Bilancio FIR, numeri e trasparenza: quale è il suo reale stato?

In una intervista Roberto Zanovello, numeri alla mano, racconta una situazione di grande difficoltà

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

Soldi. Che è facile fare poesia, ma senza i finanziamenti non si può fare nemmeno la prosa. La vicenda dello scontro tra FIR e giocatori e lì a dimostrarlo, con l’ipotesi poi non concretizzata (ma alla quale si è passati pericoloamente vicino) di veder ridotto il contingente azzurro chiamato in ritiro da 40 a 31 giocatori per problemi di budget.
Come stanno realmente le finanze del rugby italiano? Per nulla bene, secondo Roberto Zanovello, presidente del CUS Padova che da anni studia e analizza i bilanci FIR probabilmente come pochissimi altri in Italia: “Se mettiamo a confronto i bilanci consuntivi degli ultimi due anni – racconta a Il Gazzettino – e quello preventivo del 2015 si nota che nel 2013 la federazione ha avuto i costi di gestione più alti della sua storia (45.430.509,06 euro) e la perdita più consistente da quando l’Italia è entrata nel 6 Nazioni: -265mila euro, anche se la perdita reale è stata di un milione 400mila euro poi ridotta da oneri straordinari al solo importo di cui abbiamo detto”.

 

Secondo Zanovello ci sono però anche problemi di trasparenza: “Del bilancio 2014 non sono ancora disponibili la relazione di gestione, la nota integrativa e la relazione dei revisori dei conti, documenti che saranno forniti agli affiliati a fine anno. Sarà interessante leggere queste relazioni che sono state blindate in consiglio federale per comprendere se per chiudere il bilancio consuntivo sono state utilizzate entrate di competenza dell’anno 2015″.
Il dirigente veneto sottolinea poi che nel bilancio 2015 non é previsto il milione e mezzo di iscrizione delle squadre italiane al Pro12 che invece pare ormai molto probabile, se non quasi certo, che la FIR dovrà versare.

 

Tanti i tagli messi in moto dalla federazione: per la nazionale c’è “un taglio di circa il 60% rispetto al 2014 e di circa il 150% rispetto al 2013 dei contributi ad atleti dell’alto livello nazionale e internazionale. E una riduzione della tutela assicurativa di circa il 13%”. I contributi alla base? “I contributi alle società, i finanziamenti agli impianti sportivi e il progetto di base subiscono tagli del 17,40% rispetto allo scorso anno e del 41,13% rispetto al 2013 con una riduzione di circa un milione mezzo di euro”.
Infine la stoccata finale: “dall’analisi dei bilanci emerge che l’enorme aumento di spesa è avvenuto impegnando tutti i contributi della federazione internazionale versati come acconti dei diritti del Mondiale (9 milioni nel 2013 e nel 2014) e i circa 10 milioni di depositi bancari accantonati al 31 dicembre 2011. Ciò significa che nei primi due anni e mezzo della gestione Gavazzi sono state bruciate tutte le risorse lasciate a disposizione dalla gestione Dondi e i contributi della World Rugby. Si è speso tutto quello che si è trovato in più e adesso non ci sono soldi”.
Parole, che siamo pronti a scommettere, scateneranno non poche polemiche.

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  1. Hullalla 22 Giugno 2015, 09:12

    Non vedo che polemiche si dovrebbero scatenare: i numeri sono numeri.
    Purtroppo.

  2. fracassosandona 22 Giugno 2015, 09:14

    buon inizio settimana a tutti… 🙂

  3. gsp 22 Giugno 2015, 09:18

    Sará che sono diventato piú duro di Wayne Rooney, ma un taglio del 150% faccio fatica a comprenderlo.

    Situazione tragica, da mettere mano ai contributi alle celtiche. Subito.

