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	Commenti a: Heineken Cup: i Saracens suonano le Zebre, a Londra si chiude sul 64-3	</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Dec 2013 06:32:21 +0000</lastBuildDate>
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		Di: boh		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[boh]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2013 06:32:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-80843&quot;&gt;gian&lt;/a&gt;.

Gia, ma i nomi dei falcons sono quasi tutti degli sconosciuti....ognuno la vede a suo modo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-80843">gian</a>.</p>
<p>Gia, ma i nomi dei falcons sono quasi tutti degli sconosciuti&#8230;.ognuno la vede a suo modo</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: gsp		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81195</link>

		<dc:creator><![CDATA[gsp]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2013 00:00:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81155&quot;&gt;gsp&lt;/a&gt;.

Mal, io ho assoluto rispetto ed ammirazione per chi fa il pane con la sabbia e fanno davvero del loro meglio. Ma non giriamoci intorno e non buttiamola in caciara. La formazione dei club era sufficiente? Oggettivamente e &#039;certificatamente&#039; NO. Allora quale soluzione si propone?

La storia delle accademie era per dire che non si fece nemmeno bene una analisi ed un piano per capire dove si vokeva andare a parare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81155">gsp</a>.</p>
<p>Mal, io ho assoluto rispetto ed ammirazione per chi fa il pane con la sabbia e fanno davvero del loro meglio. Ma non giriamoci intorno e non buttiamola in caciara. La formazione dei club era sufficiente? Oggettivamente e &#8216;certificatamente&#8217; NO. Allora quale soluzione si propone?</p>
<p>La storia delle accademie era per dire che non si fece nemmeno bene una analisi ed un piano per capire dove si vokeva andare a parare.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: malpensante		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81192</link>

		<dc:creator><![CDATA[malpensante]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2013 22:52:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81155&quot;&gt;gsp&lt;/a&gt;.

I club hanno funzionato sempre meno tanto più si è spinto sull&#039;alto livello, compresa l&#039;Eccellenza. E guarda che i club non sono i 10 del Top, ma gente che fa il pane con la sabbia, senza impianti e con contributi che è gentile definire ingiuriosi. Spesso gente che ne sa di rugby e di educazione dieci volte quelli che stanno in FIR, ma che non ha un euro per fare passi avanti. E &#039;sto schifo ministeriale sta contagiando i ragazzi, mentalità pallonara demenziale, che col calcio fai dei bei soldi anche in C2, sono migliaia di professionisti e in interregionale a pari età, puoi guadagnare il triplo di un ragazzo alle Zebre. La colpa dei Club, tutti, è di essersi appecorati per due (o venti, o duecento, o duemila) lire e andare a prendere i soldi nella mangiatoia dove la dirigenza federale buttava gli avanzi. Sono cazzate che sia stata una soluzione estemporanea, tutt&#039;altro. In FIR eran convinti che fosse quella la strada, senza se e senza ma: lo stile attuale di Osso sarà pure becero, ma non è che con Dondi il trattamento per chi osava aprir bocca fosse diverso. La differenza è che allora ci credevano, adesso fanno finta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81155">gsp</a>.</p>
<p>I club hanno funzionato sempre meno tanto più si è spinto sull&#8217;alto livello, compresa l&#8217;Eccellenza. E guarda che i club non sono i 10 del Top, ma gente che fa il pane con la sabbia, senza impianti e con contributi che è gentile definire ingiuriosi. Spesso gente che ne sa di rugby e di educazione dieci volte quelli che stanno in FIR, ma che non ha un euro per fare passi avanti. E &#8216;sto schifo ministeriale sta contagiando i ragazzi, mentalità pallonara demenziale, che col calcio fai dei bei soldi anche in C2, sono migliaia di professionisti e in interregionale a pari età, puoi guadagnare il triplo di un ragazzo alle Zebre. La colpa dei Club, tutti, è di essersi appecorati per due (o venti, o duecento, o duemila) lire e andare a prendere i soldi nella mangiatoia dove la dirigenza federale buttava gli avanzi. Sono cazzate che sia stata una soluzione estemporanea, tutt&#8217;altro. In FIR eran convinti che fosse quella la strada, senza se e senza ma: lo stile attuale di Osso sarà pure becero, ma non è che con Dondi il trattamento per chi osava aprir bocca fosse diverso. La differenza è che allora ci credevano, adesso fanno finta.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: gsp		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81155</link>

		<dc:creator><![CDATA[gsp]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2013 18:02:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81140&quot;&gt;malpensante&lt;/a&gt;.

