<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Speciale Rugby World Cup: 10 domande a Eddie Jones	</title>
	<atom:link href="https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/</link>
	<description>365 rugby 360</description>
	<lastBuildDate>Thu, 25 Jun 2015 13:49:25 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>
		Di: mezeena10		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-261069</link>

		<dc:creator><![CDATA[mezeena10]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 20:15:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=89109#comment-261069</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-261066&quot;&gt;bangkok&lt;/a&gt;.

gia, un&#039; altra voce che si unisce al coro..
peccato chi debba intendere fa come sempre orecchie da mercante!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-261066">bangkok</a>.</p>
<p>gia, un&#8217; altra voce che si unisce al coro..<br />
peccato chi debba intendere fa come sempre orecchie da mercante!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: bangkok		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-261066</link>

		<dc:creator><![CDATA[bangkok]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 20:03:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=89109#comment-261066</guid>

					<description><![CDATA[Scusate, ho toppato con il copia/incolla. Interessante la parte dove spiega dal suo punto di vista cosa manca all&#039;Italia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, ho toppato con il copia/incolla. Interessante la parte dove spiega dal suo punto di vista cosa manca all&#8217;Italia</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: bangkok		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-261064</link>

		<dc:creator><![CDATA[bangkok]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 20:00:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=89109#comment-261064</guid>

					<description><![CDATA[LEGGETE QUESTA INTERVISTA A VAN ZYL.
Contribuiscono certo i 202 centimetri di statura, ma più ancora lo stile dell’uomo, cioè la serietà, la dedizione, e insieme la disciplina, la lucidità nei momenti cruciali. Nel Benetton Van Zyl si è imposto come leader fin dal suo arrivo, otto stagioni fa.

Munari e Smith lo prelevarono dai Cheetahs, con i quali aveva vinto tre Currie Cup; era ad un passo dagli Springboks, dove però il ruolo di seconda linea era monopolizzato da due monumenti come Victor Matfield e Bakkies Botha.

Fortuna per Treviso (e, in parte, per l’Italia). Van Zyl è stato protagonista nell’era Celtic, orchestrando la touche biancoverde con competenze specifiche di allenatore, oltre che in campo da saltatore.

Qualità che indussero Nick Mallett a convocare il compatriota per il Mondiale 2011 in Nuova Zelanda, anche se poi l’esperienza azzurra si fermò a soli 7 caps. Qualità per le quali Franco Smith ha rivoluto al suo fianco Van Zyl – 36enne e già deciso a chiudere con il rugby giocato – nella nuova avventura dei Cheetahs, come assistente per gli avanti.

Dopo 162 partite in maglia biancoverde, 7 mete, 3 soli cartellini gialli, dopo tante prove di sostanza nel cuore del pack ed anche un prestigioso passaggio nei Barbarians, Cernal, il colonnello biancoverde, uscirà sabato prossimo per l’ultima volta dagli spogliatoi di Monigo.

«Sarà una emozione grandissima, anzi tante emozioni insieme», spiega, «otto anni sono passati velocissimi, ma sono stati un pezzo di vita importante. Come giocatore, ma non solo: io e Donna ci siamo sposati due settimane dopo il nostro arrivo a Treviso, le nostre due figlie sono nate per caso in Sud Africa, perché era estate, ma portano nomi italiani, Chiara e Giada. Mamma mia, l’Italia e il Benetton ci mancheranno fin dal primo giorno a Bloemfontein».

Tdr. Un bilancio sportivo di otto stagioni in biancoverde.

Cernal. «Il Benetton è cambiato molto, abbiamo vissuto anche dei periodi di grande difficoltà, sia all’inizio ai tempi del Super 10, quando Franco Smith era appena arrivato, sia negli ultimi due anni. Ci siamo levati delle grandissime soddisfazioni: ricordo quando battemmo il Perpignan in Heineken Cup, un risultato che sembrava impossibile per una squadra italiana».

«Ma poi ancora la vittoria sul Biarritz, o più recentemente il pari a Belfast segnando 29 punti e il successo sul Munster del 2013, con 5 mete senza i nostri nazionali. Ho visto un bel cambiamento di mentalità. Anche nei periodi più duri la squadra ha lottato, è sempre uscita a testa alta. E diversi giocatori hanno saputo lavorare e crescere, facendo il salto di qualità da “normali” a giocatori di livello internazionale».