    • Paolo 22 Giugno 2015, 09:25

      ciao
      personalmente penso che mettere mano al contributo non abbia un gran senso. I soldi messi a loro disposizione – può sembrare un paradosso – andrebbero anzi forse aumentati per costruire uno staff degno di tal nome, paragonabile a quello a disposizione degli avversari.
      La vera domanda, numeri alla mano, è un’altra: partecipare al Pro12 porta vantaggi consoni alle cifre spese? La risposta non è affatto scontata

      • Mr Ian 22 Giugno 2015, 09:39

        Partecipare al pro12 ti permette, nel bene o nel male, di aver quella visibilità che ti fa rimanere nel rugby che conta. La stessa domanda invece potrebbe essere rivolta sulle accademie….
        http://www.maodemestre.com/2015/06/nova-zelandia-conquista-mundial-de-sub.html
        La tabella finale è lo specchio del lavoro svolto e delle cifre investite

      • tony 22 Giugno 2015, 10:09

        La risposta non si può dare solo con le cifre se non fossimo in pro 12 saremmo a livello poco superiore all’emergenti quindi a medio usciremmo dal vertice con ricadute negative sugli introiti…. la domanda vera è questa: le società di pro 12 hanno prodotto quanto possibile….la risposta mia è …. al disotto delle aspettative sia in termini tecnici che di entrate.

      • Sergio Martin 22 Giugno 2015, 11:08

        Ciao Paolo. Sono sempre stato favorevole alla partecipazione alla Celtic League, ma che i soldi spesi finora non abbiano dato risultati adeguati all’esborso ed alle aspettative. Probabilmente non sono stati spesi nel migliore dei modi e, comunque, ha pesato molto il fatto che per le Zebre non ci sia stato un apporto privato e che per Treviso di fatto ci sia stato un arretramento di Benetton in termini di spesa. Poi, sarebbe interessante il confronto tra il budget delle nostre due franchigie e quello delle altre squadre, per capire quanto e come spendono.

      • gsp 22 Giugno 2015, 12:22

        Paolo, 4 mln, senza regole e senza l’accademia nei 4 sono davvero troppi. Basta vedere un pó gli altri finanziamenti in giro allec celtiche.

        Quelli dell’accademie sono tanti ma non si possono risparmiare per me. Magari chiudi anche tutte le accademie, ma quei soldi andrebbero ridiretti, non cancellati. Qundi al fine del bilancio non cambierebbe molto.

      • xnebiax 23 Giugno 2015, 12:19

        Per me i bilanci confermano che non possiamo più permetterci il Pro12, non così.
        All’inizio i finanziamenti erano molto inferiori, ora sono di un 11-12 milioni all’anno tutto compreso.
        I risultati sono pessimi, la progettualità è poca, non c’è un vero sistema di permit player, le franchigie non contribuiscono alla formazione. E l’Eccellenza inoltre si ritrova depauperata.
        I vantaggi sono una migliore preparazione atletica dei nazionali e una profondità maggiore in qualche ruolo.
        Io dico che questa gestione ha già ampiamente fallito ed investito male. I 4×2 milioni senza regole e la liquidazione degli Aironi sono atti sbagliati e fatti per motivi quantomeno dubbi. (Treviso, ok vi do 4 mln ma levatemi dalle palle Munari).
        Anche volendo, non ci possiamo più permettere il Pro12.
        Secondo me.

    • giomarch 22 Giugno 2015, 09:38

      e rivedere magari le voci che hanno portato all’affossamento del movimento?
      Per me i milioni alle celtiche hanno comunque piu’ senso che la nuova piramide della sede…

    • faduc 22 Giugno 2015, 15:41

      Avranno richiesto indietro il 50% dei contributi dell’anno precedente 🙂

  4. Mr Ian 22 Giugno 2015, 09:19

    trasparenza, senza di questa nn si va da nessuna parte

  5. ginomonza 22 Giugno 2015, 09:22

    E la nuova sede? Se ne parla?

    • mistral 22 Giugno 2015, 09:28

      se i numeri sono veri, al massimo una nuova sedia…

  6. bangkok 22 Giugno 2015, 09:25

    Penso che ci sia ben poco da aggiungere, o no??

  7. Francesco.Strano 22 Giugno 2015, 09:36

    Poveri noi……

  8. cucu 22 Giugno 2015, 09:53

    Però … lo stadio San Michele di Calvisano sembra che non abbia sentito la crisi economica, ne quella del bilancio federale… chissà perché?!

