Tchale-Watchou: “Il rugby formava uomini, oggi sforna macchine”

Il presidente di Provale contro il rugby iper fisico. Tra caso Racing92 e medici indipendenti

Commenti dei lettori
  • malpensante 28 Ottobre 2016, 15:47

    Medici I N D I P E N D E N T I.
    Come i veterinari in Italia, che dipendono dal ministero della salute e non da quello dell’agricoltura (o addirittura, e in Europa, dagli allevatori). Il paragone con manzi e manzette non vuole essere irrispettoso ma dolente.
    http://www.mymovies.it/film/2015/concussion/

    • Virgilio 28 Ottobre 2016, 18:52

      Dicendo Ministero della Salute hai detto tutto e meglio.

  • lexv 28 Ottobre 2016, 16:06

    Parole sante.

  • mic.vit 28 Ottobre 2016, 16:53

    e tetto massimo alle partite che un giocatore può disputare in un anno…nazionale compresa!!!

    • lexv 28 Ottobre 2016, 17:26

      Ottima idea…ma più che di partite farei un discorso di minutaggio. Se giochi 30 partite ma 5 minuti l’una non è molto. Se ne giochi 25 per 80 minuti il discorso cambia.

  • TESTAOVALE 28 Ottobre 2016, 18:05

    ma nel calcio dove gli infortuni sono in proporzione agli impatti del rugby uguali (almeno un crociato rifatto non si nega a nessuno ) vale lo stesso discorso?

  • Bigpaci 28 Ottobre 2016, 18:59

    dove c’è del businnes il rischio che ha rimetterci siano i giocatori è reale, si sta facendo qualcosa in merito alle concussions, ma tanto va fatto ancora come dice l’articolo per evitare l’abuso di farmaci, posso capirlo per la singola partita importante o per un periodo limitato (es RWC) ma l’impressione è che se ne abusi

  • Jager 29 Ottobre 2016, 01:45

    In tutti gli sport neggli ultimi 20 anni si è visto un aumento della fisicità degli atleti , figuriamoci in uno sport di contatto esasperato come è il rugby . Ok benissimo e doverosa l’ attenzione verso la salute degli atleti , ma credo che indietro non si ritorni .

  • balin 29 Ottobre 2016, 08:42

    Le polemiche ed i casi connessi al doping o come volete chiamarlo non escono,mai,fuori dal mondo anglosassone,non è che in Francia si dopano e che invece la no. L’aiutino in certi posti e’ abbastanza normale e certi fisici e certe prestazioni sono esagerati.
    Fra l’altro il boom del rugby russo vi pare normale?

  • Unforgiven79 1 Marzo 2017, 10:08

    Chiedo scusa, ma trattandosi di professionismo, non si potrebbe fare come nel pugilato, con tetti massimi di peso? Gli infortuni sono in massima parte dati dagli impatti, e la quantità di moto è (per definizione) massa x velocità.
    Ora, i giocatori sono sempre più veloci ed in ciò non c’è nulla di abominevole; a quel punto, si dovrebbe limitare il peso massimo, Nel pugilato ci sono le classi, proprio per evitare che un moscerino venga schiantato da un camion.
    A seconda dei ruoli, ovviamente: 110kg per prime e seconde linee, 100kg per terze linee, 95kg per i 3/4, centri compresi. Se sono professionisti, ci staranno a seguire diete che li riportino nei ranghi (non ditemi che Atonio è a 155kg per pura costituzione: di sicuro di partenza non è un fruscello, ma fa comodo che non butti giù massa).
    Il rugby era stato inventato sì per i marcantoni, ma che arrivavano a 90kg.

Ultime notizie in Top 14

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati