Il dopo All Blacks, alla soddisfazione azzurra manca un quarto d’ora

Soddisfazione e orgoglio: questi sentimenti azzurri post-Nuova Zelanda. E rabbia per quei 13 minuti finali costati tre mete

COMMENTI DEI LETTORI
  1. berton gianni 18 Novembre 2012, 09:54

    Ovviamente è’ stata una grande prova quella dei nostri. Ma non giudico logica tutta questa enfasi. Cristo, tre-mete-tre in poco più’ di dieci minuti sono troppo pesanti. Chi era in campo era bello fresco e mi aspettavo che, avendo negli occhi l’esempio dei titolari, ci desse dentro con rabbia ed orgoglio. Alla luce di tutto ciò, il test vs l’Australia, sarà la cartina al tornasole. Se no si va avanti, ad libitum, con le sconfitte onorevoli…

    • Canino 18 Novembre 2012, 12:07

      Senza entrare nel merito di giudizi tecnici ritengo che questa partita non si possa equiparare alle varie sconfitte onorevoli ottenute dall’Italia dopo l’ingresso nel 6n. Psicologicamente e attitudinalmente (e anche nel gioco a terra sono convinto) credo che sia la partita più bella giocata dall’Italia negli ultimi dieci anni. Tenuto conto del fatto che questa Nuova Zelanda è una delle più forti e in forma viste negli ultimi dieci anni, la cosa che mi ha sorpreso è che non c’è stata mai, neanche per un minuto, la volontà di trincerarsi, nell’attesa e nella speranza che l’avversario non infierisse e cercare rifugio nella mischia e nel non-gioco. I giocatori sono rimasti in campo fino all’ultimo minuto sfidando gli AB a viso aperto, senza mollare (nel primo tempo in maniera incredibile) giocando per vincere con una spregiudicatezza mai vista. Le tre mete a mio avviso sono frutto proprio di questo atteggiamento spregiudicato (e ovviamente anche della superiorità neozelandese che in un qualche modo viene fuori). Se avessimo deciso di “limitare i danni” (cosa che negli ultimi anni abbiamo fatto dall’inizio di ogni partita con le grandi squadre) avremmo dovuto da metà secondo tempo in poi gestire il possesso in maniera differente, conservativa o a caccia di territorio col piede e difendendo in maniera più che sporca, magari concedendo loro dei punti al piede, invece abbiamo continuato a spingere sull’acceleratore quando la benzina non c’era più. Alla fine abbiamo solo osato un pò troppo, ma comunque contro una squadra come questa sai che non hai niente da perdere e limitare il passivo può essere solo una soddisfazione numerica perché sai che la tua inferiorità non è colmabile neanche dalla migliore delle prestazioni. Quindi secondo me c’è molto da essere entusiasti per questa partita, può essere il segnale di un cambiamento di rotta che col lavoro e con il consolidamento ci porti ad iniziare finalmente a costruire un gioco, ad esaltare delle capacità e a giocare un rugby più completo e competitivo e soprattutto ad acquisire una mentalità differente da quella della sconfitta onorevole. E’ chiaro si tratta pur sempre di una partita, una singola prestazione, che senza continuità e progettualità non rimarrà che un bel ricordo.

    • ermy 18 Novembre 2012, 14:32

      D’accordissimo!!! Non ci si può accontentare! I cambi sono stati sbagliati, veramente quasi a smontare il giocattolo ben riuscito, vedi Inghilterra sempre all’Olimpico… doveva restare in campo di più Favaro e Zanni ha più volte dimostrato di poter reggere tutti gli ’80! I

  2. El bauco 18 Novembre 2012, 10:45

    Buona Italia, però…a parte l’attitudine a non farsi mettere sotto (in particolare di alcuni giocatori) non mi sembra di avere visto granché altro.
    Confusione in tutta la linea dei trequarti nei ripiazzamenti in attacco. Poche idee con la palla in mano, scarsa attitudine al sostegno specialmente nei pochi breaks in cui avevamo spazi per correre. Gli AB senza mai fare cose incredibili ci hanno dato una piccola lezione di come si fissa e si passa la palla cercando gli spazi, con sostegni puntuali e di qualità.
    Cose buone? Vedere finalmente i campo i nostri ragazzi. A parte si soliti noti (Parisse e Co.) voglio citare Gori, Favaro, Minto, Venditti (gli insegnassero a giocare sarebbe un mostro) che finalmente trovano spazio che si meritano.
    Bisogna farli giocare con continuità per farli crescere, basta andare in giro per il mondo a cercare passaporti e cognomi italiani! Abbiamo il coraggio di valorizzare i nostri una buona volta. Avanti così Brunel!

