Commenti a: Movimento Italia, scendono in campo anche i tifosi organizzati https://www.onrugby.it/2014/09/29/movimento-italia-scendono-campo-anche-tifosi-organizzati/ 365 rugby 360 Mon, 29 Sep 2014 19:02:14 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9 Di: Tomas https://www.onrugby.it/2014/09/29/movimento-italia-scendono-campo-anche-tifosi-organizzati/#comment-174744 Mon, 29 Sep 2014 19:02:14 +0000 https://www.onrugby.it/?p=69340#comment-174744 In risposta a Alberto da Giussano.

Alberto, confondi le cose.
Accettare il risultato del campo anche non lo si ritiene giusto è alla base dello sport: bisogna saper vincere e bisogna saper perdere.
Ma la meritocrazia è un’altra cosa: premiare il più meritevole. Lasciamo stare i discorsi extra sportivi sennò finiamo a parlare di politica e sociale. Limitiamoci allo sport: vallo a dire alla pattinatrice coreana che i giudici le hanno “scippato” l’oro perchè in Russia bisognava far vincere una russa! Gli esempi sono numerosi.
Il rugby è uno sport a parte: se uno è più forte vince 9 volte su 10. Ma avendolo praticato lo sport, ti posso garantire che quando l’avversario “gioca sporco”, ai limiti e oltre il regolamento, l’arbitro non ha in pugno la partita, tu che sei in campo ti innervosisci, reagisci alle provocazioni e ti puniscono, giochi male non per merito, ma per colpa dell’avversario, e ci scappa che perdi. Lì non ha vinto il migliore …. mi è successo. La stessa partita rigiocandola 10 volte, 10 volte l’avrei vinta! I pali, le traverse, le sviste arbitrali, fanno parte del gioco, ma io non le chiamo merito, ma sfiga…..
Per quanto riguarda l’eliminazione del Calvisano mi dispiace, e lo dico sinceramente e un po’ egoisticamente: un Calvisano in Challenge oltre che rappresentare l’Italia, si “distraeva” e non era tutto concentrato sul campionato. La Challenge è una bella esperienza, ma è superfluo dire che non abbiamo velleità di passaggio del turno: il ns unico obiettivo è lo scudetto, e voi siete l’insidia più temuta per raggiungerlo!
In bocca al lupo, o come diciamo noi, in culo al pilone!

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Di: Thunderstruck https://www.onrugby.it/2014/09/29/movimento-italia-scendono-campo-anche-tifosi-organizzati/#comment-174660 Mon, 29 Sep 2014 14:14:47 +0000 https://www.onrugby.it/?p=69340#comment-174660 In risposta a leona64.

Concordo in pieno. Molte persone nemmeno sanno cosa sia questo sport. Non parliamo poi delle virtù che insegna e di quanto formi una persona, prima ancora che uno sportivo. Però c’è ancora tanta ignoranza (nel senso che si ignora) in merito e per principio si rifiuta di informarsi perchè lo si boccia già a priori come disciplina “pericolosa/violenta/antisportiva(?!)/ingiocabile/difficile da imparare/non aggregante(?!) ecc”.
Il problema è che, come dici, anche gli stessi addetti ai lavori spesso se ne occupano in modo saltuario e sommario. Senza contare che quei siti e quelle riviste settimanali (come In Meta) sono cercate e guardate solo da coloro che già appassionati lo sono e spesso escono pure con ritardi mostruosi, perdendo quindi interesse. Invece occorre intercettare chi ancora “non contempla” questo magnifico sport. Magari nei grandi canali di divulgazione… I media, volendo, oggi hanno in mano milioni di cervelli, ma muovendosi in modo giusto e competente e non mostrando solo grugniti e capoccioni fumanti nel fango dieci giorni prima di un 6N…
Anche nei siti stessi delle società a volte c’è un’approssimazione imbarazzante. So che è difficile criticare quelle poche buonanime che si prendono la briga di gestirli ma dico…se non ce la fai, fatti aiutare o passa la mano piuttosto di far figure da cioccolataio…
Insomma, in una parola, c’è troppo dilettantismo. Anche dove dovrebbe esserci alto professionismo.
Normale che i tifosi si trovino smarriti o in difficoltà nell’organizzazione e nel procacciare altri appassionati. Basti pensare al tifo organizzato delle nostre squadre: Ok le Posse, ottimi i Miclas ma poi ho visto sempre ben poca cosa…
Il 3°Tempo di Calvisano son 4 gatti, peraltro nemmeno sempre presenti. E sto parlando della società che negli ultimi 15 anni ha maramaldeggiato in Italia…
Mah…
Situazione difficile…