Tdr. Cosa manca al rugby italiano per essere comontribuiscono certo i 202 centimetri di statura, ma più ancora lo stile dell’uomo, cioè la serietà, la dedizione, e insieme la disciplina, la lucidità nei momenti cruciali. Nel Benetton Van Zyl si è imposto come leader fin dal suo arrivo, otto stagioni fa.

Munari e Smith lo prelevarono dai Cheetahs, con i quali aveva vinto tre Currie Cup; era ad un passo dagli Springboks, dove però il ruolo di seconda linea era monopolizzato da due monumenti come Victor Matfield e Bakkies Botha.

Fortuna per Treviso (e, in parte, per l’Italia). Van Zyl è stato protagonista nell’era Celtic, orchestrando la touche biancoverde con competenze specifiche di allenatore, oltre che in campo da saltatore.

Qualità che indussero Nick Mallett a convocare il compatriota per il Mondiale 2011 in Nuova Zelanda, anche se poi l’esperienza azzurra si fermò a soli 7 caps. Qualità per le quali Franco Smith ha rivoluto al suo fianco Van Zyl – 36enne e già deciso a chiudere con il rugby giocato – nella nuova avventura dei Cheetahs, come assistente per gli avanti.

Dopo 162 partite in maglia biancoverde, 7 mete, 3 soli cartellini gialli, dopo tante prove di sostanza nel cuore del pack ed anche un prestigioso passaggio nei Barbarians, Cernal, il colonnello biancoverde, uscirà sabato prossimo per l’ultima volta dagli spogliatoi di Monigo.

«Sarà una emozione grandissima, anzi tante emozioni insieme», spiega, «otto anni sono passati velocissimi, ma sono stati un pezzo di vita importante. Come giocatore, ma non solo: io e Donna ci siamo sposati due settimane dopo il nostro arrivo a Treviso, le nostre due figlie sono nate per caso in Sud Africa, perché era estate, ma portano nomi italiani, Chiara e Giada. Mamma mia, l’Italia e il Benetton ci mancheranno fin dal primo giorno a Bloemfontein».

Tdr. Un bilancio sportivo di otto stagioni in biancoverde.

Cernal. «Il Benetton è cambiato molto, abbiamo vissuto anche dei periodi di grande difficoltà, sia all’inizio ai tempi del Super 10, quando Franco Smith era appena arrivato, sia negli ultimi due anni. Ci siamo levati delle grandissime soddisfazioni: ricordo quando battemmo il Perpignan in Heineken Cup, un risultato che sembrava impossibile per una squadra italiana».

«Ma poi ancora la vittoria sul Biarritz, o più recentemente il pari a Belfast segnando 29 punti e il successo sul Munster del 2013, con 5 mete senza i nostri nazionali. Ho visto un bel cambiamento di mentalità. Anche nei periodi più duri la squadra ha lottato, è sempre uscita a testa alta. E diversi giocatori hanno saputo lavorare e crescere, facendo il salto di qualità da “normali” a giocatori di livello internazionale».

Tdr. Cosa manca al rugby italiano per essere competitivo?

Cernal. «Mancano, secondo me, delle strutture più organizzate. Soprattutto delle strutture che aiutino i ragazzi più giovani a crescere, ad avere un punto di arrivo in cui credere. Treviso ha tutto per diventare un grande club, ma nelle ultime stagioni c’è stata molta incertezza sul futuro, mentre la programmazione deve essere a lungo termine».

«Credo anche che al rugby italiano servirebbero meno giocatori stranieri e più allenatori stranieri. Ovviamente, bravi allenatori. Il giocatore straniero è un esempio che può far crescere gli altri giocatori, soprattutto del suo ruolo, ma l’allenatore ha un’influenza maggiore. Un buon coach fa cambiare la mentalità, fa crescere tutto il gruppo».

Tdr. E la sua carriera di allenatore comincia fra poche settimane…

Cernal. «E’ stata un po’ una coincidenza fortunata. Franco Smith mi aveva parlato di un ruolo come assistente in futuro, poi è successo che Os Du Randt ha deciso di lasciare i Cheetahs con un anno di anticipo e quindi da metà giugno inizierà l’avventura. Sono entusiasta, ma so anche che è tutto da costruire e che, mamma mia, sarà davvero una stagione dura».

Tdr. Che Benetton lascia?

