Tchale-Watchou: “Il rugby formava uomini, oggi sforna macchine”
Il presidente di Provale contro il rugby iper fisico. Tra caso Racing92 e medici indipendenti
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I club transalpini avranno più flessibilità economica con gli ingaggi dei giocatori
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Il tallonatore italo-francese ha rinnovato con un club che continua a dargli tantissima fiducia, nonostante sia ai box da febbraio
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Medici I N D I P E N D E N T I.
Come i veterinari in Italia, che dipendono dal ministero della salute e non da quello dell’agricoltura (o addirittura, e in Europa, dagli allevatori). Il paragone con manzi e manzette non vuole essere irrispettoso ma dolente.
http://www.mymovies.it/film/2015/concussion/
Dicendo Ministero della Salute hai detto tutto e meglio.
Parole sante.
e tetto massimo alle partite che un giocatore può disputare in un anno…nazionale compresa!!!
Ottima idea…ma più che di partite farei un discorso di minutaggio. Se giochi 30 partite ma 5 minuti l’una non è molto. Se ne giochi 25 per 80 minuti il discorso cambia.
giusto..
ma nel calcio dove gli infortuni sono in proporzione agli impatti del rugby uguali (almeno un crociato rifatto non si nega a nessuno ) vale lo stesso discorso?
dove c’è del businnes il rischio che ha rimetterci siano i giocatori è reale, si sta facendo qualcosa in merito alle concussions, ma tanto va fatto ancora come dice l’articolo per evitare l’abuso di farmaci, posso capirlo per la singola partita importante o per un periodo limitato (es RWC) ma l’impressione è che se ne abusi
In tutti gli sport neggli ultimi 20 anni si è visto un aumento della fisicità degli atleti , figuriamoci in uno sport di contatto esasperato come è il rugby . Ok benissimo e doverosa l’ attenzione verso la salute degli atleti , ma credo che indietro non si ritorni .
Le polemiche ed i casi connessi al doping o come volete chiamarlo non escono,mai,fuori dal mondo anglosassone,non è che in Francia si dopano e che invece la no. L’aiutino in certi posti e’ abbastanza normale e certi fisici e certe prestazioni sono esagerati.
Fra l’altro il boom del rugby russo vi pare normale?
Chiedo scusa, ma trattandosi di professionismo, non si potrebbe fare come nel pugilato, con tetti massimi di peso? Gli infortuni sono in massima parte dati dagli impatti, e la quantità di moto è (per definizione) massa x velocità.
Ora, i giocatori sono sempre più veloci ed in ciò non c’è nulla di abominevole; a quel punto, si dovrebbe limitare il peso massimo, Nel pugilato ci sono le classi, proprio per evitare che un moscerino venga schiantato da un camion.
A seconda dei ruoli, ovviamente: 110kg per prime e seconde linee, 100kg per terze linee, 95kg per i 3/4, centri compresi. Se sono professionisti, ci staranno a seguire diete che li riportino nei ranghi (non ditemi che Atonio è a 155kg per pura costituzione: di sicuro di partenza non è un fruscello, ma fa comodo che non butti giù massa).
Il rugby era stato inventato sì per i marcantoni, ma che arrivavano a 90kg.