Caos Azzurri, capitan Parisse entra in mischia: “Non siamo mercenari, vogliamo rispetto”

Un lungo post su facebook per spiegare le ragioni sue e del gruppo nella trattativa con la FIR. Parole che fanno già discutere

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

Un lungo post su Facebook pubblicato in piena notte. Sergio Parisse rompe il silenzio del fronte-giocatori alle prese con le trattative con la FIR e dice la sua. E le parole fanno già rumore: “Siamo stati fatti passare per mercenari irriconoscenti – si legge raccontando solo e genericamente quello che interessava far conoscere , trascurando di dare la dimensione delle richieste economiche e omettendo le altre richieste ben più significative e oggetto principale della trattativa tra GIRA e la Federazione”.
Il capitano azzurro sottolinea però che “A questo punto e’ necessario lavarne un po’ pubblicamente, sottolineando come dal 2000 al 2013 i giocatori hanno percepito sempre le stesse remunerazioni anche se la popolarità del nostro sport è’ andata crescendo grazie all’entusiasmo che la nazionale ha saputo generare verso i nostri tifosi, procurando così maggiori entrate alla FIR (attraverso sponsor e stadi pieni e non a titolo gratuito!!!)”.
Si dice che “Ciò nonostante, pochi sanno che noi giocatori abbiamo sempre dovuto provvedere a far fronte alle spese mediche necessarie a curare gli infortuni subiti in nazionale e quando anche queste spese vengono riconosciute legittime ed accettate il rimborso avviene mesi e mesi dopo e raramente al 100% dando per scontato l’autosufficienza economica dei giocatori”. E come prova fa i nomi degli infortuni di Morisi e dell’amico Gonzalo Canale, che – annuncia – ha smesso di giocare in via definitiva.

 

 

E ancora: “Ho atteso in silenzio un’evoluzione positiva delle trattative con la Federazione, per esprimere il mio pensiero non avendo voluto condizionare niente e nessuno, rispettando la scelta del gruppo, ma ritengo doveroso per il rispetto giusto e dovuto a tutti noi, che nessuno ha mai rifiutato il “Sistema meritocratico” così come avviene in altri sport, ma partendo da basi di decenza! Non si può chiedere di stare diversi mesi lontano da casa sostenendo anche i costi per ricevere la visita di moglie e figli nelle poche occasioni in cui può avvenire e non potendo noi usufruire di alcun rimborso (l’unico benefit a noi riconosciuto sono 2 biglietti a partita)”.
E prima di concludere…: “Credo che per onestà di informazione la Federazione nella sua massima espressione , dovrebbe restituire dignità e serenità ai propri giocatori e ai numerosi tifosi che ci sostengono con la loro partecipazione ed entusiasmo (procurando anche importanti ritorni economici).
Dico tutto ciò con la speranza di poter lasciare ai più giovani un qualcosa di concreto…”

 

Parole che dicevamo fanno già discutere tantissimo. Sergio Parisse, al solito, è stato molto diretto e onesto. Se le sue dichiarazioni  – inattese, perché arrivano quando giocatori e federazione non hanno ancora messo nero su bianco gli accordi di martedì – saranno un “bene” o un “male” nella trattativa in corso è anora tutto da vedere, potrebbero infatti accelerare o diventare un ostacolo sul tavolo tra GIRA e FIR. Ma questo ce lo dirà solo il tempo. Anzi, le prossime ore…
Di seguito il testo completo del post del capitano azzurro:

 

Il rugby per ogni giocatore non è’ solo uno sport ma una passione, uno stile di vita che lo fa sentire per sempre membro di un club virtuale, un elemento di distinzione ed appartenenza.
Io in più ne ho fatto una ragione di vita e spero che anche in futuro possa con ruoli diversi rimanere in questo mondo duro ma leale.
Ho vissuto anni entusiasmanti e difficili e sempre con grosso impegno ed onesta sono andato avanti.
La mia scelta d’amore verso la nazionale Italiana l’ho fatta molti anni fa ( a 17 anni) quando mi trovai a dover scegliere tra l’Italia e l’Argentina paese in cui ero nato e vivevo e che ancora oggi mi rimprovera questa mia scelta.
Ho sempre con le prestazioni cercato di onorare lo sport che praticavo e la mia nazionale e quando per 2 volte sono entrato nella shortlist dei 5 giocatori più forti al mondo accanto al mio nome c’è sempre stato scritto Italia.
Proprio in questi giorni ho raggiunto, con i miei compagni dello Stade Francais, il mio traguardo più alto vincendo per la seconda volta il prestigioso campionato Top 14 in Francia e,questa volta da capitano.
Ho ricevuto il premio dal Presidente francese Hollande che mi ha visto fare il giro d’onore con il nostro tricolore intorno al collo , motivo per me di grande orgoglio perché testimonianza della mia nazionalità .
Ho ricevuto i complimenti da tanti esponenti del rugby mondiale e dai tanti nostri tifosi..esclusa la mia Federazione.
All’indomani dei festeggiamenti mi sono trovato per l’ennesima volta a leggere le solite dichiarazioni diffamanti verso tutti noi giocatori , la solita polemica offensiva che si protrae già da diversi mesi nonostante la buona volontà dei giocatori di arrivare ad un accordo senza clamori esterni ed avendo per questo demandato a GIRA di gestire con la federazione determinati punti, già in essere da anni, con la massima professionalità discrezione e competenza, permettendo così ai giocatori di concentrarsi sugli impegni sportivi.
Siamo stati fatti passare per mercenari irriconoscenti raccontando solo e genericamente quello che interessava far conoscere , trascurando di dare la dimensione delle richieste economiche e omettendo le altre richieste ben più significative e oggetto principale della trattativa tra GIRA e la Federazione.
La volontà della squadra è’ stata sempre quella di tutelare l’integrità del nostro movimento , lasciando in famiglia i cosiddetti “panni sporchi”.
A questo punto e’ necessario lavarne un po’ pubblicamente, sottolineando come dal 2000 al 2013 i giocatori hanno percepito sempre le stesse remunerazioni anche se la popolarità del nostro sport è’ andata crescendo grazie all’entusiasmo che la nazionale ha saputo generare verso i nostri tifosi, procurando così maggiori entrate alla FIR (attraverso sponsor e stadi pieni e non a titolo gratuito!!!)
Ciò nonostante, pochi sanno che noi giocatori abbiamo sempre dovuto provvedere a far fronte alle spese mediche necessarie a curare gli infortuni subiti in nazionale e quando anche queste spese vengono riconosciute legittime ed accettate il rimborso avviene mesi e mesi dopo e raramente al 100% dando per scontato l’autosufficienza economica dei giocatori.
Il nostro sport ha livelli di pericolosità che ammette pochi confronti con altre discipline, anche le nostre amichevoli non sono tali!
Negli anni tantissimi giocatori hanno subito infortuni gravi , come ad esempio i casi di Morisi (asportazione milza) e Canale (rottura piatto tibiale) che ha dovuto smettere anticipatamente la sua carriera.
Ogni incidente di gioco può procurare grossi rischi per la carriera il lavoro e soprattuto l’integrità fisica di un giocatore e non può essere liquidato semplicemente con lo slogan “questo è rugby” !
Ho atteso in silenzio un’evoluzione positiva delle trattative con la Federazione, per esprimere il mio pensiero non avendo voluto condizionare niente e nessuno, rispettando la scelta del gruppo, ma ritengo doveroso per il rispetto giusto e dovuto a tutti noi, che nessuno ha mai rifiutato il “Sistema meritocratico” così come avviene in altri sport, ma partendo da basi di decenza! Non si può chiedere di stare diversi mesi lontano da casa sostenendo anche i costi per ricevere la visita di moglie e figli nelle poche occasioni in cui può avvenire e non potendo noi usufruire di alcun rimborso (l’unico benefit a noi riconosciuto sono 2 biglietti a partita).
Ci viene imputato il quindicesimo posto del Ranking mondiale facendo passare il messaggio che premi più consistenti porterebbero a sostanziali miglioramenti , quando invece il livello dell’Italia del rugby potrebbe migliorare qualora la federazione si dotasse di tutti quegli strumenti quali pianificazione e organizzazione (così come avviene in altri paesi più accreditati) creando le condizioni ideali affinché il giocatore possa esprimersi al massimo delle proprie possibilità.
Credo che per onestà di informazione la Federazione nella sua massima espressione , dovrebbe restituire dignità e serenità ai propri giocatori e ai numerosi tifosi che ci sostengono con la loro partecipazione ed entusiasmo (procurando anche importanti ritorni economici).
Dico tutto ciò con la speranza di poter lasciare ai più giovani un qualcosa di concreto…
Qualcuno può pensare che io pecchi di presunzione ed arroganza, ma la verità e’ che spero ci sia un qualcosa o qualcuno capace di far fare dietro front,o di far ragionare, chi sta penalizzando il nostro movimento, perché se nemmeno ci provassi mi sentirei altrettanto colpevole.
Sperando infine che chi di dovere si adoperi affinché tutto ritorni nell’alveo della correttezza rispetto e serietà.

Sergio Parisse

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  1. campes 19 Giugno 2015, 07:41

    …che altro dire Sergio? siamo con te, il resto è aria fritta.

  2. Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 07:43

    Il passaggio dal dilettantismo al professionismo non è ancora avvenuto in italia. Le parole di Sergio Parisse lo testimoniano in pieno. Le strutture ( Fir, squadre , club e nazionali) non sono professionali e i giocatori pure.
    Non c’è nulla di scandaloso nel cercare di guadagnare il più possibile dalla propria professione e un giocatore non deve sentirsi a disagio se chiede. Al contempo gli si chiederà di dimostrare sul campo il suo valore .
    Nè gli infortuni sul lavoro sono una novità del rugby. Tutti i lavoratori che sono vittime di infortunio sul lavoro ( non per loro negligenza) vanno rispettati e onorati.
    Il rugby ha dei valori forti che molti altri sport di squadra non hanno, ma questi valori non vengono messi in discussione dal fatto che uno sport sia o meno professionistico.
    In questa vicenda, inevitabilmente i giocatori sono stati messi in piazza, ma se essi sono convinti di fare una rivendicazione giusta devono anche trovare la forza morale di reggere il confronto senza scadere nel pietismo e nel piagnisteo. Essi hanno un’arma micidiale per dimostrarlo: il campo. Le lettere lasciano il tempo che trovano.

    • ermy 19 Giugno 2015, 07:49

      C’è invece gente che non perde mai l’occasione di stare zitta!

      • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 07:57

        Tu purtroppo sei uno di questi. Ma vedo che non ti rassegni.

        • mezeena10 19 Giugno 2015, 08:24

          guarda che Sergio è un professionista serio! altro che dilettante..
          averne 30 di Parisse!!!
          e da capitano vero ci mette la faccia per l’ ennesima volta!!!
          dalle sue parole inoltre si evince che la trattativa è tutt’ altro che chiusa, penso e spero non molleranno di una virgola!
          e non è assolutamente vero che baratterebbero la soluzione proposta col destino dei 9 compagni! una falsita gratuita!!!
          piu rispetto per i giocatori, fossero messi in condizione di pensare solo a giocare (mi riferisco a tutto il sistema non solo al campo) otterrebbero risultati migliori senza ombra di dubbio!
          #semprecoiragazzi
          #maicongavazzi

          • malpensante 19 Giugno 2015, 09:03

            E’ una infamia talmente squallida che ci può credere solo chi sia altrettanto squallido e infame. Basterebbe una schifezza come quella per chiarire di cosa stiamo parlando: il tentativo disperato di spostare l’attenzione da una Federazione portata al collasso in tre anni.

          • andreac 19 Giugno 2015, 09:54

            mi sa che in futuro, ringrazieremo i giocatori mille volte per questa presa di posizione.Loro, prima di altri, stanno dicendo che il sistema cosi non va e che bisogna cambiare, le parole del Capitano(con la C maiuscola) sono schiette e mettono in evidenza quello che ormai è sulla bocca di tutti e cioè che il sistema del rugby italiano fa acqua da tutte le parti, dall’organizzazione alla formazione alla singola tutela dell’integrità dei giocatori. Bene che qualcuno cominci a mettere paletti e puntini sulle i. Grazie ancora ragazzi anche per questo…

          • ginomonza 19 Giugno 2015, 09:56

            Scusa mez queste tue cagate sempre contro AdG anche quando ha ragione cosa indicano?
            Ha forse detto che Parisse non e’ un professionista?
            No ha detto che il sistema rugby italiano non lo e’!
            E’ vero il contrario?
            Oppure non è vero che comunque i giocatori devono dimostrare sul campo di non parlare a vanvera?
            Dire che la FIR non è professionale come ha detto significa dire che anche il Presidente non lo e’ o mi sbaglio?

          • kinky 19 Giugno 2015, 10:15

            Mez, voci di corridoio mi dicono che ormai siamo alle strette finali e l’accordo ragguinto!!!

          • mezeena10 19 Giugno 2015, 10:52

            Gino leggi meglio quel che ha scritto lui e la mia risposta! tra le righe da del dilettante a Parisse, o figura da dilettante che per me è lo stesso..
            la mia risposta non è contro AdG contesto solo quel che non ritengo essere vero..è un mio pensiero, non la verità assoluta! 😉

          • mezeena10 19 Giugno 2015, 10:54

            Poi che abbia ragione su molte cose credimi non ho nessuna difficoltà ad ammetterlo..
            il mondo è bello perché vario!

        • ermy 19 Giugno 2015, 08:50

          Ammetto che rassegnarsi alla montagna di cavolate che dici, da troll federale conclamato, è un pò difficile… 😉

    • Mr Ian 19 Giugno 2015, 08:02

      Sai che c’è, che se fossi nei giocatori mandare a quel paese la nazionale, non tanto la maglia quanto lo squallore che ci sta dietro…mandiamo a giocare tutti i vari politicanti che si nascondono dietro i valori del rugby e l attaccamento alla maglia, o forse allo stipendio…
      I tifosi valuteranno e decideranno con chi stare

      • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 08:09

        Ma tu non sei un giocatore. I giocatori hanno bisogno del campo, dei tifosi che li sostengono di fare il giro del campo dopo la vittoria è l’essenza della loro professione, della loro scelta.
        Credimi questa storia tra tre mesi sarà chiusa e sepolta, perchè in essa non c’è niente di pregiudizialmente sbagliato. L’aspetto estetico forse, ma per il resto è normale. Noi appassionati abbiamo bisogno dei giocatori e i giocatori di noi. E tutti sappiamo che oggi tutto passa attraverso un riconoscimento anche economico.

        • Paolo 19 Giugno 2015, 08:18

          No, non sarà chiusa e sepolta. L’accordo trovato martedì in realtà è una road-map che avrà bisogno di almeno un paio d’anni per essere concretizzata in ogni aspetto. Ad andare bene. Qulla dei premi è stata solo la scintilla, la tanica con la benzina conteneva altro

          • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 08:52

            Chiusa e sepolta nei suoi aspetti mediatici e di polemica. Oppure pensi che ogni 3×2 ci sarà qualcuno che ridiscuterà tutto di nuovo?

          • Mr Ian 19 Giugno 2015, 09:01

            esatto Paolo, nel trovare l accordo non ci sarà nulla di che festeggiare, forse tentare di salvare la faccia. Le vere battaglie inizieranno il giorno dopo l eliminazione dal mondiale. Intanto si dovrà vedere se i premi saranno realmente pagati e quando, magari fanno come la tassa del pro12, si esultava per l abbassamento ma fino ad oggi non risulta pagata. E poi le promesse dovranno essere mantenute altrimenti per il prossimo 6N ci ritroveremo punto e a capo.

        • papavero 19 Giugno 2015, 09:26

          Tu si lo sei. Sei la clac federale. L’emilio di silvio

          • ermy 19 Giugno 2015, 15:06

            🙂

    • Appassionato_ma_ignorante 19 Giugno 2015, 08:22

      Complimenti per il minestrone, AdG. Devi avere degli occhiali speciali per vedere pietismo e piagnisteo nelle parole di Sergione. Lui ha solo detto 1) che non è vero che si tratta solo di una questione di trattamento economico e 2) spiegato quali sono, in linea generale, le rivendicazioni e le richieste e perché. Sei il solo a vedere in questo vedi del pietismo.
      Quanto al resto, inutile ribadire per la miliardesima volta che se in Italia il rugby non fosse “il rebbi”, ma fosse gestito e strutturato diversamente, forse ci sarebbero anche le risorse per trattare gli atleti della nazionale in modo diverso e più corretto. In tutti i mestieri rischiosi è riconosciuto un certo indennizzo. Anche chi ha fatto la naia (obbligatoria) nei parà (facoltativa) riceveva l’indennità di lancio. Fai te.

      • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 08:48

        Ma vedi che continui a evidenziare come straoridinario un fatto che non lo è affatto. I giocatori hanno impostato una trattativa sindacale normalissima e legittima. Non c’è bisogno di spiegare nulla nè di giustificare. Se senti il bisogno di farlo segno che non ti senti sicuro di quel che hai fatto. Detto questo, le chiacchere contano fino a mezzogiorno, finita la trattativo non ci sono i buoni e i cattivi, se hai sottoscritto l’accordo c’è solo da fare il fatturato, meglio di prima possibilmente.

        • bangkok 19 Giugno 2015, 09:01

          AdG o non ci arrivi o non vuoi arrivarci. Lo spiegare i fatti non è dovuto ad indicutezza, pietismo o a qualsiasi altra cosa ci riesca a vedere tu. Come ha detto Parisse i giocatori avrebbero preferito una trattativa “riservata” ed equilibrata. Ma se dall’altra parte trovi chi fa sparate a mezzo stampa raccontando i fatti in maniera parziale e pesantemente tendenziosa SEI COSTRETTO A PRECISARE LA SITUAZIONE. È una semplice questione di chiarezza e dovere di obiettività.

          • bangkok 19 Giugno 2015, 09:02

            Insicurezza non indicutezza

        • Appassionato_ma_ignorante 19 Giugno 2015, 09:19

          @bangkok mi hai tolto le parole di… tastiera.
          @AdG: la necessità per Sergio e GIRA di precisare come stanno le cose effettivamente (o almeno di suonare la propria campana) è sorta DOPO che i Presidentissimo (tramite interviste) e l’ufficio stampa della FIR hanno lanciato una campagna mediatica di sputtanamento (diciamo così) dei giocatori. Se qualcuno, con cui sei in trattativa, va pubblicamente in giro a dire urbi et orbi la SUA verità su di TE, il minimo impulso che anche tu provi è perlomeno di rettificare. Non dirmi che tu non lo faresti, perché non ci crede nessuno.

          • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 09:28

            Dico solo che la trattativa è terminata. Nessuno ha obbligato nessun altro a firmare, se sottoscrivi, accetti e vai avanti e l’andare avanti, per un giocatore è, fare i risultati sul campo. Io parlo per me ovviamente, nel senso che a me non ha dato nessun fastidio che i giocatori ponessero sul tavolo le loro rivendicazioni.
            Ma ottenuto quel che hanno chiesto non vedo cosa ci sia da spiegare di più.

          • Appassionato_ma_ignorante 19 Giugno 2015, 09:35

            “Non vedo cosa ci sia da spiegare di più”: te lo spiego io che cosa c’è da spiegare di più. Che se qualcuno va in giro a raccontare balle sul tuo conto per tornaconto suo personale, minimo minimo una bella smentita ci sta. O no?

          • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 09:42

            Io non ho visto alcun comunicato FIR in tal senso, nè alcuna intervista. Mi sbaglio?

          • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 09:42

            ….dopo l’accordo intendo.

          • Appassionato_ma_ignorante 19 Giugno 2015, 11:14

            Non c’è stato alcun accordo, che io sappia. Dov’è l’accordo? Il negoziato è ancora aperto a quanto mi risulta.
            Intanto quello che è stato messo in giro dalla FIR attraverso i comunicati e dalla stampa cartacea e non, che ha fatto eco al comunicato FIR, è di un certo tenore. O no? E Parisse ha voluto rettificare. Punto.

    • marino 19 Giugno 2015, 08:46

      Ma giussano come fai a scrivere una cosa del genere??
      Sono le prime parole di speranza che arrivano al rugby italiano da molto tempo e le liquidi così?!?
      Ma qual è la tua idea per il Rugby in Italia?? Ma credi sul serio che un rugby dilettantistico possa esprimere qualcosa di buono sul campo contro potenze professionistiche in queste condizioni?? Finalmente qualcuno di importante parla chiaro e dice qualcosa di intelligente e tu cerchi di farlo passare come uno che non si è reso conto che alla fir sono dei dilettanti. Cosa ti ha fatto il rugby di male?

    • granma 19 Giugno 2015, 08:51

      Sarebbe bene ricordare che i nostri nazionali under, ed anche tutti i giovani che giocano nelle varie squadre, devono provvedere ai loro infortuni. E il tutto a carico delle famiglie, perfino tutte le analisi ed esami per le ammissioni alle Accademie ed alle convocazioni nelle u17 u18 u20.

      • zappinbo 19 Giugno 2015, 11:58

        massì, serrata anche nelle giovanili, bisogna fare un sindacato dei minori!! e dei genitori dei giocatori giovanili che devono fare i orovini! svelti!!

    • Federico Barbarossa 19 Giugno 2015, 09:20

      Anche i post su un blog lasciano il tempo che trovano. Eppure tu non perdi occasione per riempirli di cavolate. E peraltro senza il minimo rispetto per un campione come Parisse. Pensa, è grazie a quelli come lui che puoi passare le tue giornate davanti a quello schermo a filosofeggiare senza il minimo senso sul rugby. Pensa quanto misere e vuote sarebbero le tue giornate se lui non si prendesse le botte ogni fine settimana per permetterti di scrivere la tua sequela di cavolate.

    • papavero 19 Giugno 2015, 09:22

      Anche Gavazzi lascia il tempo che trova.
      Almeno Sergio una lettera se la fà preparare da qualcuno che lo sà fare, qualcun’altro parla e dice cose da bar o come se stesse parlando ai suoi amici.
      Lui rappresenta da otranto a bolzano un’intero movimento ma non credo lo abbia capito o non è in grado di capirlo. Ho forse le uniche cose importanti sono il campo in sintetico l’illuminazione e la tribuna, fatta naturalmente con il finanziamento regionale dell’Expo che ha come claim non più ” sfamiamo il pianeta” ma ” sistemiamo calvisano” che frà un’anno vado a casa e lo stadio se sistemà.
      Ieri ti abbiamo chiesto una tua opinione della mancata diretta delle finali in TV…… Senza risposta naturalmente.

    • federico66 19 Giugno 2015, 09:29

      …sarà una mia impressione, ma mi sembra che cerchi spesso di minimizzare l’importanza di interventi seri, approfonditi e che non insultano quando questi sono contro la federazione (quasi un lasciamoli parlare, tanto poi non si ricorderà nessuno di ciò… sono solo piagnistei).
      Mentre se qualcuno parla, a volte con toni offensivi, viene giustificato come semplicemente inelegante.
      …in questa vicenda i giocatori sono stati messi in piazza proprio dal loro presidente, e non inevitabilmente.
      …non possono parlare o scrivere, altrimenti dubitiamo che siano forti e sicuri abbastanza delle loro rivendicazioni, e questa mi sembra una tua interpretazione piuttosto forzata.
      certamente hanno il campo per dimostrare il loro valore, che vincano o perdano visto che ci sono anche altri 15 con cui confrontarsi, ma compito del presidente (in questo caso..) è di dargli la possibilità di prepararsi nel migliore dei modi a quell’impegno. e molte sue dichiarazioni non aiutano…
      ..e ci sono lettere che trovano una vita molto lunga

      • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 09:50

        Vedi @federico66, io la memoria ce l’ho buona. Alcuni mesi fa quando in un post “On Rugby” aveva ipotizzato un cambio di capitano io e altri ( non tutti quelli che hanno postato in questa vicenda) avevamo difeso e auspicato la riconferma di Parisse.
        Quando Parisse aveva difeso Haimona io e pochissimi altri avevamo difeso questa sua azione da capitano. Quindi risparmiami le stronzate e cerca di leggere ben quello che ho scritto. E cerca soprattuto di accorgerti che strumentalizzare le parole di Parisse in funzione politica antigavazziana non gli fai un gran servizio. per me capitano era sei mesi fa e capitano sarà finchè decide di farlo. Quando poi deciderà di darsi alla politica lo valuteremo per quella posizione, anche se , temo, non abbia alcuna voglia di farlo.

        • malpensante 19 Giugno 2015, 10:24

          Concordo. I giocatori si stanno muovendo con moderazione e intelligenza e non hanno alcuna intenzione di indire le crociate. Con rivendicazioni precise e molto concrete. Se c’è un qualche altro pezzo sano del rugby, faccia lo stesso. Fino a che non leggerò in un programma elettorale “vota solo l’agonismo”, nero su bianco che si vada indietro di 5 anni per tirare le somme di chi fa rugby e chi fa tessere, per me sono tutti Gavazzi. Un sistema farlocco produce farlocchi.

          • federico66 19 Giugno 2015, 10:52

            …si, mi sembra che si stiano muovendo di più loro verso il professionismo!!!

        • federico66 19 Giugno 2015, 10:49

          …grazie per le stronzate, e scusami se ti ho espresso la mia impressione sui tuoi interventi.
          ..io non sono così assiduo nel leggere e nel commentare, per cui la mia memoria è quello che è…
          …non cerco di strumentalizzare le parole di Parisse; nel mio piccolo, cerco di analizzare i fatti con i miei limiti e le mie convinzioni (come fai anche tu), è che evidentemente diamo importanza e valori con scale diverse ai fatti.
          saluti

    • PedemontanaRugby 19 Giugno 2015, 09:49

      Bravo, sarebbe ora che ti accorgessi che le tue lettere lasciano il tempo che trovano. Magari la smetteresti di pontificare ad ogni piè sospinto. L’odore dei ruffiani si sente anche attraverso la rete.

    • ale.rugby 19 Giugno 2015, 10:05

      Alberto da Giussano… o sei un grande lecca piedi della federazione, o ci lavori dentro, o non capisci un c…o di rugby…
      VERGOGNATI e stai zitto!!!
      Sciacquati la bocca prima di poter pensare di parlare di queste cose!!!

    • lupomar 19 Giugno 2015, 10:20

      Spero che il ruolo che ricopri in Fir sia portato alla luce e scritto chiaramente in ogni tuo post.

      • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 10:24

        Ormai non posso più nascondermi. Mi hai scoperto, quanto prima lo renderò noto, ma stai seduto quando lo leggerai potresti cadere e farti male.

        • malpensante 19 Giugno 2015, 10:26

          L’ascensorista? 🙂

          • mezeena10 19 Giugno 2015, 10:57

            centralinista?

          • ermy 19 Giugno 2015, 15:11

            Donna delle pulizie??? 😀

        • Cuco23 19 Giugno 2015, 11:54

          Addetto all’ufficio premi giocatori? 😀 (si scherza alberto)

    • valter 19 Giugno 2015, 11:29

      Ah quindi dovrebbero disputare un grande mondiale solo per dimostrare che alla fir sono un branco di c……..ni!

    • santabona 19 Giugno 2015, 21:20

      Non hai capito niente, veramente cascano le braccia leggere ragionamenti del genere, volendo fare il pragmatico dimostri la tua ignoranza,,

  3. Mr Ian 19 Giugno 2015, 07:44

    Sergione prossimo presidente FIR

  4. jazztrain 19 Giugno 2015, 07:48

    “Ho ricevuto il premio dal Presidente francese Hollande che mi ha visto fare il giro d’onore con il nostro tricolore intorno al collo , motivo per me di grande orgoglio perché testimonianza della mia nazionalità .
    Ho ricevuto i complimenti da tanti esponenti del rugby mondiale e dai tanti nostri tifosi..esclusa la mia Federazione.”

    Sergio, tu rimarrai sempre la nostra bandiera. La Federazione non ti ha fatto i complimenti ma noi abbiamo visto cosa hai fatto in Top 14.

  5. Camoto 19 Giugno 2015, 08:02

    Questo è un ragazzo veramente intelligente. Grande Sergio.
    A me in tutto questo fa ridere solo una cosa, la federazione dovrebbe mettere le basi perché ci sia un’adeguata formazione e lo sviluppo del rugby. Poi da qui alla nazionale bisogna selezionare i migliori.
    I sistemi meritocratici funzionano se applicati ai vertici, non all’ operaio, il quale deve essere messo in grado di dare il massimo.
    Perché non c’è nessun sistema meritocratico per il presidente, i dirigenti e gli allenatori?

    • Appassionato_ma_ignorante 19 Giugno 2015, 08:14

      “I sistemi meritocratici funzionano se applicati ai vertici, non all’ operaio”: scusa, Camoto, ma questa è una stupidaggine colossale. I sistemi mertocratici funzionano se applicati A TUTTI, senza distinzione: vertici, maestranze e manovalanza. All’interno di un’azienda, di una squadra o di un gruppo che ha un obiettivo comune, nessuno si può chiamare fuori e dare un contributo mediocre (o anche solo pensare di farlo).
      Semmai il problema è che mentre su maestranze e manovalanza il sistema viene applicato dai vertici, i vertici spesso la sgamano e questo fa imbufalire.
      Se poi tieni conto che il tanto decantato sistema elettivo (basato sulla pubblicità, non su un vero esame delle qualifiche e delle competenze) è il sistema perfetto per mettere gli incompetenti in posizione di vertice, capisci che imbufalirsi diventa la norma.

  6. putin 19 Giugno 2015, 08:03

    La presa di posizione di Parisse ha la dignità di chi non deve dimostrare niente del proprio valore di giocatore sul campo. Lo ha già dimostrato tante volte che si può benissimo dire a chi afferma “Le lettere lasciano il tempo che trovano”
    o non ha letto la lettera o è in malafede. Per arrivare a quelle posizioni “sul campo” Parisse ha fatto sacrifici che hanno coinvolto lui e la sua famiglia, bisogna avere rispetto, sempre.
    Io sto con Sergio Parisse e con tutti i giocatori del rugby, dalla serie C alla nazionale

    • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 08:11

      Vedi sei tu che strumentalizzi pro domo tua. Forse non te ne accorgi nemmeno.

      • putin 19 Giugno 2015, 08:31

        Sinceramente, sarà un mio limite, non capisco la risposta.
        Cosa strumentalizzo? e pro domo di che?
        Se poi la “pro domo” è condivisa da molti diventa qualche cosa di diverso vuol dire che è una “domo” di molti.

        • ermy 19 Giugno 2015, 08:37

          @putin, se non conosci il soggetto lascia perdere è un troll… personaggètto, gentucola (cit. maurizio crozza) che ha solo qui qualche momento di “gloria”, non perderci il tuo tempo oltre il dovuto… 😉

          • lupo 19 Giugno 2015, 09:29

            non concordo, ritengo ADG una persona che quasi sempre dimostra di capirne molto di rugby…purtroppo appena nel discorso appaiono mr G o Galvisano gli parte un embolo incontrollabile e si trasforma in guardia imperiale…ed è un peccato, perchè nei post in cui calvini e federali non sono compresi la statura della persona mi è sempre parsa tuttaltro che da “personaggetto”

          • mezeena10 19 Giugno 2015, 11:50

            Putin non lo conosco ma me ne han parlato benissimo!

    • Appassionato_ma_ignorante 19 Giugno 2015, 08:24

      AdG, secondo me sei tu che guardi le cose coi paraocchi o con i filtri.

      • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 08:42

        Non posso escluderlo, ma credimi mi sforzo di non farlo.

  7. Numero8 19 Giugno 2015, 08:10

    Chapeau, Sergio.

  8. berton gianni 19 Giugno 2015, 08:13

    Al di la di tutto e di tutti…con semplice constatazione, scevra da ogni turbamento, non si puo’ ammettere che il Ben Gavazzi nfsc, si stia dimostrando inadatto al ruolo di Presidente Fir, per il semplice motivo che non ne ha l’abito mentale.
    Il problema sta a monte : ognuno ha il presidente che si merita. Abbiamo un mondo rugbystico cosi’ malconcio che non poteva che portare sul…soglio papale un Gavazzi di turno.
    In questi due ultimi anni ne sono venute fuori di tutte e di piu’.
    Ma a parte quando gli calpestano il proprio orticello, nessuna societa’, nessun digerente, nessun organo di stampa, nessuna peripatetica on the road, che alzi la voce, che protesti, che batta i pugni. Che lo metta all’angolo.
    Qui mi sa proprio che si vada versa una sicura rielezione di Gavazzi nfsc.
    E visto che ieri c’e’ chi ha nominato dei vecchi ciclisti, vorrei ancora ricordare l’adesione al Rugby & le Tette da parte di Balmamion, Dancelli, Passuello e Farisato.
    Inoltre, si e’ deciso di intolare il nostro partito ad un grande atleta, con un cognome giusto adatto per noi :

    Vito TACCONE !!

    E informo che abbiamo anche il nostro inno :

    Aluette mo te magno e tette !
    Aluette “vieni” qui con me !
    😀

    • mezeena10 19 Giugno 2015, 08:27

      yuuuuu parega allora??? pensavi di avercela fatta ieri eh??? 😀

    • mezeena10 19 Giugno 2015, 08:32

      ahahahaha gianni l’ inno è grandioso, lo sto cantando da quando l’ ho letto!
      ho sentito la mia compagna urlare da su: “a chi è che mangi le tette???” 🙂

      • Funbus 19 Giugno 2015, 08:36

        Ehi tu, vedi di lasciare il 58/60 a casa domenica prossima, altrimenti ne rispondi coi denti…palesemente…LOL

      • berton gianni 19 Giugno 2015, 08:55

        Sassari, molto in piccolo ovviamente, e’ lo specchio del basket Nba. Proprio per questo, non potranno mai giocare di squadra. Si snaturerebbero. Certo di la e’ basket, di qua pallacanestro, ma il dna e’ quello. Poi, se sei infarcito di “negher”, questo e’ il loro modo di fare basket.
        Infatti, hanno un play alla loro maniera, cioe’ un combo.
        Viceserva Reggio gioca di squadra proprio perche’ ha un vero play, in stato di grazia, come Cinciarini e due play aggiunti come Kau e Lavri.
        Dinamo, poteva e potra’ vincere solo con le individualita’.
        Se Logan non andava in trance, non avrebbero vinto neanche se i reggiani fossero andati sotto le docce.
        Super complimenti a Reggio, tradita solo dal…pallone sempre piu’ pesante, man mano che ci si avvicinava alla sirena.
        Se vanno sul 2 a 2, la Dinamo Mezeena Sassari non mi stupirei andasse sul 3 – 2…

        • mezeena10 19 Giugno 2015, 10:29

          ciao fratellone! non posso che concordare con te! finché non è impazzito Logan avevo quasi perso le speranze! certo aspettarsi la grande prova individuale in ogni partita della serie è fin troppo pretenzioso..certo talento ne abbiamo, ma se non girano quei 2 3 giocatori ciao! emblematico il terzo quarto!
          però il sogno continua e Meone li tiene sulla corda!!!
          io ci credo!!!

        • Giovanni 19 Giugno 2015, 11:30

          Hai capito te il Berton che analisi tecnica di basket che ti fa…! 🙂

          • mezeena10 19 Giugno 2015, 11:49

            è un grande coach di basket anche!
            sapevatelo!

          • parega 19 Giugno 2015, 14:38

            grande e bella prova di carattere di sassari davvero….emozionante il finale…ha detto bene gianni… si vede che se ne intende….ma anche io avendolo giocato ed essendo stato un tifoso dalla nasciat adi questo club …sassari ha piu’ classe nei suoi gocatori molto umorali che se sono in giornata battono chiunque….loro difetto non essere coesi e non riuscire a ragionare quando si dovrebbe…
            reggio tutt’altra squadra…ragionatrice con giovani di carattere e un esperto come kaukenas che e’ allenatore in campo….grandissima finale e sono contento che ci siano arrivare due squadre di piazze non classiche…non di grandi citta’…a dimostrazione che in club meno importanti si fa’ attivita’ e managing molto piu’ serio…meno attaccato alla pubblicita’ ma di piu’ ai veri valori che sono la radice di questo sport …di tutto lo sport….vedremo la prossima partita…
            ho due idee su come possa essere nellle due squadre ma non so’ quale sia la giusta o forse nessuna delle due
            O reggio ha dato tutto nelle due partite in casa e adesso deve rifiatare e questo potrebbe costargli molto troppo caro
            O sassari ha dato tutto nella partita di ieri sera e si e’ scaricato le pile ..la concentrazione
            vedremo….

      • mezeena10 19 Giugno 2015, 10:25

        Ahahahah ciao fun !ti avviso che veniamo lì per vincere il torneo ha detto il coach!!! veniamo giù con parte della prima squadra e qualche under 18 che farà il salto in C quest’altr’anno..se gioco piazzo io! 🙂

    • Gigi da Dolo – Ve 19 Giugno 2015, 08:42

      Grande Gianniiii, bellissimo l’inno, non capisco il richiamo ai ciclisti….
      Mi dirai meglio di Rugby e le Tette (mi piace la maiuscola su Tette), però il nome m’ispira….
      Non sono d’accordo con te nel dire che il presidente è inadatto, lo è in maniera egregia al suo ruolo solo per i propri interessi, per il resto un velo pietoso.

