Guinness Pro12, la tv che manca e le partite pagate ma non viste

Le ultime sulle trattative per l’accordo per trasmettere Benetton e Zebre

ph. Pino Fama

Sono due le giornate di Pro12 già andate in archivio (oggi si gioca il posticipo tra Cardiff e Glasgow) ma c’è una partita che dura ormai da settimane che non vede ancora un vincitore, quella dei diritti tv del torneo per l’Italia. Finora la Guinness Pro12 è infatti rimasta oscurata al di qua delle Alpi (streaming a parte. E pure lì…) e ci si augura che quella entrante sia la settimana decisiva per trovare finalmente una soluzione a una vicenda tanto intricata quanto poco affascinante.
Le ultime indiscrezioni raccolte da OnRugby registrano una battuta d’arresto per quanto riguarda l’accordo con Mediaset, il rientro in gioco di un broadcast importante e già coinvolto nel Pro12 (indizi che dovrebbero bastare a tratteggiarne l’identikit) che però se la deve vedere – pare – con una new entry nel panorama televisivo ovale. E qui ci fermiamo perché chi potrebbe confermare queste indiscrezioni tiene ovviamente la bocca chiusa.

 

Se l’accordo venisse chiuso in settimana – cosa, lo ripetiamo, probabile ma per nulla certa – quando potremmo vedere le prime gare del torneo celtico? Dipende da chi acquista i diritti: in un caso esiste già una struttura capace di mettere in piedi un prodotto di qualità anche in un paio di giorni, pure meno, nel secondo invece bisogna partire da zero o quasi. Ad ogni modo se il broadcaster “più esperto” non dovesse chiudere il contratto per il Pro12 con ogni probabilità da ottobre trasmetterebbe la Champions Cup.
Il calendario comunque dà una mano alla FIR perché il terzo turno prevede due trasferte per le nostre squadre con le Zebre che venerdì sera sono attese nella tana del Munster mentre Treviso sabato è a Llanelli a giocare contro gli Scarlets. Partite tra l’altro che per il momento non prevedono una produzione tv da parte dei broadcaster irlandesi e gallesi.
Un turno tutto esterno che fa felice anche il cassiere della FIR: la federazione infatti è obbligata a produrre le gare interne per fornire al board celtico gli highlights e il video su cui possono lavorare i TMO, oltre che consentire alle tv di Irlanda, Galles e Scozia di far vedere le gare ai propri appassionati. Questo vuol dire che Zebre-Cardiff Blues della prima giornata e Benetton Treviso-Munster della seconda sono state prodotte e pagate dalla federazione, all’estero hanno potuto vederle ma in Italia no. Un bel paradosso.

onrugby.it © riproduzione riservata
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