Gli Ospreys passano di misura a Monigo su un Benetton combattivo

Sul terreno amico, i veneti cedono ai gallesi 22-25 conquistando in ogni caso il punto di bonus difensivo

ph. Alfio Guarise

ph. Alfio Guarise

Nel primo tempo la partita non vive di ritmi esagerati, anzi: Treviso passa in vantaggio grazie al piede Hayward, mentre gli ospiti cercano più volte di riequilibrare le sorti dell’incontro con Davies, che però si dimostra parecchio impreciso dalla piazzola. Il match scivola così via, sino a quando Dan Evans, a metà del primo tempo, non trova la meta che manda i suoi sul temporaneo 3-5. Il vantaggio dei gallesi però non dura tanto, perchè ad un certo punto Ambrosini trova il varco vincente involandosi a portare l’ovale oltre la linea delle marcature, con un’azione ben congeniata. E’ 8-5, per effetto della mancata conversione di Hayward. Poco prima del 30′ poi, arriva il nuovo allungo dei rivali dei veneti. Ben John trova spazio al largo marcando con facilità al termine di una sequenza multifase ben ritmata e questa volta anche Davies si fa trovare pronto a capitalizzare i due punti addizionali sistemando lo score sull’8-12 con cui le rivali vanno negli spogliatoi; nonostante nei minuti finali la banda di Casellato cerchi in tutti i modi di accorciare le distanze. Scontrandosi a volte contro gli avversari a volte contro le decisioni dell’arbitro.

 

 

 

Nella ripresa il canovaccio tattico della partita non si modifica di molto. La confusione continua a persistere sul prato di Monigo ed allora i due allenatori iniziano le loro girandole di cambi. Dopo quasi un quarto d’ora di gioco è finalmente Davies con il piede a sbloccare il punteggio del secondo tempo portando gli Ospreys a gestire un break pieno di differenza nei confronti di Treviso, per l’8-15. Il Benetton prova a riversarsi nuovamente nel campo avversario ma è il nervosismo a prendere il sopravvento, con i gallesi che non sembrano neppure far fatica a fermare la farraginosa manovra di Zanni e compagni. Il colpo che prova a chiudere definitivamente la gara è dietro l’angolo: Leonard orchestra, Davies esegue schiacciando l’ovale nei pressi dei pali. La conversione, sempre dell’apertura, è un gioco da ragazzi. L’8-22 è servito al sessantacinquesimo.
Sembra tutto finito, ma non è cosi. I padroni di casa si riorganizzano cercando di rimanere aggrappati alla contesa. All’improvviso McLean apre al largo su Pratichetti che serve il pallone all’interno riuscendo a riaverlo con un preciso loop e quando si trova a ridosso della linea di meta lo scarica al centro per Hayward che realizza andando successivamente ad addizionare i due punti dalla piazzola. Per qualche minuto è 15-22. La nuova situazione di punteggio però, dura pochissimo: i veneti si fanno prendere dalla fretta, a pochi minuti dalla fine, ed in maniera ingenua concedono una punizione piazzabile per il piede di Davies che non si fa pregare per il 15-25 che però in un finale convulso diventa 22-25 grazie alla metà del subentrato tallonatore Luca Bigi, il quale regala ai suoi compagni e a tutta la squadra il punto di bonus difensivo.

 

 

 

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Ludovico Nitoglia, 13 Tommaso Iannone, 12 Sam Christie, 11 Andrea Pratichetti, 10 James Ambrosini, 9 Edoardo Gori, 8 Robert Barbieri, 7 Dean Budd, 6 Alessandro Zanni (c), 5 Jeff Montauriol, 4 Duncan Naudè, 3 Simone Ferrari, 2 Davide Giazzon, 1 Alberto De Marchi
Riserve: 16 Luca Bigi, 17 Matteo Zanusso, 18 Salesi Manu, 19 Marco Fuser, 20 Francesco Minto, 21 Braam Steyn, 22 Chris Smylie, 23 Luke McLean

Marcatori Treviso
Mete: James Ambrosini (23), Jayden Hayward (72), Luca Bigi (80)
Conversioni: Jayden Hayward (73), Jayden Hayward (81)
Punizioni: Jayden Hayward (2)

 

Ospreys: 15 Richard Fussell, 14 Tom Grabham, 13 Ben John, 12 Josh Matavesi, 11 Hanno Dirksen, 10 Sam Davies, 9 Brendon Leonard, 8 Dan Baker, 7 Sam Underhill, 6 Joe Bearman, 5 Rory Thornton, 4 Lloyd Ashley (c), 3 Dmitri Arhip, 2 Sam Parry, 1 Ryan Bevington
Riserve: 16 Scott Otten, 17 Gareth Thomas, 18 Cai Griffiths, 19 Rynier Bernardo, 20 Gareth Delve, 21 Tom Habberfield, 22 Jonathan Spratt, 23 Dan Evans

Marcatori Ospreys
Mete: Dan Evans (18), Ben John (29), Sam Davies (64)
Conversioni: Sam Davies (30), Sam Davies (65)
Punizioni: Sam Davies (53), Sam Davies (75)

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  1. bangkok 17 Ottobre 2015, 16:29

    Partita letteramente buttata nel cesso. Subite 3 mete 3 da una III squadra che nelle precedenti non ne aveva segnata nemmeno una. Segnate 3 mete 3 (di cui 2 particolarmente belle) giocando da bestie. Pazzesco. Oggi non solo si doveva vincere ma si doveva raggiungere il punto di bonus offensivo e farne il doppio di mete.

    • Unforgiven79 17 Ottobre 2015, 20:58

      Oso dire che, dagli spalti, pareva essere la strategia sbagliata. Alla mediana di Treviso deve essere stato categoricamente vietato di aprire il gioco, altrimenti perché Gori calciava SEMPRE dalla base? E Hayward altrettanto dalle retrovie (1 contrattacco di numero, proprio perché c’era un’autostrada aperta). Tattica legittima, ma non contro gli Ospreys juniores. Questo è stato il peccato originale. Si aggiunga una mischia titolare in difficoltà (meglio dopo) e l’assoluta capacità di leggere l’arbitro (che sembrava a volte inventarsi regole ELV nuove, però, tipo sulla maul nei 22 di fine I tempo… mah…). Peccato, squadra che è sembrata più castrata che altro.

