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	Commenti a: Sciame di Vespe sul Mogliano da Challenge: a Londra finisce 71 a 7	</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
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		Di: mezeena10		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[mezeena10]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jan 2013 07:21:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-16167&quot;&gt;San Isidro&lt;/a&gt;.

;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-16167">San Isidro</a>.</p>
<p>😉</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: San Isidro		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-16167</link>

		<dc:creator><![CDATA[San Isidro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2013 23:47:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-16097&quot;&gt;mezeena10&lt;/a&gt;.

ahahahahah...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-16097">mezeena10</a>.</p>
<p>ahahahahah&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: mezeena10		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-16097</link>

		<dc:creator><![CDATA[mezeena10]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2013 15:31:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[che pipponi..ma scambiarvi la mail no eh???mah!!!potreste tubare in santa pace senza che uno di noi rompiballe vi scocci..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>che pipponi..ma scambiarvi la mail no eh???mah!!!potreste tubare in santa pace senza che uno di noi rompiballe vi scocci..</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: San Isidro		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15817</link>

		<dc:creator><![CDATA[San Isidro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 15:08:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15731&quot;&gt;San Isidro&lt;/a&gt;.

Ok, hai ragione, scusami per la prolissità, in effetti non sono laureato in lettere, ma studio filosofia all&#039;università...forse sono stato troppo critco con te e ora, leggendo la tua risposta, convengo su un punto fondamentale: cioè quello di uno sviluppo federale più proiettato verso l&#039;interno del movimento. Io non considero assolutamente l&#039;Eccellenza e la struttura delle nostre serie minori qualcosa di infimo e di secondario rispetto alla celtic..tuttavia sono per una soluzione ibrida: continuare a mantenere l&#039;alto livello con le due franchigie celtiche (che devono essere viste come la migliore espressione qualitativa del nostro movimento) e un maggiore sviluppo della struttura del nostro rugby nazionale.
Per te (voi) le due cose possono essere incompatibili, ma io (noi) penso (pensiamo) che sia un modo giusto di crescita, e comunque anch&#039;io sono critico con chi guarda solo alla celtic..riguardo all&#039;ultimo punto io dico che un Paese da imitare per lo sviluppo del nostro rugby di base sia l&#039;Argentina (il mio nickname non è casuale), basti guardare a quanti giocatori dei club locali vestano la maglia dei Pumas (e ancora, anche loro hanno cercato di alzare il loro livello facendo partecipare la selezione del Pampas XV alla Vodacom Cup sudafricana). Infine, e la chiudo davvero, pensare ad eventuali selezioni dell&#039;Eccellenza da portare in Challenge, non significa sminuire i singoli club, ma cercare sempre di migliorare il nostro livello e fare bella figura in Europa (cosa che è al momento ci è propio impossibile)...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15731">San Isidro</a>.</p>
<p>Ok, hai ragione, scusami per la prolissità, in effetti non sono laureato in lettere, ma studio filosofia all&#8217;università&#8230;forse sono stato troppo critco con te e ora, leggendo la tua risposta, convengo su un punto fondamentale: cioè quello di uno sviluppo federale più proiettato verso l&#8217;interno del movimento. Io non considero assolutamente l&#8217;Eccellenza e la struttura delle nostre serie minori qualcosa di infimo e di secondario rispetto alla celtic..tuttavia sono per una soluzione ibrida: continuare a mantenere l&#8217;alto livello con le due franchigie celtiche (che devono essere viste come la migliore espressione qualitativa del nostro movimento) e un maggiore sviluppo della struttura del nostro rugby nazionale.<br />
Per te (voi) le due cose possono essere incompatibili, ma io (noi) penso (pensiamo) che sia un modo giusto di crescita, e comunque anch&#8217;io sono critico con chi guarda solo alla celtic..riguardo all&#8217;ultimo punto io dico che un Paese da imitare per lo sviluppo del nostro rugby di base sia l&#8217;Argentina (il mio nickname non è casuale), basti guardare a quanti giocatori dei club locali vestano la maglia dei Pumas (e ancora, anche loro hanno cercato di alzare il loro livello facendo partecipare la selezione del Pampas XV alla Vodacom Cup sudafricana). Infine, e la chiudo davvero, pensare ad eventuali selezioni dell&#8217;Eccellenza da portare in Challenge, non significa sminuire i singoli club, ma cercare sempre di migliorare il nostro livello e fare bella figura in Europa (cosa che è al momento ci è propio impossibile)&#8230;</p>
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		<title>
		Di: steve		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15794</link>

		<dc:creator><![CDATA[steve]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 13:42:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15731&quot;&gt;San Isidro&lt;/a&gt;.