  3. Deck 18 Novembre 2012, 11:08

    Sarà…ma planetrugby.com parla di comfortable victory at the Stadio Olimpico…

    • aristofane 18 Novembre 2012, 11:19

      Ma planetrubgy non l’azzecca sempre, non so se abbiano visto la partita, ma senza quel calo finale lo score era di 10-23, con alcune azioni che nel primo tempo potevano finire in meta con un semplice passaggio in più.

    • ginomonza 18 Novembre 2012, 22:09

      Deck, quella frase è l’ultima del report di Planet rugby prima c’era questa.

      But the Azzurri were still in contention at the interval thanks to a try from centre Alberto Sgarbi.

      comfortably ha due significati base nella lingua inglese
      1) comodo, confortevole
      2) chiaro margine
      penso che l’ultimo sia quello da attribuire alla frase che tu riporti e non è da intendersi in senso diminuitivo.

      comunque cìerano anche commenti di chi aveva visto la partita e quelli che ho letto erano abbastanza positivi per noi

  4. Katmandu 18 Novembre 2012, 11:16

    Ora finita l’euforia del dopo partita ci sono delle cose positive e negative da tenere in considerazione
    1′ bene l’avanzamento sia da fasi statiche sia da gioco rotto a memoria non mi ricordo così tanti placcaggi rotti o ricicli (o meglio ricordo che gli avversari lo facevano contro di noi)
    2′ benino le fasi statiche cioè la mischia e la touche non si possono “regalare” due touche in un momento così delicato e sopratutto abbiamo una mischia forte va bene ma anticipare la spinta sempre in momneti chiave mi sembrano regali veri e propri
    3′ abbiamo interpretato la partita meglio degli hilinder 7 giorni fa ma quando siamo entrati in riserva di benzia dovevamo essere più lucidi nel nascondere la palla e limitare il passivo a una decina di punti (e secondo me se l’italia non commetteva gli errori di cui sopra ma anche un paio di cappellate dei 3/4 lo avremmo fatto)
    4′ stiamo parlando di una buona prestazione ma abbiamo lo stesso preso 40 punti e sopratutto con tutto il possesso che abbiamo avuto con tutti i pallonio di qualità che abbiamo portato con la mole di lavoro svolto nel primo tempo abbiamo fatto poco sul tabellone e questo non va bene
    5′ la panca italiana è quella che è ma portare bergamauro al posto di wosawai ok è entrato quando i giochi erano già fatti per cui..
    6′ daccordo che loro sono loro e noi siamo noi etc etc etc e io stesso avrei firmato per un passivo del genere prima della partita ma la gestione del finale fa tutta la differenza tra una partita storica e una partita che è finita con uno scarto prevedibile perchè non dimentichiamoci che c’era la seria ma veramente seria possibilità di arrivare all’intervallo sopra di uno!
    7′ bene e con grande personalità i titolari giovincelli Minto Favaro e Gori su tutti sopratutto Gori che ha gestito benissimo il gioco
    8′ va bene orquera gestisce il gioco meglio di burton ma almeno in prima fase se proprio si vuole tenere in campo un apertura che non placca non si può scambiare con qualcun altro? non offre le adeguate garanzie per coprire il suo cananle e questo è molto preoccupante si stacca l’otto e vanno in meta ogni volta!
    9′ mia considerazione personale maluccio la gestione tattica del triangolo allargato mi stà bene che qualche volta si contrattacchi ma qualche calcio venditti lo potrebbe fare o i piedi gli sevono solo per correre?
    ultima cosa non erano dei brocchi contro tonga e non sono fenomeni oggi ma penso una via di mezzo sia più che accettabile sperando sia più tendente alla prestazione di oggi

    • Stefo 18 Novembre 2012, 12:27

      Scusa Katmandu ma sei incredibile…il punto 3…perche’ l’Italia avrebbe fatto quella aprtita tutta mischia e calci tattica che secondo te la Scozia avrebbe dovuto fare?Oppure l’Italia come La Scozia ha deciso di provarci, di giocarsela a viso aperto senza tatticismi esasperati come la Scozia?
      La principale differenza tra le due prestaizoni e’ che la Scozia e’ venuta a mancare prima di tutto difensivamente negli ultimi 10 minuti del primo tempo riprendendosi poi, l’Italia negli ultimi 15 minuti di partita…l’atteggiamento tattico di volersela giocare senza pensare solo a rallentare e distruggere era uguale identico, l’esecuzione diversa ma come atteggiamento era lo stesso.

      • Katmandu 18 Novembre 2012, 13:44

        A mio modestissimo parere la differenza tra le due prestazioni é una soltanto se vuoi giocare come la NZ devi avere una mischia che non deve correre deve volare e noi per quasi un ora l’abbiamo avuta poi finita la benzina dovevamo nascondere il pallone in mischia e basta gli scozzesi non hanno avuto una mischia che si é imposta nel gioco aperto come la nostra se non a sprazzi e non ha mai impensierito più di tanto gli avversari (erano altri giocatori ok) ma il risultato non cambia loro dovevano impostare la partita differentemente e noi la gestione degli ultimi minuti

    • Rabbidaniel 18 Novembre 2012, 13:22

      Sul triangolo allargato, io ho visto molti voti alti a Venditti. Ha un gran fisico ed è difficile buttarlo giù, ma ha una lettura del gioco davvero pessima. Se non sai calciare fa un passo laterale, cerca qualcuno, non infilarti in strade senza uscita. È il classico giocatore grosso ma con scarso senso della posizione e scarsa intelligenza tattica.
      Ok, non bisognava calciare tanto per non regalare il pallone, ma Masi, quando è stato il caso di calciare, ha mostrato le sue lacune, anche per me più centro che estremo.

      • Katmandu 18 Novembre 2012, 13:46

        É quello che ho sempre detto anche alle zebre odiete già oggi lo trovo migliore di lui ok non ha il fisico ma é molto più scolastico e molte volte risulata più efficace ok delle volte pecca di inesperienza ma tra i due non c’é storia

        • mezeena10 18 Novembre 2012, 14:21

          dai kat odiete..ma per favore..

          • Katmandu 18 Novembre 2012, 14:34

            Tra i due …

          • aristofane 18 Novembre 2012, 14:35

            Anche lui è già bollito o incapace a neanche 20 anni?

          • mezeena10 18 Novembre 2012, 17:31

            no no..ma per me è un pochino sopravvalutato..intendevo che non ha dimostrato proprio nulla ancora!!! solo questo

          • mezeena10 18 Novembre 2012, 17:33

            neanche a me fa impazzire venditti..ieri si son visti tutti i suoi limiti..vero che ha un gran fisico, ma poco altro..sorrido di gusto quando leggo su qualche giornale “specializzato” quando lo definiscono il george north italiano! 🙂

  5. balin 18 Novembre 2012, 12:05

    ok non brocchi dopo Tonga non super dopo 65′ con NZ
    comunque li han fatti soffrire qualsi come è riusicto all’Argentina quest’estate non colpevolizzo chi verso la fine partita possa aver pensato ai Wallabies Dopo aver visto in televisione tante facce di Brunel annichilito da figuracce varie questa volta mi è sembrato più sull’incavolato per me è un buon segno

  6. Rabbidaniel 18 Novembre 2012, 12:18

    Forse non capisco niente di rugby, o non ci ho mai capito niente negli ultimi 30 anni, ma è nel finale di partita che i valori escono!
    Gli AB non hanno vinto, per usare una metafora calcistica, con due gol di rapina al 90°. Quando ai nostri è finita la benzina gli AB hanno semplicemente continuato a fare il loro gioco, senza chissà quali accelerazioni.
    Aldilà della buona prova e della consistenza caratteriale, credo che i 42 punti segnati ci stiano. La partita è di 80 minuti, non di 65.
    Questo è il rugby.

    • mezeena10 18 Novembre 2012, 14:23

      quotone!non condivido tutto questo entusiasmo..e si le partite durano 80 minuti, per fortuna!!! detto cio complimenti agli azzurri per l’impegno, che gradirei pero vedere con tutte le altre nazionali, non solo coi campioni del mondo!