    • Alberto da Giussano 22 Giugno 2015, 09:59

      Proprio perchè non c’entra nulla nulla con il bilancio della FIR. Uno dotato di un’intelligenza standard può arrivarci anche da solo.

      • frank 22 Giugno 2015, 10:12

        Alberto ti ho appena risposto di là, nel thread di Carlisle.

  9. papavero 22 Giugno 2015, 09:54

    Aspettiamo il post della clac presidenziale sotto forma di Avvocati Di Gavazzi o per pura abbreviazione ADG.
    O forse non leggeremo niente.

  10. Alberto da Giussano 22 Giugno 2015, 09:57

    Invece credo ci sia molto da aggiungere.
    In primis è agghiacciante che ci fosse un accantonamento dovuto alla gestione Dondi di quella entità. Un “Ente di spesa” come la FIR non può e non deve accantonare nulla. Se in un anno dovesse spendere meno del budgettato, dovrevve prontamente investirlo nel movimento.
    Secondariamente il budget di un ente non è la lista della spesa della massaia ma è uno strumento che deve guidare una macchina complessa come una federazione sportiva verso i risultati che si è posta. Io concordo in pieno con Paolo sul fatto che se le celtiche si tengono, esse devono essere dotate di tutto quel che serve per farle funzionare, solo così i risultati e gli investimenti possono essere misurabili.
    Il deficit di una società o di un ente sportivo non è di per se stesso un fatto negativo, lo diventa se questo deficit non ha prodotto nulla di positivo oppure se condiziona pesantemente le gestioni successive.
    La trasparenza dei bilanci, purtroppo, è un tabù che riguarda la gran parte del pubblico o parapubblico italiano, basterebbe una legge semplice, semplice.

    • mulholland 22 Giugno 2015, 10:14

      che un ente di spesa non debba accantonare mai nulla, mi pare un’affermazione discutibile; mantenere un minimo di riserve che consentano di proseguire i programmi intrapresi anche qualora in un anno, per qualsiasi ragione, ci fosse una riduzione delle entrate…mi pare coerente coi principi di diligenza del buon padre di famiglia, che non dovrebbero mai venir meno, qualunque sia il tipo di organizzazione che si governa…

      • Alberto da Giussano 22 Giugno 2015, 10:26

        Tutti gli enti hanno un fondo di accantonamento, finalizzato e istituzionale. Quel che non va sono i soldi sotto la mattonella.

      • ginomonza 22 Giugno 2015, 13:22

        Il problema è:
        Le federazioni sportive sono un centro di costo o di profitto?
        Se non si risolve il problema si parla non troppo correttamente.
        Cosa ne pensate?

    • malpensante 22 Giugno 2015, 10:30

      Si chiama buona amministrazione. Agghiacciante è il lattaio che macella la vacca per farsi una grigliata.

      • Alberto da Giussano 22 Giugno 2015, 10:36

        Su questo tema non concordo. Un buon amministratore pubblico non è quello che spende metà dei soldi che ha a disposizione, ma quello che li riversa tutti nel movimento che rappresenta.
        Questo come principio.
        Certo non deve spandere e sperperare ma seguire progetti d’investimento ben presisi. Ma certo che se non li spende fa metà del suo lavoro.

      • giomarch 22 Giugno 2015, 10:37

        Ahime, Difficilmente ho visto una metafora piu’ azzeccata..

        • fracassosandona 22 Giugno 2015, 11:30

          malpensante è il mio nume tutelare per metafore, allegorie e figure retoriche in genere…

          • malpensante 22 Giugno 2015, 11:57

            Mi vien da piangere, fracasso. Mica ci voleva Zanovello, che con i numeri è bravo e preciso, per capire cosa stava succedendo. Dal giorno dopo l’elezione. E Dondi ha meno scuse del dottor Frankestein, che questi qui erano belli e fatti e sulla sua stessa corriera da vent’anni.