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Di: leona64 https://www.onrugby.it/2014/09/29/movimento-italia-scendono-campo-anche-tifosi-organizzati/#comment-174648 Mon, 29 Sep 2014 13:26:32 +0000 https://www.onrugby.it/?p=69340#comment-174648 Io credo, che una delle prime cose da fare, in questi tempi di comunicazione , praticamente diffusa in tempo reale, sia di non abbandonare i siti delle società e dei tifosi.
Quando vedo siti fermi a maggio, mi chiedo ma come sia possibile questo?
Vediamo che in altre attività sportive e non, viene dato risalto a tutto anche ad una pipì, ad un colpo di tosse e così via.
Invece qui nel rugby leggi di formazioni impegnate in amichevoli e non sai neanche che quel tal giocatore ora appartiene a quella squadra.
Di foto quasi niente o comunque in numero striminzito.
Non dico di cercare di creare gossip ma quasi.
Purché se ne parli.

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Di: maz74 https://www.onrugby.it/2014/09/29/movimento-italia-scendono-campo-anche-tifosi-organizzati/#comment-174624 Mon, 29 Sep 2014 12:32:45 +0000 https://www.onrugby.it/?p=69340#comment-174624 In risposta a malpensante.

Un migliaio c’erano e comunque non so se a Parma fossero 1.800 spettatori visto che l’unica tribuna occupata era quella a favore di ombra.
Però mi chiedo, qualcuno paga il biglietto a Parma? Perchè si può entrare tranquillamente senza passare dalle biglietterie.
Mi chiedo anche, quanto è costato alla FIR lo stadio di Parma e i campi laterali?

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Di: Alberto da Giussano https://www.onrugby.it/2014/09/29/movimento-italia-scendono-campo-anche-tifosi-organizzati/#comment-174568 Mon, 29 Sep 2014 10:35:00 +0000 https://www.onrugby.it/?p=69340#comment-174568 In risposta a Thunderstruck.

Quando esponi dei principi, un po di ideologia la devi fare. Quello che dici è cronaca vera. Resta il fatto che a me piacerebbe tanto che quando il calciatore avversario, all’ultimo secondo di una partita, ha a disposizione il piazzato della vittoria , potesse calciare senza fischi e nè rumori creati ad arte.

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Di: Alberto da Giussano https://www.onrugby.it/2014/09/29/movimento-italia-scendono-campo-anche-tifosi-organizzati/#comment-174562 Mon, 29 Sep 2014 10:29:21 +0000 https://www.onrugby.it/?p=69340#comment-174562 In risposta a Tomas.

Ti garantisco che se Rovigo avesse perso con i georgiani mi sarebbe dispiaciuto.
Ma ugualmente, i Romeni sono stati migliori di Calvisano.
Al di là che lo dica io, lo dice il risultato. In questo senso lo sport è meritocratico. Chi vince merita. E’ e deve essere così.
Accettare queste regole è fondamentale.
Tutto ciò che succede negli 80′ fa parte del risultato ( pali, traverse, sviste arbitrali ecc.) e accettare il risultato è la componente prima per poter giocare la partita successiva.

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Di: malpensante https://www.onrugby.it/2014/09/29/movimento-italia-scendono-campo-anche-tifosi-organizzati/#comment-174540 Mon, 29 Sep 2014 09:54:52 +0000 https://www.onrugby.it/?p=69340#comment-174540 In risposta a maz74.

Cioè, c’erano un 1800 persone a vedere scapoli ammogliati? Mah. Allora gli conviene dedicarsi agli old, visti gli spettatori dell’Eccellenza. Mah.

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Di: Thunderstruck https://www.onrugby.it/2014/09/29/movimento-italia-scendono-campo-anche-tifosi-organizzati/#comment-174530 Mon, 29 Sep 2014 09:08:29 +0000 https://www.onrugby.it/?p=69340#comment-174530 In risposta a Alberto da Giussano.