Ti prego di essere più sisntetico, per esprimere un concetto non occorrono km di parole..magari sei laureato in lettere e ti piace scrivere (anche a me) e ti piace esprimere coorrettamente il tuo pensiero e con le giuste parole le emozioni, rischi però di annacquare la prosa e concetti anche importanti risultano leggeri (come il vino &quot;tagliato&quot; con l&#039;acqua). Venendo al merito: non ricordo la faccenda dei Duchi..penso non sia mai esistita, se non nei pensieri di qualche pavido giornalista che parlava a titolo personale perchè qui a Rovigo (inteso come Società e pubblico) siamo stati sempre contrari. La differenza tra me (noi) e te (voi), ovvero, coloro che odiano la CL e coloro che la amano e la credono portatrice di bene e risanatrice di tutti le nostre mancanze-peccati-errori-lacune professionali nel rugby nostrano, non è la differenza tra chi pensa al proprio orticello in senso campanilistico e chi pensa in grande, non è la differenza tra chi pretende il rispetto della tradizione e si oppone al nuovo e alle riforme e chi, invece, rinnega il passato preveggendo all&#039;orizzonte un futuro più radioso..la differenza è la seguente: io (noi) siamo dell&#039;idea che per lo sviluppare il rugby in Italia serva una politica federale più proiettatata verso l&#039;interno del nostro territorio nazionale, sviluppando le società storiche (e ce ne sono tante oltre a quelle del Veneto) portrici delle migliori tradizioni e/o giocatori e creando le premesse per sviluppare la disciplina in tutte le società nuove o seminuove di tutto il territorio Nazionale. Tu (voi), perdonami la parolaccia, ma è solo per essere sintetici, pena la nullità dei concetti espressi all&#039;inizio, credete che il Campionato d&#039;Eccellenza, la Serie A e tutto il movimento rugbystico nazionale sia solo &quot;cacca&quot;, e la salvezza del Rugby italico passa solo attraverso la partecipazione alla CL e alle (magre) partite della Nazionale. Tutto quà. Non penso di essere l&#039;unico, basta dare un&#039;occhiata al forum rugby.it e tutti i tread che vi sono in merito tra chi e pro e chi è contro la CL. Certo che, ora come, ormai la frittata è fatta, e conviene andare avanti con questa storia della CL, ma sono certo che non durerà per sempre...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15731">San Isidro</a>.</p>
<p>Ti prego di essere più sisntetico, per esprimere un concetto non occorrono km di parole..magari sei laureato in lettere e ti piace scrivere (anche a me) e ti piace esprimere coorrettamente il tuo pensiero e con le giuste parole le emozioni, rischi però di annacquare la prosa e concetti anche importanti risultano leggeri (come il vino &#8220;tagliato&#8221; con l&#8217;acqua). Venendo al merito: non ricordo la faccenda dei Duchi..penso non sia mai esistita, se non nei pensieri di qualche pavido giornalista che parlava a titolo personale perchè qui a Rovigo (inteso come Società e pubblico) siamo stati sempre contrari. La differenza tra me (noi) e te (voi), ovvero, coloro che odiano la CL e coloro che la amano e la credono portatrice di bene e risanatrice di tutti le nostre mancanze-peccati-errori-lacune professionali nel rugby nostrano, non è la differenza tra chi pensa al proprio orticello in senso campanilistico e chi pensa in grande, non è la differenza tra chi pretende il rispetto della tradizione e si oppone al nuovo e alle riforme e chi, invece, rinnega il passato preveggendo all&#8217;orizzonte un futuro più radioso..la differenza è la seguente: io (noi) siamo dell&#8217;idea che per lo sviluppare il rugby in Italia serva una politica federale più proiettatata verso l&#8217;interno del nostro territorio nazionale, sviluppando le società storiche (e ce ne sono tante oltre a quelle del Veneto) portrici delle migliori tradizioni e/o giocatori e creando le premesse per sviluppare la disciplina in tutte le società nuove o seminuove di tutto il territorio Nazionale. Tu (voi), perdonami la parolaccia, ma è solo per essere sintetici, pena la nullità dei concetti espressi all&#8217;inizio, credete che il Campionato d&#8217;Eccellenza, la Serie A e tutto il movimento rugbystico nazionale sia solo &#8220;cacca&#8221;, e la salvezza del Rugby italico passa solo attraverso la partecipazione alla CL e alle (magre) partite della Nazionale. Tutto quà. Non penso di essere l&#8217;unico, basta dare un&#8217;occhiata al forum rugby.it e tutti i tread che vi sono in merito tra chi e pro e chi è contro la CL. Certo che, ora come, ormai la frittata è fatta, e conviene andare avanti con questa storia della CL, ma sono certo che non durerà per sempre&#8230;</p>
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		<title>
		Di: San Isidro		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15731</link>

