Pro Rugby, Ohio e Denver si giocano il titolo. E l’organizzazione guarda al futuro…
L'ultima giornata coincide anche con il match decisivo per il campionato. Per Ferrarini&co. serve una vittoria con bonus
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da una parte si legge di un allargamento del Pro rugby con altre formazioni (costa est e Canada),poi c’e’ il Pro12 che vuole allargarsi propio negli USA con una eventuale formazione sempre nella east coast, non c’e’ un po di confusione,una specie di “conflitto di interessi”.
Pr Rugby e’ un’entita’ privata creata e gestita da un imprenditore, l’apertura del Pro 12 e possibile trattative sono con Usa Rugby la federazione USA entita’ diversa che per carita’ riconosce Pro Rugby come campionato statunitense ma non ne e’ partner/socio….ovvio che guardi a cosa possa essere piu’ conveniente. Volendo poi si potrebbero strutturare con franchigia+pro rugby alla maniera emisfero sud con franchigie di SR e poi vodacom cup, ITM, ecc.
Grazie per la spiegazione,non sapevo fossero due “entita” diverse…
a proposito di tv, sul sito rugbytv.ro andranno in diretta streaming tutte le partite delle massima serie rumena, più le coppe maggiori e minori, in tutto con la collaborazione di DulceSport, canale sportivo rumeno.
Mediaticamente ci hanno superato, nessun candidato alla presidenza ha intenzione di intraprendere un percorso simile?
Oggi pomeriggio tra l altro sarà impegnato un ragazzo italiano che gioca centro per un club di Bucarest, ho letto un intervista dove dice che gli stipendi sono molto paragonabili all Eccellenza e l organizzazione dei club è abbastanza buona..
Giovanelli ha qualcosa al riguardo:
http://www.terreovali.it/2016/04/13/ristrutturazione-federazione/
3. COMUNICAZIONE
Promozione del rugby su scala Nazionale attraverso campagne mirate sui principali organi di comunicazione
Realizzazione di una web TV verticale sul Rugby Italiano
Oggi la realizzazione di una web TV può avere costi contenuti, a fronte di una grande flessibilità nella diffusione/fruizione dei contenuti.
A vantaggio di tutto il movimento si potrebbero diffondere in streaming le dirette di partite e raccogliere in modalità ‘On Demand’ contenuti d’archivio, video esclusivi, clip create ad hoc.
Possibili contenuti:
– Dirette streaming del campionato Guinnes Pro 12 e/o del campionato di Eccellenza
– Trasmissione di highlight dei campionati
– Programmi dal World Rugby o dalle altre Unions
– Tutorial e lezioni di rugby per giocatori, allenatori, arbitri e appassionati
La web TV potrebbe poi essere realizzata in forma di app per una migliore visione da Mobile e Tablet, o dalle nuove Smart TV (esempio app di Netflix o di Chili).
Non so se questo punto venga proposto anche nell’alleanza con Amore.
L’articolo intero è molto interessante. Per le tv, oltre alla web tv, il Giova ha già fatto qualche esperienza di alleanze con le tv locali: di soldi ne possono portare pochi e niente, ma hanno audience non banali e le conoscenze per produrre gli eventi domestici a basso costo e con discreta qualità. Vale per le partite, ma vale soprattutto per un magazine nazionale, eventualmente personalizzabile anche dalle singole tv in format propri. Come per molte altre cose, servono volontà e competenza ancora prima dei quattrini. Tra l’altro, non è detto che debba fare tutto la federazione, anzi. Alla fine, con la RAI il rugby paga e zitto: con un minimo di competenza e un progetto che stia in piedi, produttori se ne trovano o se ne possono trovare, esattamente come per il cinema e le vie dei media sono ormai infinite quanto quelle del signore.
dimenticavo il link
https://www.theguardian.com/sport/2016/jul/29/pro-rugby-denver-stampede-ohio-aviators?CMP=share_btn_fb
mal tutto interessante quello che dici e magari anche condivisibile ma direi che nel 2016 la strada del web sia quella da percorrere…e mobile e’ gia’ fondamentale, lo e’ anche per i colossi come Sky con SkyGo ed ora Sky Q (non so se l’abbiano lanciato in Italia) multipiattaforma con la parte mobile fondamentale….l’unico ostacolo in Italia potrebbe essere che il broadband non c’e’ in tutto il territorio ma io sono convinto la via sia quella. Tra le altre cose di produttori web e di web TV pronte ce ne sarebbero volendo.
non esiste questa lungimiranza, basta pensare al libretto elettorale che si è prodoto e sembra si sia toccata la luna con un dito..
una cosa però c’è da dire, la Romania è una delle nazioni con le linee internet più veloci d Europa.
Inoltre l ultima volta che sono stato a Bucarest siamo passati vicino ad una struttura dove mi pare gioca il CSM ed era proprio un bel campo..
Infatti la via maestra e nazionale passa per il web, ma le tv locali servono per trovare produzioni a basso costo decorose e sono interessanti per gli sponsor locali e il pubblico generalista. Quello della Gazzetta, per quanto sia una testata storicamente anomala, è di circa 180000 lettori/giorno. Tv Parma ne raccatta su base giornaliera bene o male quasi 100000, la maggior parte i tg e i programmi sportivi. Numeri modesti in assoluto, ma di sicuro più alti di raisport ed enormemente di più degli aborti sportivi nazionali, tipo la defunta rosea televisiva o sportitalia. Fa comodo anche l’idraulico sotto casa o Totò pizza al taglio, messi come siamo. I dati sono della concessionaria di pubblicità ma, in quell’ambito, certificati.
https://www.youtube.com/watch?v=HRFIWosstKY
si puo’ vedere la partita
gran vento, arzàn
poco poco
errori da minirugby ma livello atletico impressionante
bellissimo finale
ferrarrini campione con i suoi aviatori
no sbagliato…ha vinto denver anche se ha perso
Mi sono divertito, anche se lo streaming era sponsorizzato dall’associazione oculisti. Bon