Mal sei stato un attimo troppo diplomatico. Il sistema dei club s&#039;è dimostrato inadeguato all&#039;era pro per quasi 10 anni. I club di tradizione, passione ed orgoglio del rugby italiano hanno arrancato ed arrancano ancora nella formazione di buon livello. 

Le accademie erano una soluzione estemporanea ed applicate perchè inizialmente ci davano i soldi. Ma erano appunto una soluzione. Il problema era quella della formazione e dei club. 

Non confondiamo problemi e soluzioni, altrimenti ha ragione @steve, eliminiamo la soluzione e rimarrá... il problema.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81140">malpensante</a>.</p>
<p>Mal sei stato un attimo troppo diplomatico. Il sistema dei club s&#8217;è dimostrato inadeguato all&#8217;era pro per quasi 10 anni. I club di tradizione, passione ed orgoglio del rugby italiano hanno arrancato ed arrancano ancora nella formazione di buon livello. </p>
<p>Le accademie erano una soluzione estemporanea ed applicate perchè inizialmente ci davano i soldi. Ma erano appunto una soluzione. Il problema era quella della formazione e dei club. </p>
<p>Non confondiamo problemi e soluzioni, altrimenti ha ragione @steve, eliminiamo la soluzione e rimarrá&#8230; il problema.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: steve		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81145</link>

		<dc:creator><![CDATA[steve]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2013 16:18:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81135&quot;&gt;gian&lt;/a&gt;.

Perfetto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81135">gian</a>.</p>
<p>Perfetto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: malpensante		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81140</link>

		<dc:creator><![CDATA[malpensante]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2013 16:00:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81135&quot;&gt;gian&lt;/a&gt;.