Cernal. «E’ una squadra che migliora e che continua a lottare, anche in una stagione così difficile come questa. Nelle ultime partite non c’erano particolari obiettivi, ma i ragazzi si sono impegnati, si sono sacrificati, e l’hanno fatto solo per la maglia che vestono».]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LEGGETE QUESTA INTERVISTA A VAN ZYL.<br />
Contribuiscono certo i 202 centimetri di statura, ma più ancora lo stile dell’uomo, cioè la serietà, la dedizione, e insieme la disciplina, la lucidità nei momenti cruciali. Nel Benetton Van Zyl si è imposto come leader fin dal suo arrivo, otto stagioni fa.</p>
<p>Munari e Smith lo prelevarono dai Cheetahs, con i quali aveva vinto tre Currie Cup; era ad un passo dagli Springboks, dove però il ruolo di seconda linea era monopolizzato da due monumenti come Victor Matfield e Bakkies Botha.</p>
<p>Fortuna per Treviso (e, in parte, per l’Italia). Van Zyl è stato protagonista nell’era Celtic, orchestrando la touche biancoverde con competenze specifiche di allenatore, oltre che in campo da saltatore.</p>
<p>Qualità che indussero Nick Mallett a convocare il compatriota per il Mondiale 2011 in Nuova Zelanda, anche se poi l’esperienza azzurra si fermò a soli 7 caps. Qualità per le quali Franco Smith ha rivoluto al suo fianco Van Zyl – 36enne e già deciso a chiudere con il rugby giocato – nella nuova avventura dei Cheetahs, come assistente per gli avanti.</p>
<p>Dopo 162 partite in maglia biancoverde, 7 mete, 3 soli cartellini gialli, dopo tante prove di sostanza nel cuore del pack ed anche un prestigioso passaggio nei Barbarians, Cernal, il colonnello biancoverde, uscirà sabato prossimo per l’ultima volta dagli spogliatoi di Monigo.</p>
<p>«Sarà una emozione grandissima, anzi tante emozioni insieme», spiega, «otto anni sono passati velocissimi, ma sono stati un pezzo di vita importante. Come giocatore, ma non solo: io e Donna ci siamo sposati due settimane dopo il nostro arrivo a Treviso, le nostre due figlie sono nate per caso in Sud Africa, perché era estate, ma portano nomi italiani, Chiara e Giada. Mamma mia, l’Italia e il Benetton ci mancheranno fin dal primo giorno a Bloemfontein».</p>
<p>Tdr. Un bilancio sportivo di otto stagioni in biancoverde.</p>
<p>Cernal. «Il Benetton è cambiato molto, abbiamo vissuto anche dei periodi di grande difficoltà, sia all’inizio ai tempi del Super 10, quando Franco Smith era appena arrivato, sia negli ultimi due anni. Ci siamo levati delle grandissime soddisfazioni: ricordo quando battemmo il Perpignan in Heineken Cup, un risultato che sembrava impossibile per una squadra italiana».</p>
<p>«Ma poi ancora la vittoria sul Biarritz, o più recentemente il pari a Belfast segnando 29 punti e il successo sul Munster del 2013, con 5 mete senza i nostri nazionali. Ho visto un bel cambiamento di mentalità. Anche nei periodi più duri la squadra ha lottato, è sempre uscita a testa alta. E diversi giocatori hanno saputo lavorare e crescere, facendo il salto di qualità da “normali” a giocatori di livello internazionale».</p>
<p>Tdr. Cosa manca al rugby italiano per essere comontribuiscono certo i 202 centimetri di statura, ma più ancora lo stile dell’uomo, cioè la serietà, la dedizione, e insieme la disciplina, la lucidità nei momenti cruciali. Nel Benetton Van Zyl si è imposto come leader fin dal suo arrivo, otto stagioni fa.</p>
<p>Munari e Smith lo prelevarono dai Cheetahs, con i quali aveva vinto tre Currie Cup; era ad un passo dagli Springboks, dove però il ruolo di seconda linea era monopolizzato da due monumenti come Victor Matfield e Bakkies Botha.</p>
<p>Fortuna per Treviso (e, in parte, per l’Italia). Van Zyl è stato protagonista nell’era Celtic, orchestrando la touche biancoverde con competenze specifiche di allenatore, oltre che in campo da saltatore.</p>
