Super Rugby: la franchigia argentina non giocherà nella Catedral del CASI
La UAR è alla ricerca di un altro impianto. Problemi di "convivenza sportiva" e tempi stretti per i lavori
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appena la LOV se ne era attribuita il merito, giustamente la UAR ha deciso di cambiare sede!
palesemente!
un’altro progetto della LOV… e fanno tutti la stessa fine
guarda che la LOV sta aprendo due centri di formazione under 16 a Stintino e Ozieri, abbiamo in programma anche un’accademia u.18 a Porto Rotondo…
ahahahah grande!
pero passi per Stintino e P. Rotondo, ma Ozieri dai..vabbe c’ è vicina Pattada, il paese dei coltelli, e anche l’ ippodromo di Chilivani, storico impianto sardo..
ma sono gia feudi della NUOS ti avviso..referente per il nord Sardegna sono io, per il sud Andria e per il centro Funbus..
Mi aveva dato ieri la notizia @post, ammetto che mi dispiace molto, anche perchè fino alla settimana scorsa sembrava tutto ufficiale, aspettiamo comunque ulteriori news…mi sembra strano ad ogni modo che gli stessi vertici del club bianconero abbiano sollevato problemi, anzitutto perchè ospitare il Super Rugby su la cancha più prestigiosa del rugby argentino penso sia un onore, poi non sarebbe la prima volta che nell’impianto di Acassuso vengono montate tribune mobili per i grandi eventi, penso a tutte le volte che vi hanno disputato i play-off dell’URBA Top 14 in questi ultimi anni…
Quali alternative? Nelle ultime settimane si era parlato di altre ipotetiche sedi bonaerensi del nuovo team pro argentino, come la bellissima cancha del Belgrano Athletic nel cuore della Capital Federal e l’impianto del Newman a Benavidez, c’erano pure rumors su probabili allestimenti di pali e tribune mobili nel Parque Sarmiento di Saavedra o nell’ippodromo di San Isidro…mi farebbe molto piacere se la franchigia argentina giocasse nella casa del Marron a Virrey del Pino, anche se in quel di Belgrano R gli spazi mi sembrano un pò ristretti, o in quella dei Cardenales, ma ovviamente avrei preferito la Catedral, staremo a vedere…
Le sedi bonaerensi ?….
questa è storica, chiedi a @gsp…
@San, ti rispondo qui sulla questione contratti: avevo sentito questa notizia durante la telecronaca del final four del Litoral. Ho chiesto conferma a Beto Di Bernardo, il quale appunto mi dice che è necessario firmare il contratto con la UAR e poi, testuale, “non puoi giocare più amatoriale”. Certo che mettere sotto contratto tutti i giocatori dei campionati domestici non deve essere cosa da poco. Bisognerà approfondire. Comunque sì, come dicevi tu, questa è davvero una programmazione seria. Prendessimo spunto pure noi…
hola post, a me sembra molto strano comunque, sarebbe uno stravolgimento che andrebbe contro lo spirito amatoriale del rugby argentino…mettere sotto contratto pro “tutti” i giocatori domestici per me è utopia, forse si parla solo di quelli delle prime divisioni dei vari campionati, ma sarebbe altrettanto utopico, la prima divisione dell’URBA ad esempio non è una lega chiusa, le squadre salgono e scendono di continuo ed è questo il bello del rugby amatoriale argentino ovvero la struttura a fasi dei vari campionati del Paese, il che permette con maggiore frequenza alle squadre più piccole di affrontare quelle più grandi (ricordi lo scalpo che fece il Liceo Naval nella Catedral due stagioni fa?)…io sono convinto che si parli di contratti con l’UAR per tutti quegli alteti domestici che andranno a costituire il piano di sviluppo sotto la franchigia di Super Rugby, magari Beto si riferiva a questi che non possono essere più essere amatori, comunque vedremo…