RWC 2015: il Sudafrica si prende il terzo posto. Argentina battuta 24-13

All’Olimpico di Londra i Pumas sbattono contro un muro ed escono dominati fisicamente. La meta di Orlandi all’ultimo assalto

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

Sarà anche una “finalina” o una sorta di partita di consolazione ma a vederla non si direbbe: Pumas e Springboks partono con il piede pigiato sull’acceleratore, soprattutto i sudafricani che al 6′ trovano una meta con JP Pietersen un minuto dopo che i sudamericani sono rimasti in 14 per un cartellino giallo a Leguizamon.
Al 9′ Habana si lancia verso la meta che lo farebbe diventare il miglior marcatore di sempre della storia del Mondiale lasciandosi alle spalle anche Jonah Lomu ma Amorosino riesce ad annullare il pallone. Sudafrica che comunque in questa fase della partita ha il controllo e che al 13′ trova altri tre punti con Pollard.
I Pumas sono imbrigliati dai sudafricani e non riescono ad esprimere il loro gioco, al 25′ la prima fiammata vera e propria del XV in maglia biancoceleste ma la difesa avversaria ha la meglio. Al 32′ altri tre punti per Pollard, che ne trova altrettanti al 39′: il primo tempo si chiude sul 16-0 Springboks.

 

Si ricomincia dove ci si era lasciati, con un lungo multifase Pumas che sbatte contro la superba difesa Springboks. Non c’è avanzamento e allora Sanchez mette il bel drop che serve per il tabellino ma anche per il morale. La reazione sudafricana è veemente: azione portata avanti dai carrier ed Etzebeth marca alla bandierina dopo belle mani di Habana. Palla in mano la squadra di Meyer produce un gioco efficacie e sempre oltre la linea del vantaggio. La seconda sventagliata trova Sanchez in fuorigioco, e Pollard ne aggiunge tre. La squadra di Hourcade beneficia di due punizioni in piena metà campo avversaria: prima la touche pasticcia, poi Sanchez sceglie e mette i tre punti. Al minuto ’52 e ’54 finiscono la carriera internazionale Fernandez Lobbe e Shalk Burger: la standing ovation è dovuta e ha il placet di Matfield che applaude entrambi, nell’attesa della sua che arriverà pochi minuti più tardi. Quattro volte l’Argentina attacca palla in mano ma quattro volte perde l’ovale a contatto, l’ultima delle quali in piena zona rossa dopo una delle poche azioni in avanzamento. Negli ultimi minuti spettacolo dei tifosi argentini sugli spalti e Pumas stremati. All’ultimo sospiro la meta di Orlandi in pick and go rabbioso. Finisce 24-13.

 

Argentina: 15 Lucas Gonzalez Amorosino, 14 Santiago Cordero, 13 Matias Moroni, 12 Jeronimo De La Fuente, 11 Horacio Agulla, 10 Nicolás Sánchez (c), 9 Tomas Cubelli, 8 Juan Manuel Leguizamon, 7 Juan Martin Fernandez Lobbe, 6 Javier Ortega Desio, 5 Tomas Lavanini, 4 Matias Alemanno, 3 Ramiro Herrera, 2 Julian Montoya, 1 Lucas Noguera Paz o Juan Figallo.
Riserve: 16 Lucas Noguera Paz o García Botta, 17 Juan Pablo Orlandi, 18 Juan Figallo o García Botta, 19 Guido Petti, 20 Facundo Isa, 21 Martin Landajo, 22 Santiago Gonzalez Iglesias, 23 Juan Pablo Socino.

 

Sudafrica: 15 Willie le Roux, 14 JP Pietersen, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Bryan Habana, 10 Handre Pollard, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Schalk Burger, 6 Francois Louw, 5 Victor Matfield (c), 4 Eben Etzebeth, 3 Frans Malherbe, 2 Bismarck du Plessis, 1 Tendai Mtawarira.
Riserve: 16 Adriaan Strauss, 17 Trevor Nyakane, 18 Jannie du Plessis, 19 Lodewyk de Jager, 20 Willem Alberts, 21 Rudy Paige, 22 Pat Lambie, 23 Jan Serfontein

 

Marcatori per l’Argentina
Mete: Orlandi (80)
Conversioni: Sanchez (80)
Punizioni:
Drop: Sanchez (41)

 

Marcatori per il Sudafrica
Mete: JP Pietersen (6), Etzebeth  (43)
Conversioni: Pollard (7)
Punizioni: Pollard (13, 32, 40, 48)

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  1. eclipse 30 ottobre 2015, 22:57

    Grande Orlandi!!!!

