ fornire o anche Ginomonza.

      • narodnik 13 Novembre 2016, 13:38

        bentornato stefo

      • mistral 13 Novembre 2016, 15:35

        …oilà! 🙂

        • berton gianni 13 Novembre 2016, 18:04

          Stefo,
          se sei uscito dall’oblio nelle catacombe per paragonarmi e mettermi allo stesso livello di chi, per professione, spara letame ad ogni passo, beh, potevi risparmiarti la fatica di fare gli scalini…

          • Stefo 13 Novembre 2016, 18:08

            Gianni girala e fai finta di non capire…prendo atto che non hai risposta e torno nelle catacombe meglio l’oblio che altro.

          • berton gianni 13 Novembre 2016, 18:18

            Bravo.
            Ottima scelta, umidita’ a parte.

    • Federico Barbarossa 13 Novembre 2016, 20:43

      Sono appena tornato dalla partita di Curling. In effetti moooltoooo meglio cercare sempre di giustificare un movimento che fa regolarmente schifo… Prrrrrrrrrrrrr

  23. lupin 3 13 Novembre 2016, 08:28

    http://www.nzherald.co.nz/sport/news/article.cfm?c_id=4&objectid=11747197
    queste sono le pagelle dalla nz mi sembrano paradigmatiche del fatto che noi non abbiamo giocato abbiamo fatto opposizione .
    oltretutto ce ne hanno crepati 4 se non sbaglio
    a mio avviso il voto del 6 e del 9 degli ABS mi smebra un tantinello esagerato

    • Appassionato_ma_ignorante 13 Novembre 2016, 09:00

      Ho sempre trovato l’abitudine giornalistica di dare i voti una boiata pazzesca.

    • narodnik 13 Novembre 2016, 13:44

      8 a mckenzie???per me ha giocato malissimo..

  24. F.A.L 13 Novembre 2016, 09:07

    Con la “garra” si dura 60 (più o meno) e si prendono 60elli.
    Senza “garra” si dura 80 (più o meno) e si prendono 60elli.

    Ora, finchè in Italia non riusciremo a sfornare atleti e giocatori che siano fisicamente, mentalmente e tecnicamente al passo con gli avversari beh..fino a quel punto in partite come quella di ieri contro un’avversario notoriamente sopra la nostra portata almeno il sangue agli occhi ed i coglioni vorrei venissero messi in campo..punto.

    • F.A.L 13 Novembre 2016, 09:28

      P.s se poi alcuni sono contenti così e mi si dice che è più importante il contorno..l’evento di cartello..fare cassa..panino con salamella e birra media al Peroni Village, rispetto la vostra opinione ma non la condivido affatto..anzi.

    • mistral 13 Novembre 2016, 10:19

      è questione di aritmetica: se giochi con la “garra” becchi un po’ meno mete nei primi 60 minuti, e poi viaggi ad una media di una ogni 4-5 minuti negli ultimi 20… se giochi senza “garra” ne becchi in media una ogni dieci-quindici minuti, ed il totale finale cambia quindi di poco… il problema vero è capire quante ne puoi segnare, “garrando” o non “garrando”, e lì la questione si fa difficile… se la sconfitta fosse stata, poniamo di 60 a 40, nessuno avrebbe trovato (credo) niente da dire…

  25. ginomonza 13 Novembre 2016, 09:23

    “Spero di sbagliarmi, ma se questa è l’impostazione di COS si capisce chiaramente perchè, con lui in campo, l’Irlanda perdeva sempre con l’Italia di George Coste, il nostro estremo, per inciso, era Corrado Pilat, se ricordo bene…!
    A posto siamo!!!”

    IL campione di tutte le galassie ha parlato !

    Cioè uno che alla carriera rugbistica di COS non sarebbe in grado neanche di fare da carta igienica.

    • ermy 13 Novembre 2016, 10:52

      Ti sei sfogato? 😀

      KEEP CALM
      BREATHE NEW AIR
      &
      FOLLOW THE GAME PLAN!