    • ginomonza 18 Novembre 2012, 18:38

      Rabbi e Mezeena,
      vorrei introdurmi su questo discorso ed in particolare sul fatto che la durata è di 80 minuti e noi cediamo dopo 60-65min.
      Questo è vero e molti danno la colpa al sistema di allenamento etc.etc.
      Oppure come ieri alle sostituzioni sbagliate cosa che non credo proprio.
      Vorrei esprimenre la mia idea partendo dal ranking che può o non può piacere ma è un fatto.
      Noi siamo 11mi e dietro di noi c’è Tonga a cortissima distanza mentre gli ABs fin dalla preistoria sono in testa.
      Con Tonga abbiamo vinto a fatica mentre con NZ abbiamo perso nettamente : più nettamente nel punteggio che nel gioco in realtà.
      il problema è che tutti o quasi non sono in grado di dare il 100% nell’arco di una partita : avete visto il volto di Mealamu quando è uscito? era disfatto.
      Il problema è che mentre da noi esce Zanni ed entra Bergamasco (33 anni) da loro entra C.Jane – per dirne uno – e il livello del gioco non ne risente anzi.
      In più i nostri (grandi) atleti devono anche tirare la cinghia per tutto il campionato cosa che non fanno neanche D.Carter e McCaw che quasi si riposano durante il Super 15.
      Il problema allora investe la (vecchia principalmente) FIR e la sua politica di reclutamento,formazione e sviluppo sia degli atleti sia dei campionati nazionali che è stata realizzata negli ultimi anni.
      Dondi e accoliti si vantano di essere entrati nel 6N ma se siamo lì non è per merito loro ma di chi c’era prima di lui che avendo un campionato se non di eccelsa levatura era di buona fattura e avendo anche buoni giocatori il nostro rugby era stato capace di ottenere risultati contro alcune delle protagoniste del 5N quando noi incontravamo la rappresentativa che era di riposo durante il torneo.
      Piuttosto Dondi e accoliti non sono stati in grado di confrontarsi adeguatamente con il cambio che si è avuto col passaggio al professionismo ed hanno sempre avuto vista corta : limitata sempre al quadriennio dei Mondiali ma non certamente alla diffusione capillare di questo sport e al suo sistema di crescita.
      Una volta venivano grandi campioni anche da noi ora chi viene?
      Si può migliorare solo se ti scontri con quelli più forti di te non con i tuoi pari o inferiori.

      • andreac 18 Novembre 2012, 19:12

        quoto!!!se il cambiamento deve esserci deve pure iniziare da qualche parte!!!!non è possibile pensare di essere ultimi(o penultimi)nel 6 n un anno e l’anno successivo vincerlo…il tutto succede gradualmente con una organizzazione e una programmazione che ti creino una base e dei ricambi solidi!!!!
        anche io sono rimasto con l’amaro in bocca per come la partita si è conclusa ma per la prima volta ho visto un diverso modo di approcciare il gioco, la partita e gli avversari…anche con tonga nonostante la prestazione generale non del tutto sufficiente, non ho mai avuto la sensazione che la partita non la portassimo a casa…credo che in tutto questo ci sia si la mano del galletto che proprio l’ultimo arrivato non è, ma anche una voglia di fare bene da chi gestisce la federazione, che fino ad oggi non ho visto in questo sport…secondo me la sensazione positiva che un po tutti denunciano anche con 40 punti presi è proprio quella di avere “imbroccato” la strada giusta…

      • mezeena10 18 Novembre 2012, 19:51

        gino durano 60 minuti perche lo sforzo profuso non è solo fisico, ma anche mentale..devi esser concentrato al 110% e reggere l’urto al 110%!!! ovvio, date le competenze individuali, è impossibile reggere fino alla fine..son d’accordo che si deve partire ad allenarle prima ste competenze, urge riforma dello sport in generale e non solo nel nostro sport..abbiamo discusso varie volte poi sui criteri di selezione e sulla “naturale” selezione condizionata da sport piu diffusi..non son certo arrivino i migliori atleti all-round a fare rugby! ma ci vorrebbero settimane per approfondire quest’argomento! aggiungo un’ultima cosa: l’italia è entrata nel 6N per questioni meramente economiche! non perche si vinse con la francia a grenoble o chissa quale altra leggenda!