    • papavero 22 Giugno 2015, 10:37

      Il deficit di una società o di un ente sportivo non è di per se stesso un fatto negativo.
      1 stesse parole usate da Mago G nella Sua conferenza stampa di qualche settimana fà. COPIONE o altro..
      2 se le cose fossero trasparenti nessuno avrebbe da ridire
      3 non è di per se un fatto negativo fare dei debiti, ma lo è se poi la famiglia soffre e tu non dici come lo onorerai e se stai facendo altri debiti per 200K all’anno fino al 2040 aggiungi problema a problema.
      Senza contare la famosa tassa PRO12 di cui ormai abbiamo sentito di tutto.

  11. mulholland 22 Giugno 2015, 10:08

    La gestione Gavazzi è in linea con quella di Dondi per quanto riguarda le scelte di fondo (nazionale, pro12, accademie, ecc.). Se, a parità di scelte, il bilancio peggiora repentinamente, significa che c’è meno “manico” nel controllo dei costi… Il che è preoccupante per l’oggi e il domani, e dice anche, ex-post, che si deve riconoscere a Dondi il merito di aver saputo governare molto bene il bilancio per anni (cosa che in organizzazioni pubbliche/para-pubbliche non succede quasi mai)

    • Alberto da Giussano 22 Giugno 2015, 10:11

      Questo è verissimo per quanto riguarda il controllo.

    • frank 22 Giugno 2015, 10:16

      Ehm….alla fine dell’era Dondi non c’era una squadra in PRO12 interamente federale e la Benetton prendeva ben meno di 4 milioni di euro l’anno.

      A proposito qualcuno ha capito seriamente quanto costino le Zebre?

      #aironi

      #loZaffanellanondimentica

    • trilussa 22 Giugno 2015, 13:02

      Io non sono d’accordo sul fatto che la gestione Gavazzi è in linea con quella di Dondi . Mentre Dondi, ha pensato bene di mettere da parte i soldi investendo solo su un’accademia nazionale e i recenti risultati dell’U,20 sono la testimonianza dell’insufficienza Gavazzi, pensando invece che con una sola accademia non saremmo andati da nessuna parte, ha investito tutto nel Suo progetto federale – 32 Centri di Formazione, 9 accademie zonali e 1 accademia nazionale, ripromettendosi che in un prossimo futuro, non appena ci saranno ulteriori fondi disponibili avrebbe realizzato altre 2 accademie nazionali (facendole diventare territoriali /nord/est, nord/ovest e centro/sud) e 1 accademia U.20…. Nessuno può negare che i risultati di quest’anno dell’U.17 e U.18 non siano stati buyoni.

      • gsp 22 Giugno 2015, 17:40

        trilussa, io non sono in principio contrario alla riorganizzazione che tu dici, che alcuni vantaggi ce l’ha e crea una infrastruttura (lascia da parte i risultati, ed i procuratori francesi, quelle cose si vedono col tempo secondo me). pero’ allo stato attuale abbiamo scassato i conti cosi’. quella infrastruttura non e’ compatibile con 9.5mln di Celtic. Come ne usciamo? e soprattutto, i costi li abbiamo visti lievitare qui, ed altri piu’ svegli di me da anni. com’e’ che non se n’e’ accorto Gavazzi?

  12. papavero 22 Giugno 2015, 10:29

    Frank ma che domande fai? le zebre costano 4 milioni ahahahahah.

  13. Maury7 22 Giugno 2015, 11:24

    Il bello è che qualcuno in FIR vuole dare lezioni di trasparenza a destra e a manca,evidentemente il fernet ha colpito duro in testa

    • malpensante 22 Giugno 2015, 11:32

      In testa a noi.

      • Maury7 22 Giugno 2015, 11:49

        Sempre questo qualcuno ha poi avuto da ridire sul fatto che ora che sono in un altro sport collaboro con alcuni parenti (2 cognati e un cugino)
        Evidentemente a questa persona non arriva al cervello (ammettendo che ne abbia uno funzionante) che lavorare con un parente in un club sportivo privato è una cosa,mentre farlo per una federazione sportiva,che è un organismo pubblico è un’altra cosa

        • malpensante 22 Giugno 2015, 12:02

          Guarda, per metterti tranquillo trova una occupazione che sia lontana anni luce dallo sport. Per esempio occupati di campi in sintetico, così nessuno avrà più da ridire e malignare.