		<dc:creator><![CDATA[San Isidro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 01:44:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15682&quot;&gt;steve&lt;/a&gt;.

Ok Steve, dalla tua risposta secca e decisa vedo che siamo distanti anni luce..rispetto il tuo pensiero, ma permettimi di dire che a mio avviso è un modo di vedere le cose molto circoscritto, è ovvio che poi ognuno la pensa come vuole. Credimi, sei la prima persona che sento così negativa sulla celtic, forse perchè non sono mai venuto a Rovigo...con l&#039;entrata al 6N sono cambiate moltissime cose e i passi sono stati soltanto in avanti, sia per il movimento, sia per la nazionale in sè (non soffermarti sui singoli risultati), il mondiale non c&#039;entra niente, passare ai quarti non è una cosa così facile e scontata anche per nazionali superiori al nostro livello..il numero dei tesserati in Italia è aumentato in modo stratosferico in questi dodici anni di 6N, e anche il numero delle società..quindi scusa, ma quello che dici è falso! mi dirai forse che il nostro movimento è cresciuto più in termini quantitativi che qualitativi, ma anche sotto quelli qualitativi il progresso è stato enorme rispetto al passato..certo per crescere dobbiamo fare ancora moltissimo, ma la strada è quella giusta..che la CL poco abbia a che fare con la tradizione italiana è un dato di fatto, ma ci siamo entrati solo per migliorare il nostro livello, cosa che oggettivamente c&#039;è stata, e non capisco perchè non riconoscerla, e mi sembra (correggimi se sbaglio) che tra le franchigie celtiche erano candidati anche i Duchi del Nord-Est (Veneziamestre/Rovigo, progetto non meno ridicolo dei Pretoriani), e vedi che alla fine sono stati presi Aironi e Treviso non per fatti politici o geografici, ma perchè quelle erano le migliori espressioni, qualitativamente parlando, del rugby italiano!
Steve, non ce l&#039;ho con te singolo, ma pensare che CL e 6N non abbiano fatto bene al rugby italiano, pensare che Treviso e Zebre (ecco il nome! te lo ricordo..) non siano la massima espressione del nostro movimento, e rimanere esclusivamente legati a ciò che accade nel proprio contesto (a quel accade solo a Rovigo nel tuo caso..) è un modo troppo semplicistico di vedere le cose e che sicuramente non fa bene al nostro rugby!
ps: ora che ti aspetti che farà Rovigo a Perpignan? ti piace vedere sempre la tua squadra così umiliata? (e te lo dico da romano, mi ricordo il 93-0 della Rugby Roma a Sale, l&#039; 83-8 a Pontypridd e l&#039;82-5 a Londra contro i Saracens..) o magari se lasciassimo da parte gli assurdi provincialismi e tutti i club d&#039;Eccellenza di un territorio si riunissero in una selezione per fare bella figura in Europa? metti adesso i migliori giocatori (anche stranieri) di Petrarca, Rovigo, Mogliano e San Donà..magari a Perpignan perderanno, ma di certo con un altro punteggio, con un&#039;altra motivazione e un altro spirito..se tutti poi la pensano in un certo modo allora squadre come Rovigo continueranno a fare figure imbarazzanti (soprattutto in trasferta, vedi La Rochelle, Gloucester, Bayonne, Worcester, Guernica, ecc.)

