Un Mondiale per club nel 2018: in Inghilterra ci lavorano

Le otto squadre dei quarti di finale di Champions Cup contro le otto migliori del Super Rugby. Nel 2018 o nel 2022

ph. Paul Harding/Action Images

A farlo sapere questa volta è il The Independent, secondo il quale la Premiership e la RFU starebbero portando avanti un progetto per la creazione di un vero e proprio mondiale per club da tenersi nel giugno 2018. Una competizione di cui si sente parlare da tempo e che ora avrebbe ricevuto una forte spinta dalla risoluzione del problema coppe europee, con l’associazione che riunisce i club d’oltremanica e la dfederazione inglese che starebbero discutendo con l’IRB. Un torneo che di fatto annullerebbe quasi del tutto la finestra internazionale di quel mese perché l’idea sarebbe quella di mettere di fronte le otto squadre dei quarti di finale della nuova Champions Cup contro le prime otto del Super Rugby.
Un progetto a cui i club sembrano tenere parecchio e per il quale sarebbero disposti ad aspettare sino al 2022, in maniera tale da poter sistemare al meglio il calendario internazionale.

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  1. Andria 14 Aprile 2014, 11:17

    Carino ma alla fine mi sa che rischio la sindrome di jake la motta.
    Che incontro` per ben 6 volte il miglior pugile pound for pund di tutti i tempi, Sugar Ray Robinson e disse di averlo incontrato cosi’ tante volte da aver contratto il diabete.
    Io invece sarei per la diminuzione delle partite giocate, per disinfittire i calendari…

    • mezeena10 14 Aprile 2014, 12:07

      magari le prime 4..si punterebbe piu sui club o franchigie che sulle nazionali..
      pero sarebbe affascinante e divertente..
      ma è fantarugby!

  2. ernesto 14 Aprile 2014, 12:30

    Anche a me sembrano meglio 8 squadre invece che 16. Anch’io sono per l’alleggerimento del calendario complessivo. Per questo sono per una forte riduzione degli impegni dei vari singoli campionati (pertite di sola andata potrebbe essere un’idea .

  3. Fabruz 14 Aprile 2014, 14:04

    Ma invece un’unica sfida tra vincente di heineken e vincente di super rugby da giocare in campo neutro modello coppa intercontinentale che fu nel calcio? Quella sarebbe un’unica sfida, per cui prestigio massimo e pochi stravolgimenti.
    Questi invece vogliono solo soldi
    This is not soccer, verrebbe da dire, ma tant’è

  4. Rosberg 14 Aprile 2014, 14:09

    Mah…..praticamente tre francesi, due inglesi e tre irlandesi giocherebbero contro mezzo campionato sudafricano. Non mi sembra una fantastica idea.

    • mezeena10 14 Aprile 2014, 14:52

      non segui molto il super xv vero?

      • Andria 14 Aprile 2014, 14:53

        Mmm secondo me lo segue e voleva fare una battuta. 😉

      • Rosberg 14 Aprile 2014, 16:44

        Non capisco cosa vuoi dire, lo seguo per quello che trasmette Sky, sabato ho visto i Lions contro gli Sharks.
        Forse non mi sono spiegato bene, volevo dire che un mondiale per club con 16 squadre di cui la metà sono del super XV non mi sembra eccitante. Vedrei con più entusiasmo 16 squadre miste tra irlanda, galles, uk, francia, sudafrica, australia, samoa, tonga, figi e nuova zelanda.
        Quello si sarebbe un vero mondiale per club!!
        Altrimenti assomiglia più a un Rotary Club..

        • San Isidro 14 Aprile 2014, 17:02

          Ho capito quello che intendi, ma in questo caso si prende il meglio del meglio dei due emisferi cioè le prime della Champions Cup e le prime del Super Rugby…in una situazione come dici tu allora bisognerebbe far partecipare le altre nazioni con selezioni nazionali, visto che le isolane, l’Argentina e il Nord America non hanno team pro…anche il Giappone per quanto stia investendo molte risorse economiche non potrebbe competere con i suoi superclub industriali della Japan Top League contro team europei e di SR…
          Quello che mi piacerebbe è un torneo dell’emisfero sud con le regine dei vari campionati domestici di rilievo (Currie Cup, ITM Cup, ANRC, Campeonato Argentino e Digicel Cup)…un mio pallino sarebbe anche un torneo tra i migliori club dei campionati argentini con quelli quelli dei campionati australiani, visto che entrambi i Paesi hanno un notevole rugby di club semi-pro, un Randwick-CASI o un Duendes Rosario-Sydeny University, vabbè ma sto fantasticando, anzi svalvolando…

          • Rosberg 14 Aprile 2014, 17:31

            Sì, è quello che intendevo dire anch’io. Farei partecipare tranquillamente dei club isolani semi-pro solo per mettere a confronto i vari stili….anche questi sono sogni.