          • Rabbidaniel 22 Giugno 2015, 12:11

            Pensavo giusto ieri, falciando l’erba, di sostituire tutto con un prato in sintetico.

          • Maury7 22 Giugno 2015, 14:35

            Il mio era un discorso fatto per dimostrare che facce di tolla (per non usare un altro termine) che ci sono in giro,e parlano pure di trasparenza ? mah

        • mezeena10 22 Giugno 2015, 14:00

          ma gavazzi ha avuto da ridire perche ora collabori con tuo cuggino in un altro sport?
          ma veramente frega a qualcuno??? 🙂

          • ginomonza 22 Giugno 2015, 14:14

            Cattivone 🙂 😉

          • Maury7 22 Giugno 2015, 14:18

            No non era Gavazzi

          • mezeena10 22 Giugno 2015, 14:35

            io scherzo zio gino 😉

          • mezeena10 22 Giugno 2015, 14:41

            ah perche quello del fernet si sa chi è..

          • Maury7 22 Giugno 2015, 14:43

            Eh va beh ma mica lo beve solo lui il fernet,ce ne sono tanti in giro che lo bevono 😀

          • ginomonza 22 Giugno 2015, 19:06

            Anche io nipote Mez 🙂

          • frank 22 Giugno 2015, 20:38

            Maury dovevi dire che è tuo cuggino solo al 1.33%

          • Maury7 23 Giugno 2015, 00:50

            @Frank è vero,tra l’altro poi quando si parla della nostra squadra si alza e se ne va 😀

  14. Simonefiore 22 Giugno 2015, 11:58

    Premessa, scrivo da studente di economia che crede di capirci minimamente qualcosa, ma senza aver visto bilanci e note integrative mi sento di fare solo una considerazione generale: il problema di fondo è la progettualità sul medio-lungo termine. Mi spiego.
    il deficit in bilancio può avere senso per la FIR se gli investimenti sono oculati e sono pensati dentro a un progetto che si crede, con fondate basi logiche, porti dei ritorni economici costanti e seri, come quantità, nel futuro. Se non si lavora in questa prospettiva e si investe con il classico criterio del ACAZZODICANE cercando di sfruttare magari una fase congiunturale positiva si finisce con il dover tagliare prima o poi.

    • Rabbidaniel 22 Giugno 2015, 12:09

      Quanto a progettualità è come sei i veneziani col Taglio di Porto Viro avessero deviato il corso del Po verso la laguna veneta.

      • Simonefiore 22 Giugno 2015, 12:17

        Capisco la difficoltà (come la mia a non capire pienamente le imprese seicentesche della repubblica veneta), ma bisognerebbe avere l’onestà intellettuale di guardare alle altre federazioni e imparare (l’Irlanda, lo si dice sempre, insegna). Poi per fare una cosa del genere servirebbe un management qualificato e che guardi molto al ritorno economico. Spero di non fare un discorso fin troppo utopico.

  15. ale.rugby 22 Giugno 2015, 12:39

    Gavazzi è il numero 1, è stato in grado di mangiare e rovinare quel qualcosa di buono che c’era nel nostro rugby.
    E pensare che i SENATORI (giocatori) sono stati fedeli al loro ruolo di rugbisti rimanendo sempre e cmq responsabili e umili dando a Gavazzi la possibilità di poterne uscire anche a testa alta…
    invece l’ignorazanza e la presunzione di Gavazzi è stata troppa… ben gli sta, era ora…
    e adesso ci sarebbe la questione Accademie da chiarire (soldi investiti, rientro dell’investimento, crescita del movimento, ecc…) che non mi sembra abbiano prodotto proprio un bel niente, soldi che avrebbero potuto essere investiti nelle società che hanno sempre formato grandi giocatori… merito delle società in primis, degli allenatori non federali e del movimento del territorio!