  26. mattedoardo67 13 Novembre 2016, 09:35

    Penso di aver compreso l’ OSceno pensiero. Come in tutti gli ambiti professionali vuole superare quello che è il tipico modo italiano di procedere, basato sull’ emotivita’ e sul campare alla giornata senza programmazione. In una unica parola, Protocollo. Un protocollo da seguire, in modo che tutti sappiano cosa fare in ogni momento, paragonabile ad una sorta di ISO 9000. Quindi si parte dal fitness come base imprenscindibile, per arrivare come detto ad una team che operi secondo un preciso game plain. Acquisito questo il passo successivo riguarderà capacità atletiche, skills e garra (ferocia), perché una volta capito cosa fare in ogni momento, diventa importante COME farlo. E da qui in avanti non saprei dove mettere le mani.

    • F.A.L 13 Novembre 2016, 09:58

      In linea di massima è un concetto giusto ma non è dalla Nazionale che vorrei veder partire questo protocollo ma dalla base passando per tutti i piani intermedi della “piramide”, così è solo un palliativo.

    • ermy 13 Novembre 2016, 11:02

      Sono d’accordo con te, solo che le dichiarazioni che fa sono imbarazzanti e al limite della presa per il culo di chi un attimo sa leggere nelle situazioni… questo assomiglia tanto all’impostazione degli ultimi due anni di Brunel, il che non mi fa pensare bene per il futuro in quanto il capo della barca resta sempre un incompetente attorniato da molti portaborse, e lui deve portarsi a casa la pagnotta a fine mese… quindi riconosco che certe cose non le può dire… Però mi aspetterei un pò più di onestà intellettuale da chi deve cambiare l’aria… dire le cose come stanno invece che indorare la pillola per far contento il datore di lavoro forse sarebbe più utile al nostro rugby.

      • narodnik 13 Novembre 2016, 13:03

        quanta fretta ermy,gli ab che danno 50elli a tutti,a noi ne hanno dato 60,nel secondo tempo hanno fatto meno punti che nel primo,tanti errori difensivi dei nostri trequarti e questo era preventivabile,la cosa molto negativa e’ che la mischia non reggeva,hanno fatto quello che ha chiesto oshea calciare il piu’ possibile,l’argentina ci ha provato a giocare alla mano li hanno fatti sfogare e nel secondo tempo li hanno distrutto,50 e passa….gia’ giocando cosi’ fisicamente li hanno demoliti,per me e’ un’idea sensata,sabato ci sono i bokke e impostarla sullo scontro fisico continuo ci avrebbe portato altri infortuni,loro hanno tante opzioni noi no gia’ siamo senza trquarti..la cosa preoccupante di questo sabato sono le prestazioni di francia e scozia,sara’ un’impresa non da poco evitare un altro cucchiaio al 6 nazioni..diamogli tempo e vediamo cosa succede,se era uno che diceva le cose come stavano non lo avrebbero mai preso in fir,la federazione e’ roba da circo il domestic uguale le franchigie pure peggio,l importante e’ che oltre la diplomazia(un po’ paraculo..)e’ che lavori e riesca dare un’identita’ a questa squadra.

        • ermy 13 Novembre 2016, 14:26

          Si, si… L’ho detto subito anch’io che Australia e SudAfrica ne hanno presi 50 al 4N, il punto non è l’aspettativa di prenderne di meno, ma di come vai in campo… tutti questi ragionamenti sul game plan rispettato di fronte a 70 punti mi sembrano solo fuori luogo… forse l’unica saggia linea, da parte sua che prende lo stipendio…, sarebbe il silenzio fino al primo risultato utile se non ha voglia di stimolare l’ambiente con una bella incazzatura!!!
          Vorrei vedere Eddie Jones al suo posto, ah,ah!!! 😀

  27. edopardo 13 Novembre 2016, 10:37

    Cmq alla fine non so di che cosa ci scandalizzi, noi siamo ormai una squadra di seconda fascia questo per anni a venire c’è da metterselo in testa.
    Quindi la cosa più giusta sarebbe giocare contro ,romania,Giorgia,Giappone,Scozia,Samoa,Canada e non è detto che le vinciamo ,anzi ci darebbero filo da torcere.Certo lo spettacolo dato da una partita con gli allB e tutt’altra cosa certo ma non serve dal punto di vista della crescita.