  2. rugbybattipaglia1 17 Ottobre 2015, 16:29

    Anche quest anno Benetton penultimo e zebre ultime
    È uno strazio guardare il rugby in Italia

    • Katmandu 17 Ottobre 2015, 16:43

      Ho sai che ti dico…. Pensa te…. Puoi pure guardare il dressage 😉

    • ginomonza 17 Ottobre 2015, 16:43

      I derby decideranno!
      Però questo anno non c’è Seniloli ! 🙂 😉

      • berton gianni 17 Ottobre 2015, 16:48

        Ciao Gino.
        Senialvento ?
        In Ghirada stanno pensando di tesserarlo giusto per quei dieci giorni…
        🙂

  3. carpediem 17 Ottobre 2015, 16:30
  4. Federico Barbarossa 17 Ottobre 2015, 16:31

    Il titolo dovrebbe essere UN TREVISO VERGOGNOSO EVITA LA MERITATA FIGURACCIA CON GLI OSPREYS B.
    Una squadra messa in campo così dovrebbe uscire tra i fischi ma invece evviva evviva il punto di bonus!
    CASELLATO A CASA, prendiamo un allenatore degno di questo livello e iniziamo a pensare ai giocatori per l’anno prossimo. Quest’anno facciamo giocare i giovani che se lo meritano.

  5. LiukMarc 17 Ottobre 2015, 16:31

    La solita vecchia storia: se non si vincono partite come queste, con avversari costretti alla terza squadra, che ci stiamo a fare in Pro12….? Bene Rita – non è una novità – bravo l’Ambrogino, ma davvero poco, molto poco da Treviso oggi. Al di là dei cambi di formazione (oggi non ci ho capito molto) serve un cambio di atteggiamento forte e in fretta.

    • Federico Barbarossa 17 Ottobre 2015, 16:33

      Anche un cambio di allenatore aiuterebbe.

      • LiukMarc 17 Ottobre 2015, 16:41

        Non sono un fan dei cambi in corsa, a meno che la situazione non sia proprio disastrosa. Certo, Casellato non è che abbia i risultati dalla sua

  6. Sankt Pauli Rugby 17 Ottobre 2015, 16:32

    Come si fa a scrivere “Benetton combattivo”?

    • ermy 17 Ottobre 2015, 16:35

      Approvo!
      @Redazione : avete visto un’altra partita o c’è qualche problema… grosso… a meno che non sia una velina dell’ufficio stampa Benetton!

    • mamo 17 Ottobre 2015, 16:56

      Infatti, hai ragione. Tutto fuorché combattivi.

  7. ermy 17 Ottobre 2015, 16:33

    Pena e miseria! Squadra scadente, forse peggio dello scorso anno come motivazione e carattere!
    Per fortuna adesso inizia il Rugby vero!

    • xnebiax 17 Ottobre 2015, 16:39

      Io le squadre senza motivazione e senza carattere le ho viste raramente nel rugby, e quasi sempre erano italiane, anche quando zeppe di stranieri. Non capisco, o non voglio capire.
      Bisogna mettergli un po’ di pepe al culo a questi.

  8. GianMariaDAspromonte 17 Ottobre 2015, 16:34

    Gentilissimi tutti della redazione,
    Dove avreste visto Treviso mostrare della combattività? lo domando perché dopo pranzo mi lascio sempre prendere la mano dal mio brandy e non vorrei aver visto una partita diversa.
    A me son sembrati “molli” che neanche Malesani avre potuto far nulla.
    Arbitro bellimbusto, direttamente da Beautiful
    Cordialità
    GMdA

  9. Alabama song 17 Ottobre 2015, 16:34

    Partita inguardabile…mediocre…squadra senza idee…
    Comincio a pensare che forse anche Casellato non sia preparato per questo livello…loro non impressionanti ma per 70 ‘ sembravano di un’altra categoria.difesa in prima fase orribile…avanzamento zero…giocatori tornati dalla nazionale vuoti e preparazione atletica sommaria e deficitaria…tutti fermi sulle gambe…basta Cl…eccellenza a 4/5 squadre

    • Federico Barbarossa 17 Ottobre 2015, 16:36

      Ti sei dimenticato la totale disorganizzazione sui punti d’incontro. Vabbeh lasciamo stare guardiamoci il rugby vero. Lasciamo stadi e divani vuoti finché queste squadre SE LO MERITERANNO SUL CAMPO.

  10. xnebiax 17 Ottobre 2015, 16:34

    A Treviso e alle Zebre manca una cosa: l’aggressività agonistica per 80 minuti, in velocità e nella forza dei placcaggi.
    Io mi ricordo al mondiale una terza linea isolana che sul polsino aveva scritto “work work”. Quello era il suo game plan: placcare, avanzare, rialzarsi, riplaccare, portare avanti la palla spingendo sulle gambe, mai mollare. Questo manca completamente sia a Treviso che alle Zebre.
    Magari è anche un po’ colpa dei preparatori atletici.
    Magari anche degli allenatori che non sanno motivare.
    Magari tante cose, ma i giocatori devono fare di più.
    Poi ovviamente c’è da registrare che la difesa funziona male, che Christie è un difensore accettabile, per un’apertura, non per un centro. Meglio Ambrosini – Bacchin o altre soluzioni.
    Poi anche i cambi di Casellato arrivano troppo tardi. Bigi è il Canna del Treviso: anche oggi 3 minuti. (Con meta).

    • M. 17 Ottobre 2015, 16:36

      Giazzon era a corto di fiato da 15 minuti. Infatti ha fatto anche 2-3 placcaggi molti e iniziava a lanciare alla sprandio. Andava cambiato massimo al 60esimo.

  11. balin 17 Ottobre 2015, 16:37

    Ieri sera per fortuna non abbiamo potuto vedere le zebre (probabilmente inguradabili come al solito). Oggi digestione rovinata dalla pochezza di Treviso ed a chiedersi se ci sono margini di miglioramento, i nazionali c’erano quasi tutti, mancavo i centri titolari e c’è almeno da capire chi è quel tipo che arriva dall’Inghilterra e si chiama Barbieri ma non ricorda quello che giocava Treviso, Zanusso e Ferrari son giovani e miglioreranno. Però lasciar vincere questi gallesi di riserva con un 10 dalla precisione al calcio ” italiana” “….. Boh Qui va rivalutato Brunel, fare delle partite decenti con l’Irlanda ed il Galles (RWC e pre) e dimostrarsi molto meglio della Romania e’ stato davvero un miracolo oppure è stato bravo anche Brunel a cavar sangue dalle rape ?