    • zappinbo 19 Giugno 2015, 12:32

      grazie dell’analisi, io la vedo molto simile. tranne la terza parte dove non ho capito niente. siamo purtroppo un paese delle banane e dei camerieri rissosi . dopo soli 15 anni di 6N e professionismo con risultati sempre piú avari abbiamo però già guerre sindacali in piazza. che dirigenti che si riescono ad eleggere in federazione! fallimentari nella straegia e nellla gestione. ma chi vota e perchè? e che eroi i contestatori. tutti che si nascondono.dietro le spalle dell’eroe foresto. e quando si stufa? rima e il sindacato! e poi ci si meraviglia che nessuno voglia investire in italia.

  9. Da 19 Giugno 2015, 08:24

    L’unica cosa che si evince sia dai vari post che si leggono su On Rugby e dalle parole delle parti in causa è che, ovviamente, ognuno tira acqua al suo mulino ma che la FIR stia giocando sporco è evidente.
    Gavazzi è andato in Gazzetta, quindi il quotidiano più letto del paese, a dire che era una questione di soldi mentre i giocatori sostengono che i problemi sono tanti e non solo economici.
    Ribadisco quanto già scritto in precedenza: TUTTO il management della Federazione è in mano a gente incompetente, che non è capace a gestire un movimento e che fa dei suoi interessi l’unico vero obiettivo. La speranza è che, a furia di figure di m…a, prima o poi qualcuno faccia un bel repulisti generale e dia in mano il nostro sport a chi è capace (anche se è più facile credere nei miracoli..)

  10. jock 19 Giugno 2015, 08:27

    Orgogliosa e onesta dichiarazione di Sergio; in Francia, al solito, rispettato e osannato, da noi preso in giro, con i suoi compagni della Nazionale, dall’ organismo Federale; grazie, skipper, tieni la testa alta e vai avanti. E grazie ancora.

    • mezeena10 19 Giugno 2015, 08:30

      ciao zio jock!
      ci pensavo anch’ io stamattina chiedendomi è mai possibile che un paese ultranazionalista come la francia possa “idolatrare”, esaltare, ammirare un giocatore italiano??? ovviamente la risposta è si!
      gia questo per me da la misura del giocatore e dell’ uomo Parisse!
      forza ragazzi tenete duro!!!

  11. delipe 19 Giugno 2015, 08:28

    Buongiorno Sergio,
    Da qualche tempo la Nazionale è in fortissimo calo di risultati e di impegno (vedi l ultima partita 6 nazioni solo per fare un esempio)
    Tu puoi anche vincere il Top14 ma se vuoi lasciare ” qualcosa di concreto ai piu giovani” forse la cosa migliore in assoluto e riportare la Nazionale in alto con uno splendido mondiale fatto con il cuore e forma fisica perfetta.
    Se un “vecchietto” non e piu lo stesso scelga da solo, con rispetto soprattutto verso se stesso, di stare a casa e lasci il posto a qualcuno piu motivato e con piu gambe (e non mi riferisco a te di certo!)
    Mi dispiace Sergio e scusami per la franchezza continuare con discorsi un po vittimistici non giova. In campo e molto meglio.
    Se il problema per te e dirigenziale….i presidenti passano i capitani restano nell immaginario collettivo reale ! Altro che “club virtuale” !
    Io in Inghilterra ci sarò e verro al ritiro per stringerti la mano (sempre ammesso che ci riesca e che tu ne abbia voglia 🙂
    Per favore Sergio, spegni facebook twitter e corri nel campo.
    E l unico modo per difendere le tue ragioni…facendo imprese che restino nella storia.
    Con stima.
    Cordialità

    • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 09:05

      Ottimo post, hai espresso il concetto molto meglio di me.

      • Appassionato_ma_ignorante 19 Giugno 2015, 09:31

        @AdG, leggi sotto l’intervento di Stefo: “sbolognare sulla Nazionale la mancanza di risultati” è scorretto. Alla Nazionale si chiedono risultati, ovvio! Ma buttarsi SOLO sulla Nazionale e puntare il dito contro i giocatori perché “non ottengono i risultati” è una vigliaccata perché il risultato è il prodotto FINALE di una filiera molto lunga e complessa che NON sta ai giocatori della Nazionale gestire (ma è compito delle Federazioni, se no che ci stanno a fare?). Questo lo capisci o no?
        Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e, credimi, chi deve gestire la filiera ne ha molte di più. Non ultima (e, chiaramente, non solo), quella di consentire ai giocatori di giocare più serenamente ed efficientemente, sostenendoli nel loro impegno professionistico. Converrai che limitarsi a dare delle maglie, pagare l’aereo e la camera d’albergo non è un gran sostegno. Mi chiedo come tu non riesca a vedere questa cosa.

        • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 10:05

          Questo tuo post implicherebbe di entrare nel merito della trattativa e dell’accordo e non ho nessuna informazione per farlo. Che però ci dovesse essere un sistema di premi legato ai risultati mi pare non criticabile. Forse ti sfugge che il baillame è scoppiato perchè la FIR ha chiesto di ridiscutere il vecchio sistema che consisteva nel riconoscimento tout cour di un premio di partecipazione slegato dai risutati. Alla fine un accordo è stato trovato e io credo che tutti dovrebbero essere contenti che una parte del premio mondiale sia legato ai risultati. Punto.

          • Appassionato_ma_ignorante 19 Giugno 2015, 11:24

            Intanto nel merito della trattativa ci sei entrato a gamba tesa non appena hai espresso un giudizio di merito sulle dichiarazioni di Parisse. In secondo luogo i giocatori hanno espressamente smentito quanto tu sostieni, e cioè che volessero un “sistema di premi slegato dal risultato”. Hanno semplicemente chiesto un trattamento adeguato per la partecipazione. Ora, si può discutere su che cosa sia “adeguato” (e lo stanno facendo) e né io né te ci possiamo mettere becco. Io ti sto bacchettando sul fatto che tu hai tacciato di piagnisteo una rivendicazione legittima e l’esternazione della rettifica da parte di Sergio Parisse, sposando (coi paracchi) la linea del Presidentissimo.

          • bangkok 19 Giugno 2015, 11:27

            Tu AdG non sei sicuramente una persona stupida ed è per questo motivo che ciò che affermi è ancora più grave. Denota una faziosità consapevole che è qualcosa di ripugnante. Il bailame è scoppiato perché il “tuo” presidente:
            1-ha trattato a mezzo stampa una questione interna che andava discussa in sede opportuna;
            2- per i modi ed i toni con cui ha reso pubnlica tale questione offendendo i giocatori;
            3- per la parzialità con cui l’ha trattato ( rendendo pubblica solo la questione premi e tralasciando volutamente tutti gli altri punti).

      • oliver63 19 Giugno 2015, 11:20

        quando il presidente definisce i giocatori dei pensionati, dice “non sono io che sono sceso al 15° posto del ranking” e “introdurremo dei premi meritocratici”, facendo intendere che se non ci sono successi è perchè c’è il gettone presenza e non il premio risultato, obbliga per forza i giocatori a uscire dal campo e ad esprimersi da dietro una scrivania, o una tastiera …

    • Mr Ian 19 Giugno 2015, 09:16

      Dimmi quando Parisse non ha dimostrato di essere all’altezza?
      Il tuo mi sembra un discorso da pallonaro triste, forse nel calcio un Messi può portare da solo la squadra alla vittoria di un trofeo, ma neanche. La complessità del rugby e dei 15 ruoli non può mai esaltare l individualità.
      Come capitano non ha mai dato il cattivo esempio, forse quando ha difeso la federazione e ci ha messo la faccia, ma le dichiarazioni di oggi ti avranno fatto capire che lui ha svolto sempre il suo compito istituzionale. Adesso però da capitano ha sentito la necessità di difendere il gruppo ed i compagni, fosse stato un altro si sarebbe fatto i fatti suoi, conscio che poi a fine carriera un ruolo in federazione lo avrebbe ricoperto di sicuro…
      I risultati sportivi si costruiscono in primis fuori dal campo….le imprese storiche lasciamole ad altri..

    • Francesco.Strano 19 Giugno 2015, 09:38
    • federico66 19 Giugno 2015, 09:43

      Buongiorno delipe, discorso ottimo e anche condivisibile; ma mi sembra che sia stata “la dirigenza” a mandare a casa i ragazzi da Villabassa dove dovevano cominciare a preparasi nel fisico e nello spirito.
      Non vedo molto aiuto da quel versante (“tanto l’allenatore non l’ho scelto io”… ecc) e se ci sarà impresa, sarà merito di qualcuno e qualcuno si si prenderà comunque dei meriti non propriamente suoi..
      saluti.

    • Cuco23 19 Giugno 2015, 10:00

      “Tu puoi anche vincere il Top14 ma se vuoi lasciare ” qualcosa di concreto ai piu giovani” forse la cosa migliore in assoluto e riportare la Nazionale in alto con uno splendido mondiale fatto con il cuore e forma fisica perfetta.”
      Buondì Delipe, un paio di cose non mi sono chiare del tuo post e vorrei che gentilmente me le spiegassi.
      Vincere uno dei campionati più difficili al mondo giocando sempre ad altissimo livello con attestati di stima dai migliori giocatori al mondo, non è un esempio concreto per i giocatori più giovani?
      Della serie puoi vincere i più forti e prestigiosi campionati mondiali ma se non vincerai nulla con la tua nazionale allora sarai sempre un signor nessuno poco concreto e di cattivo esempio??
      Rispondere con una lettera aperta senza offendere apertamente e direttamente qualcuno (lo stesso qualcuno che ti butta merda addosso dandoti del pensionato) spiegando il tuo pensiero e la tua posizione è di cattivo esempio???
      Meglio quindi stare sempre zitti e subire di tutto passando per mercenari quando mercenari non si è, questo è l’esempio da dare????
      E ancora “Per favore Sergio, spegni facebook twitter e corri nel campo. E l unico modo per difendere le tue ragioni…facendo imprese che restino nella storia.”, come se Sergio stesse sempre attaccato al pc facendo proclami sui social network…
      Infine, un italiano che vince da capitano uno dei campionati più difficili al mondo è un’impresa che è e resterà nella storia, ma a quanto pare qua non è tenuta in debita considerazione…
      Saluti

    • PedemontanaRugby 19 Giugno 2015, 10:41

      Pipponata da assenza totale di onestà. Lascia perdere, continua a rovistare nei rifiuti, che quello è il tuo ruolo, con o senza cordialità.

    • Giovanni 19 Giugno 2015, 11:33

      @delipe: “i presidenti passano”, ma nel mentre hanno il potere di far danni a iosa…

    • xnebiax 19 Giugno 2015, 11:46

      Io non capisco davvero che cosa pensate, tu @delipe, e altri.
      In campo Parsisse ci gioca, e pure ottimamente.
      Ma in campo non si può dire tutto. Anzi, in campo si può dire molto poco. In campo si gioca.
      Qui c’è il capitano che dice che loro non vengono messi in condizione di essere sereni e pensare solo a giocare e alcuni di voi rispondono con “pensate a giocare”. Non funziona. È appurato che non funziona. La denuncia è di una federazione che non sostiene adeguatamente le necessità dei giocatori, e questo mette dei freni nelle menti di chi scende in campo.
      In campo si scende quando i patti sono chiari. Prima non ha senso.

    • delipe 19 Giugno 2015, 14:45

      Buongiorno Cuco23 e buongiorno a tutti wuelli che mi scrivono
      Purtroppo sto lavorando.
      Riassumo un po il concetto mi scuserete se non sono puntualissimo con tutti (soprattutto con PedemontanaRugby….fine osservatore ahah 🙂

      Vorrei precisare che non e che sia polemico e contrario alle ragioni di Sergio Parisse. E che non ne vedo l utilità, ormai con questi social (Onrugby compreso) a mio parere si e perso il senso della comunicazione, soprattutto se sei un personaggio pubblico.
      Ormai e da tempo che si comunica su queste questioni….se non ricordo male Cuco23…dal famoso “portaci rispetto” sempre di Parisse mesi e mesi fa
      Ora la telefonata mancata, il Top14, ecc..
      Se vedi che con questi metodi non cambi la situazione che vorresti a mio parere le soluzioni sono solo due
      1 torni a mettere la passione in campo e dimostri che non sei l Italia dell ultima partita, perche le questioni importanti si discutono ai tavoli e alle trattative
      2 non giochi e saluti tutti

      Ovviamente la seconda e solo una provicazione, senxa Sergio Parisse mi sentirei morto !
      Questi continui battibecchi sui media che sembrano goderci per ignoranza tecnica e culturale dei valori del rugby (es Gazzetta dello Calcio) portono al delirio di chi li fa, sia che sia Gavazzi sia che sia Parisse.
      Riguardo al Top14, bravo, bravissimo però giramo pagina e adesso e tempo di aiutare Jacques Brunel, l uomo solitario in questo momento…
      Chi gioca ha questo grandissimo vantaggio su chi dirige…tiene la palla in mano e la porta stretta stretta in meta…entrando dentro il cuore degli appassionati, vecchi ma soprattutto nuovi !
      Il miglior viatico per confermare il rispetto sacrosanto che Sergio Parisse merita da parte di tutti !
      Con stima Sergio, lo ribadisco !!
      Cordialità

      • Cuco23 19 Giugno 2015, 16:25

        Adesso che hai chiarito un paio di punti mi è più chiaro il tuo discorso rispetto al tuo primo post.
        Saluti

    • enricalvisano 19 Giugno 2015, 15:16

      Condivido il tuo discorso.
      Che poi, obiettivamente, la Federazione e Gavazzi siano da rivedere come modo di agire e modo di porsi mi sembra scontato. La prima non funziona, il secondo talvolta dice cose serie ed intelligenti in maniera così stupida da non poter far altro che indispettire tutti.
      Parliamoci chiaro, Gavazzi non è un idiota. Però sta sbagliando molto. In questa occasione è partito un polverone, ma il suo concetto di fondo non mi pare sbagliato, errato è scaricare le colpe sui giocatori e definirli pensionati.
      Sergione ci dice che dal 2000 al 2013 i contratti dei giocatori sono rimasti gli stessi. Quindi nel 2013 sono cambiati. E chi era stato appena eletto Presidente nel 2013? Proprio Gavazzi. E dubito abbia rivisto i contratti al ribasso, sicuramente ha alzato le somme.
      Ora è arrivato il momento di legare lo “stipendio” nazionale ai risultati, tenendo conto che molti nazionali giocano nelle franchigie prendendo soldi che quindi arrivano indirettamente dalla Federazione. Gavazzi ha dichiarato che la sua proposta è 3mila euro per la preparazione più 8mila se si batte la Romania, altri 8mila se si batte il Canada, 14mila se si batte la Francia e 18mila se si batte l’Irlanda. Ci si può discutere, forse è poco, ma non mi sembra una proposta irragionevole. I giocatori, giustamente, si lamentano del fatto che la FIR non copra le cure per infortunio. Tuttavia, invece che chiederne la copertura, chiedono mille euro a settimana come “fisso”, lasciando invariati i premi partita. Francamente mille euro a settimana per la preparazione mi sembra eccessivo. Fossi Gavazzi, proporrei 8mila di fisso a testa, più premi (di cui 16mila DEVONO essere sicuri, perché se perdessimo con Canada o Romania giocatori e federazione diventerebbero entrambi indifendibili) e la totale copertura delle spese sanitarie a carico della FIR.
      Sul discorso Villabassa… è bene ricordare che la FIR non ha mai detto che i giocatori hanno lasciato il ritiro. Ha detto che si sono rifiutati di allenarsi. A mio parere la decisione di “chiudere” il ritiro, a quel punto, era doverosa. Mica la FIR può pagargli le vacanze in montagna… erano là per allenarsi, se non lo fanno addio ritiro. Che poi loro avessero buone ragioni di lamentarsi non lo metto in dubbio, ma poche settimane fa dissero che lasciavano alla GIRA il compito di trattare con la FIR, loro avrebbero pensato soltanto ad allenarsi e a parlare con il campo. Mi spiace non siano stati di parola.
      Se vogliamo analizzare seriamente i fatti, quindi, non possiamo esimerci dal dire che chi più e chi meno ma un po’ di ragioni e di torti li hanno tutti.
      Ovviamente Gavazzi dovrebbe chiamare subito Parisse, sia per complimentarsi per la vittoria del top14 che per scambiare qualche opinione. E magari per chiedergli qualche consiglio su come affrontare il Montpellier… ahahah

      • Appassionato_ma_ignorante 19 Giugno 2015, 19:49

        “Sul discorso Villabassa… è bene ricordare che la FIR non ha mai detto che i giocatori hanno lasciato il ritiro. Ha detto che si sono rifiutati di allenarsi.”

        Io ero rimasto che avevano rifiutato di indossare il materiale FIR durante gli allenamenti. In tal caso sarebbe una cosa molto diversa. È come dire alla FIR “Io faccio il mio lavoro, ma prima di dare a voi i frutti dello stesso, finiamo di mettiamoci d’accordo, se no io non mi riconosco più in voi”.

  12. Gigi da Dolo – Ve 19 Giugno 2015, 08:36

    Sicuramente Parisse se votasse il Presidente da eleggere non darebbe il voto a Gavazzi !!!
    Sono con Parisse, è impossibile non esserelo

  13. Stefo 19 Giugno 2015, 08:40

    Parisse si comporta da Capitano ed a nome del gruppo dici un po’ di cose che nonostante siano state ripetute a piu’ non posso in alcuni media come questo e cioe’ che non era una mera questione del premio e che quello e’ solo la punta dell’iceberg, non sono mai veramente state recepite perche la discussione si e’ concentrata sui premi e con rammaico ammetto di esserci cascato anche io.

    Parisse da Capitano cerca di riportare ordine e di rimuovere la manipolazione con cui la questione e’ stata presentata, e che ha danneggiato l’immagine della Nazioanle soprattutto con quelli che non seguono il rugby…non so chi altro ma a me e’ capitato di imbattermi in Facebook in un Vine in cui uno fa una tirata di 40-50 secondi sui “Baronetti del Rugby” che “vojono sordi” pur perdendo sempre e che chiude dicendo “ma magari smetteste de gioca’, ah pippe”…ed aveva parecchi “like” il personaggio per questo video.

    Parisse da capitano ricorda poi che si la Nazionale noin ha raccolto risultati ma che sbolognare tutto su di loro e’ da vili e codardi, e che i risultati sono un riflesso della pianificazione ed organizzazione del movimento…i giocatori si vanno in campo ma i giocatori sono il prodotto del movimento e questo e’ bene ricordarlo.

    Parisse si comporta da CAPITANO nell’occasione portando le ragioni del gruppo che rappresenta e di ui e’ lader.