    • trilussa 22 Giugno 2015, 13:26

      Ale ma di cosa stai parlando? Se c’è una cosa di cui non possiamo proprio lamentarci è proprio quello del Progetto Federale di Gavazzi! Se continuavamo sulla strada di Dondi (con una sola accademia pensava di poter competere con il rugby dell’alto livello), saremmo tornati nel giro di qualche anno a giocare con la Tunisia e il Marocco!!!! Oggi abbiamo giocatori dell’U.18 che vengono contattati dai procuratori francesi!!!

      • ale.rugby 23 Giugno 2015, 11:27

        Investire su qualche accademia può anche starci, ma spargere accademie a pioggia non è servito proprio a nulla, dai…
        Procuratori francesi, sì…
        ah, non voglio con questo dire che con Dondi si stesse meglio.

  16. soa 22 Giugno 2015, 12:50

    Bum! Per citare la mia trisavola: “Quando la merda la monta in scagno, o la fa puza o la fa dano”.

    http://www.federugby.it/index.php?option=com_docman&Itemid=952
    Enjoy

  17. Alberto da Giussano 22 Giugno 2015, 13:06

    Vorrei solo fare una domanda.
    Ma se un presidente viene eletto secondo un programma elettorale che prevede (tra l’altro):
    1) la partecipazione alla Celtic
    2) Il mantenimento e/o l’incremento delle Accademie e dei centri di formazione
    In virtù di quale valutazione dovrebbe modificare il programma sul quale ha preso i voti per fare il presidente?

    • ale.rugby 22 Giugno 2015, 13:11

      dopo quello che è successo e i risultati…
      cioè il FALLIMENTO del suo programma.

    • boh 22 Giugno 2015, 23:50

      Beh AdG, se dopo essere eletto vedi che il tuo programma fa a pugni con il bilancio, se sei una persona corretta, rivedi gli obiettivi o ne cerchi le risorse per la copertura. Oltretutto mi sembra che le entrate ultimamente siano in calo……pefrciò. ..

  18. trilussa 22 Giugno 2015, 13:30

    i frutti del suo programma li potai riscontrare solo tra un paio d’anni….

    • Mr Ian 22 Giugno 2015, 14:04

      quando verrà eletto un altro presidente che dirà che la colpa non è sua ma del predecessore. Datemi altri 4 anni e vedrete i frutti…sta storiella non mi è nuova…
      Ma come si fa a non capire che i cdf sono feudi elettorali? ma pensate che tutto venga fatto per amore del rugby?

      • malpensante 22 Giugno 2015, 14:28

        Questo è quello vero, l’altro, il solito troll federale

        Er ministro novo

        Guardelo quant’è bello! Dar saluto
        pare che sia una vittima e che dica:
        – Io veramente nun ciambivo mica;
        è stato proprio el Re che l’ha voluto! –

        Che faccia tosta, Dio lo benedica!
        Mó dà la corpa ar Re, ma s’è saputo
        quanto ha intrigato, quanto ha combattuto…
        Je n’è costata poca de fatica!

        Mó va gonfio, impettito, a panza avanti:
        nun pare più, dar modo che cammina,
        ch’ha dovuto inchinasse a tanti e tanti…

        Inchini e inchini: ha fatto sempre un’arte!
        Che novità sarà pe’ quela schina
        de sentisse piegà dall’antra parte!

  19. 6nazioni 22 Giugno 2015, 14:21

    se so magnati tutto,e senza parlamento……….
    povero rugby.
    12 milioni di euro pro12 , risultati zero assoluto
    (*)costi milioni di euro risultati zero assoluto
    programmazione,meritocrazia, parole non inserite nelle norme della F.I.R.
    la colpa non e’ del presidente ma di chi lo ha votato.
    ancora 2 anni……

    • trilussa 22 Giugno 2015, 15:11

      hai ragione..povero rugby! E’ da tanto che mi chiedo del perchè, dopo tanti anni, Gavazzi ancora non da ascolto a tutte le critiche costruttive e alle proposte tecniche che escono da questo blog che a mio avviso sono il vero toccasana per risolvere i problemi del rugby italiano e un giorno arrivare a competere alla pari con Inghilterra e Nuova Zelanda.Così come mi sono chiesto tante volte del perchè il movimento non ha ancora compreso la necessità di eleggere finalmente un presidente veneto……sinceramente non riesco a comprendere perchè Gavazzi e tutti gli elettori siano così ottusi! Mah!