spero comunque saremo d&#039;accordo su altri punti in futuro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15682">steve</a>.</p>
<p>Ok Steve, dalla tua risposta secca e decisa vedo che siamo distanti anni luce..rispetto il tuo pensiero, ma permettimi di dire che a mio avviso è un modo di vedere le cose molto circoscritto, è ovvio che poi ognuno la pensa come vuole. Credimi, sei la prima persona che sento così negativa sulla celtic, forse perchè non sono mai venuto a Rovigo&#8230;con l&#8217;entrata al 6N sono cambiate moltissime cose e i passi sono stati soltanto in avanti, sia per il movimento, sia per la nazionale in sè (non soffermarti sui singoli risultati), il mondiale non c&#8217;entra niente, passare ai quarti non è una cosa così facile e scontata anche per nazionali superiori al nostro livello..il numero dei tesserati in Italia è aumentato in modo stratosferico in questi dodici anni di 6N, e anche il numero delle società..quindi scusa, ma quello che dici è falso! mi dirai forse che il nostro movimento è cresciuto più in termini quantitativi che qualitativi, ma anche sotto quelli qualitativi il progresso è stato enorme rispetto al passato..certo per crescere dobbiamo fare ancora moltissimo, ma la strada è quella giusta..che la CL poco abbia a che fare con la tradizione italiana è un dato di fatto, ma ci siamo entrati solo per migliorare il nostro livello, cosa che oggettivamente c&#8217;è stata, e non capisco perchè non riconoscerla, e mi sembra (correggimi se sbaglio) che tra le franchigie celtiche erano candidati anche i Duchi del Nord-Est (Veneziamestre/Rovigo, progetto non meno ridicolo dei Pretoriani), e vedi che alla fine sono stati presi Aironi e Treviso non per fatti politici o geografici, ma perchè quelle erano le migliori espressioni, qualitativamente parlando, del rugby italiano!<br />
Steve, non ce l&#8217;ho con te singolo, ma pensare che CL e 6N non abbiano fatto bene al rugby italiano, pensare che Treviso e Zebre (ecco il nome! te lo ricordo..) non siano la massima espressione del nostro movimento, e rimanere esclusivamente legati a ciò che accade nel proprio contesto (a quel accade solo a Rovigo nel tuo caso..) è un modo troppo semplicistico di vedere le cose e che sicuramente non fa bene al nostro rugby!<br />
ps: ora che ti aspetti che farà Rovigo a Perpignan? ti piace vedere sempre la tua squadra così umiliata? (e te lo dico da romano, mi ricordo il 93-0 della Rugby Roma a Sale, l&#8217; 83-8 a Pontypridd e l&#8217;82-5 a Londra contro i Saracens..) o magari se lasciassimo da parte gli assurdi provincialismi e tutti i club d&#8217;Eccellenza di un territorio si riunissero in una selezione per fare bella figura in Europa? metti adesso i migliori giocatori (anche stranieri) di Petrarca, Rovigo, Mogliano e San Donà..magari a Perpignan perderanno, ma di certo con un altro punteggio, con un&#8217;altra motivazione e un altro spirito..se tutti poi la pensano in un certo modo allora squadre come Rovigo continueranno a fare figure imbarazzanti (soprattutto in trasferta, vedi La Rochelle, Gloucester, Bayonne, Worcester, Guernica, ecc.)</p>
<p>spero comunque saremo d&#8217;accordo su altri punti in futuro</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: steve		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15682</link>

		<dc:creator><![CDATA[steve]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 14:26:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15576&quot;&gt;San Isidro&lt;/a&gt;.

