Sei Nazioni U20, questo il XV irlandese che aspetta l’Italia

Si gioca venerdì ad Avezzano, calcio d’inizio alle 19. Intanto la nazionale U18 è stata battuta dal Giappone 14 a 27

Il fischio d’inizio è fissato alle ore 19 di venerdì allo stadio dei Marsi di Avezzano. Questa la formazione che il ct irlandese Mike Ruddock ha deciso di schierare

 

15 – Darragh Leader (Galwegians/Connacht)
14 – Darren Sweetnam (UCC/Munster)
13 – Tom Daly (Lansdowne/Leinster)
12 – Rory Scannell (Dolphin/Munster)
11 – Rory Scholes (Belfast Harlequins/Ulster)
10 – Steve Crosbie (Old Belvedere/Leinster)
9 – Luke McGrath (UCD/Leinster)

1 – Peter Dooley (Lansdowne/Leinster)
2 – John Andrew (Ballymena/Ulster)
3 – Ryan Furniss (Worcester/Exile)
4 – Sean McCarthy (Shannon/Munster)
5 – John Donnan (Ballynahinch/Ulster)
6 – Conor Joyce (Malone/Ulster)
7 – Josh Van Der Flier (UCD/Leinster)
8 – Ryan Murphy (Dolphin/Munster)

Riserve: 
16 – Bryan Byrne (UCD/ Leinster)
17 – Adam Boland (Lansdowne/Leinster)
18 – Brian Scott (UCC/Munster)
19 – Jerry Sexton (St. Mary’s/ Leinster)
20 – Peadar Timmins (UCD/Leinster)
21 – David Shanahan (Clontarf/Leinster)
22 – Eogháin Quinn (Lansdowne/ Leinster)
23 – David Panther (Corinthians/Connacht)

 

Intanto la Fir comunica che la Selezione U18 inizia con una sconfitta il percorso d’avvicinamento agli Europei FIRA che iniziano il prossimo 22 marzo a Grenoble. Questo pomeriggio la squadra allenata da Fabio Roselli è stata sconfitta per 14-27 dal Giappone U19 in un incontro amichevole giocato a Grugliasco, in provincia di Torino. Un secondo incontro contro la rappresentativa nipponica è in calendario per domenica 17 marzo a Settimo Torinese, dove gli Azzurrini continuano la preparazione alla rassegna continentale.

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  1. 6nazioni 13 Marzo 2013, 18:56

    gavazzi pensaci tu…………………
    anche con i giapponesi………..
    speriamo bene venerdi ma la vedo brutta…..

  2. 6nazioni 13 Marzo 2013, 19:28

    eletto il nuovo papa speriamo che porti bene………..

  3. 6nazioni 13 Marzo 2013, 21:07

    @sanisidro e’ argentino il nuovo papa……fosse la volta buona che
    l’argentina vada in finale 2015……….

    • San Isidro 14 Marzo 2013, 02:33

      magari…la prima cosa che ho pensato è stata che ora i Pumas vinceranno il Rugby Championship! vamos

  4. malpensante 13 Marzo 2013, 21:19

    Club di formazione, franchigia, niente asterischi.

    • Katmandu 13 Marzo 2013, 21:49

      Ma chi il papa? 😉

      • San Isidro 14 Marzo 2013, 02:34

        ahahah, no kat, si potrebbe dire che il nuovo pontefice sia italiano di formazione estera…

        • San Isidro 14 Marzo 2013, 02:35

          quindi eleggibile…e infatti l’hanno eletto…mamma mia come non mi sento simpatico!

          • lukek27 14 Marzo 2013, 04:30

            Se la cosa ti può consolare, avevo pensato a questa roba qua pure io… visto il successo di Parisse e Castro, proviamo col papa oriundo… se va bene pure questo magari poi chiediamo ad uno di loro di farci pure il governo italiano 😀

    • San Isidro 14 Marzo 2013, 02:42

      @malpensante, acuta osservazione! infatti, come ho scritto più volte, per me i nostri ragazzi devono fare il grosso della formazione con i club d’appartenenza e, anzichè tre accademie zonali più una nazionale, ci dovrebbe essere un solo centro giovanile di formazione ad alto livello, se vuoi si potrebbero creare due accademy, una per le Zebre e una per il Treviso, come fanno in Galles e in Irlanda per le rispettive franchigie…lo sforzo della FIR di migliorare il nostro movimento giovanile creando tutte queste strutture è lodevole, ma fino ad ora molte cose non hanno funzionato, urge rivedere qualcosa…

      • lear 14 Marzo 2013, 10:30

        Qualche anno fa, precisamente all’indomani della sconfitta della nostra U18 dalla Germania, feci presente che il nostro settore giovanile era in una profonda crisi perchè non si vinceva con nessuna giovanile neanche contro il bar Sport. Il problema che sollevai, sempre a mio modestissimo avviso, e sollevo ancora ora è: ma chi ci mettono nelle accademie? Siamo sicuri che ci vanno i migliori in circolazione???

        • 6nazioni 14 Marzo 2013, 12:17

          lear non e’ una questione se ci sono i migliori chi li prepara
          e sceglie secondo me e’ il problema.