    • Rabbidaniel 17 Ottobre 2015, 23:36

      È una rapa, quella italovalica, che porta qualche decina di milioni di euro di bilancio. Cifre che romeni e canadesi si sognano di notte.

  12. bangkok 17 Ottobre 2015, 16:37

    Barbieri involuto tremendamente (a questo punto meglio puntare alla “fame” di Steyn), ma tutta la squadra con pochissima cattiveria. Giazzon…boh.
    Ambrosini con pochi palloni disponibili ma che fa vedere cose buone in attacco sia in difesa (pure con l’handicap del peso meglio di Christie), hai quanto è mancato un centro placcatore come Bacchin.

  13. Stefo 17 Ottobre 2015, 16:41

    Due mete segnate negli ultimi 10 minuti non cambiano la aprtita vista per 70 minuti.
    Treviso che gioca per 70 minuti non male…malissimo, malissimo in difesa dove e’ una gruvierata ed in cui i singoli aggiungo placcaggi mancati incredibili e malissimo in attacco dove non ci sono idee e gioco se non qualche lampo come Ambrosini sulla meta.
    Si sveglia sul 22-8 quando esce un minimo di orgoglio e gli Ospreys sono passati alal squadra 3.5 dopo i cambi mentre nel benetton entravano Minto, SMiley,McLean,Zanusso,Manu.

    Questa era da vincere, non dico col bonus ma era da vincere e quei 10 minuti finali non cambiano molto in una prestazione oscena.

  14. Katmandu 17 Ottobre 2015, 16:41

    Che dire questa è la differenza tra noi e loro cpn un arbitro normale, solo per grazia concessa da Davies, hospritz che ritrovano Matavesi in mezzo al campo e guarda caso tornano a segnare e vincere
    Per quanto riguarda TV ci son parecchie cose da sistemare, ma con calci girati si fa poca strada, se potessi scrivere a babbo natale vorrei un campionato senza che le decisioni sian presi con un unico senso
    Per il resto gli manca sempre quel qualcosina, ma Christie npn deve più giocare, grazie meglio un ambrogino e uno solido e con mani buone tipo pratichetti e magari anche Iannone, che oggi a mio avviso ha fatto bene
    Cambi fatti troppo tardi anche se bisogna essere onesti, Gori vale Smyle in difesa e in attcacco, solo che la maggior sgamataggine del neozelandese ha permesso ai Trevisani di riaprire la gara, Mclean bene anche da primo fuori
    Naude ha bisogno di altri 8 di mischia che corrono anche per lui, altrimenti è deleterio, molto meglio Minto in seconda e steyn
    Rimane un’occasione persa ma devono dare continuità alle partite, se prendono 3 BD giocando oggettivamente 20′ c’è da chiedersi quale potenzialità ha questa squadra

    • bangkok 17 Ottobre 2015, 16:47

      Per valutare le potenzialità di questa squadra considera anche con quale team i gallesi sono arrivato a Treviso.

      • Katmandu 17 Ottobre 2015, 16:53

        Beh una squadra che si presenta con Harip il pelato a ex AB’s a 9 Ginger Baker Davies e Matavesi in mezzo al campo li consideri riserve…. Io non dovrei nemmeno pagare il biglietto

    • balin 17 Ottobre 2015, 16:50

      Ti ringrazio per l’ottimismo, oggi mi era passata ogni fantasia, per me perso per perso meglio far giocare Lazzaroni e Barbini di quel Barbieri di oggi , Morisi o Bacchin cento volte meglio della Cristina
      Ti lascio l’arbitro è stato pure lui indisponente ma ormai dovremmo averci fatto l’abitudine

      • Katmandu 17 Ottobre 2015, 16:57

        Allora per me Naudè può pure tornarsene da dove è venuto, e pure Cristina, quando dicevo che il problema di TV l’anno passato nom era Carlotta tutti a ridere, meglio tstare altre soluzioni, in questo senso spero in Teofilo, per il resto so che questa squadra ha potenzialità da 6-8 posto e se non giocado riesce a far punti contro Munster e Ospreys pensa se ingranano, non è ottimismo è buonnsenso

    • M. 17 Ottobre 2015, 19:10

      Naude è un giocatore misterioso: in touche praticamente insollevabile, il vantaggio non lo prende, è lentissimo. Boh, oh poi magari diventa fortissimi eh ma temo rientrerà in quella lunga lista di stranieri meteore…

  15. gsp 17 Ottobre 2015, 16:44

    Peccato per il risultato, peccato davvero.

    • ginomonza 17 Ottobre 2015, 16:50

      gsp peccato solo per il risultato?
      Non c’è niente che funziona.

      • bangkok 17 Ottobre 2015, 16:51

        Giusto Gino. Per quello che hanno mostrato neanche il punto di bonus meritavano

      • gsp 17 Ottobre 2015, 16:58

        Gino, il senso era anche quello. Almeno si vinceva una partita che anche cosí, magari senza vantaggi fantasma.

        Normalmente direi di mettersi sotto a lavorare, ma fino ad oggi non vedo il lavoro andare nella giusta direzione, o in alcuna direzione. Ovviamente spero sempre di sbagliarmi.

    • Stefo 17 Ottobre 2015, 16:53

      gsp e’ ironico?Dai per 70 minuti Treviso ha fatto pena che emta’ bastava…

      • gsp 17 Ottobre 2015, 17:06

        Non era ironico. Il senso era che sono preoccupato per tutto e per la squadra. Ma almeno si vinceva la partita.

        • Stefo 17 Ottobre 2015, 18:06

          E allora sai che forse e’ meglio che non l’abbiano vinta che sai come vanno le cose?Una vittoria e via tutti in carrozza…ti ricordi gli inni alla gloria ed i canti di gioia per l’ITalia vincente ad Edinburgo?Ecco…direi che ci siamo capiti.

