Galles, la pace è finalmente arrivata: WRU e Regions firmano fino al 2020

Siglato un accordo da 60 milioni di sterline. Chi va all’estero non andrà più in nazionale, le accademie “tornano” alle Regions

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Stefo 28 Agosto 2014, 19:49

    Bene alla fine un po’ di ragione ha prevalso…le Regioni accettano i dual contracts (che secondo me cresceranno negli anni) e restrizioni sugli stranieri cose che non gli andavano giu’, e sugli stranieri direi che un 6+2 e’ piu’ che sufficiente per le Regioni (continuo a pensare che per chi ha 4 franchigie il vecchio sistema IRFU del 5+1 fosse il numero ideale). Interessante come si sottolinei che nonostante siano compartecipati i giocatori col dual sono dipendenti WRU…player welfare scheme in arrivo?
    Le Regioni ricevono piu’ del passato, 8.7 milioni all’anno non sono pochi, se si aggiungono i fondi per i prestiti…il discorso delle Academy anche e’ interessante per loro, vediamo come le gestiranno.
    Numero di TM e periodi di rilascio confermati come voluti da Gatland.

    • Alberto da Giussano 28 Agosto 2014, 21:40

      Quindi, prima, le Accademie erano sotto la direzione della WRU?

  2. Katmandu 28 Agosto 2014, 20:57

    Beh tanta roba e soprattutto 2020 è parecchio in la con gli anni, ma non dovevan esser solo 2? O forse ho capito male io

    • Stefo 28 Agosto 2014, 21:14

      Non sbagli i report delka scorsa settimana parlava di accordo biennale invece ha vinto il buon senso alla fine e piu’ che una tregua si e’ trovato un vero accordo, speriamo che ci sia veramente stabilita’ ora

      • Katmandu 28 Agosto 2014, 21:16

        Si spera, stefo
        A quando la prossima guerra inutile? 😀

  3. Mr Ian 28 Agosto 2014, 22:20

    Finalmente la pace è arrivata e tutto il movimento può preparare al meglio il prossimo mondiale, per quanto riguardo i particolari dell accordo li leggerò più approfonditamente, ma penso che alla fine le ragioni delle Regions siano state più che accolte, soprattutto l aumento dei fondi per le accademie. Oggi son veramente contento.

  4. Mr Ian 29 Agosto 2014, 08:08

    Dopo aver approfondito meglio gli accordi, sono ancora più soddisfatto del nuovo accordo, che tutto sommato può considerarsi come una vittoria delle Regions, o meglio ancora della RRW, i presidenti, di cui Davies e Short degli Scarlets, hanno veramente lavorato bene ed uniti.
    Adesso rimane solo da capire meglio la gestione della nuova nazionale A, che giocherà nelle finestre del 6N, su questo argomento è legato anche il destino dei campionati interni in Galles, perché per comporre un altra rosa nazionale penso sarà inevitabile pescare dal bacino interno.
    Inoltre spero nel ritorno in Galles, a Llanelli di Owen Williams dai Tigers, visto che se vuole avere chance di convocazione deve giocare in casa, salvo non appartenga alla short list…
    Da un punto di vista economico, tra sponsor televisivi, nuovi accordi di coppe e sponsor tecnici, le regione gallesi hanno avuto un ulteriore introito che supera il milione di sterline, grossa cifra se consideriamo i pesanti passivi degli ultimi anni. Morale della favola? L Italia è sempre la federazione più scoglionata ;(

    • Stefo 29 Agosto 2014, 08:43

      Nr Ian sei fantastico…a me pare molto poco come una vittoria delle Regioni.
      Intanto si son vincolati per 6 anni che vuol dire che per un bel po’ non potranno alzare la voce minacciando chissa’ cosa…hanno firmato e sono vincolari.
      Non volevano i contratti centrali, lo hanno ripetuto per 3 anni e i contratti centrali si faranno (e scometto che negli anni saranno piu’ di 6).
      Volevano 10 stranieri ne hanno 6+2.
      Nulla e’ cambiato in termini di gestione dei giocatori in chiave NAzionale (numero TM sempre a 13 che se togli i 5 del 6N vuol dire 4 a giugno e 4 a Novembre…non pochi, due settimane di rialscio prima dei TM di Nov e 6N) anzi ora gli si e’ aggiunta la “A” che di fatto vuol dire oltre ai giocatori della prima nazionale un ulteriore numero di giocatori non a disposzione.
      I soldi son quelli che la WRU ha messo sul paintto dallo scorso dicembre piu’ o meno, non sono cresciuti cosi’ tanto da far giustificare gli ultimi 6-7 mesi.
      L’unica cosa e’ il discorso Accademie (AdG era una gestione cooperativa prima) che non mi sembra chissa’ che vittoria epocale.

      A me sembrano molto piu’ vincitori in primo luogo la WRU che ha messo 6 anni di accordo al sicuro, ed in secondo luogo Gatland (o la figura dell’allenatore della NAzionale se preferisci chiamarla cosi’). Gatland i contratti centrali li aveva chiesti, aveva indicato in 8 il numero di stranieri massimo senza pero’ specificare che 2 dovessero essere project players, mettono il vincolo ai giocatori che vanno all’estero ma gli lasciano di poter fare deroghe alla cosa in base al giudizio personale…il vero vincitore e’ proprio lui.

      • Mr Ian 29 Agosto 2014, 08:55

        Che il vero vincitore si Gatland non ci siano dubbbi, tant è vero che l accordo scade insieme al suo contratto se non mi sbaglio.
        Le regioni hanno raggiunto 2 punti su 3, le accademie e l aumento degli introiti, poi cosa ancora migliore è il vincolo dei giocatori in Galles, ok ci sarà una lista, ma penso che non supererà i 10 nomi, ovvero più o meno quelli che oggi sono all estero. Ovviamente io enfatizzo la mia fede sportiva, ma dal punto di vista delle regioni comunque l accordo può considerarsi buono, la regia oscura del neozelande ha avuto il sopravvento, ma quanto meno gli Scarlets non rischiano di scomparire. Da qui al 2020 cambieranno anche i vertici federali e poi si vedrà

        • Stefo 29 Agosto 2014, 09:01

          Mr Ian a me sembra che abbia vinto molto piu’ la WRU, gia’ se concordi che vince il coach della NAzionale indirettamente vuol dire che vince la federazione…

          • Stefo 29 Agosto 2014, 09:18

            Per fare un esempio, degli 8.7 milioni, 2 sono destinati a central contract con le Regioni che di loro ne devono mettere 1.3 per formare il budget di 3.3 milioni dei contratti centrali…ed i giocatori in un regime di contratto centrale dove il budget per farli e’ 60% WRU e 40% Regioni sono “impiegati” della WRU…per chi non voleva proprio i contratti centrali non mi sembra una gran vittoria.

  5. mezeena10 29 Agosto 2014, 11:15

    gia era ora! bravo Gats, gliele hai cantate a quei bloody bastids!

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