  2. mauro-pv 30 ottobre 2015, 22:59

    il saluto tra Burger e Lobbe vale la partita!!

    • xnebiax 30 ottobre 2015, 23:03

      anche l’abbraccio alla fine tra Habana e Sanchez <3

      • xnebiax 30 ottobre 2015, 23:10

        Per non parlare della scaramuccia tra i due abbonati ai cartellini gialli Etzebeth e Lavanini, che si trattengono solo per paura di squalifiche.

    • Airone valle Olona 30 ottobre 2015, 23:15

      Vero…un emozione vedere tanti “monumenti della palla ovale” salutare questa sera!
      Comunque bravi Bokke, un mondiale che era iniziato come un vero e proprio incubo è stato portato a termine con onore arrivando a sfiorare la finalissima e centrando il terzo posto.
      Chiaramente applausi anche ai Pumas che in questo mondiale si sono consacrati ad alto livello.

  3. aristofane 30 ottobre 2015, 22:59

    10 cambi sono troppi per qualsiasi squadra, l’Argentina oggi non aveva le qualità per mettere seriamente in difficoltà i Boks. Numero incredibile di errori alla mano e di falli. Anche il SA non nella forma migliore, con Habana cha ha fatto una delle prestazioni peggiori proprio all’ultima. Peccato.

    • aristofane 30 ottobre 2015, 23:02

      Ah, Cordero, Sanchez e Lavanini tanta roba, oggi e per tutto il mondiale. Burger, Matfield e Louw sopra tutti per i Boks, con anche JP che fa una bella prova

      • xnebiax 30 ottobre 2015, 23:08

        Sanchez al Championship ha fatto un paio di partite orrende, al mondiale invece sempre superlativo.
        Oggi mancavano Creevy, Ayerza, Senatore, Hernandez, Tuculet e Imhoff. I sostituti (soprattutto Leguizamon, Amorosino, De la Fuente e Agulla erano di una categoria inferiore, soprattutto nell’aspetto del gioco alla mano e velocità di esecuzione).
        Una finalina molto finaluccia. Partita decisamente bruttarella.
        Lavanini è enorme, insieme a Sanchez e Cordero.

        • aristofane 31 ottobre 2015, 10:20

          Concordo, peccato abbia così poco da dire questa partita, ma non saprei cosa mettere in palio per renderla allettante, anche perché si vedeva che giocavano col freno a mano.

          • Alberto da Giussano 31 ottobre 2015, 10:38

            Beh se giocarsi il terzo posto al mondo è robetta, non basta alcun “mental coach” allora.

          • aristofane 31 ottobre 2015, 11:10

            Non è proprio robetta, ma non hai gli stessi stimoli che hai avuto per tutto il torneo precedente, non hai la speranza di vincere un mondiale… e poi anche Heyneke Meyer l’ha messo ben in chiaro: “sono interessato a giocare questa partita come lo sono a baciare mia sorella”…

          • Alberto da Giussano 31 ottobre 2015, 11:14

            Questo potrebbe essere giustificabile per i SAF, ma non per gli argentini.

  4. Rabbidaniel 30 ottobre 2015, 23:05

    Argentina che è arrivata con il serbatoio pieno e Bokke che ottengono il “minimo sindacale”, in un mondiale iniziato con un incubo. Comunque un buon antipasto per domani.

  5. xnebiax 30 ottobre 2015, 23:16

    Un saluto a Schalk Burger che mi sta simpatico. Penso sia stata la sua ultima per la Rainbow Nation.
    Non so se Habana e Pietersen continueranno con i Boks, comunque ci sarà un cambio generazionale, con la partenza di Matfield, Burger, e tra qualche anno Habana, Jannie Du Plessis, Pietersen, Morne Steyn, De Villiers, Furie Du Preez, e anche Pienaar non è più giovane.
    L’Argentina ha invece seconde linee, terze linee e 3/4 in gran parte giovani e di qualità. Da vedere quanti altri talenti si aggiungeranno nei prossimi anni, soprattutto in prima linea, in mediana.