    • Emy 19 Giugno 2015, 09:44

      Il problema è che quando non vinci, e la nazionale di rugby decisamente non vince, cammini sempre sui cristalli. Sinceramente io resto dell’idea che la questione dei premi non fosse sbagliata: dal punto di vista del management, anche io avrei voluto legare di più i guadagni ai risultati. Purtroppo però, come ormai accade troppo spesso, i modi di affrontare le questioni e di comunicare le stesse sono totalmente sbagliati, senza rendersi conto della loro diffusione e dei danni: c’è voluto un attimo a far parlare della questione anche chi di rugby non sa una cippa e a rovinare un’immagine sana e positiva. E questa è una delle tante mancanze macroscopiche di questa gestione.
      Parisse ha ragione su diverse cose, in primis sulla questione degli infortuni e sul ricordare che se non ci sono risultati la colpa non va cercata solo tra chi va in campo ma a monte, come diciamo tutti da tempo, nella mancanza di organizzazione e programmazione. Fa bene a ricordarlo ed evidenziarlo anche lui dall’interno e spero che questo fatto possa in qualche modo “rompere” qualcosa.
      Attenzione però a non saltare nel fosso del vittimismo: comunque lui e gli altri vanno in campo, non perdono solo da ora e la risposta piccata è uscita fuori solo quando si è andati anche a toccare il piano dei soldi, quindi attenzione a come si maneggiano le cose, anche da parte sua/loro. Attenzione anche a non farla fuori dal vaso: trovo francamente del tutto improponibile la richiesta del rimborso spese per viaggi e soggiorni di mogli e figli.
      Detto tutto questo, è chiaro come il sole che Parisse si è pentito 10.000 volte di aver scelto l’Italia invece dell’Argentina. Ma è anche vero che, senza sfera di cristallo, è impossibile a posteriori dire con certezza se in quel lontano anno avrebbe avuto, dall’altra parte, le stesse possibilità di far decollare la sua carriera poco più che ragazzino e di mantenerla allo stesso modo per più di vent’anni. magari sì, ci mancherebbe, ma si sa che la vita è fatta di tante sliding doors e di milioni di variabili.
      Auspicherei l’ingresso di Parisse e, prima di lui, per motivi di età, dei giocatori che in questi anni hanno vissuto a fondo la nazionale e tutte le difficoltà e inefficienze contingenti, nel management della FIR, perchè almeno si tratterebbe di persone che hanno toccato con mano i danni che si possono fare e che sanno di cosa parlano e con chi parlano.

      • malpensante 19 Giugno 2015, 10:02

        Emy, uno che si fa il giro dello stadio dei mangiarane col tricolore (quello biancorossoeverde) mi pare tutto meno che pentito di essere italiano. Nel rugby, e in generale. Da italiano sa che siamo un paese particolarmente esposto alle calamità, naturali e umane.

      • Stefo 19 Giugno 2015, 10:08

        Emy io la vedo che in questi anni i giocatori bene o male hanno sempre incassato le critiche post sconfitta, non ricordo i giocatori andare a cercare di nascondersi e provare a scaricare il barile…hanno sempre incassato le critiche di media e opinone pubblica, si son ribellati quando qualcuno che per ruolo sitituzionale non si dovrebbe permettere di insultarli pubblicamente l’ha fatto.
        Son d’accordissimo che la linea col cascare nel vittimismo sia sottilissima ma a me pare che Sergio riesca a stare in equilibrio in questa lettera.
        Il punto per me chiaro della lettera e’ voler mettere in chairo che i premi non sono l’unico problema sul tavolo, insomma mettere i punti sulle i di chi ha manipolato l’informazione ultimamente facendo passare un messaggio che ha leso l’immagne della NAzionale, perche’ quelli che seguono e magari sanno che i problemi sono anche altri sono una minoranza in Italia, la maggioranza ha sentito che la NAzioanle ha lasciato il ritiro perche’ voleva piu’ soldi. Ed e’ bene ricordare anche che il gruppo la revisione delle percentuali non l’ha mai negata, cosa sottolineata goia’ a Maggio da Gira nel loro comunicato.

    • Damiano Vezzosi 19 Giugno 2015, 11:54

      Ciao Stefo

      hai perfettamente ragione. Il passaggio chiave è questo: “Ci viene imputato il quindicesimo posto del Ranking mondiale facendo passare il messaggio che premi più consistenti porterebbero a sostanziali miglioramenti , quando invece il livello dell’Italia del rugby potrebbe migliorare qualora la federazione si dotasse di tutti quegli strumenti quali pianificazione e organizzazione…”

      Badare bene che scrive “si dotasse”, il che significa che proprio non li ha, non che vanno migliorati.

      Questo post di Parisse è la pietra tombale sulla credibilità della federazione. Speriamo che sia il punto di partenza per la svolta.

  14. M. 19 Giugno 2015, 08:42

    Domanda da ignorante, perché questa credo sia una questione che va ben oltre il caso sportivo. Se giochi anche nel campionato Uisp devi essere assicurato. In nazionale non hanno alcun assicurazione che copra i guai di gioco e le riabilitazioni? Hanno come sponsor Reale Mutua assicurazioni, per altro.
    E se la nazionale non paga un tubo i contratti con le squadre di club coprono anche eventuali periodi di recupero e relativi costi?

    Detto questo: un grande grazie a Gonzo Canale.

    • Sergio Martin 19 Giugno 2015, 09:08

      Mi associo. Grazie di tutto, Gonzo. Grande dispiacere.

    • PedemontanaRugby 19 Giugno 2015, 10:43

      Reale Mutua assicurazione fa lo sponsor per intascare il premio.

  15. R.Prato77 19 Giugno 2015, 08:46

    O Captain! My Captain!

  16. boh 19 Giugno 2015, 08:53

    Il nostro Capitano con questo intervento ha già tracciato il suo futuro. ….che non è sicuramente in FIR….A proposito qualcuno dica a qualcun’altro di togliere Canale dalla lista dei non convocati per infortunio

  17. Sergio Martin 19 Giugno 2015, 09:07

    Il Capitano, una bandiera, Il Rugby italiano, un gigante in mezzo ai nani… Bisogna ripartire da lui. Chi di dovere lo ascolti, per favore.

    • mezeena10 19 Giugno 2015, 10:36

      Sergione presidente FIR!!!e Sergio Martin vice!!! 😉

      • Sergio Martin 19 Giugno 2015, 13:19

        Anche Sergione vota R&L!

        Fai correre i trequarti e libera il quinto quarto!
        Vota Partito della Pajata libera!

  18. alosondro 19 Giugno 2015, 09:09

    Ben detto Sergio…ben detto.

  19. malpensante 19 Giugno 2015, 09:11

    Mi spiace tanto per il Gonzo.

  20. Carlo 19 Giugno 2015, 09:16

    Quello che fa più male in tutto questo teatrino, è che da quanto praticavo, metà degli anni ’70 ad oggi, è cambiato poco, il rugby nostrano è gestito da praticanti da persone veramente incompetenti.

    nonostante tutto, io stò con il Capitano

    • cassina 19 Giugno 2015, 09:29

      Grazie Carlo, io sono nato nel ’70 e quindi non posso sapere certe cose, e quindi nulla è cambiato……

      SERGIONE ED I RAGAZZI DEGLI EROI CIRCONDATI DA MESTIERANTI
      ORA LA SVOLTA

  21. Emy 19 Giugno 2015, 09:18

    Il riborso per viaggi e soggiorni di mogli e figli però NO.

    • federico66 19 Giugno 2015, 10:20

      …giusto non rimborsarli di quelle spese! …non sono sicuro che abbia/abbiano chiesto questo (non rientra nei punti del comunicato GIRA); mi è sembrato solo un esempio di che cosa voglia dire un lungo periodo di ritiro, anche la gestione di quel tipo di stress emozionale può essere importante (vedi i casi di depressione e similari che colpiscono anche i giocatori) e andrebbe affrontata e presa in considerazione. Chiaramente senza rimborsi economici, ma con disponibilità nei tempi delle visite..

  22. MAUTRE 19 Giugno 2015, 09:26

    ALBERTO DA GIUSSANO……leggendo i tuoi commenti sei riuscito a dare, tra le righe dello “sciocchino”, per usare un eufemismo, a quasi tutti quelli che hanno postato il loro ed eventualmente risposto al tuo, non pensandola come te. Sei proprio un filogavazzianop convinto.
    E per di più, alla fine, sembra proprio che la tua arroganza culmini con: ” o la pensate come me o avete tutti torto”.

    Anche nella tua amata federazione, visto i risultati MANAGERIALI, sembra proprio che ci sia una grande popolazione di incompetenti e quella è gente che si porta a casa 80-90-100 e più mila euro all’ anno assicurati e senza nemmeno rischiare spalle o ginocchia.
    E vieni a parlare di motivazioni ai ragazzi ??

    Se TU avessi giocato sapresti che in campo ci vai sempre NON con l’intenzione di perdre e tanto meno quella di arrendersi a prendere punti e schiaffi.

    Se TU sapessi astenerti dal filogavazzesimo, ti renderesti conto che le nazionali che stanno ottenendo dei risultati ORA è perchè hanno fatto una oculata PROGRAMMAZIONE PRIMA…..e questa NON la fanno i giocatori ma i tuoi manager federali !!!!

    Se fossi più umile saresti anche meno antipatico.
    UMILTA’…..uno dei dogmi del rugby giocato e non.

    • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 09:33

      Grazie, i consigli li ascolto sempre. Non ti garantisco sul risultato però.

  23. Francesco.Strano 19 Giugno 2015, 09:26

    Siamo con TE… G. lascialo stare…
    p.s rimborsi per le visite di mogli e altro non sono accettabili

    • malpensante 19 Giugno 2015, 10:07

      Cioè, con due lire di diaria stai via due tre mesi e paghi tu un paio di viaggi alla famiglia (visto che non puoi tornare a casa tu). Cazzo di mestiere fai Strano?

      • zappinbo 19 Giugno 2015, 12:46

        hahaha massì, anche le spese del telefono! è un diritto conclamato sentire i propri cari! e lo psicologo! pronto sindacato emilia. e almeno due ragazze.part-time per controllare gli scontrini. pronto ufficio competitività Italia.. ahahaha

        • malpensante 19 Giugno 2015, 14:43

          Caro il mio fenomeno, tu non hai idea di cosa voglia dire lavorare.

          • mezeena10 19 Giugno 2015, 15:31

            mal è quello che spara contro l’ aquila! detto tutto..
            un essere abbietto!

        • il carogna 19 Giugno 2015, 14:47

          Giusto !
          Dovrebbero essere i giocatori a pagare per avere il privilegio di allenarsi con là nazionale.
          Giocatori ingrati.
          …….?
          Ma va a

  24. Francesco.Strano 19 Giugno 2015, 09:27

    … e quanto scomettiamo che si cambierà capitano…………

    • mezeena10 19 Giugno 2015, 10:39

      Si da Sergio silenzioso a Sergio incazzoso! è la cosa mi piace!!!
      #giulemanidalCapitano

  25. Francesco.Strano 19 Giugno 2015, 09:29

    quando invece il livello dell’Italia del rugby potrebbe migliorare qualora la federazione si dotasse di tutti quegli strumenti quali pianificazione e organizzazione (così come avviene in altri paesi più accreditati) creando le condizioni ideali affinché il giocatore possa esprimersi al massimo delle proprie possibilità….

    basta guardare le nostre franchigie……
    nessuna pianificazione con tecnici stranieri…

    bensi acquisto giocatori stranieri di 3a fascia…..

  26. soa 19 Giugno 2015, 09:44

    Giusta reazione di Sergio, che da capitano parla a nome del gruppo dopo le dichiarazioni di Gavazzi e gli articoli sui giornali ricchi di inesattezze come sempre avviene quando si sente solo una campana.
    Un comunicato da vero capitano, dove non accampa scuse o cerca alibi, ma precisa solamente la posizione sua e dei compagni e prende le difese di tutti i giocatori del movimento, spiegando che la trattativa non riguarda solo i premi per la nazionale ma anche le tutele sanitarie, loro e di tutti.
    Dovremmo dirgli tutti un grande grazie perché, come scrive, avrebbe potuto benissimo giocare per l’Argentina, ma per fortuna e per cuore ha scelto noi.

    • Emy 19 Giugno 2015, 09:46

      Credo che ora come ora pensi di aver scelto con errore e sfiga più che per fortuna e cuore.

      • soa 19 Giugno 2015, 10:02

        Sulle scelte di cuore raramente ci si pente. Ci si pente delle conseguenze di quelle scelte, ma sulla scelta in sé, no. Spiace che lui si senta poco considerato pur essendo uno dei migliori al mondo visto che le stesse persone poi sono quelle che vanno in giro a parlare di meritocrazia.

  27. lupo 19 Giugno 2015, 09:58

    i toni sono garbati e ancor meglio costruttivi, in una situazione di “guerra civile” conclamata il Capitano esce con un comunicato da Capitano in cui difende pubblicamente i suoi compagni e svela piccole dosi di brutte verità per smontare in partenza il ruolo che veniva loro attribuito dal vertice federale.
    A chi scrive che un capitano dovrebbe tacere e rispondere sul campo io dico con rispetto che forse non ha chiarissimo il ruolo di Capitano che è proprio quello deputato a parlare per i compagni (tanto più quando lo stesso è francamente inattacabile dal punto di vista “impegno-qualità-resa”) mentre mi lascia più perplesso lo sproloquiare continuo da parte di un presidente federale (che invece si suppone abbia a ruolo diverso dalla comunicazione).
    Io ho trovato molto significativa l’allusione al compagno e amico Canale che scopriamo così abbia concluso la carriera agonistica, pur essendo ancora nella lista indisponibili della FIR…per arrivare a svelarlo lui così pubblicamente mi viene da pensare che questa cosa abbia avuto parecchio peso specifico nella querelle….e ci mancherebbe altro.
    #meritocrazia#potereairisultati#gavazzisidimetta#ilpescemarciscedallatesta

  28. fracassosandona 19 Giugno 2015, 10:02

    Se la FIR paga i suoi mulini un tot a intervento capisco che non ci siano più fondi per fare un ritiro completo…

    ne ho le OO piene della prosopopea dei valori del nostro sport e che le cose si dimostrano in campo e il rispetto del pubblico… bla bla bla…

    se decido di sfracellarmi il coccige in un torneo old con gli amici dove ci portiamo le maglie da casa e in palio c’è uno stinco di maiale alla birra sono ca22i miei…
    se mi sfracello alla RWC o al 6N dove la mia squadra percepisce milioni di euro per il fatto di essere in campo, rinunciando alle mie vacanze o alla possibilità di lavorare per chi in cambio del mio lavoro è disposto a pagarmi, pretendo un adeguato compenso, un’adeguata copertura assicurativa ed una corretta gestione dei miei contratti…

    Nitoglia è talmente intelligente che sono dieci anni che non è a disposizione della federazione…
    Vorrei lui come prossimo presidente…

  29. ginomonza 19 Giugno 2015, 10:04

    Non fregherà niente a nessuno ma abbandono ‘sto blog!

    • lupo 19 Giugno 2015, 10:05

      nel mio piccolo a me spiacerebbe
      sei uno dei pochi che leggo sempre con interesse

    • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 10:08

      Tanto io la mail ce l’ho, so come rintracciarti.

    • fracassosandona 19 Giugno 2015, 10:30

      mi sa che questa frase l’avevo letta anche qualche settimana fa… ma non da te… anche perché non è da te…

    • berton gianni 19 Giugno 2015, 10:33

      Azzo, Gino, cossacasso ti prende ?
      Non è previsto né nel Dpef né nei sacri testi!!
      Ocche tu fai, il grullo ??

    • mezeena10 19 Giugno 2015, 10:41

      Zio Gino pecchè? scrivimi in privato..

    • gsp 19 Giugno 2015, 10:46

      Dove vai Gino, resta qui.

    • mauro 19 Giugno 2015, 12:37

      e adesso come faccio con lo shampoo e la permanente?

    • carlo s 19 Giugno 2015, 12:58

      @gino seguo il tuo esempio

    • Sergio Martin 19 Giugno 2015, 15:09

      Perché? Anche se una mezza idea ce l’ho…

    • frank 19 Giugno 2015, 15:55

      Non farlo! Senno’ con chi discuto di Renzie? 😉

  30. kinky 19 Giugno 2015, 10:29

    Sono arrivato a metà dei commenti e dico: io sto dalla parte di Alberto da Giussano. Mi pare che la vostra sia una moda o una specie di bullismo da branco. Ormai qualsiasi cosa che dice è sempre una stronzata. Alberto prova a dire “viva la figa”, tanto ti danno contro lo stesso.
    Come con tutti gli altri a volte sono d’accordo a volte no e te lo scrivo ovviamente…per di più rispettando soprattutto se non sono d’accordo le tue idee, ma le tue riflessioni più o meno sbagliate sono mille volte migliori di tante altre scritte dai personaggi che scrivono in questo blog.
    Come diceva il grande David Knox….Hey Men, take it easy!

    • mezeena10 19 Giugno 2015, 10:45

      scusa eh io commento i contenuti, a volte concordo con lui a volte no..però se mi vieni a dire che Parisse ha fatto la figura del dilettante beh non ci sto!
      per me ha parlato da capitano, anzi da Capitano! ha sempre anteposto l’interesse di squadra alla gloria personale, ci ha sempre messo la faccia! anche ora in questa assurda situazione!

  31. MarioC 19 Giugno 2015, 10:33

    Che dire… Ribadisco che l’occasione per dare una sterzata allo status quo saranno le prossime elezioni federali. Per adesso stiamo vicino al capitano, ai giocatori e alla squadra.

  32. pulici 19 Giugno 2015, 10:37

    #gavazzidimettiti o speriamo che il Coni intervenga e commissari la Federazione.

    • soa 19 Giugno 2015, 10:46

      Aspetta e spera che il Coni intervenga. Se il presidente del Coni si azzarda a fare uno sgarbo a una qualsiasi delle federazioni, il presidente della singola federazione interessata fa uscire tanta di quella merda che non ci salviamo manco col Mose.

    • Machete 19 Giugno 2015, 11:42

      ah beh …..allora con Malagò vai sul sicuro!!!

  33. gsp 19 Giugno 2015, 10:42

    Anch’io, come Kinky, sono con AdG, pur non condividendo. Con le stesse parole. Avete rotto il c…o con il bullismo da branco.

    • mezeena10 19 Giugno 2015, 10:46

      leggi la risposta a kinky più su

    • mezeena10 19 Giugno 2015, 10:47

      E AdG è adulto e vaccinato e sa difendersi bene da solo! in fondo è pur sempre l’avvocato di mr G. 😉 🙂

      • gsp 19 Giugno 2015, 10:57

        La tua risposta l’ho trovata decisa ma non sopra le righe. AdG é grande e vaccinato, sa difendersi e spero se ne sbatta. Peró certi atteggiamenti bulleschi non vanno bene in generale mez.