  5. Francesco.Strano 13 Marzo 2013, 22:00

    Sì vede che il Giappone sta investendo con persone ottime…… non con tecnici discreti

  6. M. 14 Marzo 2013, 09:08

    Sì ma Giappone under 19 e Italia under 18.

    • 6nazioni 14 Marzo 2013, 12:18

      questa e’ lana caprina stiamo parlando del giappone.

      • umbro55 14 Marzo 2013, 12:45

        Mi dispiace 6Nazioni ma non è affatto lana caprina. Questa è l’età in cui si sviluppano muscoli e apparato scheletrico.
        Un anno dice molto. Rammentiamoci che i nostri ragazzi dell’under 18 hanno appena vinto con i pari età della Francia. Francia, non Belgio o Georgia.
        Non facciamo sempre del disfattismo.
        E’ evidente che non tutto va bene, ma almeno spingiamo al positivo.

        • 6nazioni 14 Marzo 2013, 12:53

          se questi sono ragazzi di 18 anni per caso giocano nei nostri campionati under 20?
          under20 94/95/96 quindi sono abituati al contatto fisico.
          questo e’ il motivo della lana caprina

          • umbro55 14 Marzo 2013, 12:59

            Non sfuggire ai fatti. Hanno vinto con la Francia e hanno pareggiato con l’Irlanda a Dublino.
            Il resto sono chiacchiere.

          • umbro55 14 Marzo 2013, 13:01

            E poi lo sappiamo tutti che nei campionati giovanili quando si arriva alle fasi finali si fanno giocare sempre quelli più grandi di età.
            Non facciamo gli ipocriti.
            Un anno vuol dire eccome!
            Non vinci il trofeo Lodigiani facendo giocare quelli più piccoli!…

  7. Gianangelo 14 Marzo 2013, 16:37

    6N rassegnati di rugby non capisci un cazzo, il che non è grave in sè solo che tu sputi sentenze.
    Il giappone ha un movimento come e forse migliore del nostro e quindi un anno può fare la differenza, sono 25 anni che integriamo il nostro vertice con atleti che arrivano da altre nazioni e questo ci ha permesso di rimanere dove siamo. DOMINGUEZ PRIMA, PARISSE POI, IN MEZZO I CUTITTA, GARDNER, CASTRO… DEVO ANDARE AVANTI?

    • umbro55 15 Marzo 2013, 08:07

      Gianangelo, che i Giapponesi abbiano i soldi e che (come tutti, vedi anche la Francia e l’Inghilterra) abbiano intenzione di pescare nel Pacifico è… pacifico. Ma questo non significa che riusciranno nel loro intento: il rugby non è una scienza esatta.
      Lo dimostrano gli sforzi del nostro movimento: certo, si sono spesi tanti tanti soldi, ma qualche risultato si è visto, non neghiamolo.
      Almeno adesso quando scendiamo in campo qualche pensiero glielo diamo, fino a 15 anni fa (e cosa sono 15 anni? niente…) un incontro con l’Italia – giovanili o no – per molte squadre era una passeggiata.
      Oggi devono comunque dare il meglio di sé.
      E continuiamo a lavorare soprattutto sulla MENTALITA’.
      Sempre forza Azzurri!

  8. Gianangelo 14 Marzo 2013, 17:46

    Nella nazionale che ci portò al 6N ci giocavano i Cutitta, e un certo Dominguez, poi cìerano anche Vaccari, Francescato, Giovannelli… però la differenza la faceva Diego. Poi sono arrivati Gardner, Dalla Pé, Nieto, Castro, Canale e un certo Parisse, Tutti Italiani certo ma non mi sembra che abbiano fatto le giovanilida noi, adesso io non conosco la situazione Giapponese, ma di sicuro si può dire che il loro problema è peso e statura, non certo la tecnica. Hanno i soldini e con quelli cominceranno a pescare nel Pacifico e fra qualche anno ci sarà poco da ridere.

    • 6nazioni 14 Marzo 2013, 19:32

      @gian io non capisco un cazzo di rugby mi spieghi allora che cosa
      insegnano tutti sti professori nelle accademie ai ragazzi
      italiani, 4 (*) diciamo 500 ragazzi che
      sono usciti dalle (*) dove sono finiti? possibile che non ci sono
      trenta ragazzi da far giocare nella nazionale.
      questi non sono EURO?
      PS HO SONO SCARSI I RAGAZZI SELEZIONATI
      HO SONO SCARSI I SELEZIONATORI E RELATIVI STAFF(*)

    • umbro55 15 Marzo 2013, 08:08

      Gianangelo, che i Giapponesi abbiano i soldi e che (come tutti, vedi anche la Francia e l’Inghilterra) abbiano intenzione di pescare nel Pacifico è… pacifico. Ma questo non significa che riusciranno nel loro intento: il rugby non è una scienza esatta.
      Lo dimostrano gli sforzi del nostro movimento: certo, si sono spesi tanti tanti soldi, ma qualche risultato si è visto, non neghiamolo.
      Almeno adesso quando scendiamo in campo qualche pensiero glielo diamo, fino a 15 anni fa (e cosa sono 15 anni? niente…) un incontro con l’Italia – giovanili o no – per molte squadre era una passeggiata.
      Oggi devono comunque dare il meglio di sé.
      E continuiamo a lavorare soprattutto sulla MENTALITA’.
      Sempre forza Azzurri!

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