    • eclipse 30 ottobre 2015, 23:27

      Non sono sicuro,ma sia De Villiers che Du Preez non giocheranno più con i boks.

  6. bangkok 30 ottobre 2015, 23:22

    Premetto che non ho visto la partita, ma sul sito della rwc ho letto parecchi commenti che criticavano l’arbitro irlandese (????) un pò troppo di parte sudafricana. Voi che ne pensate?

    • Airone valle Olona 30 ottobre 2015, 23:28

      Io da tifoso dei Bokke ammetto di essere un po di parte però i Pumas mi sono parsi parecchio indisciplinati.

      • xnebiax 31 ottobre 2015, 01:07

        I pumas hanno fatto falli, ma Lacey ha arbitrato male. Il cartellino intanto non c’era: è previsto per quando i 10 metri non vengono rispettati in modo cinico, e questo non era assolutamente il caso. Era solo una punizione. Poi si è rifiutato di riguardare varie cose al TMO, incluso un placcaggio in ritardo che ha lasciato (Amorosino o Sanchez mi pare) a terra dopo una liberazione dai 22.
        Niente di eclatante, ma molte piccole cose. Non mi è piaciuto. Comunque non ha cambiato il risultato della partita, al massimo il punteggio, visto che 10 punti il SA gli ha fatti in 15 contro 14.

  7. And 30 ottobre 2015, 23:29

    il SA, come l’Australia, s’è limitato ad aspettare l’Argentina e sfruttare il suoi errori. Forse Hourcade s’è montato la testa dopo l’Irlanda ma ha sbagliato gameplan ancora una volta. Partita sostanzialmente persa dai Pumas nei breakdown. Troppo possesso, troppo. Ripartenze alla mano dai 22 e multifase infiniti che non andavano da nessuna contro la difesa sudafricana, fino all’inevitabile turnover. Peccato perché i Boks non mi parevano non irresistibili oggi. Comunque complimenti all’Argentina.

    • xnebiax 31 ottobre 2015, 01:12

      Game plan che va bene sono se hai dei 3/4 fantastici e dei gran ball carrier che vincono il breakdown. Sono mancati Hernandez, Tuculet e Imhoff per i 3/4, ma anche Creevy e Senatore e Ayerza davanti… avanti che riescono a attirare su di loro difensori e avanzare quel metro o anche solo mezzo in più per poi riciclare bene la palla o farel’offload appena prima del contatto.
      Oggi i Pumas avrebbero dovuto calciare molto molto di più.

    • aristofane 31 ottobre 2015, 10:22

      Più che sui bd l’hanno persa sugli in avanti e sui passaggi forzati sbagliati…troppi

  8. And 30 ottobre 2015, 23:36

    l’Habana dei bei tempi oggi segnava 3 mete. Non era lui.

  9. Giovanni 30 ottobre 2015, 23:51

    Partita tecnicamente modesta, tanta garra ma parecchi errori da entrambe le parti. La peggior Argentina di questi mondiali ci mette volontà ed orgoglio fino all’ultimo secondo, venendo premiata con la meta allo scadere ma sbatte fino allo sfinimento contro il muro dei Boks. Sudafricani in versione “salviamo il minimo sindacale della vigilia del torneo” che vedono un Habana ansioso di timbrare l’appuntamento con la storia e che perciò fallisce, ma che hanno il merito di mettere sotto gli avversari in chiusa e possono fare affidamento su una linea difensiva stritolante degna delle spire di un’anaconda che finisce per calmare perfino quel folletto spiritato di Cordero. Sanchez neo-capitano di ventura firma il drop che per un attimo fa sperare che il II tempo possa offrire una rimonta alla Mar de Plata, ma i Boks spengono le illusioni in appena 3 minuti, incuneandosi profondi nei 22 e mandando nel giardino altrui Mr.Etze. Girandola di passerelle da walk-of-fame per Lobbe, Burger, Matfield e Habana, fino all’epilogo conclusivo da orgoglio della Pampa. Nei Pumas incerottati e stanchi solito encomiabile Lavanini, solita staffetta Cubelli-Landajo e tanti inviti ad appuntamenti già pronti per i prossimi anni. Nei Boks aria melanconica da “quando eravamo gli anti-AB” e la sensazione di una terza moneta che non basterà ad evitare una resa dei conti magari non immediata ma sicura.