    • mistral 13 Novembre 2016, 10:59

      scusa l’intromissione, edo, ma quello di san siro è stato uno “spettacolo”, quello di ieri (nonsotante gli AB’s e la ormai spettacolarmente e pubblicitariamente stra-abusata haka) è stata una noiosissima partita di calcioni alla viva il parroco e basta da una parte, e una partita con il freno a mano tirato dall’altra… e che non serva alla crescita del movimento, è verissimo, su questo credo ormai in tanti siano d’accordo…

      • edopardo 14 Novembre 2016, 00:10

        Si si lo spettacolo ormai e da un altra parte… sono d’accordo.

  28. Mr Ian 13 Novembre 2016, 11:19

    la cosa più carina di questa domenica è leggere i reprimenda di chi critica O’Shea, dimenticando quello che si è detto su Brunel, anzi adesso mi salvo i commenti e poi li rileggiamo tra quattro anni….
    Sulla partita di ieri, commentando con gli occhi del non tifoso, si può onestamente dire che quest Italia avrebbe perso anche da Canterbury,fresca vincitrice dell ITM. La cosa che mi ha lasciato stupefatto è stata la mollezza con cui si entrava a contatto, senza considerare che ieri gli AB’s han giocato si e no al 40%.
    La settimana prossima arriva il Sud Africa, quelli che oltre a fare le mete, ci distruggono fisicamente, con il rischio che si arrivi corti nella sfida decisiva contro Tonga.
    Come detto all inizio del suo insediamento, O’Shea non sarà il miracolo italiano se prima non arrivano tutte le riforme del rugby italiano, cosa che ancora neanche lontanamente neanche si progettano. Molti “tifosi” invece di incazzarsi con gli artefici di questo scempio, accusano gli altri di non essere stretti a coorte…ridicoli, anzi questo è proprio lo spettacolo che vi meritate…
    Onore ai giocatori che scendono in campo, ma anche loro un pizzico d orgoglio è il caso che lo tirino fuori, non mi dite che si giocava contro gli alieni, perchè scozzesi, irlandesi e altri giocano fino alla morte, anzi si esaltano quando sanno che la sfida è impossibile

    • ermy 13 Novembre 2016, 11:23

      Bravo Mr Ian! chiaro, sintetico, efficace! 🙂

    • gsp 13 Novembre 2016, 13:58

      Ian, non hai capito nulla, e l’ossessione Gavazzi ti sta fancendo saltare la logica.

      le critiche a Brunel sono arrivate dopo anni di problemi evidenti. come si fa a criticare un allenatore alla prima partita del ciclo? qui per criticare Gavazzi, si critica OS oggi dopo una brutta partita piena di quasi esrordienti, contro gli ABs (che qualce fenomeno definisce terza squadra), alla prima vera partita. davvero non vedi le differenze?

      le critiche te le sei prese, perche’ critichi OS per criticare Gavazzi, che e’ una cosa senza senso. come puoi criticare gente come OS Catt e Venter, prima ancora che inizino a lavorare?

      non riesci ad avere l’onesta’ intellettuale di ammettere che G, per tutto quello che e’, su triade ha fatto la scelta giusta? bon, cene faremo una ragione. magari G finisce in prigione o al rogo, ma la scelta rimane giusta. ammetilo cosi’ possiamo passare a parlare d’altro.

      • edopardo 14 Novembre 2016, 00:13

        Terza squadra no assolutamente ma che giocassero al 50% del loro potenziale dopo aver visto com’era l’italia si e inequivocabile.

  29. frank 13 Novembre 2016, 13:11
  30. caffettiera 13 Novembre 2016, 13:20

    “Ho molta più fiducia dopo la partita di ogg”

    Questo vive sulla luna

  31. deegan 13 Novembre 2016, 14:47

    Conor O’Shea:

Lascia un commento