          • San Isidro 14 Aprile 2014, 17:53

            purtroppo dai siti non riesco a reperire molto dai campionati isolani, l’unico veramente di spessore è la Digicel Cup fijana che mette a confronto i 12 team provinciali dell’arcipelago…una volta si faceva anche la Colonial Cup tra sei superteam che si formavano a partire dalla selezione dei migliori di più province limitrofe, non so se si fa più…alle Fiji, Samoa e Tonga c’è parecchio rugby amatoriale di club, poi il vertice è rappresentato dalle competizioni provinciali, sul Vailima NPC samoano, al di là di qualche risultato non ho mai estrapolato nulla, ma credo abbia meno rilievo di quello fijano che invece è molto sponsorizzato…sulle Tonga una volta avevo trovato la lista dei 12 superclub dell’arcipeago, ma al di là di quello null’altro…al di là di tutto, si potrebbe pensare di riallestire le sei selezioni isolane, composte da giocatori domestici, che hanno preso parte alle Pacifc Rugby Cup dal 2006 al 2010, prima che tale competizione venisse totalmente ripensata…prima c’erano: Fiji Warriors (che adesso è il nome con cui si appella nazionale A fijana) e Fiji Barbarians, Savaii Samoa e Upolu Samoa, Tau’uta Reds e Tautahi Gold per le Tonga…comunque come dici sono sogni, però sarebbe una gran figata…

  5. San Isidro 14 Aprile 2014, 15:17

    Tutte le polemiche comprensibili e legittime che volete, ma sarebbe veramente figo! Naturalmente già una semplice sfida tra la vincente dell’HC e quella del Super Rugby sarebbe il top, ma io credo che se vogliono la faranno…nel 2022 credo che saranno cambiati talmente tanti scenari, compresi i calendari degli incontri internazionali, che qualcosa verrà fuori…c’è anche da considerare che dal 2016 il SR si estende ad una franchigia argentina e probabilmente ad una asiatica con base a Singapore, oltre al fatto che partecperanno tutte e sei le sudraficane, si va verso un Super 18…consideriamo pure che dopo la RWC 2019 entrerano nel torneo probabilmente anche altri Paesi come USA e Canada…
    Un torneo che mi premerebbe molto vedere è un triangolare dell’emisfero sud tra le vincenti di Currie Cup, ITM Cup e della nuova competizione di livello che sta per prendere vita in Australia, il NRC…magari si potrebbe estendere la cosa anche alla provincia argentina vincitrice del Campeonato Argentino e a quella fijana campione della Digicel Cup…per evitare problemi logistici, si potrebbe giocare ogni anno in uno dei vari Paesi a rotazione, una volta in SA, l’anno dopo in NZ, e così via…

  6. fracassosandona 14 Aprile 2014, 15:38

    scopo dei club è togliere spazio alle finestre riservate alle federazioni…

    vogliono tenersi gli slot televisivi maggiormente lucrativi (a mio avviso i TM di novembre sono quelli più in pericolo) e vorrebbero spostare il 6N a fine stagione (tanto quello è un prodotto che si vende da solo…)
    avere i giocatori a loro completa disposizione e vendere tanti diritti televisivi…
    campionati e coppe più lunghe, il tutto a scapito delle rappresentative federali…

    quello che è organizzato dai club porta soldi ai club e non alle federazioni, ricordiamocelo…
    ma le settimane in un anno sono sempre 52…
    campionato inglese e pro 12: 22 giornate regular season+ semifinale e finale = 24 giornate; per i francesi aggiungere 4 giornate di regular e 1 di barrage che fanno 29
    Heineken cup: 6 + 3 = 9 giornate
    6Nazioni: 5 giornate
    TM novembre 3 giornate
    TM giugno 3

    già così sovrapponiamo campionati e nazionali, con notevoli polemiche…

    vogliamo aggiungerci pure altri tornei?

    tanto vale fare il campionato planetario di rugby…

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