  20. jock 22 Giugno 2015, 14:25

    Se non ricordo male, ma posso sbagliare perché ho dato un occhiata al bilancio quando è stato pubblicato sul sito FIR e non mi ci sono soffermato successivamente (né ora l’ ho sotto gli occhi), soprattutto perché mancava la nota integrativa (fondamentale, appunto, come già fatto notare), la perdita della gestione operativa era “grosso modo” quella, ridotta da proventi straordinari. Ma senza una descrizione delle poste contenuta nella nota e dei criteri contabili utilizzati, non ci fai nulla. Ad ogni buon conto, se hai dieci milioni, in corso d’ esercizio, sui conti bancari, li puoi investire e hai l’ opportunità di produrre reddito ulteriore, se hai una perdita hai un buco di bilancio e un grosso problema. Differenza non trascurabile.

  21. faduc 22 Giugno 2015, 15:55

    posso? Grazie
    Premesso che non amo neanche il limoncello, però qualcosa bisogna pure dirla fuori della logica “e tutta colpa di uno”
    1) il presidente non viene da marte;
    2) la celtic non ha dato i frutti perché se pianti un fico d’india in pianura padana…
    3) …e qui la domanda? Ma il sistema permit e la mancanza di una franchigia veneta è tutta colpa dell’attuale presidenza? Sicuri che di mezzo non ci siano anche i din don din don italovenete?
    4) Agganciare una accademia alle franchigie risolverebbe tutto? O forse un sistema “ascensoriale” tra celtic e eccellenza?

  22. gsp 22 Giugno 2015, 16:49

    ‘Il lattaio che macella la vacca per farsi la grigliata’. Basta, chiudete tutto.

    • Jager 22 Giugno 2015, 18:51

      Mi sembra che hai detto ! Non riesco propio a capire come questa dirigenza possa essere ancora al suo posto

    • Jager 22 Giugno 2015, 18:52

      Detto tutto …. Mi era rimasto nella tastiera

  23. Giovanni 22 Giugno 2015, 19:37

    Vabbè, s’è capito che i tempi non sono facili. Proviamo a fare un’appello, dai…

  24. Alberto da Giussano 23 Giugno 2015, 07:33

    Solitamente quando si analizza un bilancio economico i “numeri” non sono il fine ma il mezzo.
    E’ indiscutibile che i numeri stanno segnalando che la tensione e l’assenza di margini operativi è palese.
    Ma questo di per se stesso non sarebbe nè grave nè drammatico.
    Se avessimo due celtiche che navigassero intorno al 5°/7° posto e una nazionale U20 che arrivasse nelle prime 8 questi numeri, gli stessi identici, avrebbero un significato diverso.
    L’attuale dirigenza FIR ( A.G. in testa) un po’ per convinzione e un po’ per gioco dei ruoli, afferma che questa è la strada giusta per arrivarci.
    Su queste impostazioni di politica sportiva infatti è avvenuta l’elezione due anni fa, è quindi normale che si assista alla difesa di una posizione dopo “solo” due anni di gestione.
    Vedremo quali saranno i risultati.
    Il pericolo, ma Zanovello non si spinge ancora verso questa ipotesi, è che se ci fosse un deficit di bilancio che venisse “mascherato” , questo andrebbe a pesare sulla gestione successiva e quindi gli obiettivi tecnici legati al budget per la loro realizzazione verrebbero meno e tutto l’ambaradan non potrebbe più essere sostenuto.
    Due parole sulla decantata ( da @mal) gestione Dondi. Accantonare milioni alla fine di ogni gestione e metterli su un libreto al portatore alle poste è sciagurato e condannabile tanto quanto.
    Ma come, ho un movimento che abbisogna di interventi e investimenti e io cosa faccio, tengo i soldi sotto il materasso?
    Certo se poi la spiegazione che molti utenti danno è ” I dirigenti Fir lavorano per se stessi e non per il movimento” ogni discussione non ha più nessun significato.
    Anche oggi, infatti, pioverà, “governo ladro”.

