Rugby Amarcord: 27 gennaio 1973, “That Try” tra Barbarians e All Blacks

44 anni fa Gareth Edwards marcava quella che è considerata la meta più bella della storia della palla ovale

Commenti dei lettori
  • pignatta 27 Gennaio 2016, 10:03

    direi che se c’è una cosa in cui gli all blacks sono migliorati molto è l’haka…

    • mamo 27 Gennaio 2016, 10:33

      .. in proporzione al numero di Maori che oggi giocano in squadra …

    • boh 27 Gennaio 2016, 16:45

      E’ si, in quanto a gioco, sempre più brocchi….E hanno la pretesa di stare in tier 1

  • berton gianni 27 Gennaio 2016, 10:53

    Guardando quanto male la facevano in quegli anni, questo filmato smonta molto della “mitologia” di cui è permeata l’ Haka.
    Viceserva, questi h.l. mi convincono sempre piu’ sul fatto che, considerato che non c’erano tutte le tecnologie e le metodiche attuali; che il preparatore fisico non si sapeva neanche cosa fosse ecc., fatti i debiti rapporti, ma i giocatori di quei tempi erano molto piu’ “atleti” di quelli attuali.
    E, senza dietrologia, ma aggiungo “veri atleti”.
    Tra l’altro, piloni di allora hanno il fisico piu’ mingherlino dei mediani attuali…

    • parega 27 Gennaio 2016, 11:09

      In italia i piloni erano famosi x il profilo lungo ahahah

  • parega 27 Gennaio 2016, 10:56

    Nel 79 a rovigo nn mi resi neanche conto dell’haka….tanto era veloce e con pochi movimenti
    Davano piu’ l’ impressione di scaldarsi che fare l’haka

    • bangkok 27 Gennaio 2016, 11:26

      Strano, a me invece vederla aveva già fatto venire i brividi allora.
      E da allora ogni volta.

  • 100DROP 27 Gennaio 2016, 12:26

    Dite tutto quello che volete ma “quel” rugby era molto, ma molto, ma molto, più bello, umano, passionale, emotivo di quello di oggi.

    • parega 27 Gennaio 2016, 13:25

      si’ ma quanti in avanti …le azioni duravano due secondi
      si era sempre fermi
      mi ricordo di tante partite del 5 n che dopo solo 20 minuti di aver cambiato canale

  • Thunderstruck 27 Gennaio 2016, 14:45

    La haka faceva tenerezza ma quel rugby, giocato da atleti agili, fantasiosi, guizzanti e…normali, era poesia. Oggi il paragone è quasi inquietante. Ogni azione di quelle viste nel video, da regolamento odierno applicato purtroppo con ossessiva meticolosità, sarebbe stata fermata per ripetute infrazioni. Invece il bello era proprio lasciare che le azioni scorressero incalzanti e impetuose, anche se con un pò di confusione.
    Mi spiace ma non esiste un paragone con lo sport eccessivamente macchinoso, tattico, spezzettato, muscoloso e a tratti violento di oggi.

  • ermy 27 Gennaio 2016, 14:53

    E quel biondino che rispondeva al nome di David Dunkam? Da far vedere prima di andare a letto agli autoscontristi odierni per capire che cos’è un ala!!!

    • mezeena10 27 Gennaio 2016, 15:39

      già!
      ma nel manualetto moderno le ali da “imitare” sono Savea e North..AdG ipse dixit..ahahah

      • ermy 27 Gennaio 2016, 23:06

        È vero che adesso le difese sono un’altra cosa, ma gente che si muove così oggi ce n’è veramente poca in giro… mi ricorda Jeff Wilson… o meglio lui ricordava Duckham… 🙂

  • Joest 31 Gennaio 2016, 11:42

    Faccio un po il bastian contrario.

    Fu bello il primo tempo, il secondo tempo fu noiosetto…. In piu’ alcuni ABs (sid Going in testa) giocarono molto male svogliati, essendo a fine tournee

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