  16. berton gianni 17 Ottobre 2015, 16:46

    Rita, Mountainbike e AMBROGINO.
    Tra quelli che han fatto tutta la gara, salvo questi tre.
    Credo proprio che Capellato, Mario Oca e QualaZatta debbano prendere delle decisioni…irrevocabili :
    fatto salvo il dogma che le responsabilità siano, in primis della società et in secundis dei tecnici, troppi giocatori stanno dimostrando di non essere piu’ “affidabili”, almeno al momento attuale e, pertanto, vanno messi momentaneamente da parte.
    Big Ice, Figaro, Wanna De Marchi, Capannone, Agatha…non faccio liste di proscrizione, ci mancherebbe, ma ad oggi sono inadatti.
    Pensiero a latere : non me ne vogliano i puristi, ma tra i tanti equiparati del menga, se ci facciamo scappare Rita…!!
    Discorso a parte merita Ambrogino : ok, è un professionista, ma non so quanti
    altri sarebbero restati a magnar cacao per tre anni, senza chiedere di cambiare squadra, per poi farsi trovar pronto come lui oggi.
    Unica nota piacevole, il regista della Rai, da anni iscritto a il Rugby & le Tette !!
    😀

    • bangkok 17 Ottobre 2015, 16:50

      Ambrosini grande professionista, nient’altro da dire.
      Anzi si……..gran bel décolleté!!

    • ginomonza 17 Ottobre 2015, 16:51
    • Sergio Martin 17 Ottobre 2015, 17:03

      @Gianni, io non c’ho 43 dipendenti e le tue battute mi piacciono…, ma Mountainbike e Figaro chi sarebbero? 🙂

      • berton gianni 17 Ottobre 2015, 17:11

        Mountainbike = Mounta…riol
        Figaro = Barbier…i
        cosa vuoi, da così a peggio…

      • ginomonza 17 Ottobre 2015, 17:12

        Mountariol e Barbieri penso 🙂

      • Sergio Martin 17 Ottobre 2015, 17:15

        Ahahah! Grazie a entrambi.

    • franzele 18 Ottobre 2015, 11:14

      Gianni Berton, benedetto ragasso, mi piace leggere i tuoi post, ma porco d’un cane se riesco a capire i tuoi calembour o meglio, li capisco, ma devo passarci e ripassarci sopra prima di cogliere i nessi e gli appigli. Se Ambrogino è perfetto, ammetterai che mountainbike per mountariol è un po’ forzato, big ice per giazzon va anche bene… ma insomma, senza star qui a spulciarli tutti, alla fine il tutto risulta un pelino ridondante e si rischia di mettere in secondo piano i contenuti (sempre interessanti), perché si è troppo impegnati nel districarsi tra i soprannomi.
      Che poi, mica tutti se lo meritano un soprannome!
      L’abatino, rombo di tuono, stradivialli, il pinturicchio, erano appunto i soprannomi affibbiati a dei grandi campioni della palla tonda da un tuo quasi omonimo milanese, che però ne azzardava uno per ogni stagione e per stagione non intendo quella sportiva, ma quella più ampia ed indefinita, legata alle gesta dei sopracitati campeones.
      Hai capito, Gianni Breròn?

  17. Rabbidaniel 17 Ottobre 2015, 17:03

    Se non si vince con questi Ospreys, con un Sam Davies mai visto calciare così male, non so cosa si debba aspettare. Oh ragazzi, le partite non iniziano dopo un’ora e non c’è l’obbligo della partenza a handicap…

  18. pauldarcy 17 Ottobre 2015, 17:06

    Ma queo che ga scritto el titoeo dell’articoeo gaeo vardá a partia o cossa jereo frio far?

  19. Maxwell 17 Ottobre 2015, 17:11

    Casellato, il cugino architetto e Guidi sono palesemente inadatti ad allenare in
    Pro 12
    Colpa delle assurdità di G.
    Se in ogni staff di Pro 12 ci sono almeno 20 persone e le italiane ne hanno 6 colpa di G. e dei 4M ad minchiam
    Se per il 70% dei minuti la cerniera #9 10 15 sarà straniera sempre colpa di G. e dei 4M ad minchiam
    Se dopo 6 anni siamo ancora a non aver capito che il sistema PP non funziona …… chi decide vada a pulirsi il culo con un mazzo di ortiche.
    Se mancano giovani italiani nati dall’84 all’89 ( a parte Favaro Minto e Furno ) e dobbiamo giocare con vecchi e bambini a qualche presidente dovrebbero fischiare le orecchie e venire una dissenteria ogni week end.
    Gente che per uno scudettino con 11 stranieri su 15 è capace di fallire o gente che piuttosto di far giocare italiani si farebbe accorciare l’uccello

  20. ivo romano 17 Ottobre 2015, 17:11

    Oggi per 70′, palla in mano hanno giocato molto meglio loro e dettato tempi da un’ottima mediana,le chiacchiere stanno a zero,noi approssimativi e pasticcioni.
    La coppia dei centri divensivamente è penosa ed in attacco inesistente e considerando Nitoglia un po’ logoro e giocatore tuttofare non c’è neanche un’ala
    vera o pensiamo che qualche contrattacco ce lo risolva sempre Haiward.
    Casellato ha poco da fare,complice gli infortuni,in questo momento ha per le mani una linea dei 3/4,tolto l’estremo,di una modestia assoluta.

    • bangkok 17 Ottobre 2015, 17:31

      Casellato fa giocare Zanni – ed uno spento Barbieri -che s’è fatto tutte le partite del mondiali e risparmia Steyn e Barbini freschi. Ma non convoca Bacchin che per difendere e fortissimo ed in attacco non male e che ai mondiali non ha visto molto il campo.

  21. Jager 17 Ottobre 2015, 17:19

    Questa cosa è la il quinto o il sesto anno celtico . Mi spiace che i tifosi di Treviso si rientano , ma la realta è questa le due franchigie italiane si condenderanno gli ultimi posti del tabellone . Forse èil caso di una serena e profonda riflessione in merito

  22. nico 17 Ottobre 2015, 17:22

    ma benetton si diverte a vedere cio????? naudè nn lo vorrei neanche al cus perugia…….ma tirar fuori 2 soldi no???? che senso ha continuare cosi?? che senso ha?????