<p>Qualità che indussero Nick Mallett a convocare il compatriota per il Mondiale 2011 in Nuova Zelanda, anche se poi l’esperienza azzurra si fermò a soli 7 caps. Qualità per le quali Franco Smith ha rivoluto al suo fianco Van Zyl – 36enne e già deciso a chiudere con il rugby giocato – nella nuova avventura dei Cheetahs, come assistente per gli avanti.</p>
<p>Dopo 162 partite in maglia biancoverde, 7 mete, 3 soli cartellini gialli, dopo tante prove di sostanza nel cuore del pack ed anche un prestigioso passaggio nei Barbarians, Cernal, il colonnello biancoverde, uscirà sabato prossimo per l’ultima volta dagli spogliatoi di Monigo.</p>
<p>«Sarà una emozione grandissima, anzi tante emozioni insieme», spiega, «otto anni sono passati velocissimi, ma sono stati un pezzo di vita importante. Come giocatore, ma non solo: io e Donna ci siamo sposati due settimane dopo il nostro arrivo a Treviso, le nostre due figlie sono nate per caso in Sud Africa, perché era estate, ma portano nomi italiani, Chiara e Giada. Mamma mia, l’Italia e il Benetton ci mancheranno fin dal primo giorno a Bloemfontein».</p>
<p>Tdr. Un bilancio sportivo di otto stagioni in biancoverde.</p>
<p>Cernal. «Il Benetton è cambiato molto, abbiamo vissuto anche dei periodi di grande difficoltà, sia all’inizio ai tempi del Super 10, quando Franco Smith era appena arrivato, sia negli ultimi due anni. Ci siamo levati delle grandissime soddisfazioni: ricordo quando battemmo il Perpignan in Heineken Cup, un risultato che sembrava impossibile per una squadra italiana».</p>
<p>«Ma poi ancora la vittoria sul Biarritz, o più recentemente il pari a Belfast segnando 29 punti e il successo sul Munster del 2013, con 5 mete senza i nostri nazionali. Ho visto un bel cambiamento di mentalità. Anche nei periodi più duri la squadra ha lottato, è sempre uscita a testa alta. E diversi giocatori hanno saputo lavorare e crescere, facendo il salto di qualità da “normali” a giocatori di livello internazionale».</p>
<p>Tdr. Cosa manca al rugby italiano per essere competitivo?</p>
<p>Cernal. «Mancano, secondo me, delle strutture più organizzate. Soprattutto delle strutture che aiutino i ragazzi più giovani a crescere, ad avere un punto di arrivo in cui credere. Treviso ha tutto per diventare un grande club, ma nelle ultime stagioni c’è stata molta incertezza sul futuro, mentre la programmazione deve essere a lungo termine».</p>
<p>«Credo anche che al rugby italiano servirebbero meno giocatori stranieri e più allenatori stranieri. Ovviamente, bravi allenatori. Il giocatore straniero è un esempio che può far crescere gli altri giocatori, soprattutto del suo ruolo, ma l’allenatore ha un’influenza maggiore. Un buon coach fa cambiare la mentalità, fa crescere tutto il gruppo».</p>
<p>Tdr. E la sua carriera di allenatore comincia fra poche settimane…</p>
<p>Cernal. «E’ stata un po’ una coincidenza fortunata. Franco Smith mi aveva parlato di un ruolo come assistente in futuro, poi è successo che Os Du Randt ha deciso di lasciare i Cheetahs con un anno di anticipo e quindi da metà giugno inizierà l’avventura. Sono entusiasta, ma so anche che è tutto da costruire e che, mamma mia, sarà davvero una stagione dura».</p>
<p>Tdr. Che Benetton lascia?</p>
<p>Cernal. «E’ una squadra che migliora e che continua a lottare, anche in una stagione così difficile come questa. Nelle ultime partite non c’erano particolari obiettivi, ma i ragazzi si sono impegnati, si sono sacrificati, e l’hanno fatto solo per la maglia che vestono».</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: 6nazioni		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-261005</link>