        • mezeena10 19 Giugno 2015, 11:22

          io rispondo per quel che scrivo io..
          le offese non piacciono manco a me, finche si scherza ok, ma gli insulti proprio no!
          ho riletto dall’ alto, molti attacchi gratuiti, altri per antipatia personale, pochi in merito ai contenuti..
          come detto a gino quando AdG ha ragione non ho nessuna difficolta ad ammetterlo!
          c’ è modo e modo..concordo con te!

          • gsp 19 Giugno 2015, 12:35

            infatti mez, non mi riferivo all’intervento di oggi.

        • bangkok 19 Giugno 2015, 19:03

          Siete proprio incredibili. Gsp, io e te abbiamo avuto spesso idee contrastanti, giusto?? Ognuno di noi le ha portate avanti con coerenza e non mi pare che tra noi ci siano mai state offese. Bene, dopo neanche un mese che scrivevo su wuesto blog il sig. AdG mi ha dato del coglione. E del coglione non l’ha dato solo a me (tanto che è stato ripreso dalla Redazione stessa, vero?)
          Qualcuno sopra ha scritto una cosa che ritengo edtremamente corretta, AdG spesso espone concetti molto validi ma,quando gli si tocca mr.G e tutto ciò che gli gravita intorno, ha la capacità di scrivere delle assurdità colossali e purtroppo lo fa con una spocchia che, purtroppo, gli attira vagonate di critiche.
          Volete abbandonare il blog x questo?? Mi sembra una cosa estremamente sbagliata, ma fate un pò come vi pare

    • Cuco23 19 Giugno 2015, 10:56

      Ciao gsp, io invece non sto con AdG, pur non condividendo come te. Perchè se ad esempio io scrivessi una cosa e tutti mi danno addosso facendo notare che ho sbagliato io un paio di domande me le comincio a fare (tipo “sto scrivendo una sciocchezza?”), fermo restando che ognuno ha le proprie convinzioni e ovviamente ha la libertà di scrivere ciò che vuole. Unica cosa in cui AdG ha la mia solidarietà è che alcuni post in risposta a ciò che afferma sono di una volgarità ai limiti dell’insulto; tuttavia non è che puoi pretendere delicatezza e rispetto quando la maggior parte dei post che scrivi fanno trasparire un tono da somma verità e di perenne torto altrui, tutto qui.

      • Cuco23 19 Giugno 2015, 10:59

        Aggiungo: io AdG lo considero una persona esperta che sa quel che scrive, solo non comprendo a volte la sua mancanza di umiltà e la sua saccenza che emerge nei suoi post

      • gsp 19 Giugno 2015, 11:04

        Non é neanche li il problema ma nei toni. Non essere daccordo, tutti control uno, ci sta anche. Ma le.offese personali proprio no. É c’é sempre il second che si sente autorizzato a farlo perché lo fa il primo, e li c’é il bullismo.

        • Cuco23 19 Giugno 2015, 11:09

          Sulle offese personali ti do ragione, infatti ho espresso solidarietà in quel senso.

        • malpensante 19 Giugno 2015, 11:45

          Oh, ma uno mica è obbligato a rispondere alle capre. Al ristorante c’è chi mangia gli scampi con le mani e chi con coltello e forchetta, ma di sicuro nessuno ti costringe a sederti allo stesso tavolo.

          • gsp 19 Giugno 2015, 12:35

            vero mal, io e te non lo facciamo, pero’ la capra rimane capra ed ognittanto qualcuno le classifica per quello che sono.

        • Sergio Martin 19 Giugno 2015, 13:27

          Quoto. Moderiamo i toni e abbandoniamo le offese. Non si può andare avanti così. Una cosa è non essere d’accordo, altro è offendere. Ricordiamoci sempre di dire solo ciò che diremmo anche vis a vi. Ciò che è detto sopra tale segno dimostra viltà.

      • western-province 19 Giugno 2015, 12:59

        quando la gente in Francia è andata in piazza con la scritta je suis charlie non dichiarava il suo amore per la rivista ma per la libertà di espressione

        chi difende adg non difende il suo pensiero ma la possibilità di esprimerlo senza essere offeso

        tutti si dovrebbero sforzare di non offendersi reciprocamente ma è un po’ questo il problema di internet no?

        • malpensante 19 Giugno 2015, 14:52

          No, è un problema di capre, non di internet. I fenomeni li trovi anche all’incrocio, alle poste, sull’aereo e pure in parrocchia e all’università. Molto più fastidiosi e noiosi che in internet, dove basta lasciarli nel loro brodo e farsi due spaghetti.

  34. ale.rugby 19 Giugno 2015, 10:48

    Ma com’è che non si trovano dei sostituti più forti dei senatori che oggi sono in squadra?
    Non è che il problema di fondo sia da ricercare nella federazione che grazie alle sue accademie non riesce a formare giocatori di pari livello a quelli che abbiamo?

    Anche se promettessero premi più alti, cambierebbero i risultati in campo?
    Io non conosco nessun rugbista di livello che vada in campo per perdere o senza dare il suo massimo!

  35. xnebiax 19 Giugno 2015, 10:53

    Questa, per me, è la dichiarazione migliore che Parisse abbia mai fatto da capitano. Ci ha messo la faccia. Ha detto cose che è importante i media riportino e i tifosi sappiano. Bravo Sergio.

  36. rigamonti 19 Giugno 2015, 11:01

    Assurdo.
    Il pensare normale che alla vigilia della manifestazione più importante i giocatori non si allenino. Che l’allenatore non sappia chi va in ritiro. Che i giocatori non sappiano bene se ritornare alle squadre o….
    Certo, il mondo è bello perchè è vario.

  37. mauro 19 Giugno 2015, 11:06

    ho letto con non poco fastidio molti dei commenti e delle repliche di AdG di cui non ho difficoltà a riconoscere la fine intelligenza.
    Mi infastidisce leggere che si voglia far passare il tutto come una semplice trattativa sindacale. Lo è fin quando si parla di soldi, quando si parla di sicurezza, intesa come salvaguardia del fisico, non lo è più. Mi spiace.
    Per capire bisogna rompersi (e non i marroni…), avere qualche grado di invalidità che invariabilmente presenterà il conto in età non più giovanile.
    E questo senza voler ricordare il Gianca (Giancarlo Volpato) per il quale fra non molto dovrebbe ritornare l’appuntamento con la scalata a lui dedicata UNA VETTA PER GIANCA.
    AdG ti invito a riflettere, a volte si può sbagliare, perseverare però è peggio.

  38. gsp 19 Giugno 2015, 11:09

    Mi piace la lettera del capitano e mette in risalto un sacco di aspetti incredibili. Per me quello piú assurdo sta nelle spese mediche.

    Non so se aiuterá la trattativa, ma peggio di cosí era difficile, almeno I giocatori mettono in chiaro un paio di cose.

    Non é il miglior modo di prepararsi al mondiale, ma il gruppo potrebbe trovare unitá e l’affetto dei tifosi aiuta.

    Grande abbraccio e dispiacere per Canale. Ha dato tutto e gliene saremo sempre grati

    • xnebiax 19 Giugno 2015, 11:50

      Penso che Parisse abbia voluto dare ai media e ai tifosi delle informazioni che mettano sotto pressione la federazione. Per me mossa intelligente e legittima.

  39. frank 19 Giugno 2015, 11:40

    Vorrei spezzare una fiorita in favore dell’avvocato delle cause perse: da bravo pensionato che si gode i frutti delle nostre tasse, ha molto tempo da dover impiegare, per cui se ogni tanto spara delle mega-cazzate dobbiamo perdonare, perché non sa quello che fa.

    Onore a Parisse.

    • frank 19 Giugno 2015, 11:40

      *lancia non fiorita 🙂

      • berton gianni 19 Giugno 2015, 11:54

        Scusa frank,
        leggo questo tuo commento e quello di tale ale.rugby delle 10.05 e, forse perché sto andando di corpo, mi domando :
        Una persona si mette davanti ad una tastiera, di mattina, per scrivere un post del genere.
        Ma chi reputate di essere, da arrogarvi il diritto di scrivere con tali toni ??

        • frank 19 Giugno 2015, 15:35

          Gianni non non mi reputo nessuno, la mia idea è che delle volete reputo certe cose che leggo da qualcuno cosi supponenti, ai limiti del paternalismo, che faccio fatica a trattenermi dal replicare (penso sempre nei limiti del non sfociare nell’insulto).

    • Redazione 19 Giugno 2015, 12:43

      INTERVENIAMO SOTTO QUESTO POST SOLO PERCHE’, ESSENDO IL PIU’ RECENTE, IL NOSTRO MESSAGGIO ABBIA LA MASSIMA EVIDENZA POSSIBILE, MA LA COSA VALE ANCHE PER ALTRI SCRITTI SOPRA (E PIU’ IN GENRALE IN QUESTI GIORNI): SU ONRUGBY OGNUNO PUO’ ESPRIMERE LA PROPRIA OPINIONE, SONO BEN ACCETTE LE REPLICHE E CI FA PIACERE IL CONFRONTO MA NON TOLLERIAMO NELLA MANIERA PIU’ ASSOLUTA CHE SI USINO CERTI TONI E CERTI TERMINI.

      LA REDAZIONE

      • frank 19 Giugno 2015, 15:36

        Redazione, ho esagerato nei termini?

        Peraltro non ho indicato nome utente, non ho messo nomi nè cognomi….non mi pareva di avere scritto qualcosa di cosi’ esecrabile.

        Comunque se cosi’ è tarata la misura, mi adeguo.

  40. Dagoberto 19 Giugno 2015, 11:43

    Continuo a pensare che siano stati sbagliati i tempi ed i modi.

    Sergio Parisse tocca con coraggio temi ed argomenti importanti facendo, indirettamente, una disanima di problemi ancora esistenti nel rugby italiano.
    Si può essere d’accordo o meno sulle modalità di destinazione delle finanze che la Federazione incamera in qualità di collettore delle attività sportive del movimento che rappresenta, in maggior parte proprio grazie alla nazionale maggiore, è lecito esprimere, quindi, contrarietà sulle scelte fatte, ma i problemi illustrati, temo, non siano superabili solo attraverso alchimie nella gestione contabile del bilancio FIR spostando a sinistra o a destra un capitolo di spesa o un altro e dire ciò non vuole significare giustificare favoritismi, nepotismi, o quanto di poco virtuoso ci possa essere in una gestione importante economicamente qual è quella della FIR.
    La carenza atavica di disponibilità economiche nel rugby italiano non può essere risolto dalle finanze FIR che globalmente rappresentano un montante economico importante, ma pur sempre modesto rispetto alle fisiologiche aspettative ed esigenze di un movimento rugbistico nazionale ancora acerbo, forse, dal punto di vista delle performance sportive, ma comunque articolato e capillarmente distribuito su buona parte del territorio.
    Non credo sia neanche eticamente corretto che la FIR tratti economicamente i giocatori della nazionale dimenticando la reale situazione economica alla quale sono soggetti, invece, i loro colleghi che giocano nei club italiani in PRO 12 o in eccellenza, realizzando, quindi, una sorta di limbo di privilegiati che non credo possa mediaticamente fare bene a un movimento che anche in quest’ultima stagione sportiva ha visto fallire club in eccellenza e fatica a rendere autonoma finanziariamente la franchigia delle Zebre per palese assenza di sponsorship adeguati.
    L’Italia rugbistica non è, purtroppo, la Francia, la finale di Eccellenza ha visto sugli spalti qualche migliaia di spettatori e non l’affascinante cornice multicolore fatta di qualche decina di migliaia vista nella finale di TOP 14.
    Anche la Premiership ha ben altri contesti economici di riferimento e non vorrei che chi, più fortunato, anche se meritatamente per proprie capacità, sia stato condizionato, nel focalizzare aspettative ed attese, dalle loro più virtuose esperienze fatte in più ricchi palcoscenici sportivi dimenticando di contestualizzare la realtà che, purtroppo, il rugby italiano ancora rappresenta.

    Di coraggio certamente si deve parlare quando i giocatori decidono di mettere in pericolo la loro immagine pubblica ed il loro valore mediatico facendosi portatori di temi cosi delicati ed importanti, ma sbagliando tempi e modi, spinti forse più dall’impulso della buona fede che da un necessario pragmatismo, e non so quanto ben consigliati, rischiano di buttare insieme all’acqua sporca anche il bambino.
    La RWC è un’importante appuntamento per il nostro rugby, può essere un’occasione per avvicinare a questo sport nuovi investitori, muovere denari che oggi mancano e questa confusionaria bagarre all’inizio di questa avventura temo non sia buona cosa, condizionando, inevitabilmente, un ambiente che di per se avrebbe comunque avuto non pochi problemi a perseguire performance adeguate alle fisiologiche aspettative di appassionati ed investitori.

    Ai postri ardua sentenza 😐

  41. mistral 19 Giugno 2015, 11:50

    Sergio Parisse è più che titolato, in tutti i sensi, per parlare di cose che sicuramente conosce meglio di altri e da più tempo, ma la sua uscita mi pare un po’ solitaria, temo si stia isolando, non vedo un gran sostegno (da parte degli altri azzurri), e come ogni azione solitaria, soprattutto in questo campo ovale, rischia di avere conseguenze negative…

    • malpensante 19 Giugno 2015, 12:16

      Mistral, il Capitano non c’era in ritiro…
      “Ho atteso in silenzio un’evoluzione positiva delle trattative con la Federazione, per esprimere il mio pensiero non avendo voluto condizionare niente e nessuno, rispettando la scelta del gruppo,..”

    • Mr Ian 19 Giugno 2015, 12:19

      Secondo me invece questo è il momento che ci sia una sola voce, quella dell associazione dei giocatori e quella del capitano per quanto riguarda la nazionale. Se non avesse avuto il consenso generale non penso avrebbe fatto un uscita del genere

      • malpensante 19 Giugno 2015, 12:34

        Questi ragazzi non hanno l’anello al naso, si muovono con intelligenza e lasciano (pretendono) che l’associazione sia l’unico interlocutore. Probabilmente sono anche ben consigliati, da professionisti capaci. Ovvio che Parisse, per quel che è e che rappresenta, prima o poi parli in prima persona. Se no domani escono gli articoli (su velina) “la rivolta dei giovani contro i senatori”o “la rivolta dei senatori contro i giovani”, a seconda dell’alfabetizzazione di chi copia la mail.

        • carlo s 19 Giugno 2015, 12:40

          o la rivolta degli schiavi

        • mistral 19 Giugno 2015, 12:43

          spero vivamente sia come dite voi, però le voci sono due, quella del sindacato (per me già una sigla come “GIRA” sarebbe da rivedere) e quella del capitano… conoscendo i sindacati, spero che Sergio non si faccia del male inutilmente…

          • Stefo 19 Giugno 2015, 13:12

            I sindacati dei giocatori sono gli unici che stanno promuovendo seriamente alcune battaglie per la salute dei giocatori stessi, fare di tutta un’erba un fascio mettendo il sindacato giocatori con cose come CGIL, CISL, UIL o altre sigle e’ un errore enorme.

          • Mr Ian 19 Giugno 2015, 14:02

            Quando leggo di GIRA intendo la rappresentanza di tutti quei giocatori che col rugby provano a camparci, anche con modestissime somme. Per cui argomenti come le assicurazioni o la sicurezza di ricevere la paga interessano principalmente loro che i giocatori della nazionale, che hanno si gli stessi problemi, ma garanzie economiche migliori. Per questo distinguo le dichiarazioni di Parisse, che cmq rappresenta un movimento più “privileggiato”, rispetto al mare magnum della GIRA.

  42. carlo s 19 Giugno 2015, 12:07

    Il paradosso italiano:
    tutta la federazione e il movimento si sostiene con i soldi che porta la squadra nazionale.
    E noi che facciamo? cerchiamo di NON pagare, o di pagare il meno possibile i nostri giocatori della nazionale.
    Parisse l’unico campione che abbiamo, lo trattiamo a pesci in faccia.
    Penso sia un capolavoro, anche sono il profilo manageriale.

  43. sapa64 19 Giugno 2015, 12:12

    Grande Capitano……concordo al 100% e aggiungo…..Gavazzi vattene!!

  44. Giovanni 19 Giugno 2015, 12:17

    Ho letto il post di Parisse ieri sera tardi, pochi minuti dopo che l’aveva postato ed ho subito immaginato il putiferio che ne sarebbe scaturito. Vado controcorrente e dico che avrebbe fatto meglio ad aspettare, prima di fare quell’esternazione. Non che i contenuti non siano condivisibili, anzi ce ne è abbastanza per mettere sotto accusa una federazione inetta (a cominciare dalla mancata copertura assicurativa per chi gioca con la maglia azzurra). Però non credo che sia questo il momento migliore per gettare, anche involontariamente, benzina sul fuoco delle polemiche. Che piaccia o no e che quelle fossero o meno le reali intenzioni dei giocatori, questa vicenda sta divenendo il casus-belli che contrappone una parte del mondo del rugby italiano ad un’altra. C’è gente che sta cavalcando la tigre della protesta ed altri che lo faranno presto nel futuro, utilizzando questo lungo ed estenuante braccio di ferro – tutt’altro che prossimo alla conclusione, come ha sottolineato @Paolo più su – come argomento politico. Era questo il momento di ingoiare il rospo e rimandare la cosa. Anche perchè nella sua “lettera aperta” Sergio parte da una considerazione personale (la mancata telefonata di congratulazioni da parte del Presidente) per spaziare alle tematiche oggetto della vertenza. Ecco, era meglio tenere separate le due cose: un conto è il modo di fare un po’ rozzo di una persona probabilmente abituata al “tutto mi è dovuto, non ho obblighi verso nessuno”, un altro è il dibattito riguardante le rivendicazioni di chi si è giustamente stufato di metterci la faccia (ed altre parti del corpo quando è in campo) per poi assistere alle prese di distanza quando le cose vanno male, come se giocatori che scendono in campo e dirigenti che la gestiscono non fossero parte della stessa entità, sia pure con compiti differenti. Salvo poi vedere quegli stessi dirigenti far compiaciuta passerella le volte in cui i giocatori sul campo hanno ottenuto risultati positivi. Le tematiche sul tappeto sono tante: se la questione “gettone di presenza” troverà presto una sua conclusione, altre questioni, molto più strutturali, verrano solo in parte modificate e/o regolamentate, talune nei prossimi mesi, altre nella prossima legislatura federale. Chi non ha avuto la forza o il coraggio di mettere sotto i riflettori nei mesi ed anni scorsi le mancanze che sono oggetto delle rivendicazioni dei giocatori, lo farà ora (in parte già lo sta facendo), usando la posizione dei giocatori come testa d’ariete della propria campagna elettorale. Questo non va bene ed i giocatori devono fare attenzione, per il loro stesso interesse, a non farsi strumentalizzare da chi deve dimostrare con i fatti e non con le situazioni contingenti di rappresentare una vera altenativa politica allo sfascio dell’attuale dirigenza al potere. Altre entità invece stanno brillando per il proprio silenzio, a cominciare dal rappresentante dei giocatori in seno alla federazione ed ai rappresentanti dei club che votano alle elezioni: che escano dall’ambiguità e dal opportunistico silenzio e dicano la loro, dal momento che molte delle problematiche sollevate nella vertenza dai giocatori riguardano tutto il rugby italiano, a cominciare dallo status di falso dliettantismo/professionismo che investe il campionato d’Eccellenza. Presidenti e dirigenti di club, che ci hanno abituato ad esternare su beghe personali legate a rivendicazioni o piccoli, e talvolta meschini, interessi di bottega, facciano sentire la propria opinione laddove si parla di regole strutturali profonde che devono (dovranno) trovare la più larga condivisione da parte di tutti i soggetti coinvolti.