In realtà, personalemte, non mi interessa la CL e le squadre che vi giocano, quindi compreso Treviso e l&#039;altra che non ricordo il nome..Sia chiaro, la CL è una competizione NordEuropea che non ha nulla a che fare con il rugby italiano, e che non porta alcun vantaggio allo sviluppo del nostro sport in Italia, come lo dimostra il fatto che gli sponsor e il pubblico in tv languono, i tesserati e i risultati della Nazionale sono sempre quelli anche con l&#039;entrata da 12anni nel 6N (=non riusciamo a passare il turno al Mondiale!).  Di Treviso non mi interessa niente, so tutto a suo riguardo perchè sono informato di riflesso, ma non perchè sia curioso e appassionato a loro...e comunque anche una volta mi interessavo solo quando volevo sapere la formazione che avrebbe affrontato il Rovigo. L&#039;unica cosa che mi interessa del Treviso e del Trevigiano è Casellato, che sogno di rivederlo al Rovigo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15576">San Isidro</a>.</p>
<p>In realtà, personalemte, non mi interessa la CL e le squadre che vi giocano, quindi compreso Treviso e l&#8217;altra che non ricordo il nome..Sia chiaro, la CL è una competizione NordEuropea che non ha nulla a che fare con il rugby italiano, e che non porta alcun vantaggio allo sviluppo del nostro sport in Italia, come lo dimostra il fatto che gli sponsor e il pubblico in tv languono, i tesserati e i risultati della Nazionale sono sempre quelli anche con l&#8217;entrata da 12anni nel 6N (=non riusciamo a passare il turno al Mondiale!).  Di Treviso non mi interessa niente, so tutto a suo riguardo perchè sono informato di riflesso, ma non perchè sia curioso e appassionato a loro&#8230;e comunque anche una volta mi interessavo solo quando volevo sapere la formazione che avrebbe affrontato il Rovigo. L&#8217;unica cosa che mi interessa del Treviso e del Trevigiano è Casellato, che sogno di rivederlo al Rovigo!</p>
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		<item>
		<title>
		Di: San Isidro		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15576</link>

		<dc:creator><![CDATA[San Isidro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 15:57:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=13054#comment-15576</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15550&quot;&gt;steve&lt;/a&gt;.