  23. sinistrapiave 17 Ottobre 2015, 17:38

    Ragazzi mi dispiace ma io non ce la faccio più . Li ho sostenuti dall’inizio , ma adesso basta , al Monigo non ci vado più . Non si può vedere una squadra perdere sempre e in questa maniera . Credo anzi che questo torneo non sia alla nostra portata . Spiace dirlo , io ero uno dei più convinti sostenitori dell’avventura celtica ma ora le mie convinzioni scricchiolano paurosamente . Spero vivamente di essere smentito , e sono pronto a rimangiarmi tutto , ma dovranno dimostrarlo. Scusate lo sfogo

    • ermy 17 Ottobre 2015, 17:58

      Io mi son preso avanti oggi, e non mi vedranno manco in futuro… troppo scadente lo spettacolo e il livello… a parte che sono sotto effetto Galles-Sudafrica!!! 😀

    • Frederick 17 Ottobre 2015, 18:41

      concordo in pieno con te!

  24. bangkok 17 Ottobre 2015, 17:54

    Meno male che avevano fatto la preparazione per fare una partenza di torneo forte.
    Meno male che Monigo doveva ritornare ad essere un fortino.

  25. QUEO MAGRO 17 Ottobre 2015, 17:56

    Ma si può sapere perché dobbiamo sempre avere delle situazioni simili nel Rugby italiano? Diamo le chiavi di casa (e non solo il ruolo da CT) a qualche irlandese/gallese…sai mai…
    Stessa storia potrebbe velare per il Benetton Treviso prima che sia troppo tardi.

  26. aperturalampo 17 Ottobre 2015, 18:06

    Ero a Monigo 70 minuti di agonia ….
    Non si può vedre giocare una squadra così, inguardabili.
    Repulisti totale.

  27. frank 17 Ottobre 2015, 18:07

    Zatta menagramo.

  28. pauldarcy 17 Ottobre 2015, 19:18

    Pastina : Fatti una sana riflessione. E’ vero che i zogadori xe queo che i xe. Ma de a to man no se vede un’ostia….

  29. Alberto da Giussano 17 Ottobre 2015, 19:31

    Quando si perdono due partite che sembrano alla portata, non può essere un caso o una giornata storta. Non lo è con una, a maggior ragione non lo è con due. Pensare poi che i giocatori e l’allenatore non abbiano avuto la volontà agonistica e l’impegno per farlo è oltemodo fuori luogo.
    Vincere o perdere in un campionato professionistico come la CL, è spesso questone di dettagli e sfumature e di come ti prepari ad affrontare tutte le situazioni allenabili.
    E qui entra in gioco la completezza dello staff.
    Casellato sconta la non conoscenza del campionato in cui allena, lui arriva a Treviso dopo avere avuto Cavinato come head coach il quale veniva a sua volta dall’eccellenza. Nessun know how specifico.
    Il resto dello staff è fatto poi di persone che non hanno mai lavorato in staff celtici.
    Ed alcune figure di staff mancano proprio. Il DOR ad esempio manca del tutto.
    Anche qui non credo siano tanto le sconfitte che pesano ma i proclami, sia quelli di Casellato che di Zatta.
    Segno che non hanno esattamente la cognizione dei problemi.
    Dire oggi ,dopo la partita, che sarebbe stato meglio fare giocare tizio invece di caio, è assolutamente un esercizio inutile. Quelli che sono andati in campo hanno perso dall’allenatore all’ultimo cambio, e quelli che erano in panchina hanno perso pure loro.
    Treviso mi sembra abbia più possibilità delle Zebre di arrivare alla prima vittoria, pur restando tutti i limiti di cui sopra.

    • berton gianni 17 Ottobre 2015, 19:58

      Ciao AdG.
      Anche qui concordo con quello che scrivi.
      Cmq sono convinto che, in primis sia una questione di money.
      ( e mi tocca dire : almeno lo spero !! )
      Nel senso che non reputo QualaZatta e la societa’ cosi incapaci da non comprendere che il gap e’ soprattutto nello staff tecnico, in primis troppo esiguo.
      Il budget e’, non solo ben inferiore alla quasi totalita’ della concorrenza, ma e’ soprattutto inadeguato a coprire il costo di una struttura tecnica come dio rugby comanda.
      A meno che non si voglia rimpinguare quest’ultima con altri Capellato e Casinato…

      • Hullalla 17 Ottobre 2015, 20:14

        Mi ripeto, ma secondo me il problema non e’ tanto di soldi, quanto di dirigenze adeguate.
        Se le dirigenze fossero valide creerebbero piu’ interesse e troverebbero i soldi, per cui la mancanza di soldi e’ una normale conseguenza e non la causa dei problemi.

        • Alberto da Giussano 17 Ottobre 2015, 20:26

          Purtroppo di libero mercato nelle due celtiche non c’è rimasto nulla. Il contributo pubblico incondizionato (oltre il 70% del budget) cristallizza ancor di più le posizioni che tu lamenti.
          Nessuno rischia nulla:
          1) non c’è retrocessione nè vincoli di risultato imposti dal versamento del contributo federale.
          2) la tassa di partecipazione è a carico della FIR
          3) Benetton si è ritirao sull’Aventino pechè il gioco non gli piaceva più ( forse proprio per questi motivi) e non tira più fuori nemmeno un cent. Come dargli torto.
          4) manca ogni piano pluriennale di sviluppo e reperimento di persone scelte sulla base delle capacità di realizzarlo. ( Goosen, De Rossi, Pavanello sono intelligenti, seri e volonterosi ma assolutamente prvi di capacità specifiche)

  30. Hullalla 17 Ottobre 2015, 20:05

    Basta, vi prego: spendiamoli meglio, questi soldi!

  31. tifoso ignorante 17 Ottobre 2015, 20:13

    Mi sono appena registrato sul forum, che leggo da tempo (e quando ho tempo). Non ce la facevo più a tenermi dentro la delusione per le ultime prestazioni di Treviso.
    Non ho mai giocato a rugby (anche se lo seguo da quando Treviso giocava nel campetto di San Lazzaro) per cui ammetto la mia ignoranza, ma gli occhi per vedere li ho, come tutti, e devo dire che rimpiango molto il buon Franco Smith, che non aveva certo dei fenomeni a disposizione, ma almeno li faceva giocare al 100%

  32. 6nazioni 17 Ottobre 2015, 20:41

    E’ ORA DI RICONSEGNARE LE TARGHE SIA X LA BENETTON CHE X LE ZEBRE.
    SCANDALOSI.