		<dc:creator><![CDATA[6nazioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 17:16:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=89109#comment-261005</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260799&quot;&gt;soa&lt;/a&gt;.

contratto con l&#039;italia per cosa?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260799">soa</a>.</p>
<p>contratto con l&#8217;italia per cosa?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260992</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 16:18:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=89109#comment-260992</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260790&quot;&gt;gsp&lt;/a&gt;.

Dimentichi che da noi non si possono avere tecnici stranieri. E non per scelta dei club]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260790">gsp</a>.</p>
<p>Dimentichi che da noi non si possono avere tecnici stranieri. E non per scelta dei club</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: soa		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260976</link>

		<dc:creator><![CDATA[soa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 15:40:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=89109#comment-260976</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260887&quot;&gt;mezeena10&lt;/a&gt;.

Non mi sento di dargli torto, purtroppo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260887">mezeena10</a>.</p>
<p>Non mi sento di dargli torto, purtroppo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mezeena10		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260953</link>

		<dc:creator><![CDATA[mezeena10]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 14:32:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=89109#comment-260953</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260771&quot;&gt;Stefo&lt;/a&gt;.

vero..ho fatto notare a un tale che pretendeva Messam fosse sostituito da Todd o Ardie Savea in maglia nera, quando gli ho fatto notare che ambi sono numeri 7, ergo ruolo specifico, mi ha risposto che partite lui ne guarda sicuramente piu di me..
ehehehe che vuoi dire a certa gente? anche troppa importanza un solo post di risposta, figuriamoci una discussione seria..
poi non ti dico come si è offeso e ha replicato piccato quando ho scritto, a tale iocopoco maioco, che oltre a iocar poco guarda anche poco..con tanto di faccine..
mah!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260771">Stefo</a>.</p>
<p>vero..ho fatto notare a un tale che pretendeva Messam fosse sostituito da Todd o Ardie Savea in maglia nera, quando gli ho fatto notare che ambi sono numeri 7, ergo ruolo specifico, mi ha risposto che partite lui ne guarda sicuramente piu di me..<br />
ehehehe che vuoi dire a certa gente? anche troppa importanza un solo post di risposta, figuriamoci una discussione seria..<br />
poi non ti dico come si è offeso e ha replicato piccato quando ho scritto, a tale iocopoco maioco, che oltre a iocar poco guarda anche poco..con tanto di faccine..<br />
mah!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefo		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260948</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 14:21:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=89109#comment-260948</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260771&quot;&gt;Stefo&lt;/a&gt;.

Non ho avuto alcuna discussione e&#039; il trend generale...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260771">Stefo</a>.</p>
<p>Non ho avuto alcuna discussione e&#8217; il trend generale&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mezeena10		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260941</link>

		<dc:creator><![CDATA[mezeena10]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 14:10:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=89109#comment-260941</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260711&quot;&gt;lear&lt;/a&gt;.

polpi, si dice polpi! i polipi sono un&#039; altra cosa e credimi non si mangiano affatto! ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260711">lear</a>.</p>
<p>polpi, si dice polpi! i polipi sono un&#8217; altra cosa e credimi non si mangiano affatto! 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mezeena10		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260939</link>

		<dc:creator><![CDATA[mezeena10]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 14:09:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=89109#comment-260939</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260771&quot;&gt;Stefo&lt;/a&gt;.

penso sempre quel che mi pare :-) ..
con chi hai avuto la discussione se posso chiedere? potresti indicare il post cortesemente? 
non volevo assolutamente fare polemica, seguo meno ultimamente proprio per le continue e sterili discussioni, diversi new trolls, pseudosaputelli vari, i redivivi avvocati et azzeccagarbugli..
anche la continua ricerca della notizia bomba e del gossip hanno contribuito..
eppure nei campi di tutto il mondo si gioca e bene pure! 
torneo oceania junior, super rugby, campionati nazionali vari, torneo seven, derby di parigi citato solo per l&#039; espulsione di parisse etc etc..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2015/05/11/speciale-rugby-world-cup-10-domande-a-eddie-jones/#comment-260771">Stefo</a>.</p>
<p>penso sempre quel che mi pare 🙂 ..<br />
con chi hai avuto la discussione se posso chiedere? potresti indicare il post cortesemente?<br />
non volevo assolutamente fare polemica, seguo meno ultimamente proprio per le continue e sterili discussioni, diversi new trolls, pseudosaputelli vari, i redivivi avvocati et azzeccagarbugli..<br />
anche la continua ricerca della notizia bomba e del gossip hanno contribuito..<br />
eppure nei campi di tutto il mondo si gioca e bene pure!<br />
torneo oceania junior, super rugby, campionati nazionali vari, torneo seven, derby di parigi citato solo per l&#8217; espulsione di parisse etc etc..</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching 30/41 queries in 0.010 seconds using Disk

Served from: www.onrugby.it @ 2026-06-04 06:40:23 by W3 Total Cache
-->