Conor O’Shea verso il The Italian Job con umiltà e nessuna arroganza

Il tecnico irlandese parla per la prima volta del prossimo incarico alla guida degli Azzurri

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Sergio Martin 24 Aprile 2016, 09:48

    The Condor is to come!

  2. berton gianni 24 Aprile 2016, 10:48

    Beh, in FIR intendono far si che, realmente in pochissimo tempo, O’Scena conoscerà i problemi del nostro rugby : gli mettono a fianco due esperti della materia : Gloria Guidi e Mario Oca… ( sigh ! )

    • mauro 24 Aprile 2016, 11:52

      dici che poteva bastare una birretta con Bibì e Bibò e un fernet col preside…?

  3. edopardo 24 Aprile 2016, 11:25

    Scusate magari gente più esperta di me lo capisce,ma ieri guardando Rovigo,Enisei mi sono chiesto: Come fanno i russi visto che non credo che navigano nel oro e non mi sembrano infarciti di stranieri di qualità, ad avere delle skill cosi? e una preparazione atletica del genere?si certo adesso non voglio idolatrare troppo questa squadra ma credo che chiunque abbia visto questa partita si sia reso conto che raramente hanno fatto cazzate nei passaggi in velocità ,come invece succede a noi spesso.
    Sarebbe da trarre da queste squadre il perchè riescano a performare cosi con un know-how tecnico atletico economico similare a quello italiano.
    Per contro ieri ho visto la partita del neonato campionato pro Usa precisamente San Diego – Sacramento di M.Begamasco e ne devono fare di strada per essere competivi non con la nostra eccellenza certo ma con campionati più performanti del nostro.

    • Hrothepert 24 Aprile 2016, 11:41

      Penso che se li avessi visti contro una nostra franchigia (per rimanere in un contesto di confronto con il rugby italiano), che gioca ad altri ritmi e con altra aggressività, le loro skills e la loro fisicità ti avrebbero impressionato molto meno.

      • Stefo 24 Aprile 2016, 11:57

        Stai parlando di quelle squadre che languono in fondo alla classifica con differenze punti imbarazzanti e che giocano a ritmi diversi (interiori) a praticamente chiunque nel Pro 12? 🙂

        • Hrothepert 24 Aprile 2016, 12:09

          Si proprio loro Stefo e ciò dimostra la differenza di livello che c’ è tra i vari movimenti, oppure vogliamo ricominciare con la solita tiritera di quelli che “Non siamo inferiori alla Scozia ma la Georgia ci è quantomeno alla pari!!”, da cui si desume che la Georgia vale la Scozia, oppure quelli che “Noi dobbiamo dire, per onestà intellettuale, di non valere la Scozia, ma non possiamo dire di valere più della Georgia e della Romania!!” per una questione di politically correct del…menga?!?!

          • Stefo 24 Aprile 2016, 12:14

            Hro la mia era una battuta e non ho voglia di mettermis ul serio…convinto tu dfi essere cosi’ superiore, io ti ripeto che ricordo come prima del tour di un paio di anni fa si faceva gli sboroni sui “presunti” secondo alcuni miglioramenti Giapponesi e che “mai” avrebbero abttuto l’Italia…comunque capisco che a -375 faccia freddo e si fatichi 🙂

          • Hrothepert 24 Aprile 2016, 12:29

            Non hai capito quello che volevo dire, se una di queste squadre, che hanno maltrattato le nostre eccellenti, davanti all’ intensità, all ‘ aggressività ed alla velocità di gioco di una delle nostre franchigie, che chiudono largamente il Pro 12, perderebbero scioltezza nel dimostrare padronanza di skills e la brillantezza della loro fisicità, figurarsi contro le altre celtiche, le francesi e le inglesi!!!

          • Stefo 24 Aprile 2016, 12:34

            Mah discorsi teorici…

          • Hrothepert 24 Aprile 2016, 12:42

            Come teoria, fino a che i discorsi non saranno suffragati da risultati diretti, è che la Georgia e la Romania valgono l’ Italia, la differenza tra dimostrato e teorico, se vale, vale in ogni caso e per tutti!! 😉

      • edopardo 24 Aprile 2016, 13:30

        Si hrothepert e vero e può essere cosi sarebbe bellissimo che qualche partita amichevole la facessero con queste squadre…
        Ma con chi si confronta settimanalmente la squadra russa? È l’unica di questo livello?

        • Hrothepert 24 Aprile 2016, 14:17

          Non so dirti molto su russi, ecc., ecc., ma per fare un raffronto che abbia una base di veridicità tra i due movimenti, questa squadra dovrebbe incontrare il meglio che può esprimere il movimento italiano , che è espresso dalle franchigie.