  33. 6nazioni 17 Ottobre 2015, 20:47

    con 16 milioni di euro x 4 anni (64 MILIONI DI EURO) IN 4 ANNI il mio petrarca vincerebbe il pro12.
    Visto che la maggior parte dei nazionali italiani sono stati formati alla guizza,
    BASTA CON QUESTE BUFFONATE.

  34. Iterumruditleo 17 Ottobre 2015, 22:04

    Due cose semplici per oggi:

    1) Leonard lo fanno lavorare: ha perso 5 chili almeno rispetto ai tempi delle Zebre… evidentemente a Parma si faticava meno e si mangiava meglio.
    2) L’anno scorso c’erano alibi, quest’anno non ce ne sono. Fa specie che la mischia subisca in maniera imbarazzante e l’allenatore non ponga rimedi sino a metà del secondo tempo.

    Non so che dire… mi pare manchi mordente e forse manca anche un allenatore in gamba. Mi pare che il Benetton attuale evidenzi le lacune di Casellato. Sembra impossibile… ma quello che proponiamo noi qua nei post quando si realizza funziona… leggi Ambrosini.. quando Casella mette in campo le sue idee illogiche succedono disastri.
    Più che i limiti del Benetton vediamo i limiti del suo allenatore. Certo è che manca cuore. Oggi ho salutato Troncon e devo dire che ci manca.

  35. Iterumruditleo 17 Ottobre 2015, 22:49

    Guardando NZ-FRA si nota una certa differenza rispetto a quello che si è visto oggi a Monigo. Che sia lo stesso sport???

  36. Rabbidaniel 17 Ottobre 2015, 23:39

    Comunque dell’Ambrogino si può dire bene, ma con due ma: 1) aveva a fianco un 12 disastroso; 2) nel gioco al piede non è eccezionale e non ha nemmeno una gran bombarda. Bisognerebbe farlo giocare con un 12 placcatore e con un calcio discreto. Mah

  37. Ignazio 18 Ottobre 2015, 09:46

    secondo me devono andare in campo quelli che hanno piu’ FAME.
    la partita ieri era da vincere e basta. Abbiamo giocato male e solo negli ultimi 10 minuti abbiamo dimostrato di voler vincere la partita.A parte Hayward che e’ un giocatore di un altro pianeta,di ieri salvo solo pochissimi giocatori:Ambrosini (minuti ed opportunita’ pochissime, meta’ da iniziativa personale) e Bigi (entrato solo a 3 minuti dalla fine ,autore diverse azioni ,della meta del bonus, ed anche lui non capisco perche’ non gli vengano date piu’ opportunita’ e minuti)
    Poi mi piacerebbe sapere perche’ Ragusi, Bacchin e Barbini sono rimasti fuori.
    Ragusi e’ stati il piu’ positivo in tutte le ultime partite fatte, Bacchin e’ l’unico centro forte nel placcaggio e ieri serviva, e Barbini che quando e’ andato in campo nelle ultime partite ha sempre fatto molto bene.

  38. poros 18 Ottobre 2015, 10:06

    Il Benetton ha giocato per 3/4 della partita nella propria metà campo, quando ha vinto il duello delle pedate e ripartiva da metà campo ha perso palla più o meno 2 volte su 3. In mischia è stato sovrastato fino al campbio della 1° linea, nelle touche ha buttato alle ortiche diverse palle.
    Ha difeso abbastanza bene sulla linea (in 2 occasioni è riuscito a non prendere meta e a ributtare indietro gli avversari), ma quando costoro avevano ritmo e la palla usciva velocemente dai punti di incontro erano dolori: i giocatori di TV camminavano, il riposizionamento era casuale e in ritardo.
    Poi, la cronica mancanza di capacità di leggere le situazione e i momenti della squadra e della partita.
    Parecchi giocatori non hanno più voglia di cimentarsi a questo livello o non lo valgono.
    Su Ambrosini: ha saputo sfruttare la lettura della situazione di Gori e va riconosciuta anche la sua “parte” di merito. Al ’60, prima mischia vinta nettamente da TV con i nuovi piloni, cosa fa? Calcia regalando il pallone agli avversari (non era un calcio di spostamento e non era un up and under). Che dire? non so se sia un giocatore su cui puntare, forse ha delle chance a 13, dico forse.

  39. trotags 18 Ottobre 2015, 10:58

    Condivido in tutto l’analisi di Ignazio.
    Hayward fenomenale, Ambrosini ha giocato le sue carte nel modo migliore con una meta favolosa e Bigi nei poche minuti che Ha giocato e’ stato superlativo.
    Ha rubato una palla in mischia con introduzione avversaria, ha fatto provato almeno 5 sfondamenti sulla linea di metà e poi ma marcato! Eccezionale. ( tutto in soli 3 minuti) il punto di bonus l’ha voluto,cercato ed ottenuto Bigi !!!
    La domanda che mi sorge e’ questa: perché’ questo ragazzo che lo scorso anno e’ stato uno dei migliori nell’eccellenza e quest, anno quando è’ stato chiamato ha sempre fatto molto bene il suo, NON viene mandato in campo di più ?

  40. franzele 18 Ottobre 2015, 11:18

    Boh, io ero allo stadio e ho visto giocare per 70 minuti solo una squadra e non era quella di verde vestita, poi si sono svegliati un po’. Ma sono proprio poca cosa, altroché combattivi