Ciao Steve, e pensare che immaginavo che tu fossi romano come me, visto che mi hai risposto in modo davvero preciso sulla questione Pretoriani..per quanto riguarda la differenza franchigia/selezione hai perfettamente ragione ed è quello che anch&#039;io ho cercato di spiegare, tant&#039;è che i campionati di club locali si svolgono in parallelo a quelli per franchigie (come la Pro 12). Quando giocano le selezioni locali invece i corrispettivi campionati si fermani (vedi il caso del campionato provinciale argentino). Il mio discorso è riferito esclusivamente alla Challenge Cup: laddove i nostri club non sono competitivi allora sarebbe meglio partecipare con tre selezioni territoriali (una per il centro-sud, una per il nord-ovest e una per il nord-est) che prendano i migliori giocatori, anche stranieri, dai club d&#039;Eccellenza del loro territorio corrispettivo. Come ho scritto sopra, in tutto questo deve però intervenire la FIR: le rivalità societarie devono essere messe da parte per un progetto comune più alto, cioè quello di alzare sempre più il nostro livello e figurare al meglio nelle competizioni europee (perchè così davvero è imbarazzante, e non me ne volere da rodigino..). Inoltre per mantenersi in vita tali selezioni potrebbero dar vita ad un torneo tra loro, con gare di andata e ritorno, nel periodo dei TM invernali e del 6N, tanto, salvo rare eccezioni, non ci sono più giocatori dell&#039;Eccellenza che vanno in nazionale, e quindi non ci sarebbero neanche accavallamenti di impegni per gli atleti. Io non penso che questo sia fantarugby? Basta solo crederci sia ad alti vertici che a livello dirigenziale dei club.
Mi permetto di farti alcune critiche, però ti prego Steve prendile come un confronto costruttivo tra appassionati ovali:
1- il discorso che fai sulla differenza culturale/tradizionale tra le realtà rugbystiche venete è vero, ma mi sembra esagerato. Io non conosco direttamente quei territori, ma dai su, in ogni nazione ci sono enormi differenze culturali tra club vicini. Penso alla mia città, alle storie così diverse dei principali club romani (Rugby Roma, Lazio, CUS Roma, Unione Capitolina), hai citato l&#039;Argentina, guarda la differenza storico-culturale tra il rugby di Buenos Aires e quello giocato nelle province interne, o ancora mi dici Scozia, e allora guarda alla grande tradizione del rugby giocato nei Borders così diversa da quello giocato a Edimburgo. Ovunque vai ci saranno sempre tradizioni diverse e sane rivalità, ma ben venga che sia così: il rugby, al di là del gioco in sè, è soprattutto questo!
2- a mio modo di vedere la Celtic League non è assolutamente una pagliacciata! Tornare indietro sarebbe un regresso! Certo dobbiamo ancora crescere, ma avere due formazioni celtiche (e non mi interessa se queste giocano a Parma e Treviso, mi interessa solo che siano espressione del nostro movimento) ha alzato indubbiamente il nostro livello. E ancora, di tutto questo ne ha giovato indubbiamente la nazionale, visto che quasi tutti i nostri azzurri vengono dalla Pro 12. Giocare il campionato celtico ha permesso ai nostri giocatori di migliorare le loro capacità anche in nazionale! Se fossimo rimasti al Super 10 sono sicuro che i risultati della nazionale sarebbero stati più pesanti (e chissà se avremmo vinto con la Francia, o ancora se avremmo fatto alcune prestazioni di gran livello, vedi le ultime).
Scusa se ti punzecchio: ma non che non ti piace la Celtic League perchè ci gioca il Treviso e tu sei di Rovigo? Scherzo eh...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15550">steve</a>.</p>
<p>Ciao Steve, e pensare che immaginavo che tu fossi romano come me, visto che mi hai risposto in modo davvero preciso sulla questione Pretoriani..per quanto riguarda la differenza franchigia/selezione hai perfettamente ragione ed è quello che anch&#8217;io ho cercato di spiegare, tant&#8217;è che i campionati di club locali si svolgono in parallelo a quelli per franchigie (come la Pro 12). Quando giocano le selezioni locali invece i corrispettivi campionati si fermani (vedi il caso del campionato provinciale argentino). Il mio discorso è riferito esclusivamente alla Challenge Cup: laddove i nostri club non sono competitivi allora sarebbe meglio partecipare con tre selezioni territoriali (una per il centro-sud, una per il nord-ovest e una per il nord-est) che prendano i migliori giocatori, anche stranieri, dai club d&#8217;Eccellenza del loro territorio corrispettivo. Come ho scritto sopra, in tutto questo deve però intervenire la FIR: le rivalità societarie devono essere messe da parte per un progetto comune più alto, cioè quello di alzare sempre più il nostro livello e figurare al meglio nelle competizioni europee (perchè così davvero è imbarazzante, e non me ne volere da rodigino..). Inoltre per mantenersi in vita tali selezioni potrebbero dar vita ad un torneo tra loro, con gare di andata e ritorno, nel periodo dei TM invernali e del 6N, tanto, salvo rare eccezioni, non ci sono più giocatori dell&#8217;Eccellenza che vanno in nazionale, e quindi non ci sarebbero neanche accavallamenti di impegni per gli atleti. Io non penso che questo sia fantarugby? Basta solo crederci sia ad alti vertici che a livello dirigenziale dei club.<br />
Mi permetto di farti alcune critiche, però ti prego Steve prendile come un confronto costruttivo tra appassionati ovali:<br />
1- il discorso che fai sulla differenza culturale/tradizionale tra le realtà rugbystiche venete è vero, ma mi sembra esagerato. Io non conosco direttamente quei territori, ma dai su, in ogni nazione ci sono enormi differenze culturali tra club vicini. Penso alla mia città, alle storie così diverse dei principali club romani (Rugby Roma, Lazio, CUS Roma, Unione Capitolina), hai citato l&#8217;Argentina, guarda la differenza storico-culturale tra il rugby di Buenos Aires e quello giocato nelle province interne, o ancora mi dici Scozia, e allora guarda alla grande tradizione del rugby giocato nei Borders così diversa da quello giocato a Edimburgo. Ovunque vai ci saranno sempre tradizioni diverse e sane rivalità, ma ben venga che sia così: il rugby, al di là del gioco in sè, è soprattutto questo!<br />
2- a mio modo di vedere la Celtic League non è assolutamente una pagliacciata! Tornare indietro sarebbe un regresso! Certo dobbiamo ancora crescere, ma avere due formazioni celtiche (e non mi interessa se queste giocano a Parma e Treviso, mi interessa solo che siano espressione del nostro movimento) ha alzato indubbiamente il nostro livello. E ancora, di tutto questo ne ha giovato indubbiamente la nazionale, visto che quasi tutti i nostri azzurri vengono dalla Pro 12. Giocare il campionato celtico ha permesso ai nostri giocatori di migliorare le loro capacità anche in nazionale! Se fossimo rimasti al Super 10 sono sicuro che i risultati della nazionale sarebbero stati più pesanti (e chissà se avremmo vinto con la Francia, o ancora se avremmo fatto alcune prestazioni di gran livello, vedi le ultime).<br />
Scusa se ti punzecchio: ma non che non ti piace la Celtic League perchè ci gioca il Treviso e tu sei di Rovigo? Scherzo eh&#8230;</p>
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		<title>
		Di: steve		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15550</link>