Ciao Alberto, la tua disquisizione è giusta, condivisibile, auspicabile e salva i valori prioritari su cui dovrebbe puntellarsi una società prima ancora che uno sport. Però è un pò ideologica ed impraticabile in modo convinto. Mi spiego…
Lo sport (e mi riferisco soprattutto alle discipline collettive e cioè quelle che muovono le pulsioni più accalorate del tifo) è la classica zona franca in cui (purtroppo) sembra lecito sfogare le proprie frustrazioni, maleducazioni ed accentuare campanilisticamente le rispettive “differenze” ma anche quella in cui ci si dovrebbe poter prendere in giro per esse. Senza annullare o delegittimare i valori sul campo, senza mettere in discussione “l’intera impalcatura che regge lo Sport” in sè, ma solo per creare un pò di discussione da bar, da comari, che tanto a noi maschietti piace. Quelle che ci fanno gonfiare la giugulare, che ci fanno scuotere la testa sul come potremo unire una Nazione se ci si tifa contro per bazzecole ma che poi all’atto pratico ed a mente fredda, ci si rende conto che rimane circoscritta alla sola e mera diatriba sportiva. Il problema quindi, a mio avviso, non è tanto SE fare “tifo-contro”, ma COME. Antipatie e simpatie ci son sempre state ed ognuno può legittimamente averne i suoi motivi. Se poi questo porta a ironìe o sfottò non dà alcun problema se ci si sa prendere un pò in giro. Basta che la cosa sia reciproca e non unilaterale, come a volte anche in questo forum ho notato che accade… Spesso l’ironizzante non vuol fare l’ironizzato, ma questo è un problema di carattere soggettivo, non di “concetto”. Detesto invece l’antisportività quando sfocia in insulto o in atti pratici che regolarmente si vedono/sentono in ogni stadio (anche del sacro e nobile rugby…). Ma questa è la tipica italiota mancanza di cultura, e non la legittima possibilità di gufare intimamente contro una squadra che ci sta antipatica.
So che ciò che ho detto non rispetta il bon ton che ci si auspicherebbe nel “nostro” ambiente, ma oltre all’antisportività detesto anche le ipocrisie e le demagogie. Se mi spunta un sorriso quando perde una squadra storicamente rivale non mi vergogno ad ammetterlo come non mi faccio alcun problema se la stessa cosa la fanno gli altri.
Tutto qua. Ciao

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Di: Tomas https://www.onrugby.it/2014/09/29/movimento-italia-scendono-campo-anche-tifosi-organizzati/#comment-174516 Mon, 29 Sep 2014 08:12:39 +0000 https://www.onrugby.it/?p=69340#comment-174516 In risposta a Appassionato_ma_ignorante.

Ciao Alberto.
Il tifo c’è sempre stato e sempre ci sarà. Nel rugby e altrove. Fa parte dello sport e non c’è da scandalizzarsi. Non potrai mai chiedere ad un rodigino di tifare Petrarca o tv, così come nel calcio ad un viola o granata di tifare Juve! L’importante è limitarsi agli sfottò simpatici e mai offensivi e soprattutto non sfociare in violenza!
La meritocrazia dici? Ma dove? Non c’è nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana, figurati nello sport!
L’importante è riconoscere il valore dell’avversario, riconoscere i propri limiti ed errori che sempre ci sono perché la perfezione non è di questa terra e si può sempre migliorare, ma le partite possono venire a volte condizionate dagli episodi, e gli arbitri ne fanno parte, nel rugby e altrove. Negar lo vuol dire vivere in un’altra dimensione.
Nessun riferimento alla finale dell’anno scorso: te l’ho detto che il vs scudetto è stato meritato.
Ciao

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Di: Appassionato_ma_ignorante https://www.onrugby.it/2014/09/29/movimento-italia-scendono-campo-anche-tifosi-organizzati/#comment-174503 Mon, 29 Sep 2014 07:35:18 +0000 https://www.onrugby.it/?p=69340#comment-174503 In risposta a Alberto da Giussano.

Breve considerazione a margine, “vincere” significa anche vincere contro gli errori o le “ingiustizie” arbitrali, la sfortuna o altro “evento avverso non prevedibile”. Questo non per “eroismo” ma per semplicemente funzionalità pratica, perché nel momento in cui il singolo o un gruppo attribuisce ad altro o ad altri i motivi del proprio fallimento, automaticamente abdica alla propria posizione di causalità e decide – di fatto – di perdere.
In parole povere se io dico “è colpa sua” o “è colpa delle circostanze”, automaticamente dico “lui/la circostanza è causa e io sono effetto” o “io non sono capace/io sono effetto/io perdo”. Il primo tassello di una vittoria è assumere un atteggiamento vincente e su quello costruire le effettive competenze necessarie per realizzare la vittoria.

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