Champions Cup: Saraces regola Clermont, bene Racing
I parigini battono i Saints, Munster all'ultimo respiro in casa Sale. Bene i Tigers in serata
Commenti dei lettori
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Partita di questa sera decisa dai troppi errori dei nordilrandesi in particolare nel primo tempo, preso il largo i Tigers possono controllare ma rischiano troppo a mio avviso…Paddy Jackson manca una conversione che manco io sbagliavo…
Davvero pigro nella rincorsa. Però Tigers che dopo un I tempo arrembante, si afflosciano un po’ nel secondo e rischiano non poco. Oltretutto avrebbero dovuto cercare la meta del bonus, mah.
Piu’ che pigro sborone…poi per carita’ lo vedo fare spesso per situazioni come questa e sbagliarne pochissime…pirlone lui
Stefo non so quale si stata peggio se la conversione stoppata di Jackson o quella di Barrett in mattinata!
una sufficienza irritante! comunque devo ammettere che è capiutato anche a me, una volta!
Ho visto bene Ghiraldini nei Tigers. Cmq a Ulster manca uno come Pienaar, per lettura dello spazio e dei tempi. Jackson mi ha ricordato una figuraccia simile che ho fatto in U17.
anche a me Rabbi è capitato come dicevo su a Stefo..
Bella partita tra Saracens e Clermont, molto meno (IMHO) tra Racing e Saints. Glasgow che fa davvero impressione comunque… Molti dicono sarà il suo anno (specie in Pro12) e per ora le cose le stanno facendo molto bene
sono anni che è l’anno del Glasgow in realtà, scusa il rigiro di parole…è sempre mancato poco che arrivassero al titolo celtico in queste ultime stagioni, non mi stupirei se fosse così anche quest’anno…
Infatti san : contro Ulster hanno preso una lezione ….!!
San in realta’ che e’ l’anno di Glasgow non l’ho sentito molto neanche qua, che la squadra fosse in crescita e pericolosa si ma che fossero candidati seri non molto…casomai quella che era data per candidata a vincere era l’Ulster che non l’ha fatto.
Glasgow ha fatto un percorso di crescita importante in questi anni, ha sempre raggiunto i PO, ed e’ sempre necessario andare attraverso un periodo di crescita segnato anche da qualche sconfitta bruciante per vincere.
Quest’anno si vede la crescita complessiva, in termini di rosa e di prime scelte nei ruoli chiave. L’esperienza gli ha dato pure una concretezza che forse prima mancava, per anni tanto lavoro per portare a casa poco, e adesso riescono a gestire anche il minimo sindacale. Considerando l’anno critico per le irlandesi, penso possa essere davvero il loro anno. Soprattutto se arriveranno ai play off lisci: con l’abbassamento del livello la Celtic è diventata meno prevedibile, si fa presto ad inciampare e ritrovarsi nel gruppo.