        • balin 24 Aprile 2016, 15:12

          I russi sono un po’ tanto misteriosi, alla RWC manco c’erano e quest’anno han tirato fuori dalla profonda Siberia un squadra che batte Connacht… Spero non c’entri il meldonium ma con questi qui non si può mai dire, mi piacerebbe essere smentito da dati certi di controlli seri

          • edopardo 24 Aprile 2016, 15:48

            Mi sembra che li con connacht abbiano giocato di strategia guerrafondaia ereditata dalla grande guerra…. Portare il nemico in zone dal freddo proibitivo,dove loro sono abituati! So che c’era un freddo e ghiaccio cane!

  4. davo 24 Aprile 2016, 11:45

    Scusate l’OT ma e’ una cosa che mi ha riempito di una piccola gioia. A secondigliano, difficile quartiere ( o meglio dire Suburb?) di Napoli i ragazzani non giocano a calcio ma a rugby 🙂

    https://www.facebook.com/larseclab/videos/1708517366087990/

    • Giovanni 24 Aprile 2016, 11:48

      Mi sa che son gli “effetti collaterali” dello Scampia Rugby 🙂

      • davo 24 Aprile 2016, 12:31

        ah gia’. Comunque un buon segnale vedere Rugby nelle strade Italiane 😀

  5. Giovanni 24 Aprile 2016, 12:10

    Povero O’Shea, quando chiederà “ma questo tizio cosa aspettiamo a sostituirlo?”. E gli verrà spiegato che è un “mandarino”, gradito alla corte della dinastia Ming. E povero Aboud, quando chiederà lumi del progetto statura all’Insostituibile e si sentirà rispondere che non ne sa nulla, che hanno fatto tutto a sua insaputa e che lui non c’era e, se c’era, dormiva.

    • gsp 24 Aprile 2016, 12:18

      Giová, ho lo strano sentore che Aboud ed Ascione siano quasi amici. Di certo si conoscono.

  6. mamo 24 Aprile 2016, 12:34

    Io ribadisco quello che ho scritto ieri a proposito di allenatori che difendono i loro giocatori: mi piace. Punto e basta.

    • fantasyste 24 Aprile 2016, 16:59

      Difendono quelli che il Buon Cavinato chiamava arrivati…. Ne hai da difendere eh! 🙂

  7. 6nazioni 24 Aprile 2016, 12:50

    ma l’irlandese e’ rimasto con troncon e diego?
    gia’ allineato e coperto, speriamo di no x il bene del ns rugby.

  8. Maxwell 24 Aprile 2016, 13:22

    OT
    C’è qualche genitore petrarchino U.18 inoltre che segue OR e relaziona?

  9. LiukMarc 24 Aprile 2016, 14:40

    Comunque gli consiglio una lettura quotidiana di Onrugby cosi a) impara l’italiano b) si fa un’idea di con che gente ha a che fare (compresi i tifosi) 🙂

  10. fantasyste 24 Aprile 2016, 16:58

    Tranquillo gli assistenti con Magellano sapranno portare dosi massicce di umiltà e non arroganza.

  11. delipe 24 Aprile 2016, 20:33

    Buonasera,
    Foto con espressione alla ragionier Ugo Fantozzi…prime dichiarazioni che assomigliano ai pensierini che consegnavamo ai genitori a Natale 🙂

    A parte l ironia che mi scuserete, rinnovo il benvenuto a Conor O’Shea.
    E rinnovo ka richiesta di trasparenza e obiettivi/risultati.
    Ovverossia…quanto costa il contratto dei tre moschettieri in arrivo, singolarmente.
    Quali strategie, quali obiettivi e tempistica per essere giudicati.
    Come dovrebbe essere per un manager anglosassone che lavora li.
    O le cose cambiano quando valicano la nostra frontiera?? 🙂
    Nessuna polemica ovvio…ma l inizio mi sembra dover essere questo.
    Poi buon lavoro e speriamo di vedere scoprire e far crescere altri nuovi campioni come quelli degli anni 90 che ci hanno portato orgogliosamente e di diritto nel vecchio V Nazioni!
    Io c ero e mi tremano ancora i polsi per quelle belle prime vittorie !
    FORZA ITALIA DEL RUGBY!
    Cordialità

  12. InMedianaStatVirtus 24 Aprile 2016, 23:47

    Magari è già stato postato, mi scuso nell’eventualità.
    C.O’S. ha idee chiare e flessibili su come tirare fuori il meglio (e ne avrà tanto bisogno…).
    Ecco il link ad un suo recente discorso ad un evento TEDx:

    A shared vision to be the best (Una visione condivisa per essere il migliore)

    https://www.youtube.com/watch?v=FLjTMIVSRmQ

    In bocca al lupo e…Speremm!

  13. ike 25 Aprile 2016, 10:11

    Nessuno sembra troppo preoccupato del fatto che si arriva O’ Shea ma trova sempre gli stessi giocatori (qualcuno nonostante la classe invecchia anche…leggi Parisse) e dal cestino non sembra ci sia granchè da pescare. In queste condizioni chiunque arriverebbe con umiltà e senza arroganza. Speriamo invece che l’umiltà di capire veramente i problemi del rugby azzurro ce la mettala FIR ed in particolare il…presidente!

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