  10. Stefo 31 ottobre 2015, 00:11

    Argentina senza troppi elementi ed anche stanca fisicamente che mentalmente non ha retto contro una squadra quadrata, che ha esibito la buona difesa vista gia’ nel torneo (tranne che col Giappone) ed ha poi colpito velocemente e sfruttato la tanta indisciplina Argentina.
    Al contrario di altri io penso che l’Argentina faccia benissimo a continuare sulla sua strada del gioco, e’ quella strada che l’ha portata alla semifinale ed e’ miglioando ulteriormente su quella strada che fara’ il salto ulteriore, e migliorare vuol dire anche esser razionali e fare le scelte giuste in campo invece che sprecare come fatto anche oggi dopo averlo fatto coi Wallabies (penso per esempio ad oggi al buco preso da Moroni vanificato con un tentativo di offload osceno)…impareranno da questi errori i giocatori per primi a capire quando sono forzature da evitare.
    Sud Africa che chiude un mondiale al terzo posto dopo un inizio disastroso, come gia’ detto dopo la semifinale persa dopo il RC2014 non son riusciti a fare quel passo successivo ma restano una squadra con buona qualita’ e che il suo gioco lo sa fare come pochi.
    Giusto come dicono alcuni che nei prossimi anni andranno di nuovo attraverso un ricambio di giocatori chiave e che han fatto la storia (a Matfield ho riservato la stessa standing ovation che riservero a McCaw) ma il loro serbatoio talenti dovrebbe permettere loro di reggere.

    • xnebiax 31 ottobre 2015, 01:16

      Al buco con offload da fucilazione di Moroni aggiungo quello trovato da Leguizamon che non ha passato ad un Cordero liberissimo ma si è tenuto la palla per poi perderla a contatto. Cordero sarebbe sicuramente arrivato vicino alla linea di meta, se il sostegno poi fosse arrivato velocemente alla ruck forse ne veniva fuori una meta.
      Louw oggi comunque è stato il nemico nr. 3 (dopo disciplina ed errori alla mano) dei Pumas. Tanti turnover vinti dal nr. 6.

    • aristofane 31 ottobre 2015, 10:26

      Concordo, devono continuare su questa strada, li porterà avanti.

  11. frank 31 ottobre 2015, 01:52

    Tifo Bokke da sempre. Nel primo tempo arbitro estremamente fiscale coi Pumas, meno con I Sudafricani.

    Contento sem 3°posto…..mah un pò deluso dalla partita.

    Pumas comunque un pò spompati mentalmente e pasticcioni.

    Sanchez forse ha sentito troppo la pressione del ruolo da capitano.

  12. San Isidro 31 ottobre 2015, 05:12

    Partita brutta, le “finaline” del 2007 (Francia-Argentina) e del 2011 (Galles-Australia) ci aveavano regalato ben altre emozioni…
    Un pò me lo sentivo che sarebbe andata così per questi Pumas ampiamente rivisitati a causa di infortuni (Creevy, Ayerza, Hernandez, Bosch, Imhoff e Tuculet) e di scelte tecniche poco comprensibili (come l’esclusione dai 23 di Senatore e Matera)…è andata come è andata, ma per l’Argentina l’aver conquistato il quarto posto alla RWC è già un grande traguardo, che superassero la fase a gironi era facile prevederlo, ma onestamente avevo qualche dubbio sul fatto che potessero andare oltre i quarti di finale, invece è arrivata la grande impresa contro l’Irlanda…
    Come avevo detto l’altra volta, al di là delle situazioni contingenti, penso che Hourcade abbia puntato su un ampio rodaggio stasera per rendere tutti i suoi giocatori partecipi del grande mondiale disputato finora, il che ci sta per carità, ma arrivato a questo punto mi sarei giocato alla morte il terzo posto con la migliore formazione possibile quindi per me due tra Senatore, Matera e Isa dovevano essere nel XV con Lobbe, dentro pure Petti da subito…
    Partita che, come domenica scorsa, inzia male per gli argentini e poi prosegue in modo confusionario, di certo non si sono visti i grandi Pumas che ad Agosto hanno piegato proprio il SA a Durban…davvero non ho capito la scelta di Sanchez di andare ai pali sul 24-3 e a circa 20 minuti dalla fine, a meno che non ci fosse un estremo bisogno di rifiatare un attimo, proprio non me la spiego…bella reazione albiceleste nel finale, la meta dell’orgoglio ci stava ed è arrivata, intelligente Orlandi a finalizzare in quella posizione…Springboks che non mi hanno impressionato granchè, cominciano martellando, poi si affievoliscono pian piano e arrivati a 24 punti si limitano soltanto a contenere l’avversario senza fare grandi cose in attacco, poi la loro prima meta secondo me è stata viziata da un passaggio in avanti nell’azione che l’ha originata…
    Tra i trequarti argentini Cordero e Moroni hanno fatto vedere qualche bella azione individuale, mi sono poi piaciuti Sanchez, anche se oggi si è fatto sentire poco come capitano, e il solito Lobbe, ma pure Lavanini nonostante l’eccesso di foga che si porta sempre dietro, oggi anche abbastanza nervoso (memorabile la scena in cui si è appiccicato con il sudafricano)…mi spiace dirlo, ma su Leguizamon e Desio confermo quanto avevo già detto, opachi anche oggi, peccato per il grande Leguì che fino al RC è stato un vero punto di riferimento del pack…male los de Hindù, Agulla ed Herrera, è vero che Horacio ha avuto pochi palloni a disposizione, ma ha fatto più di una cavolata, come il suicidio di ripartire da solo dopo il mark sul muro bokkie…Figallo, che era alla sua seconda partita dopo oltre un anno di assenza dalla nazionale, l’ho visto un pò sofferente…
    Comunque 24-13 è una sconfitta dignitosa, non un’asfalta, un quarto posto iridato da tener stretto, vediamo adesso che succede con la nuova franchigia di Super Rugby e le relative politiche dell’UAR…
    Vamos Pumas!