    • Dagoberto 19 Giugno 2015, 12:25

      … mi chiedo ancora; era il caso di aprire un tale vaso di pandora a un paio di mesi dal mondiale?

      • Giovanni 19 Giugno 2015, 12:34

        No che non lo era. Ma la pubblica dichiarazione, da cui è germogliato tutto questo parapiglia, sappiamo da chi è partita. Ora i casi son due: o quella persona è abituata a muoversi peggio di un elefante in un negozio di cristallerie, oppure quella dichiarazione, fatta in quel modo, non era affatto casuale, ma funzionale a tenere in piedi una sorta di campagna elettorale permanente. Io continuo a ritenere che la questione la si poteva tranquillamente sollevare a fine ottobre, ma ormai i buoi sono abbondantemente scappati dalla stalla. Tutto ciò senza dimenticare che è la stessa persona che si sta preparando a spendere 25 milioni di euro e, nel contempo, taglia 9 giocatori dal ritiro per risparmiare un po’ di soldi.

        • gsp 19 Giugno 2015, 13:02

          giova’ non penso volesse fare campagna elettorale, nel senso che non ci vedo nessun possibile guadagno elettorale in questa cosa. e’ che e’ maldestro di suo.

          • Giovanni 19 Giugno 2015, 13:24

            E’ maldestro di “nostro”, dato che è il capo-in-testa di tutto il movimento.

      • frank 19 Giugno 2015, 16:12

        Chiedilo a Gavazzi che ha smerdato i giocatori alla Gazzetta nel primo giorno di ritiro.

        Se ti calunniano cosa fai, lasci perdere?

        • Dagoberto 19 Giugno 2015, 16:30

          Comunque sia, ripeto quanto già scritto più sotto 🙁

          Dagoberto scrive:
          19 giugno 2015 alle 14:34
          Mi domando ancora, a questo punto, con quale umore si andrà al mondiale e quale ritorno ci si potrà aspettare, verosimilmente, in termini di risultati, sportivi e non.
          Come diceva un noto giornalista televisivo: ” … che gran figura di mer …”

          Rispondi
          Dagoberto scrive:
          19 giugno 2015 alle 14:36
          e poco servirà aditare i colpevoli se con l’acqua sporca sarà gettato anche il bambino.

          Rispondi

          • mezeena10 19 Giugno 2015, 20:22

            yawn..

  45. vecchio cuore neroverde 19 Giugno 2015, 12:20

    100 euro/die vuol dire ricevere 9 mila euro per 3 mesi di clausura
    e questo sarebbe professionismo?
    sergiolino, concittadino, completa l’opera
    rinuncia immediatamente alla maglia azzurra e vieni una settimana, mentre la nazionale si allena a L’Aquila, ad allenare i nostri giovani
    sarebbe l’apoteosi di una splendida carriera
    una federazione che spende milioni per le franchigie e le accademie e vi vuole pagare come camerieri da servizio ai tavoli non ti merita

    • malpensante 19 Giugno 2015, 12:24

      Ecco, un esempio di questi giovani moderni, antipatriottici e venali. 🙂

    • zappinbo 19 Giugno 2015, 13:06

      questo discorso lo fanno anche le vostre imprese delle costruzioni, visto che aspettano tempi migliori per entrare in azione? sarà meglio che scrivere stupidate (a 20 anni per tremila al mese sarei andato volentieri ad uno stage) e ricorda di dare una cazzuola in mano a Sergione per la propaganda

      • Sergio Martin 19 Giugno 2015, 13:29

        Zappinbo, se il tuo discorso sulle imprese delle costruzioni riguarda L’Aquila e il post-terremoto, ti pregherei di astenerti, per favore…

      • malpensante 19 Giugno 2015, 14:57

        Redazione, per una volta mi violento e vi chiedo di cacciarlo fuori a calci in culo. C’è un limite, come per gli antisemiti o i pedofili. L’Aquila e gli aquilani nel cuore.

      • gsp 19 Giugno 2015, 15:12

        Zappinbo, 3 volte in 3 giorni. Parli dell’aquila. CH vuoi dire? Almeno dillo apertamente cosí capiamo. E te ne prendi la responsabilitá.

      • mezeena10 19 Giugno 2015, 15:21

        zappinbo dovresti vergognarti!
        e non è la prima volta che getti strali contro l’aquila e i suoi abitanti!
        smettila!!! non hai la minima idea di cosa parli!

      • Redazione 19 Giugno 2015, 15:53

        @zappinbo COME ABBIAMO SCRITTO QUALCHE POST SOPRA QUESTO, E CHE FORSE LE E’ SFUGGITO, INVITIAMO ANCHE LEI A CAMBIARE ATTEGGIAMENTO E TONO SE VUOLE CONTINUARE A COMMENTARE SU QUESTO SITO.
        OLTRETUTTO PERMETTERSI (RIPETUTATMENTE) DI FARE CERTE AFFERMAZIONE SUL DRAMMA DI UNA CITTA’ E DEI SUOI ABITANTI E’ UNA COSA CHE NON SIAMO DISPOSTI A TOLLERARE.

        LA REDAZIONE

  46. ambi 19 Giugno 2015, 12:21

    I capitani e i giocatori passano ,la FIR rimane. È una ruota che gira.

  47. zappinbo 19 Giugno 2015, 12:32

    grazie dell’analisi, io la vedo molto simile. tranne la terza parte dove non ho capito niente. siamo purtroppo un paese delle banane e dei camerieri rissosi . dopo soli 15 anni di 6N e professionismo con risultati sempre piú avari abbiamo però già guerre sindacali in piazza. che dirigenti che si riescono ad eleggere in federazione! fallimentari nella straegia e nellla gestione. ma chi vota e perchè? e che eroi i contestatori. tutti che si nascondono.dietro le spalle dell’eroe foresto. e quando si stufa? rima e il sindacato! e poi ci si meraviglia che nessuno voglia investire in italia.

    • fracassosandona 19 Giugno 2015, 12:53

      zappinbo… che cosa volevi dire?

      lo scritto è innanzitutto comunicazione…
      in ogni tuo post cerco di fare l’analisi logica e di interpretare il tuo pensiero ma è sinceramente al di sopra delle mie possibilità…

      riprova a riscrivere quelle delle 12:32 con soggetto-predicato-complemento oggetto, poi eventualmente altri complementi, ma uno alla volta però… evita per il momento l’utilizzo delle figure retoriche… così magari si capisce qualcosa… grazie…
      non ti sto prendendo in giro, sto cercando di fornirti degli strumenti utili a far comprendere il tuo pensiero…

      diversamente rischi di passare per il classico commentatore del Mattino di padova o del gazzettino….

      • zappinbo 19 Giugno 2015, 13:12

        era per berton più sipra. cellulare e dita tozze:-)
        ps : ottimo comme to di delipe. soprattutto sull’uso di.facebook di parisse

      • mezeena10 19 Giugno 2015, 15:19

        è criptico fracasso!

  48. malpensante 19 Giugno 2015, 12:46

    Mi sono tolto lo sfizio, per tutti quelli che cascano dal pero su questo GIRA che fa l’improvvisato rompicoglioni. Faccio notare che in FIR, contro ogni evidenza, hanno fatto l’impossibile per non considerarlo l’interlocutore, visto che erano affezionati alla rappresentanza dei domestici.

    http://www.onrugby.it/2012/09/06/elezioni-fir-lettera-aperta-e-domande-di-gira-ai-candidati-presidenti/

    • gsp 19 Giugno 2015, 12:54

      infatti, sono problemi piu’ o meno noti e che sono sul tavolo alcuni davvero dal 2000. e questo e’ il momento di affrontarli perche’, non andando al mondiale, i giocatori hanno una posizione di vantaggio che probabilmente non avranno piu’ per altri 4 anni.

      Certo molte grane sono finite sul tavolo di G, perche’ non sono problemi causati tre anni fa, ma lui ce la sta mettendo tutta a farle scoppiare. insomma, hai voluto la bici…

      • malpensante 19 Giugno 2015, 13:06

        Il disastro economico, organizzativo, relazionale, è tutta e interamente roba sua. La colpa davvero imperdonabile del nonno è che lo conosce per quel che è da più di vent’anni, ce l’ha avuto come “fidato” vice per più di dieci, e non ha saputo fare di meglio che portargli i voti per diventare presidente. C’era niente di meglio? Zatta era peggio? Può darsi, ma se non ce n’erano è ancora una volta colpa sua, che ha raso al suolo chiunque non gli facesse da zerbino. E comunque chi fa eleggere senatore un cavallo non può che far la figura di un somaro.

        • gsp 19 Giugno 2015, 13:26

          il disastro economico l\’ha combnato lui, con 10mln d celtic senza alcuna condizione per la squadra. ed adesso anche le zebre si sono adeguate all’idea del benetton che sono 4mln per fare che cavolo gli pare.

          pero’ grane come la rinegoziazione di CL e coppe se l’e’ trovata sul piatto, come pure questa rinegoziazione del contrato dei giocatori che cmq come dice Parisse ha alcune condizioni invariate dal 2000 e che saranno sempre piu’ difficili da colmare.

          • malpensante 19 Giugno 2015, 13:46

            Sarebbe bastato che negoziasse come han fatto tutti anziché fare lo sborone sui giornali. Con i giocatori come con il board. E senza fare San Francesco: vero che parlasse agli uccelli ma non pensava che fossero dei coglioni.

    • fracassosandona 19 Giugno 2015, 13:07

      ma l’AIR esiste ancora?

      sito retrò ma aggiornato… con un organigramma infinito ma poca rappresentanza, a mio avviso… ricorda molto la camera delle corporazioni di 80 anni fa…
      http://www.air.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=477

      gira si presenta con un sito più fresco ma meno aggiornato…
      resta il fatto che la rappresentanza dei giocatori pro è sicuramente in mano a quelli di Padova… e tira aria di maggior indipendenza dalla federazione…

      http://www.girarugby.it/

      e valerione bernabò, nel dubbio, risulta nel direttivo di entrambe…

      • HumptyDumpty 19 Giugno 2015, 15:56

        Una domanda: ma Paolo Vaccari eletto come quota-giocatori, che potere ha in FIR? Rappresenterebbe i giocatori?

        • malpensante 19 Giugno 2015, 16:12

          Come no? Lui e Zaffiri, rappresentanti dei giocatori nel Coniglio Federale. Non hai letto delle numerose dichiarazioni, le conferenze e i comunicati stampa sull’argomento? Tra loro e l’AIR una mezza rivoluzione, roba da far venire il mal di testa. Per essere così distratta, secondo me sei innamorata.

          • HumptyDumpty 19 Giugno 2015, 16:39

            Sicuramente mi sono persa qualche puntata di questa saga, ma mi sembra di sentire parlare poco di questi due signori che dovrebbero tutelare gli interessi dei giocatori. Mah!

          • malpensante 19 Giugno 2015, 19:38

            E’ che sono dei ragazzi discreti ed educati: stanno zitti molto sottovoce.

        • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 20:29

          I giocatori non vengono eletti per fare i sindacalisti o per “tutelare” i giocatori. Sono eletti per fare i “politici” a tutto tondo e per interessarsi dei problemi generali del movimento. Che poi scelgano il silenzio o il silenzio/assenso è un altro fatto.

          • HumptyDumpty 20 Giugno 2015, 08:44

            Secondo me invece sono stati eletti (e, senza fare polemica, non so da chi) per rappresentare i giocatori. Alberto, in questo argomento sono ignorante, ma da bravo professore dovresti scrivere oggettivamente il loro ruolo.

          • Alberto da Giussano 20 Giugno 2015, 09:00

            Non è così. Loro sono eletti in quota per garantire una presenza nel ” governo del rugby” alla componente giocatori, i quali hanno il dovere e il potere di esprimersi su ogni scelta del board.
            Sono come i parlamentari della SVP o dell’Union Valdotaine, hanno la garanzia della rappresentatività ( che gli deriva dal trattato De Gasperi-Gruber), ma sono parlamentari a tutti gli effetti e quindi non si occupano “solo” dell’Alto Adige o della Val d’Aosta, ma entrano nel merito di ogni singola legge.
            Che poi i due eletti nel consiglio in quota giocatori dovrebbero e/o potrebbero farsi promotori di istanze particolari nulla lo vieta, ma non hanno il compito specifico della tutela dei giocatori. Tanto è vero che Vaccari, quale incarico operativo, ha la responsabilità degli impianti sportivi.

          • HumptyDumpty 20 Giugno 2015, 09:22

            Grazie per la risposta Alberto. Sottolineo ancora la mia ignoranza in materia, ma andando indietro nel tempo avevo visto che proprio Vaccari si era fatto portavoce di problematiche riguardanti i giocatori http://rugby1823.blogosfere.it/post/346512/affari-italiani-scoppia-la-bomba-contratti. Comunque ho sbagliato io nel usare il termine tutela, dovevo scrivere per l’appunto portavoce. Da quello che ho capito l’arch. Vaccari ha una doppia carica in FIR essendo anche Presidente della Commissione federale impianti. Questo non esclude che e’ pur sempre stato eletto in quota giocatori. 🙂

          • malpensante 20 Giugno 2015, 09:30

            Un incarico perfetto, sempre per stare ben lontani dai conflitti di interesse, naturalmente. Girala come vuoi, ma si è mai visto uno eletto coi voti della Coldiretti che stia zitto quando mettono una tassa sulle melanzane. Uno (due) eletto “per garantire una presenza nel ” governo del rugby” alla componente giocatori, i quali hanno il dovere e il potere di esprimersi su ogni scelta del board.” che fa il pesce in barile fa un po’ senso. O no?

          • Alberto da Giussano 20 Giugno 2015, 09:37

            Mi permetto di essere un po’ pedante, mi perdonerai, spero. In una organizzazione corporativa le istanze viaggiano all’interno della corporazione. In un sistema democratico, sottoposto cioè ad elezioni “aperte” le istanze viaggiano all’interno di principi generali. Se la tutela dei giocatori è un “principio generale” perchè confinarla nell’ambito di una tutela corporativa, essa andrebbe tutelata da tutti i membri del Consiglio Federale e non solo dai due eletti anche perchè in termini numerici i due eletti in quota giocatori sono ben poca cosa rispetto al resto del consiglio.

          • mezeena10 20 Giugno 2015, 11:04

            “i due eletti in quota giocatori sono ben poca cosa rispetto al resto del consiglio.”..
            esatto, infatti questo è uno dei punti principali nelle richieste dei giocatori fatte pervenire alla FIR..
            diritto di voto e rappresentanza piu ampia in consiglio!
            ma a tutti si sa piace parlare di soldi, soprattutto quelli degli altri!
            buongiorno..

          • Alberto da Giussano 20 Giugno 2015, 11:36

            Ma non credo sia una strada corretta quella della rappresentanza corporativa.
            Credo che le rivendicazioni dei giocatori professionisti che sono un infima minoranza ( per quanto sportivamente importante) rispetto alla globalità dei giocatori sia più corretto siano rappresentate da un organismo specifico ( GIRA o altro).
            Cosa possono avere in comune un giocatore professionista del Benetton e un “dopolavorista” che gioca in serie b? Hanno obiettivi, problemi pratici e gestionali completamente diversi.

          • mezeena10 20 Giugno 2015, 11:53

            esatto AdG, ma infatti si son fatti portavoce di tutti i giocatori, mica solo i nazionali o i pro delle due “celtiche”..
            per questo deve necessariamente essere allargata la quota giocatori..

          • mezeena10 20 Giugno 2015, 11:54

            un po come nelle moto, il consiglio dei piloti coi propri rappresentanti (in maggioranza della classe regina) fanno gli interessi di tutti, anche di quelli che corrono nelle classi minori..

  49. InMedianaStatVirtus 19 Giugno 2015, 13:44

    Un grazie enorme a Gonzalo Canale.

    Gli sarebbe dovuto un saluto come a Clermont.

    https://www.youtube.com/watch?v=faKGQJERx-w

    Magari in uno dei test premondiali dell’Italia? Sarebbe sperare troppo forse.

    Sergio Parisse, un grande Capitano.

  50. Luca ‘Keeno’ Olivari 19 Giugno 2015, 13:52

    Sarà che, a me, l’Avvinazzato sta pesantemente sui coglioni per vari ed ovvii motivi, spiegati più e più volte (Mai avrei pensato di rimpiangere Dondi e di preferire, a questo punto, anche Zatta, oltre a Gianni Amore, che ho sempre sostenuto), ma Parisse ha, ancora una volta, ragione da vendere, stavolta doppiamente.

    Giusto dire che si risponde con il “silenzio” ed i fatti ma, talvolta non è possibile, come non è possibile la politica del “porgi l’altra guancia”. Con certi ignoranti bisogna trovare altre strade, e Parisse l’ha capito in pieno. Un applauso

  51. Dagoberto 19 Giugno 2015, 14:34

    Mi domando ancora, a questo punto, con quale umore si andrà al mondiale e quale ritorno ci si potrà aspettare, verosimilmente, in termini di risultati, sportivi e non.
    Come diceva un noto giornalista televisivo: ” … che gran figura di mer …”

    • Dagoberto 19 Giugno 2015, 14:36

      e poco servirà aditare i colpevoli se con l’acqua sporca sarà gettato anche il bambino.

  52. vecchio cuore neroverde 19 Giugno 2015, 14:34

    Zappinho
    Sei la seconda persona, dopo fracasso, a fare sarcasmo sulla tragedia aquilana
    visto che presumo anche tu abbia una volta almeno provato il rugby
    I vostri commenti sono come un calcio alla nuca al giocatore a terra
    Dovreste vergognarvi

    • mezeena10 19 Giugno 2015, 15:08

      fracasso io non l’ ho mai letto affermare niente contro l’ aquila sinceramente..
      l’ altro si e mi son permesso anche di riprenderlo!
      ciao VCN come va? stai seguendo il mondiale junior?