		<dc:creator><![CDATA[steve]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 14:51:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=13054#comment-15550</guid>

					<description><![CDATA[@SanIsidro et al..Cos&#039;è una Franchigia: è la squadra maggiore che rappresenta un territorio composto da tante altre squadre, minori, che sono chiamate a collaborare tecnicamente con la squadra maggiore. La Selezione: è semplicemente una squadra composta da giocatori selezionati per merito che possono provenire da diversi territori. La confusione nel sistema Italia nasce perchè la nostra Nazione è terra, come più volte detto, &quot;di mille campanili&quot;, cioè nessuno vuole essere comandato da un altro, allora la mia opinione è: Selezioni con l&#039;aggiunta dell&#039;aggettivo territoriale (es: Rovigo-Padova-Treviso-Mogliano-...=Dogi; Roma-L&#039;Aquila-...), e parlo da rodigino D.O.C. Insomma in sintesi: le caratteristiche delle diverse squadre devono confluire in un&#039;unica Selezione rappresentativa di tutti, dove nessuno prevale sull&#039;altro..si può fare? Non penso. Perchè? In un territorio piccolo come il Veneto, tra città distanti pochissimi km se paragonate all&#039;Argentina, esistono grandissime differenze culturali e storiche-tradizionale, che neanche in territori dimensionalemte paragonabili come il Galles o la Scozia o l&#039;Iralanda hanno. E allora? Toglierci dalle balle sta pagliacciata della CL, fare un campionato serio da 8-10 squadre, e ricomiciare la rivoluzione dalla base (come era una volta), non dal vertice che ha portato i risultati a cui tutti assistiamo: squadre in CL, HC, CC, non competitive per quel livello, Nazionale eterna incompiuta. Pensierino personale: le cose andavano meglio quando andavamo peggio, fidatevi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@SanIsidro et al..Cos&#8217;è una Franchigia: è la squadra maggiore che rappresenta un territorio composto da tante altre squadre, minori, che sono chiamate a collaborare tecnicamente con la squadra maggiore. La Selezione: è semplicemente una squadra composta da giocatori selezionati per merito che possono provenire da diversi territori. La confusione nel sistema Italia nasce perchè la nostra Nazione è terra, come più volte detto, &#8220;di mille campanili&#8221;, cioè nessuno vuole essere comandato da un altro, allora la mia opinione è: Selezioni con l&#8217;aggiunta dell&#8217;aggettivo territoriale (es: Rovigo-Padova-Treviso-Mogliano-&#8230;=Dogi; Roma-L&#8217;Aquila-&#8230;), e parlo da rodigino D.O.C. Insomma in sintesi: le caratteristiche delle diverse squadre devono confluire in un&#8217;unica Selezione rappresentativa di tutti, dove nessuno prevale sull&#8217;altro..si può fare? Non penso. Perchè? In un territorio piccolo come il Veneto, tra città distanti pochissimi km se paragonate all&#8217;Argentina, esistono grandissime differenze culturali e storiche-tradizionale, che neanche in territori dimensionalemte paragonabili come il Galles o la Scozia o l&#8217;Iralanda hanno. E allora? Toglierci dalle balle sta pagliacciata della CL, fare un campionato serio da 8-10 squadre, e ricomiciare la rivoluzione dalla base (come era una volta), non dal vertice che ha portato i risultati a cui tutti assistiamo: squadre in CL, HC, CC, non competitive per quel livello, Nazionale eterna incompiuta. Pensierino personale: le cose andavano meglio quando andavamo peggio, fidatevi.</p>
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		Di: steve		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15541</link>