  13. Alberto da Giussano 31 ottobre 2015, 07:02

    Per dimostrare di essere arrivata ad uno standard di solidità da Top five, l’Argentina avrebbe dovuto giocarla la partita.
    In realtà il SAF, pur giocando la sua peggiore partita dopo la prima con il Giappone, non è mai stato in pericolo un solo momento della partita.
    Aspettiamo che cresca, che faccia ancora un consolidamento dal momento che ha tutte le caratteristiche per farlo.
    Dal punto di vista statistico il risultato di Francia 2007 è migliore di quello del 2015 anche se tutti abbiamo la percezione, tecnica e agonistica, che quello dimostrato ai mondiali inglesi sia uno standard superiore.
    Ma il campo non mente mai e a Parigi, gli argentini, fecero meglio che a Londra.

  14. mamo 31 ottobre 2015, 09:59

    Mah.
    Io sinceramente non ho capito se il piattume in attacco dell’Argentina fosse dovuto a una giornata storta o, come ipotizzo, a una grande difesa dei SAF.
    La partita non mi è per niente piaciuta e le uniche cose che mi hanno colpito sono squisitamente emozionali: gli inni, i saluti fra di loro e le standing ovation.
    Cose da femene, insomma.

    • Eva P. 31 ottobre 2015, 10:42

      Va bene, cado nella provocazione e abbocco all’amo: cose da femene, eh? Vedi te, a me quello che è piaciuto di più è stato il placcaggio fantastico su Burger e l’apnea degli ultimi cinque minuti con la meta finale di Orlandi.
      Cose da omini, insomma.
      Buona finale a tutti. Noi ce la vedremo durante il terzo tempo del mio rugbyboy, al “campo più bello del mondo”

      • mezeena10 31 ottobre 2015, 11:13

        millennium stadium? 🙂

      • mamo 31 ottobre 2015, 11:32

        Dio ti renda merito, Eva. É naturale che a te rimangono impresse le cose piú maschie ! 😉
        Buona finale.

      • alex74 31 ottobre 2015, 12:56

        Ciao Eva,
        il campo più bello del mondo é il nostro, agli acquedotti.
        Il tuo rugbyboy é uno dei Ruderi? Se si, non è più molto boy…
        Anch’io sono uno dei Ruderi ma purtroppo sono influenzato e oggi non ce l’ho fatta ad andare.
        Buon divertimento e buona festa al campo più bello del mondo!

        • mezeena10 31 ottobre 2015, 14:59

          vero! il vostro campo è unico alex!!! spero di venirci a giocare un giorno!

          • mezeena10 31 ottobre 2015, 15:00

            anzi a breve! ciao e buona finale a tutti!!!

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