    • fracassosandona 19 Giugno 2015, 15:37

      VCN: non capisco a cosa ti riferisci, suppongo ad un post di qualche settimana fa sull’appartamento in centro storico promesso a mercier…
      il rischio è un clamoroso OT…
      riconosco che questo non è un sito di satira e che in questa sede la battuta può anche sembrare inopportuna ma il riferimento non va letto come offensivo nei confronti di chi ha subito un dramma (ti ricordo che, in ogni caso, in questo paese nessuno è immune da calamità naturali o antropiche, per cui lungi da me voler ferire qualcuno…), bensì alla gestione recente della vostra massima società rugbistica ed alla scelta di un allenatore professionista quando mi risulta che pochi siano stati i giocatori pagati recentemente…
      la battuta era peraltro riciclata da quella fatta da un amico aquilano a proposito di un distacco per lavoro da quelle parti di un nostro comune amico… evidentemente le sensibilità sono diverse…

      da sandonatese ti dico poi che le nostre tifoserie sono vicinissime e che anche quest’anno vi è stato tributato un doveroso omaggio (insieme ai tifosi petrarchini)…

      l’humour nero è la forma più atroce del sarcasmo e può piacere o non piacere… nel bene e nel male scrivo così, mi spiace se ci sei rimasto male ma non smetterò per questo di esprimermi come lo str.nzo che sono…

      ps: tre anni fa c’è stato un terremoto anche in emilia ma non ne parla più nessuno di quella tragedia… riesci a spiegarti il perché?

      • vecchio cuore neroverde 19 Giugno 2015, 15:47

        forse perchè a differenza di quanto accaduto qui, li’ ilpeggio è passato, e fuori casa sono rimasti in poco
        per farti capire le dimensioni
        l’aquila al momento, se paragonata a Roma, vive fuori dal raccordo anulare, e dentro è come pompei
        ma non è questa la sede, per me puoi scherzare come vuoi, ma non dove si vedono ancora i segni del dolore

      • malpensante 19 Giugno 2015, 15:59

        Non ne parla più nessuno perché:
        1) non gliene frega niente a nessuno
        2) ha gestito i soldi Errani e non Bortolaso, ricostruzione anziché “new town”.
        3) i progetti sono stati coordinati con i Comuni e non fatti dalla banda bassotti
        4) si poteva fare molto meglio, ma in genere si è fatto incomparabilmente di peggio
        5) i terremotati ci sono ancora, ancora fuori di casa, per larghissima parte ancora senza fondi, e le aziende che cercano di sopravvivere
        6) oltre che di terziario, in Emilia si vive di industria e agricoltura ed erano paesi e cittadine. Possiamo vivere (male, malissimo) anche col centro storico bloccato, L’Aquila vive di terziario e senza non ce la può fare. La città dei servizi, il centro storico, sono quelli che danno il pane.

        • vecchio cuore neroverde 19 Giugno 2015, 16:03

          ineccepibile.

        • malpensante 19 Giugno 2015, 16:33

          7) il terremoto ha centrato una zona come potrebbe e dovrebbe essere tutta l’Italia. Distretti industriali/artigianali ad alta tecnologia, alta gamma e alto profilo di manodopera, eccellenze agroindustriali, innovazione e ricerca. Biomedicale, componentistica auto di alta gamma, ecc.: export di primissima fascia. Cose che si fanno solo lì, come qualità e produttività. Tanto per fare un esempio
          http://www.distrettobiomedicale.it/tecnopoli-modena-e-mirandola-non-perdono-tempo/

          • andreac 19 Giugno 2015, 21:28

            scaglio una freccia a favore della mia regione, tutti ma proprio tutti, dal sindacato, ai sindaci, agli imprenditori hanno detto : gentaglia fuori dai coglioni, e questo penso sia stato un ottimo punto di partenza, non penso ci siano riusciti del tutto ma il lavoro fatto nella maniera corretta è tanto. In più c’è stata una solidarietà incredibile in tutta la regione, ricordo i ragazzi di Finale Emilia accampati in montagna nella nostra palestra comunale per un bel po di tempo, e tutti i giorni era baracca…

        • Giovanni 19 Giugno 2015, 19:36

          2) ha gestito i soldi Errani e non Bortolaso, ricostruzione anziché “new town”.
          3) i progetti sono stati coordinati con i Comuni e non fatti dalla banda bassotti
          Su questi due punti suggerisco la visione del film-documentario “Draquila” che spiega, in modo sintetico ma efficace, quali sporche manovre si tentò di mettere in atto a danno de L’Aquila e degli aquilani.

          • mezeena10 19 Giugno 2015, 20:29

            visto..fa incazzare da morire gio!
            sostegno agli amici aquilani, le porcate che han fatto governo & co. da quelle parti è un vero schifo!
            oltre al danno la beffa, incredibile!

          • Sergio Martin 19 Giugno 2015, 22:08

            @Giovanni, sottoscrivo. Una delle pagine piú nere della nostra storia recente. Grande solidarietá con il popolo aquilano, che prima ha subito il dramma terribile del terremoto, e poi la beffa della peseudo-ricostruzione.
            #ioquellanottenonridevo.

          • ginomonza 20 Giugno 2015, 06:57

            Per me zappinbo deve essere il figlio di draquicottero o un parente muito stretto!

      • gsp 19 Giugno 2015, 19:31

        pero’ fracasso, cosi’ rimane nel dubbio. magari se t’esprimi chiaramente, pur rimanendo nella differenza d’opinioni, uno accetta la differenza di vedute. secondo te qual’e’ la motivazione?

  53. parega 19 Giugno 2015, 14:47

    rimetto qui per mez scusate se vado OTgrande e bella prova di carattere di sassari davvero….emozionante il finale…ha detto bene gianni… si vede che se ne intende….ma anche io avendolo giocato ed essendo stato un tifoso dalla nasciat adi questo club …sassari ha piu’ classe nei suoi gocatori molto umorali che se sono in giornata battono chiunque….loro difetto non essere coesi e non riuscire a ragionare quando si dovrebbe…
    reggio tutt’altra squadra…ragionatrice con giovani di carattere e un esperto come kaukenas che e’ allenatore in campo….grandissima finale e sono contento che ci siano arrivare due squadre di piazze non classiche…non di grandi citta’…a dimostrazione che in club meno importanti si fa’ attivita’ e managing molto piu’ serio…meno attaccato alla pubblicita’ ma di piu’ ai veri valori che sono la radice di questo sport …di tutto lo sport….vedremo la prossima partita…
    ho due idee su come possa essere nellle due squadre ma non so’ quale sia la giusta o forse nessuna delle due
    O reggio ha dato tutto nelle due partite in casa e adesso deve rifiatare e questo potrebbe costargli molto troppo caro
    O sassari ha dato tutto nella partita di ieri sera e si e’ scaricato le pile ..la concentrazione
    vedremo….

    • mezeena10 19 Giugno 2015, 15:06

      ciao avevo appena letto su..concordo anche con te e col buon gianni..
      ero convinto non avessimo piu, invece il grande quarto quarto mi ha smentito e ne son felice..
      essendo arrivate in finale dopo 7 partite la benzina scarseggia per entrambe..
      spero di vincerla alla settima anche a questo giro, sarebbe da cinema!

      • parega 19 Giugno 2015, 15:09

        certo che e’ uno sforzo psicofisico pazzesco sette partite ogni turno dei play off …lo trovo esagerato
        nn oso immaginare quanta PASTASCIUTTA e quanta ACQUA dovranno mangiare/bere in questo periodo

        • mezeena10 19 Giugno 2015, 15:14

          eeh tasto dolente..
          non voglio manco pensarci..

          • mezeena10 19 Giugno 2015, 15:15

            ne facevo piu una questione di pathos..
            serie epica diventerebbe!

          • soa 19 Giugno 2015, 15:32

            Ho visto solo gli ultimi minuti, a me pare che la partita l’abbia buttata Reggio che, ad un certo punto, non ha più beccato un canestro che fosse uno. Sassari si è portata sotto grazie a grandi individualità e anche a qualche magia (o fortuna? Quel canestro cadendo di Dyson mi pare). Della Valle fa una cagata finale. Comunque una bella gara, speriamo continuino così!

  54. parega 19 Giugno 2015, 14:52

    usero’ poche parole per descerivere questa situazione come la penso io
    i giocatori di lungo campo come parisse sono quelli che hanno tirato la carretta in momento dove facevamo ad avere qualcuno di livello da mettere in panca…quante volte sono scesi in campo distrutti fisicamente perche’ non c’era un sostituto ? questo il nostro movimento …questo creato da una FEDERAZIONE che ha badato piu’ all’immagine per il sei nazioni che ha creare una filiera importamnte per portare giocatori di livello in nazionale
    I DIRIGENTI FIR ? sono quelli che anno dopo anno hanno sputtanato il movimento con scelte inadeguate e distruttive….l’elenco e’ lungo lo sapete tutti.
    allora arrivati a questo punto dopo che la fir non ha mai fatto UNA BEATA FAVA DI BUONO il preside esce con : SONO DEI PENSIONATI e altre indegne parole
    BASTA non c’e’ bisogno di commentare questi deliri…fatti da uno che ha sempre e solo FATTO I CAZZI SUOI per i SUOI INTERESSI
    e c’e’ anche da commentare ? C’E’ SOLO DA SBATTERLO FUORI DALLA FIR E BASTA…ma putroppo il movimnto e’ quello che l’ha creato
    #parissedarispettare
    #dirigentitecnicifederalidacacciaresubito

    • mezeena10 19 Giugno 2015, 15:06

      commissariamento subito!
      #frangiarumorosa

      • parega 19 Giugno 2015, 15:13

        su ADG ? e’ uno come tutti voi ….se non vi piace quello che dice non gli rispondete oppure e’ troppo duro tenere un dialogo ? io preferisco quasi sempre nn discutere con lui per il brutto vizio che ha di riportare in maniera errata quello che hai detto prima
        ma nn mi sembra un problema grave
        state tranquilli e dateci di lambrusco che vi calmate dai

      • Giovanni 19 Giugno 2015, 15:16

        #OccupyTorDiQuinto. 🙂

  55. antony 19 Giugno 2015, 15:15

    parega hai ragione ,condivido ma purtroppo sbatterlo fuori sarà dura, è gia in giro per l Italia da quello che leggo a promettere un tozzo di pane ai vari presidentini delle nostre amate società per il voto del prossimo anno.
    “il movimento è quello che l’ha creato” e mi auguro che lo stesso lo sbatta fuori…..la speranza è l’ultima a morire.

    • vecchio cuore neroverde 19 Giugno 2015, 15:43

      ciao Mez
      va come sempre, da sei anni a questa parte
      rugbisticamente va bene, vedo che il ns. sport vive momenti fulgidi, perchè le squadre junior giocano un rugby forse migliore di quelle senior
      va bene perchè due aquilotti (D’Onofrio e Angelini) tornano al nido e probabilmente hanno capito che è meglio giocare per divertimento con i propri amici e nella propria città che inseguire chimere professionistiche
      va bene perchè Sergiolino, che è nato agli antipodi, ma è e si sente aquilano, prima ancora che italiano, mostra di avere ancora a cuore la dignità del ns. rugby.
      Una Federazione seria lo escluderebbe dalla Nazionale, ma non accadrà (una Federazione seria avrebbe anche mandato il suo presidente in tribuna a Parigi, perchè il capitano dell’Italia era in campo, e vederlo a fine partita con il tricolore al collo è stato come se in campo ci fossero anche i suoi concittadini).
      Lui, come ho già scritto, dovrebbe rifiutarsi di giocare per questa Federazione.
      Ma ovviamente non lo farà, perchè ogni respiro e lacrima di sudore dei suoi compagni sono anche suoi, e viceversa per i suoi fratelli
      Il rugby è uno sport …dell’anima (L. Ravagnani, il migliore, scrisse, all’indomani di Padova 1994 che “lo spirito del rugby non ha ragioni comprensibili. Comunque c’è”)
      Sergiolino ed i suoi fratelli in tre mesi potrebbero arrivare nudi alla meta, o esplorarsi tanto a fondo da creare momenti inattesi, e probabilmente irripetibili.
      Andrò ad esplorarli quando arriveranno tra le ns. macerie.
      Il Capitano ci ha messo la faccia
      secondo me vivremo un grande mondiale

      • mauro 19 Giugno 2015, 16:19

        ciao Vecchio Cuore,
        forse sbaglio ad intromettermi nei tuoi dialoghi ma sentivo il desiderio di dire che per quanto spesso non condivida lo spirito retrospettivo che ti ispira, per quanto riguarda la tragedia che ha colpito gli aquilani, gli emiliani, i friulani, i campani, i siciliani, i molisani e spero di non dimenticare nessuno, sono e sarò sempre solidale con chi soffre e chi ha sofferto.
        P.S. avendo la fortuna di aver conosciuto @fracasso ti garantisco che non è persona arida.

        • alosondro 19 Giugno 2015, 16:53

          Un mix tra un sandonatese e un padovan. 😉

          • malpensante 19 Giugno 2015, 19:42

            Chissà com’è conciato….

        • mezeena10 20 Giugno 2015, 10:58

          aggiungici pure le due alluvioni in Sardegna..
          e vorrei anche io spezzare una lancia nei confronti di fracasso, che non conosco personalmente, ma ho avuto modo di apprezzarne i pensieri e il modo di intendere il rugby, l’ ironia un po noir come piace a me..oltretutto chi lo ha conosciuto mi dice essere persona schietta e squisita!
          su quell’ altro invece che si diverte a far battute sulle disgrazie altrui evito di commentare, potrei esser bannato a sto giro!

      • mezeena10 19 Giugno 2015, 20:33

        ciao VCN, lo spero di cuore! sarebbe un gran bello schiaffo morale a chi non ha fatto altro che gettare fango sui ragazzi!
        anch’ io ho detto che Sergio ora e come sempre ci ha messo la faccia, ha parlato da leader, da vero capitano!
        stima immensa!!!

        • mezeena10 20 Giugno 2015, 12:25

          VCN mi son dimenticato di dirti gran bella festa a capoterra per la partita dell’ italia classic! quasi 3mila persone, bella giornata di sole, discreto spettacolo in campo, alcune mete di pregevole fattura! italia che vince e domina!
          una bella festa di sport, quello vero! 😉

        • jock 20 Giugno 2015, 15:10

          @mezeena: è come dici tu, @fracasso è un ottima persona, posso assicurarlo. Ciao, carissimo.

  56. giomarch 19 Giugno 2015, 16:57

    Mi chiedo perche’ nessun fenomeno oggi fa il copia incolla dei commenti dell’articolo sulla gazzetta quella rosa…
    😀

  57. luis 19 Giugno 2015, 17:26

    Semplicemente trovo il messaggio del Capitano perfetto: nei tempi, nei modi e soprattuto nella sostanza.Chapeau-
    Un professionista che parla garbatamente e nel merito a un’accozzaglia di personaggetti senza arte nè parte.

  58. ginomonza 19 Giugno 2015, 18:16

    sono di ritorno dopo qualche ora sabbatica 😉
    Sperando di concludere una inutile polemica vorrei analizzare un po’ la situazione creatasi a seguito del post di AdG delle ore 7.43
    —————————-
    1)
    Il passaggio dal dilettantismo al professionismo non è ancora avvenuto in italia. Le parole di Sergio Parisse lo testimoniano in pieno. Le strutture ( Fir, squadre , club e nazionali) non sono professionali e i giocatori pure.
    COSA HA DETTO CHE NON DICIAMO TUTTI I GIORNI ?

    2)
    Non c’è nulla di scandaloso nel cercare di guadagnare il più possibile dalla propria professione e un giocatore non deve sentirsi a disagio se chiede. Al contempo gli si chiederà di dimostrare sul campo il suo valore .
    E’ SBAGLIATO? Cosa allora

    3)
    Né gli infortuni sul lavoro sono una novità del rugby. Tutti i lavoratori che sono vittime di infortunio sul lavoro ( non per loro negligenza) vanno rispettati e onorati.
    E’ SBAGLIATO? Cosa è sbagliato

    4) Il rugby ha dei valori forti che molti altri sport di squadra non hanno, ma questi valori non vengono messi in discussione dal fatto che uno sport sia o meno professionistico.
    In questa vicenda, inevitabilmente i giocatori sono stati messi in piazza, ma se essi sono convinti di fare una rivendicazione giusta devono anche trovare la forza morale di reggere il confronto senza scadere nel pietismo e nel piagnisteo. Essi hanno un’arma micidiale per dimostrarlo: il campo. Le lettere lasciano il tempo che trovano.
    E’ SBAGLIATO? Come sopra
    ——————————–
    La cosa dove ha sbandato un po’ è la fine della frase del punto 1) quando parla di giocatori non professionali.
    Ma vi ricordate cosa è stato detto qui a proposito della nazionale durante il 6N o a proposito delle Zebre o Benetton quando prendevano le scoppole che hanno preso: post sulla mancanza di professionalità a bizzeffe.
    Senza contare gli insulti a Parisse più volte ripetuti da almeno due anni in varie occasioni.

    Allora se lo dice AdG Dio ce ne scampi e liberi,ed ecco allora che arriva chi dice che ” non perde l’occasione di tacere”oppure, complimenti per il minestrone”, o “non ci arrivi”, oppure ancora “giussano come fai a scrivere…,ed anche “non perdi occasione di dire cavolate” senza contare le offese gratuite a catinelle,
    quali ” sei un grande lecca piedi” oppure “un troll , gentucola ”
    Una coerenza spettacolare unita ad una educazione di primo livello.
    Mentre se lo diciamo noi va tutto bene madama la marchesa.

    Io non sono abituato a interpretare i pensieri degli altri ma se devo farlo trovo il post di AdG in favore di Parisse non della FIR o G visto che li ha definiti dilettanti loro e il sistema rugby italiano, parere più volte espresso da tutti noi frequentatori del blog.

    • berton gianni 19 Giugno 2015, 18:33

      Azz Gino, mi hai…commosso. !! 🙂
      AdG non ha bisogno di avvocati e tu, conoscendoti, non lo hai fatto con quell’intento, bensì per il gusto della correttezza.
      Coscia che qui molti dimenticano.
      Varie volte mi sono trovato agli antipodi rispetto al pensiero di AdG , ma ne rispetto le opinioni e se non mi sembra interessa passo sopra.
      Tra l’altro ne ammiro la capacità di rispondere sempre senza astio.
      Quasi mi ritrovo invidioso…
      Rugby & le Tette – sezione Vito Taccone
      Alouette mo te magno le tette !!