6N, molto semplicemente non c&#039;è. Ce n&#039;era una tradizionale, dei club, sicuramente perfettibile ma che ha funzionato fino all&#039;era pro. Poi è arrivato quello che per semplicità chiamo dondismo (ma che riguarda più o meno tutti) con l&#039;idea che la nazionale e i tanti soldi tirassero il movimento come quel famoso pelo. Per cui, soldi in mance e tutti più o meno d&#039;accordo, e poi vai con l&#039;elite fin dai 15 anni fino alla nazionale, i campionati giovanili una noiosa formalità, gli studenteschi un&#039;inutile perdita di tempo. I campionati seniores? Top, Eccellenza, Super, due A che una è poco, B, C, e poi regionali, comunali, frazionali, condominiali, tutto maiuscolo. Tanto il nostro modello sono i francesi (ah, noi latini sì che siamo per il rugby champagne!), mica quei bischeri di celtici o quei malpensanti che rompono le balle con la tradizione che so, di San Donà come di Padova, o Casale come Rovigo, o Noceto come Parma, l&#039;Abruzzo come L&#039;Aquila, Frascati come Roma, Benevento come Catania, e scusate se mi scordo le altre 100 società scudettate ma anche no, magari con la prima squadra sempre tra le vecchie serie B e C, ma che han prodotto migliaia di giocatori, qualche centinaio discreti, qualche decina buoni e qualche campione. Una generazione di giocatori straordinari per il nostro livello (venuti su col vecchio sistema o importati) ha consentito di tapparsi gli occhi, e a chi ci vedeva di turarsi il naso. Soluzioni? Prendere atto del fallimento, dire con chiarezza che scorciatoie non ce ne sono, fare il possibile per stare decorosamente in Celtic e nei primi 15 del ranking con la nazionale senza puttanate tipo in due anni vinciamo il 6N. Lavorare e spendere tanto sulla scuola, sui campionati giovanili, sui tecnici (hai ragione sul pescare all&#039;estero, ma prima di tutto servono investimenti e meritocrazia soprattutto per il livello formativo), riformare i campionati seniores tagliando drasticamente i budget, investire in impianti. Sperando che continuino ad esserci tanti soldi, o facendo di necessità virtù. E pagando in base ai meriti oggettivi, non in base alla fedeltà elettorale o al blasone.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81135">gian</a>.</p>
<p>6N, molto semplicemente non c&#8217;è. Ce n&#8217;era una tradizionale, dei club, sicuramente perfettibile ma che ha funzionato fino all&#8217;era pro. Poi è arrivato quello che per semplicità chiamo dondismo (ma che riguarda più o meno tutti) con l&#8217;idea che la nazionale e i tanti soldi tirassero il movimento come quel famoso pelo. Per cui, soldi in mance e tutti più o meno d&#8217;accordo, e poi vai con l&#8217;elite fin dai 15 anni fino alla nazionale, i campionati giovanili una noiosa formalità, gli studenteschi un&#8217;inutile perdita di tempo. I campionati seniores? Top, Eccellenza, Super, due A che una è poco, B, C, e poi regionali, comunali, frazionali, condominiali, tutto maiuscolo. Tanto il nostro modello sono i francesi (ah, noi latini sì che siamo per il rugby champagne!), mica quei bischeri di celtici o quei malpensanti che rompono le balle con la tradizione che so, di San Donà come di Padova, o Casale come Rovigo, o Noceto come Parma, l&#8217;Abruzzo come L&#8217;Aquila, Frascati come Roma, Benevento come Catania, e scusate se mi scordo le altre 100 società scudettate ma anche no, magari con la prima squadra sempre tra le vecchie serie B e C, ma che han prodotto migliaia di giocatori, qualche centinaio discreti, qualche decina buoni e qualche campione. Una generazione di giocatori straordinari per il nostro livello (venuti su col vecchio sistema o importati) ha consentito di tapparsi gli occhi, e a chi ci vedeva di turarsi il naso. Soluzioni? Prendere atto del fallimento, dire con chiarezza che scorciatoie non ce ne sono, fare il possibile per stare decorosamente in Celtic e nei primi 15 del ranking con la nazionale senza puttanate tipo in due anni vinciamo il 6N. Lavorare e spendere tanto sulla scuola, sui campionati giovanili, sui tecnici (hai ragione sul pescare all&#8217;estero, ma prima di tutto servono investimenti e meritocrazia soprattutto per il livello formativo), riformare i campionati seniores tagliando drasticamente i budget, investire in impianti. Sperando che continuino ad esserci tanti soldi, o facendo di necessità virtù. E pagando in base ai meriti oggettivi, non in base alla fedeltà elettorale o al blasone.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gian		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81135</link>

		<dc:creator><![CDATA[gian]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2013 15:15:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81097&quot;&gt;6nazioni&lt;/a&gt;.