    • malpensante 23 Giugno 2015, 12:47

      E smettila di far dire alla gente quello che pare a te. Sarebbe ora. Dondi i soldi li portava anche oltre il nostro peso, questi sanno solo vuotare la cassa. E non è una differenza da poco. Dondi con un milione e mezzo ci ha rubato per 50 anni un impianto da 50 milioni, di cui 6,5 sputtanati ad hoc dai bucaioli che hanno ridotto la città sul lastrico, figurati come mi è simpatico. Ma quei soldi li ha tolti dal fondo e se li ritrova Gavazzi come mancate spese, visto che paga 833,33 euro al mese. E che le spese fossero troppe se n’era accorto, tanto da far risparmiare a questi qui gli 800000 di Tirrenia. Poi è inutile discutere, il tuo è un monologo con interlocutori immaginari.

      • malpensante 23 Giugno 2015, 12:47

        per 30 anni

        • Alberto da Giussano 23 Giugno 2015, 13:48

          Chiedo a chi leggesse il mio post di considerare non scritto (da @mal). Tutto il resto rimane ed è confermato.

  25. trilussa 23 Giugno 2015, 10:04

    Comunque è completamente falsa l’affermazione di Zanovello sul Gazzettino di Udine sui presunti 11 milioni accantonati da Dondi. Se andate a confrontare i bilanci (sono stato tutta la sera a guardarmeli insieme ad un mio amico commercialista) risulta evidente (agli esperti) che un accantonamento in effetti c’era, ma era di circa 4.000.000 che in parte sono stati spesi per l’avvio del primo anno delle Zebre (5.500.000) la maggiore attività intrapresa dal nuovo Consiglio con il Progetto Tecnico Federale (32 Centri di Formazione e 9 accademie territoriali). Il sig. Zanovello è molto bravo a raccontare la sua versione maggiorando cifre che non trovano riscontro da nessuna parte, la cosa peggiore, però, è che omette anche alcuni particolari che non possono essere trascurati come la maggiore attività intrapresa dalla Federazione e l’accollo della spesa delle Zebre. Quindi se l’avanzo è stato di quattro milioni d’euro, e il nuovo consiglio si è dovuta accollare le spese delle zebre e il Progetto Tecnico, c’è da fare i complimenti a Gavazzi e a questo consiglio!!!

  26. dagniele 23 Giugno 2015, 12:22

    ..divertente… parlate di bilancI FIR come se li conoscete.. vorrei capire come visto che ( e cercate nei blog e nella stampa del periodo ) nessuno li ha mai visti prima dell’ultimo mandato del presidente parmigiano… visto che non c’era l’obbligo di presentarli e non venivano depositati da nessuna parte ( c’è chi li ha cercati ), cosa cambiata proprio in occasione dell’ultimo anno di mandato di Dondi su OBBLIGO del Coni… bilanci che ad esempio prendono in considerazioni soldi mai arrivati da sponsor “parastatali” falliti e saliti alle cronache .. e basterebbe cercare un secondo per trovare importi e nomi….

  27. papavero 23 Giugno 2015, 13:55

    Sei molto indaffarato eh trilussa! o forse molto interessato?

  28. malpensante 23 Giugno 2015, 13:58

    Zanovello ha spulciato bilanci per mesi, proprio quando non erano pubblici.

    • trilussa 23 Giugno 2015, 14:52

      Infatti si è visto quanti attacchi ha rivolto a Dondi…..zero!!!

      • malpensante 24 Giugno 2015, 09:53

        Ignoranza non può essere, dato il profilo dei commenti, per cui la malafede si commenta da sola. Stima per quel galantuomo di Zanovello e la sua decennale e solitaria battaglia per la trasparenza.

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