      • Stefo 19 Giugno 2015, 18:52

        “Tra l’altro ne ammiro la capacità di rispondere sempre senza astio”
        Questa e’ da sganasciarsi dal ridere…livorosi, rancorosi scritti a piu’ riprese, coglione con ufficiale richiamo della Redazione e quando dettogli che magari sarebbe stato il caso di scusarsi rispose “Io non mi scuso di nulla” o qualcosa di simle, tu non sai quello di cui parli che gli piace tirarlo fuori quando racconta le favole tipo quella dell’artigiano e del bus, non capite niente di rugby se non la si pensa come lui ma potrei andare avanti se vuoi…giusto questa mattina:
        “Il mondo è meraviglioso anche per l’esistenza di queste idiozie.”

        La gente sicuramente oggi ha esagerato e ci sono offese pesanti, ma signori miei per piacere non dipingete come un martire AdG che di post offensivi ne distribuisce con regolarita’!

        • parega 19 Giugno 2015, 18:58

          e’ cosi’ come dice stefo…niente di diverso

        • alosondro 19 Giugno 2015, 19:06

          Le vecchie “tradizioni” non muoino mai..mi ricordo i tempi del vecchio blog di Fumero..e non solo.

          • Stefo 19 Giugno 2015, 19:11

            Ce l’ahi con me?Se si a cosa ti riferisci?

        • Stefo 19 Giugno 2015, 19:10

          Aggiungo che scrivo questo nel rispetto di AdG ed infatti oggi ne ammiro che lui di vittimismo non ne ha fatto, anche eprche’ non gli si addice.

          • alosondro 19 Giugno 2015, 19:16

            Con te Stefo? No mi riferivo ai post offensivi tutto qui? Anzi, in Irlanda come va?

          • alosondro 19 Giugno 2015, 19:19

            Ops..ci andava un’esclamativo dopo “qui” maledetto pollice.

          • Stefo 19 Giugno 2015, 19:21

            Ah scusa non si capiva perhce’ era subito sotto il mio post…io bene, un po’ stanco ma si va avanti…

          • alosondro 19 Giugno 2015, 19:33

            Ben dai, comunque Pool 5 da sangue dal naso eh?

        • ginomonza 19 Giugno 2015, 19:39

          E chi ha dipinto AdG come martire?
          Ho fatto delle domande se volete potete rispondere e spiegare altrimenti va bene anche così!
          E’ tipico ,quando non si hanno argomenti,divagare

          • Stefo 19 Giugno 2015, 19:43

            @ginomonza non ho risposto a te ma a Gianni per una frase specifica…

            Io poi oggi con AdG non ho neanche discusso perche’ io ho scritto il mio post e basta che era completamente slegato dal suo…

          • ginomonza 19 Giugno 2015, 20:00

            Era in generale , Stefo,visto che così qualcuno lo ha appellato.

        • ermy 19 Giugno 2015, 21:09

          E non solo lui… ci sono tante verginelle in giro che hanno offeso altri di noi ben prima che apparisse il fenomeno AdG… adesso fanno gli scandalizzati dettando le regole degli interventi in difesa di un provocatore di professione…
          gente che probabilmente non ha mai visto un campo da rugby serio che pontifica sui principi e morali che manco conosce.
          Ma facciamo i seri!

          • ginomonza 19 Giugno 2015, 21:45

            Tu parli di parrucchiere donne di pulizia verginelle,sicuro tu hai problemi con le donne.

          • ermy 20 Giugno 2015, 00:30

            Ma tu, verginella, non hai ancora capito che NON SEI AUTORIZZATO a commentare i miei post??
            Sei stato uno dei primi ad offendere pesantemente il sottoscritto, di cui tra l’altro conosci nome e cognome mentre tu ti celi, come quasi tutti i soloni di questo blog, dietro un nick!
            E poi vai a fare il difensore di ADG, ma ringrazia che la Redazione, meno attenta all’epoca, non ti abbia bannato! E visto che dovevi abbandonare il blog fallo, quaqquaraqquà! E taci finalmente!!!

          • ginomonza 20 Giugno 2015, 07:14

            Ti racconto una storiella:
            ho studiato ingegneria e laureato a Genova.
            Al biennio l’aula all’inizio era piena di alunni.
            Molti,quelli che non riuscivano a passare gli esami sono finiti ad architettura.
            E’ successo così anche a te?

            PS:Io i tuoi post non li commento perché sono così cretini che non ci perdo tempo;tu boccuccia della verità però hai commentato il mio e allora ho risposto:ho per caso colpito nel segno? 🙂 🙂

          • ermy 20 Giugno 2015, 08:07

            Guardi Signor Gino Monza (?), se lei avesse il coraggio di firmarsi qui davanti a tutti si potrebbero prendere in considerazione le sue parole che, in ogni caso si commentano da sole! Credo che tutti gli utenti del blog possano valutare in autonomia il livello della sua persona che prima difende tale Signor ADG (?) e poi usa mezzucci beceri come svalutare la professionalità o le
            allusioni psicologiche per offendere, si quello che stavate stigmatizzando tutti, la mia persona che le ricordo è conosciuta (quindi faccia anche attenzione che non si sa mai con questo internet, si legga un pò di giurisprudenza in merito o si faccia consigliare dalla Redazione…!

          • ermy 20 Giugno 2015, 08:09

            Ops, il tablet non ha scritto il finale :
            Cordialità.

          • Alberto da Giussano 20 Giugno 2015, 08:26

            Certo che, quanto a presunzione , ti battono in pochi in questo blog. Forse, giusto io, ma io sono “hors category”.
            Se aver giocato cinque minuti in una squadra di rugby, ti da la consapevolezza di essere depositario della scenza ovale, ho idea che ce ne siano un bel pò che ti stanno davanti.

          • ginomonza 20 Giugno 2015, 09:28

            Il mio nome sig.ermy già lo detti così come il mio indirizzo e-mail.
            A parte i suoi titoli lei ha più cose di me di quanto abbia io di lei.
            Purtroppo non ho la sua presunzione e ne vado assai contento
            Soprattutto non minaccio nessuno.
            I suoi post non li commento più per la ragione esposta ma tengo a precisare che solo la redazione mi può impedire il commento come già gli dissi.
            La redazione può farlo sia con avvertimento qui sia con e-mail personale.
            Se però ha ancora qualcosa da dire ecco risponda alle domande anziché divagare parlando di svariate donzelle.
            Ricambio la cordialità!

          • ermy 20 Giugno 2015, 10:09

            Se vuole può ripetere, non è che siamo sempre qui a leggere i suoi post…
            In modo da firmare la puerilità delle sue offese che, in ogni caso, restano sotto gli occhi dei lettori del blog e della Redazione.
            Ciò è sufficiente.
            Cordialità.

      • ginomonza 19 Giugno 2015, 19:34

        Scusa Gianni ma come fai a mangiarti l’allodola?
        Quando facevo le scuole medie la prima e per noi alunni di un paesello toscano unica lingua straniera avevamo il libro di letture francesi che si chiamava Alouette.
        Ce l’ho ancora come il sussidiario di quinta elementare 🙂

        • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 19:56

          Sperando di non scatenare l’inferno.
          Il piatto tipico bresciano è lo spiedo con lombo di maiale arrotolato e piccoli volatili. Quello con le allodole è tra i pregiati. Non dico qual’è il più pregiato.

          • malpensante 19 Giugno 2015, 21:49

            La più pregiata, almeno per me, è la passera scopaiola.

          • malpensante 19 Giugno 2015, 21:50

            Per i malpensanti: “Prunella modularis”.

          • Alberto da Giussano 19 Giugno 2015, 22:38

            La passera scopaiola é un ottimo punto di partenza, ma per il piacere sommo é necessario andare oltre. È necessario essere un po’ politically scorretti.

          • malpensante 19 Giugno 2015, 22:57

            Eh, ma tu sei un virtuoso. Io resto sulla passera scopaiola: la monachella (Oenanthe hispanica) c’è troppo da lavorarci, la cannaiola (Acrocephalus scirpaceus) dopo un po’ rompe i maroni, la tordella (Turdus viscivorus) è più nelle corde di Gianni che io sono per le smilze, le culbianco (Oenanthe oenanthe) preferisco un minimo abbronzate. A parte gli scherzi, com’è finita poi coi ristoranti, è vietato o no?

          • Alberto da Giussano 20 Giugno 2015, 06:54

            Il ristoratore, per ora, è obligato ad avere la fattura per poter metter su i volatili, cosa che di fatto ne limita ampiamente l’azione. Anche per chè vorrei vedere un cacciatore che apre la partita iva.
            Ormai lo spiedo, quello di altissima qualità, è circoscritto in private magioni, logicamente dotate di tutta l’attrezzatura,con selezionatissimi e fidati fornitori ( sempre più rari).
            Noi ne facciamo due all’anno uno a novembre e uno a febbraio. Gli ospiti sono 30 ( 15+15) e una lunghissima lista d’attesa.
            Per chi, come me, ha vissuto e trae le sue origini dalla campagna, lo spiedo è un doppio piacere, gatronomico e nostalgico perchè in esso sono evocati parecchi riti legati agli antichi ritmi del vivere rurale.
            Ai miei figli, ad esempio, non gliene frega una mazza.

          • venezuela 20 Giugno 2015, 08:20

            @AdG…sofisticato amante dei becchi fini….

          • mezeena10 20 Giugno 2015, 12:26

            beccaccia!

    • venezuela 19 Giugno 2015, 18:35

      già…come non ricordare gli insulti a Parisse….del tipo bollito, sopravvalutato, primadonna, snob ed altri che non ricordo per fortuna….

    • faduc 19 Giugno 2015, 19:01

      Pienamente d’accordo

    • bangkok 19 Giugno 2015, 19:38

      Ciao Ginomonza, non so se ti è capitato di leggere una mia replica sopra, ma x sicurezza mi permetto di esprimere nuovamente il mio pensiero. AdG non è un povero martire, il primo ad offendere pesantemente e stato più volte lui. Ognuno è libero di esprimere pareri ed idee ma cosa molto sbagliata è capovolgere sistematicamente il significato di certe frasi e/o riportare cose mai dette. AdG molto spesso fa proprio questo e se a differenza della maggior parte di chi frequenta questo blog lui ( e il buon Delipe) riceve una vagonata di critiche……beh qualche ragione ci sarà pure. E se tali critiche sono purtroppo talvolta pesanti forse è perche certi sioi commenti lo sono stati altrettanto.
      Adesso, con enorme stima e gran voglia di rivederti presto, ti saluto

      • ginomonza 19 Giugno 2015, 19:47

        Bangkok scusa io ho solo evidenziato il casino dopo il suo post e ho fatto delle domande e chiesto spiegazioni.
        Si può rispondere oppure no.
        Come detto da Gianni non l’ho fatto per difenderlo né per dipingerlo come un martire ma per chiarezza perché non capivo e non capisco tutta questa guerriglia nei suoi confronti a proposito di QUESTO suo post.
        Nemmeno io sono sempre d’accordo con lui e dovresti essertene accorto.

    • Appassionato_ma_ignorante 19 Giugno 2015, 19:42

      @ginomonza. Cerco di rispondere a quest:
      “In questa vicenda, inevitabilmente i giocatori sono stati messi in piazza, ma se essi sono convinti di fare una rivendicazione giusta devono anche trovare la forza morale di reggere il confronto senza scadere nel pietismo e nel piagnisteo. Essi hanno un’arma micidiale per dimostrarlo: il campo. Le lettere lasciano il tempo che trovano.
      E’ SBAGLIATO? Come sopra”

      Sì, è sbagliato, perché (1) chiedere tutele mediche e assicurative NON è pietismo, (2) mescolare i risultati sul campo con il “minimo sindacale” (e credimi, io sono tutt’altro che “di sinistra”) che bisogna garantire al professionista per poter anche solo scendere su quel campo per conquistare risultati è illogico.

      • ginomonza 19 Giugno 2015, 19:54

        Hai dato una spiegazione,ma tutto questo significa avere la licenza di offendere?
        D’altra parte il più delle volte è uno contro quasi tutti e si difende come può in questi casi.

        • malpensante 19 Giugno 2015, 21:26

          Mi ha telefonato la tua parrucchiera, dice che è contentissima che continui a rompere i maroni a noi: era terrorizzata di averti lì da lei 9-20, 6/7, tranne il lunedì che c’è chiuso. Le ho detto che sono contento anch’io e che riferirò ai circostanti e circostanziati. Quelli sobriamente cercoincisi, dio li benedica ma non se la prenda nemmeno con San che non è mica colpa sua se si dilunga: è il gene dell’argentinopiteco che fa dei danni. Un’indiscrezione però me la merito: ma è gnocca?

          • ginomonza 19 Giugno 2015, 22:08

            Come già detto ieri non ho la parrucchiera,non me la posso permettere e nel negozio ci sono solo io che sono la parrucchiera per definizione e appellazione.
            Ora per una volta che faccio un post in po’ lungo mi vuoi riprendere di fronte a tutti?

          • malpensante 19 Giugno 2015, 22:35

            🙂

        • Appassionato_ma_ignorante 20 Giugno 2015, 08:59

          Scusa @ginomonza, mi puoi dire dove io avrei offeso e chi avrei offeso? L’unica cosa che mi pare di capire ti abbia dato fastidio (di quello che ho scritto) è che è stato fatto un “minestrone”, che è un modo – a mio parere per nulla offensivo – per dire che si sono mescolate e confuse tra loro cose che non c’entrano niente. Se per te questa è un’offesa, allora non so proprio cosa dire se non che è un punto di vista molto particolare. E se anche questa è un’offesa per te, allora ritengo che non si possa dire nulla.
          Se però mi sto sbagliando, ti prego nuovamente di dirmi dove secondo te le mie parole sarebbero state offensive.

          • ginomonza 20 Giugno 2015, 12:52

            Ho solo citato alcune cose prese qua e la e solo a titolo di esempio.
            Ti do atto che sei stato il solo che ha risposto ad una delle domande e mi sarei aspettato che altri entrassero nel merito ma così non è stato.

  59. faduc 19 Giugno 2015, 18:53

    Scusate, ma, da “mezzo sindacalista”, qualcuno ha detto che si dovrebbe scindere l’aspetto diritti – spese mediche, costi vivi di vita duante gli impegni con la nazionale ecc ecc – con i “premi produzione”? Se non ricordo male, il precedente accordo prevedeva un forfettario unico a prescindere del risultato…mi sembra d’aver capito che fosse di circa 20.000 euro per partita, a prescindere dal risultato…correggetemi se sbaglio. Numericamente molto, se considerato quanto prende un ottimo giocatore in eccellenza, e forse anche per il pro12. Forse, lo dico da “fuori”, quel forfettario voleva compensare un po’ tutto (eventuali infortuni, spese varie ecc ecc). Non vi è dubbio che se tale forfettario viene messo in discussione, va scisso l’aspetto “spese e assicurazioni” che in ogni caso vanno confermate. Poi, giustamente, un premio partita proporzionato al risultato

    • Appassionato_ma_ignorante 19 Giugno 2015, 19:34

      Non lo ha detto nessuno così chiaramente ed esplicitamente. Quindi ben fatto per averlo sottolineato.

  60. buk 19 Giugno 2015, 18:54

    io so che normalmente si dà un compenso adeguato all’impegno e si possono introdurre, poi, premi per risultati ottenuti. il problema è che non puoi proporre di fare il lavoro gratis e, se va bene, vieni pagato. è un fatto vergognoso, come se l’operaio edile non venisse pagato se poi la casa crolla… in realtà le responsabilità sarebbero dell’ingegnere, del costruttore, non dell’operaio se questo svolge il proprio dovere. vale lo stesso per i giocatori, se svolgono professionalmente il loro compito non puoi ricattarli su eventuali risultati, perché? perché stiamo parlando di professionismo. i dirigenti della FIR vengono pagati per ottenere risultati aziendali e quindi sportivi, se non li ottengono sono loro che devono rispondere. non i giocatori che, in molti casi di cui quello di Parisse è emblematico, sono riconosciuti in tutto il panorama rugbystico come esempi di professionalità.

  61. franzele 19 Giugno 2015, 19:36

    Letto un po’ qua e là, non sono in grado di capire chi ha ragione e chi ha torto, motivazioni trasparenti o nascoste … di sicuro dopo quello che è successo e dopo quanto dichiarato da Gvazz, Parisse ha fatto ciò che dovrebbe fare un Capitano e lo ha fatto in modo forte e chiaro.

  62. berton gianni 19 Giugno 2015, 20:27

    Stefo.
    Riguardo al livore mi riferivo alla giornata odierna, dove era finito sotto un fuoco incrociato.
    Ammetto che tanti suoi post da te riferiti non li ricordo o non li avevo letti.
    Ho avuto il piacere di conoscerlo di persona e lo stimo.
    Se spara coscie fallaci merita il pubblico ludibrio.
    Ma averne nel sito come lui e tutti voi indubbiamente conoscitori dello scibile ovale.
    Rugby & le Tette.
    Vito Taccone
    Alouette mo te magno e tette !

    • Stefo 19 Giugno 2015, 20:33

      Gianni oggi sicuramente se ne son lette di brutte e la Redazione ha fatto benissimo ad intervenire…

      A me con AdG piacerebbe discutere se la smettesse con verti giochetti che fa che m’infastidiscono, ho provato a dirglielo piu’ volte ma niente…cio’ non significa che non abbai rispetto e stima per lui ma proprio per questo rispetto e stima mi aspetterei che evitasse certi giochetti.

      • mezeena10 19 Giugno 2015, 20:40

        ed è proprio lo stesso motivo per il quale a volte ci discuto anch’ io..
        poi per me ci gode da matti, anche se ogni tanto sbrocca, vedi richiami redazione e nuovi nick..
        certo la notizia dello sciopero ha shockato un po tutti, ma non giustifica le offese personali! indegne!
        finche si scherza ok..

      • Appassionato_ma_ignorante 20 Giugno 2015, 09:01

        Grazie @Stefo, hai detto le cose molto meglio di me.

  63. tacklebro 19 Giugno 2015, 22:07

    OT: con il biglietto delle 3 partite di domani a Cremona posso uscire e saltare la seconda partita o una volta dentro non posso piu uscire? scusate ma non me ne intendo. grazie a chi mi risponderà.

  64. HumptyDumpty 20 Giugno 2015, 10:29

    Redazione, si potrebbe ridimensionale un po’ questo blog? Capisco il voler fare piu’ commenti possibile, ma quando questi commenti iniziano a essere offensivi, a mancare di rispetto sia ai giocatori che agli utenti con note di bullismo, inizio ad avere una certa repulsione nei vostri confronti.

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