anche se non mi hai nominato provo a ricostruirlo, magari poi qualcuno metterà una pezza se dico cavolate
- minirugby e giovanili sparse sul territorio non obbligatoriamente legate a club seniores
- giovanili legate a club più o meno importanti seniores
- accademie, per quanto ne abbia capito io, totalmente autoreferenziali, nel senso che lavorano tra loro per l&#039;alto livello, ma senza avere riferimenti certi e precisi
- rugby &quot;minore&quot; composto da società completamente dilettantistiche che militano nelle serie inferiori (con vivaio)
- semipro che militano tra eccellenza e A (con vivaio abbastanza interessante)
- pro finte che militano con continuità in eccellenza (con vivaio di solito interessante)
- le celtiche (una con vivaio, l&#039;altra fine a se stessa)
- nazionale
i club, per quanto amatoriali, hanno una struttura di crescita dei giocatori, ma, con poche eccezioni, vivono vita a se stante cedendo, se non importanti, qualche pezzo pregiato allo squadrone in zona, ma senza una coordinazione che guidi la formazione omogenea dei ragazzi, ricevendo in cambio gli &quot;scarti&quot; a livello seniores, che magari gli permettono di militare in un campionato di livello superiore.
le accademie sono entità che tolgono i talenti, o supposti tali, dai vari club, senza nessun ritorno tecnico per i club stessi isolandoli dal resto del rugby perlomeno fino alla fine del loro ciclo
i club seniores sono tra loro entità separate e non creano reali sinergie tra loro e le accademie
i celtici vivono di vita propria chiedendo favori agli eccellenti, ma slegati dalla vita di club e dalle stesse accademie giovanili
quindi se guardi bene, ti rendi conto che ognuno va avanti per la sua strada praticamente da solo o limitando al massimo i contatti con gli altri, perdendo così l&#039;occasione di crescere
le colpe sono da dividere equamente tra tutti, la fed sembra interessata solo al rugby con i soldi, nazionale e promozione, dimenticando la gran massa che già funziona, i club coltivano il loro orticello e non ci pensano assolutamente ad entrare in sinergie serie con altri per non rinunciare ai loro 5min di gloria (?), le celtiche preferiscono vivere in solitudine, a prescindere da chi le gestisca, per poi mostrare i limiti del sistema, la nazionale è il risultato di tutto ciò e non è in grado di creare ritorno al movimento con il solo fatto di esistere
il grosso problema è che tra i tre attori principali (club, fed, celtici), nessuno spinge seriamente per cambiare radicalmente il sistema, al max dice due parole per ottenere un qualche vantaggio di parte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81097">6nazioni</a>.</p>
<p>anche se non mi hai nominato provo a ricostruirlo, magari poi qualcuno metterà una pezza se dico cavolate<br />
&#8211; minirugby e giovanili sparse sul territorio non obbligatoriamente legate a club seniores<br />
&#8211; giovanili legate a club più o meno importanti seniores<br />
&#8211; accademie, per quanto ne abbia capito io, totalmente autoreferenziali, nel senso che lavorano tra loro per l&#8217;alto livello, ma senza avere riferimenti certi e precisi<br />
&#8211; rugby &#8220;minore&#8221; composto da società completamente dilettantistiche che militano nelle serie inferiori (con vivaio)<br />
&#8211; semipro che militano tra eccellenza e A (con vivaio abbastanza interessante)<br />
&#8211; pro finte che militano con continuità in eccellenza (con vivaio di solito interessante)<br />
&#8211; le celtiche (una con vivaio, l&#8217;altra fine a se stessa)<br />
&#8211; nazionale<br />
i club, per quanto amatoriali, hanno una struttura di crescita dei giocatori, ma, con poche eccezioni, vivono vita a se stante cedendo, se non importanti, qualche pezzo pregiato allo squadrone in zona, ma senza una coordinazione che guidi la formazione omogenea dei ragazzi, ricevendo in cambio gli &#8220;scarti&#8221; a livello seniores, che magari gli permettono di militare in un campionato di livello superiore.<br />
le accademie sono entità che tolgono i talenti, o supposti tali, dai vari club, senza nessun ritorno tecnico per i club stessi isolandoli dal resto del rugby perlomeno fino alla fine del loro ciclo<br />
i club seniores sono tra loro entità separate e non creano reali sinergie tra loro e le accademie<br />
i celtici vivono di vita propria chiedendo favori agli eccellenti, ma slegati dalla vita di club e dalle stesse accademie giovanili<br />
quindi se guardi bene, ti rendi conto che ognuno va avanti per la sua strada praticamente da solo o limitando al massimo i contatti con gli altri, perdendo così l&#8217;occasione di crescere<br />
le colpe sono da dividere equamente tra tutti, la fed sembra interessata solo al rugby con i soldi, nazionale e promozione, dimenticando la gran massa che già funziona, i club coltivano il loro orticello e non ci pensano assolutamente ad entrare in sinergie serie con altri per non rinunciare ai loro 5min di gloria (?), le celtiche preferiscono vivere in solitudine, a prescindere da chi le gestisca, per poi mostrare i limiti del sistema, la nazionale è il risultato di tutto ciò e non è in grado di creare ritorno al movimento con il solo fatto di esistere<br />
il grosso problema è che tra i tre attori principali (club, fed, celtici), nessuno spinge seriamente per cambiare radicalmente il sistema, al max dice due parole per ottenere un qualche vantaggio di parte</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: malpensante		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81133</link>

		<dc:creator><![CDATA[malpensante]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2013 15:08:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=43667#comment-81133</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81056&quot;&gt;try&lt;/a&gt;.