		<dc:creator><![CDATA[steve]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 14:25:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15191&quot;&gt;San Isidro&lt;/a&gt;.

Fa riflettere sul fatto che o hai uno sponsor degno di tale nome (tipo RDS che portò lo scudetto a Roma nel 2000) o sennò lasciamo/te perdere. Ripercorrrendo la storia a grandi linee (non ce la siamo dimenticata): la faccenda dei Pretoriani era solo teoria sulla carta: quel pescecane di Abbondanza, da buon immobiliarista, aveva fiutato l&#039;affare e ha cercato in tutti i modi di solleticare l&#039;affare alla Fir, senza averne i soldi, sperando che questi arrivassero nientepopodimechè dalla Regione Lazio e dal Comune di Roma (come non avessero avuto già a quel tempo dei problemi economici)..il tira e molla o, gioco delle tre carte, è durato un paio di mesi, poi la Fir si è scocciata perchè Abbondanza non dava garanzie, perchè a sua volta non ne riceveva dalle Istituzioni...All&#039;epoca l&#039;unica ad avere garanzie economiche per la CL era il Viadana, con la dipartita dei Pretoriani entrò Treviso che era da tempo che spingeva per entrare nella partita. Ora, sapendo come sono andate a finire le cose con la Regione Lazio (ladrocinio di tutti i gruppi consigliari con scandali di Moruccio e quel &quot;bosegato&quot; di Fiorito) è stato meglio che finisse così per il rugby italiano, credimi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2013/01/12/wasps-mogliano/#comment-15191">San Isidro</a>.</p>
<p>Fa riflettere sul fatto che o hai uno sponsor degno di tale nome (tipo RDS che portò lo scudetto a Roma nel 2000) o sennò lasciamo/te perdere. Ripercorrrendo la storia a grandi linee (non ce la siamo dimenticata): la faccenda dei Pretoriani era solo teoria sulla carta: quel pescecane di Abbondanza, da buon immobiliarista, aveva fiutato l&#8217;affare e ha cercato in tutti i modi di solleticare l&#8217;affare alla Fir, senza averne i soldi, sperando che questi arrivassero nientepopodimechè dalla Regione Lazio e dal Comune di Roma (come non avessero avuto già a quel tempo dei problemi economici)..il tira e molla o, gioco delle tre carte, è durato un paio di mesi, poi la Fir si è scocciata perchè Abbondanza non dava garanzie, perchè a sua volta non ne riceveva dalle Istituzioni&#8230;All&#8217;epoca l&#8217;unica ad avere garanzie economiche per la CL era il Viadana, con la dipartita dei Pretoriani entrò Treviso che era da tempo che spingeva per entrare nella partita. Ora, sapendo come sono andate a finire le cose con la Regione Lazio (ladrocinio di tutti i gruppi consigliari con scandali di Moruccio e quel &#8220;bosegato&#8221; di Fiorito) è stato meglio che finisse così per il rugby italiano, credimi.</p>
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