Rugbymercato, Padova riaccoglie Giovanni Marchetto
Il tallonatore torna nel Petrarca per rinforzare la prima linea. Annunciato anche Alberto Saccardo
Commenti dei lettori
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Figlio del grande Sandro Marchetto pilone della mitica mischia bianconera degli anni ottanta !!!
Oggi inizia anche il raduno alla Guizza.
Forza petrarca sempre.
…sempre 😉
NE-RI`!!!
forza petrarca (detto da un aquilano è davvero il massimo)
le radici del rugby italiano sono li’
E con Saccardo siete ufficialmente imbattibili.
iiiiiiihh che do bae con le vostre gloriose dinastie!!!
ogni club ha le sue e sarei anche stufo di vedere sempre gli stessi cognomi che ad andare in club house par di vivere a Ciosa…
ci sono ragazzi schiacciati dal cognome pesante del padre o dello zio da cui non hanno ereditato un quarto del talento ma che grazie al potere evocativo del loro cognome trovano posto in rosa più facilmente di altri…
nulla di personale contro i marchetto i quaglio gli zanon i pilla i dal sie i cincotto i bergamasco i francescato i pavin i pavan i visentin… anzi! grazie! ma basta caricare di aspettative i vari figli di…
🙂
Tallonatori, Silvestri da Rovigo a Reggio. Se sta bene, bella concorrenza per Manghi e Gatti.
Marchetto è stato forse il miglior giocatore de L’Aquila l’anno scorso.
appunto il rugby aquilano è ai minimi storici
pensa a quanto sono stati inguardabili gli altri
I migliori aquilani non giocano a L’Aquila.
direi che tutti gli aquilani in grado di giocare sono emigrati
leggo da altro articolo che a Viadana dopo Brandolini è approdato anche Breglia
si tratta di giocatori oggettivamente di modesta caratura ed il fatto che abbiano mercato è sintomatico della pochezza del rugby italiano
poi sono contento per loro, si godano questa esperienza, che li arricchirà sotto molti profili, tranne quello economico (temo)
A volte la strada che porta a casa puo’ diventare lunghissima… bentornati!
Grande Saccardo, ne ho ricordi più che positivi del periodo trascorso in bianconero con la Rugby Roma, ottimo giocatore, serio lavoratore e anche leader in campo, penso che pure a Prato e Mogliano ne abbiano apprezzato le medesime qualità, ora torna alle origini e credo che forse in passato avrebbe meritato una possibilità in Pro 12, nonostante alle Zebre abbia fatto qualche caps da permit…