Il casino è e sei il copertone.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81056">try</a>.</p>
<p>Il casino è e sei il copertone.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: San Isidro		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81108</link>

		<dc:creator><![CDATA[San Isidro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2013 13:36:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=43667#comment-81108</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81071&quot;&gt;steve&lt;/a&gt;.

@steve, Andrea De Marchi è un ottimo pilone, so che ti piace anche perchè prima dell&#039;era celtica ha militato in Super 10 con il Rovigo dopo la formazione giovanile a Treviso (idem per Favaro qualche stagione prima)...in effetti quest&#039;anno sta giocando poco e non mi risulta nemmeno che sia stato infortunato...comunque le tre stagioni precedenti ha giocato parecchio, pensa che fino all&#039;anno scorso dicevo che lui, Redolfini e Muccignat erano tre piloni che si meritavano di essere testati in azzurro, adesso mi ricredo (per lo scarso minutaggio di De Marchi, idem per Muccignat che ha giocato solo 5 minuti contro il Leinster - anche se da inizio stagione so che ha avuto problemi medici - e un avvio poco performante di Redolfini)...detto ciò, c&#039;è da considerare che le nuove regole della mischia hanno stravolto gli equilibri, i piloni più esperti (vedi Totò), o comunque quelli che si sono adattati di più, per il momento stanno venendo preferiti ad altri...ad ogni modo De Marchi resta un valido elemento che ha fatto il suo con la Nazionale A e l&#039;Italia Emergenti, speriamo che in quel di Parma si ritagli più spazio quest&#039;anno...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81071">steve</a>.</p>
<p>@steve, Andrea De Marchi è un ottimo pilone, so che ti piace anche perchè prima dell&#8217;era celtica ha militato in Super 10 con il Rovigo dopo la formazione giovanile a Treviso (idem per Favaro qualche stagione prima)&#8230;in effetti quest&#8217;anno sta giocando poco e non mi risulta nemmeno che sia stato infortunato&#8230;comunque le tre stagioni precedenti ha giocato parecchio, pensa che fino all&#8217;anno scorso dicevo che lui, Redolfini e Muccignat erano tre piloni che si meritavano di essere testati in azzurro, adesso mi ricredo (per lo scarso minutaggio di De Marchi, idem per Muccignat che ha giocato solo 5 minuti contro il Leinster &#8211; anche se da inizio stagione so che ha avuto problemi medici &#8211; e un avvio poco performante di Redolfini)&#8230;detto ciò, c&#8217;è da considerare che le nuove regole della mischia hanno stravolto gli equilibri, i piloni più esperti (vedi Totò), o comunque quelli che si sono adattati di più, per il momento stanno venendo preferiti ad altri&#8230;ad ogni modo De Marchi resta un valido elemento che ha fatto il suo con la Nazionale A e l&#8217;Italia Emergenti, speriamo che in quel di Parma si ritagli più spazio quest&#8217;anno&#8230;</p>
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		<title>
		Di: San Isidro		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81105</link>

		<dc:creator><![CDATA[San Isidro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2013 13:22:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81055&quot;&gt;try&lt;/a&gt;.

la partita non era prodotta, quindi non l&#039;ho vista...ho detto così per dire, poi se è stato il migliore delle Zebre ne sono contento, certo le sue ultime uscite hanno lasciato a desiderare...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/12/14/heineken-cup-i-saracens-suonano-le-zebre-a-londra-si-chiude-sul-64-3/#comment-81055">try</a>.</p>
<p>la partita non era prodotta, quindi non l&#8217;ho vista&#8230;ho detto così per dire, poi se è stato il migliore delle Zebre ne sono contento, certo le sue ultime uscite hanno lasciato a desiderare&#8230;</p>
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