  41. mauro 18 Ottobre 2015, 11:44

    Caro Presidente Zatta, caro Umberto Casellato,
    scrivo oggi perchè ieri avrei potuto dire tante, troppe cose spiacevoli. Ho preferito rincociliarmi con i miei amati AB, che non tradiscono mai.
    Ieri abbiamo perso con una squadra che ha presentato il peggior calciatore rintracciabile nel Regno Unito (e al quale hanno sempre dato fiducia!);
    ieri abbiamo perso con una squadra nella quale l’unico giocatore degno di un pro12 era il n 6, grande trascinatore;
    ieri abbiamo perso contro una squadra che non avendo nulla in più di noi, ci ha mostrato cosa vuol dire avere skill e handling. portare al largo la palla in velocità e punirti;
    ieri abbiamo perso contro una squadra che oltre a più di 10 punti ai calci, ci ha regalato anche una meta che avevano già fatto, ma non immoleranno la loro ala come noi abbiamo fatto con Seniloli (oddio cosa ho detto!);
    ieri abbiamo perso con una mischia che ha sempre beccato calci contro su nostra introduzione perchè le seconde linee non son di questa categoria. Penso che anche nel caso di Naudè e Mountauriol ci possa essere il diritto al ripensamento (sperando non sia di 7 giorni);
    ieri abbiamo perso offendendo gli spettatori, paganti e non, ma soprattutto la storia della Benetton e del rugby a Treviso, che non sarà ultracentenaria come alcuni club albionici ma data pur sempre l’anteguerra.
    83 anni di storia buttati al vento con un’esibizione penosamente volgare, da teatro di periferia definibile rugby solo per il campo con le H (trascuro i commenti sul tosaerba, mai visto uno tajar l’erba in chea maniera…).
    Nel 1996, dopo l’ingloriosa finale con il Milan persa con un uomo in più per quasi tutta la partita, decisi di non vedere più la Benetton finchè non avesse dato prova di essere squadra e società insieme. Dovetti aspettare poco e perdermi la finale di Ivan (quanti rimpianti…) per fare pace.
    Oggi rinnovo la promessa: mai più a Monigo finchè qualcuno riuscirà a dimostrare di essere più uomo di rugby di quanto mostrato ieri.
    P.S. nell’intervallo Luciano è rotolato dalle scale, spero che oltre a non essersi fatto male, non sia stato per la pena che gli avete provocato a vedere questo ectoplasma di squadra.
    Spero a presto.

    • Hrothepert 18 Ottobre 2015, 12:07

      mauro di la verità, preso da un eccesso d’ ira, per ciò cui avevi assistito, al sor Luciano gli hai fatto una francesina te!!!! 😉 😀

      • mauro 18 Ottobre 2015, 12:15

        no Hro, a Luciano riserverò sempre gratitudine eterna per avermi dato John Kirwan, Tony Green, Michelino Linagh, Pierre Villepreux ed aver convinto Ivan a lasciare le magliette rosse per quelle a righe.
        Sono queste immagini che ho appeso nel salotto del mio cuore di tifoso, porta pazienza…

    • ermy 18 Ottobre 2015, 12:10

      Mauro ti quoto in toto… rima… 😉
      Io avevo anticipato e me ne sono stato a casa per gustarmi i due spettacoli di ieri pomeriggio… non mi avranno più a Monigo, fino a quando…………….

    • mauro 18 Ottobre 2015, 12:10

      Nella fretta di cancellare le tristi immagini di ieri non ho scritto un’altra delle cose inguardabili ieri: la difesa.
      Pensare di difendere ricostruendo la linea a 2 all’ora, senza mai salire, nemmeno quando sei sulla linea di meta, assomigliando più a degli elefanti al pascolo sul Serengeti piuttosto che a dei giovani venti/trentenni che dovrebbero correre come quelli della mia età dopo un clistere, è una cosa che dovrebbe valere l’esclusione di diritto dalle competizioni internazionali.
      Adesso basta, go mal de cuor…

  42. PedemontanaRugby 18 Ottobre 2015, 14:02

    Concordo.
    La mia militanza è un pelino più breve della tua, e probabilmente meno intensa, ma nell’ultimo anno mi sono sentito spesso derubato delle belle prestazioni che il Benetton aveva per decenni mostrato a Monigo.
    La costruzione della squadra, per le ragioni economiche che accetto anche se non condivido, ha mostrato falle qualitative che mai avrei immaginato.
    Giocatori impresentabili per il Pro 12, appetibili non per le loro qualità, ma solo per il loro basso costo, hanno sostituito le colonne della squadra del recente passato.
    Zatta e Casellato hanno cercato di far passare la tesi del rinnovamento come ragione degli scarsi risultati, invece sembra che siano ormai venute meno soprattutto le risorse mentali nella stanza dei bottoni.
    La dirigenza sembra inadeguata a gestire la nuova condizione economica di ristrettezza, e Casellato ne è, assieme ai giocatori, la prova più lampante.
    Tecnicamente non all’altezza, ma grande aziendalista, e quindi sempre in sintonia con la dirigenza, almeno per quello che appare, si assume sempre le sue responsabilità, ma poi non succede niente.
    Il declino, iniziato con le dimissioni di Franco Smith, sembra inarrestabile.
    Per fermarlo credo sarà necessario che la proprietà cominci a rinnovare la dirigenza stessa, finora abituata ad operare in regime di vacche grasse, e probabilmente non adatta al regime di vacche magre.
    Credo sia evidente a tutti, od almeno sembra evidente a me, che la partenza di Munari, non sostituito, e di Franco Smith, sostituito con figure interne, abbiano depauperato il settore tecnico in maniera tale che i risultati non potranno più venire senza una vera rifondazione.
    Il tutto partendo dal presupposto che Luciano Benetton abbia ancora voglia di mettere quattrini nella squadra di Rugby.
    Diversamente la vedrei molto grigia.
    Proprio venerdì, ultimo giorno utile, sono andato a rinnovare l’abbonamento ed alla fine mio sono ritrovato quello spettacolo.
    Sconforto completo.
    Approfitto dell’occasione per lanciare una provocazione.
    Visto che ci sono molti utenti vicini all’ambiente della società che potrebbero eventualmente rispondere, non è per caso che i giocatori stiano giocando contro l’allenatore?

  43. PedemontanaRugby 18 Ottobre 2015, 14:07

    Un appunto alla redazione.
    Chi ha scritto il titolo vuole prenderci per il culo, oppure ha guardato l’ultima puntata di chi l’ha vista ma io non l’ho vista?
    Il Benetton ieri è stato molte cose fuorché combattivo, almeno per 70 minuti.
    Condoglianze.

  44. panda 18 Ottobre 2015, 16:43

    Chi scrive Benetton combattivo non ha mai visto una squadra combattiva.
    Si prega di rivedere Sud Africa Galles,o Irlanda Argentina.
    Chiaramente non per la tecnica ma per l’ impegno e la preparazione fisica.
    Mi domando come è possibile che i giocatori reduci dal girone mondiale fossero in condizioni fisiche così pietose?

  45. Bennett 18 Ottobre 2015, 16:56

    17 dico 17 indisponibili. Questo era il numero dei giocatori che mancavano alla squadra che ha vinto ieri.
    credo che visto l’andamento della partita, il punto bonus non sia pienamente meritato…Ma sincerame te sonsono contento che almeno quello è arrivato. Fra le note positive vedo quello, il buon inserimento del francese e la prestazione di ambrosini. Hayward secondo me con il calcio un poco corto… e non parlo dei piazzati.

    L’ingresso dei nazionari è stato sotto le aspettative e questa è una gravecgrave colpa a mio avviso di coach Casellato. A Zanni mancava qualcosa in touche (brillantemente coperto da montauriol) a giazzon è mancato molto di più… per inciso non ho apprezzato il siparietto durante la sostituzione quando un signore del pubblico lo ha volutamente provicato (situazione che ho trovato ortibile per un pubblico di rugby) ma ancor più grave ho ritenuto l’atteggiamento del nostro tallonatore che si è posto in un atteggiamento di sfida verso tifosi paganti (e qui la dice lunga anche sulla capacità di gestione della società dei propri giocatori). Gori ha praticamente zoppicato tutta la partita, nonostante una ddecente prestazione.

    De marchi e naude avevano lale mani ai fianchi dopo 10 minuti 10. Ma tempo altri 10 minuti e tutta la squadra sembrava MORTA. Riguardando l’azione della loro seconda metà sembra percepibile la loro stessa incredulità a fare metri.

    Secondo me i punti fondamentali dove abbiamo perso la partita dono stati due: inefficacia dei placcaggi. Inutile fare le francesi ne se non sappiamo raddoppiare loro sembravano campioni del mondo di offload. Non voglio commentare gli impatti in cui perdiamo sempre troppo metri(ma non avevamo vinto una partita lo scorso anno con loro? Non era certo questo il confronto fisico, ma anche in questo siamo peggiorati? Mai una gioia). Cmq lasciamo perdere la questione della preparazione fisica che ormai è evidente che quest’anno è stata sbagliata…non è lì che abbiamo perso la partita visto che anche la gallese ha fatto i nostri stessi errori.
    L’altro punto di sconfitta è stata l’incapacità di prendere spazio: prenderlo in attacco per permettere alla mediana di avere delle opportunità (cosi era troppo rischioso) e in difesa per poter individuare meglio le traiettorie: on prima fase questi conquistavano 20 metri. Inutile a questo punto stare a recriminare su 100 cose ora c’è l’urgenza di correggere solo pochi particolari… Ma in fretta.

    Mai visto così lento budd… Non credo stia bene…invoglia non è più quello di un tempo…iannone lotta su tutto ma è il centro più piccolo del Pro 12.

    • panda 18 Ottobre 2015, 17:56

      La preparazione atletica non è sbagliata quest’ anno, ma chiaramente insufficiente a livello internazionale da anni sia per le franchigie, sia per le squadre di club, sia per la nazionale.
      E’ incredibile vedere giocatori professionisti già sulle ginocchia dopo 20 30 minuti.
      Poi un discorso a parte vale per gli stranieri che quando giocano nelle nostre squadre sembrano in vacanza.
      Mi sono sempre domandato a cosa possono servire questi carneadi che dimostrano anche un impegno non proprio esemplare.
      Oppure giocatori sul viale del tramonto che sopravvivono solo con la vecchia classe.

  46. Iterumruditleo 18 Ottobre 2015, 19:01

    Facciamoci anche noi un esame di coscienza comunque. Io ero in gradinata, non un grido, non un applauso, non un “leoni, leoni”…. indifferenza. Anche il nostro modo di essere tifosi deve cambiare. Non possiamo stare sempre a criticare quando va male e saltare sul carro se si vince.
    Bisogna organizzare uno straccio di tifoseria con megafoni che inciti la squadra le dia coraggio. Ieri c’era il silenzio…
    non si è perso per quello, ma la passione è un fondamentale fattore e per ritrasformare Monigo in un catino ci vuole anche il pubblico oltre che la squadra.
    Ricordiamocelo e mea culpa.

    • mauro 18 Ottobre 2015, 19:34

      scusami @iterum, c’era forse qualcosa o qualcuno ieri che poteva stimolare qualcosa più di un vaffa. Il pubblico quando c’era almeno l’animo c’è sempre stato. Poi chiedere al pubblico del rugby di contravvenire al codice deontologico del perfetto rugbista e come sperare di vedere gli asini volare…

  47. giorgetto1970 18 Ottobre 2015, 20:52

    ieri il ragazzo entrato della panchina e riuscito ad essere il man of the mach giocando soltanto due minuti e sono sicuro che continuara a fare la panchina se non tribuna . non sto qui a giudicare i giocatori per carita … non riesco a capire qual è la strategia dello staff tecnico … ciao

  48. virx 18 Ottobre 2015, 21:24

    … se cato queo che me gha fato far l’abbonamento, co tutta ‘sto casìn del posto fisso, che no se pol pì portar gnanca i amighi, parchè ghe toca sentarse lontan, beh, se trovo queo che me gha convinto a far ancha st’anno l’abonamento, o pico par i co..ni!

  49. Ignazio 18 Ottobre 2015, 21:54

    ma Munari che fa ? se e’ disoccupato…..
    penso di questo passo che di vittorie ne vedremo poche e faremo al solita figura!
    Ma ritenete giusto che le franchigia continuino ad essere strutturate cosi’ ?
    sabato allo stadio c’erano tutti i tesserati non convocati a fare da spettatori.
    cosi’ ottimi giocatori si consumano in allenamento senza vedere il campo!
    nella Nuova Zelanda il sistema franchigie e’ aperto e chi non va con la franchigia gioca nel campionato nazionale ! se le cose in NZ vanno bene ed il sistema funziona, ci vuole un genio a pensare di copiarlo.
    Per quanto riguarda il discorso tecnico della Benetton non c’e’ bisogno di commentare o criticare,il gioco e i risultati purtroppo parlano. Io sarei per un largo ai giovani italiani e sugli stranieri….solo alcuni che facciano veramente la differenza. Chi non ha fame non deve andare in campo per i caps o per il passato, devono andare i migliori in quel momento.

  50. Bennett 19 Ottobre 2015, 11:16

    Ma infatti non metto in dubbio la scelta di partire al 100 per 100. Quella è una scelta strategica. Dico solo che, ed è inutile dirlo, che questa scelta è stata fallita perché non posso credere che questa sia il massimo della forma fisica dei nostri giocatori

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