        • Katmandu 18 Novembre 2012, 19:59

          Verissimo mezzena anche perchè altrimenti avrebbero fatto entrare la romania nel circuito

      • Stefo 18 Novembre 2012, 20:41

        Mi sembra che molti abbiano dimenticato una cosa: il crollo dopo 60-65 minuti e’ tornato ad esserci nell’ultimo anno, non per fare paragoni NM e Brunel ma ricordo che con NM si era arrivati a reggere 80 minuti ed anzi spesso l’Italia chiudeva le partita in crescita…giusto facendo un paragone con gli AB ricordate gli ultimi 10 minuti di San Siro?E non e’ stato l’unico caso…la sotrica vittoria con la Francia avvenne negli ultimi 20 minuti con un parziale di 16-3 per l’Italia nell’ultimo quarto di partita, come la meta con cui l’Italia aveva quasi battuto l’Irlanda lo stesso 6N 2011 arrivo’ nel finale e proprio gli ultimi 20 minuti l’Italia aveva preso un maggior controllo del match e ci sono molte partite in cui c’era questa tendenza (quante volte si chiudeva il match con la mischia sui 5 metri avversari che cercava la penalty try?)

        Questo non vuole essere un confronto Mallet Brunel come ho detto all’inizio ma e’ chiaro che l’Italia nel tentativo di far girare di piu’ la palla ed usare un gioco piu’ vario ma spesso poco efficace spreca moltissime energie questo e’ il problema, si era gia’ visto ad esempio con l’Irlanda nel 6N di quest’anno tanta corsa nei primi 40-50 minuti e poi il crollo…purtroppo la squadra deve imparare a gestire le forze e le energie e non entrare sparando a mille per rimanere nel finale senza proiettili.

        • ginomonza 18 Novembre 2012, 21:00

          Scusa Stefo ma questo discorso di NM e la tenuta di 80 min. proprio non me lo sapettavo.
          Ma ti sei scordato l’australia e l’Irlanda in NZ?
          fine dopo 40 min.?
          A meno che non parliamo di Russia e USA.
          Eppoi il 6N di quest’anno è eredità di NM non manifattura di Brunel.
          Comunque io non voglio fare paragoni tra NM o Brunello ma su ciò che abbiamo come conseguenza delle politiche federali passate.
          Mezeena/katmandu allora perchè non facevano giocare la Romania come sparring partner invece dell’ Italia se è come dite voi?
          Certo la parte economica è importante ma non la sola.
          Comunque oltre alla francia vera nazionale non quella A che normalmente ci facevano incontrare abbiamo battuto anche l’Irlanda a casa loro

          • Stefo 18 Novembre 2012, 21:16

            Allo0ra Gino la memoria fa un po’ cilecca con l’Australia il ptimo tempo era finito 6-6, il crollo e la sconfitta avvenne nella parte centrale della partita…e questo era un problema della squadra di Mallet molto spesso era tra il 40-60 che dopo un primo errore e meta concessa andavano in palla per 10-15 minuti lasciando gli avversari segnare.
            Puoi andare a ricontrollare tutti i tabellini degli ultimi 2 anni di NM e vedrai come la squadra negli utlimi 20 minuti non crollava anzi piu’ spesso che no chiudeva in crescita…oltre alle partite gia’ citate che sono fatti, i TM novembre 2010 te li ricordi con Argentina e Australia?Mete segnate in entrambi i casi negli ultimi 10 minuti e squadra non spazzata via dal campo negli ultimi 20 minuti per mancanza di fiato.

            Non sto facendo un confronto tra tecnici chi e’ meglio o peggio non buttarla in questo senso, sto dicendo una cosa diversa, l’Italia con Brunel entra e parte forte anche fortissimo ma va a 100 all’ora finche’ ne ha per poi spegnersi…quello che dico che devono imparare i giocatori in campo a gestirsi ma anche Brunel a gestire il game plan in maniera che non arrivino agli ultimi 20 minuti sulle ginocchia e senza energie.

          • ginomonza 18 Novembre 2012, 21:35

            Stefo,
            vorrei ricordarti allora dell’Italia di NM contro l’inghilterra quando ha cercato di affrontarla sul gioco e ne siamo usciti totalmente demoliti.
            Comunque non è una gara a chi ha migliore o peggior memoria tanto è vero che io non ho citato nessuno se non Dondi.
            Tu dici che dipende dal gioco di Brunel che parte a tutta e poi finisce la benzina io dico che dipende dal fatto che la nostra panchina è di un livello inferiore al già inferiore livello della prima squadra rispetto alle altre.
            Se così non fosse, ieri avrebbe sostituito Parisse ma chi ci metteva ?
            anche ammesso che brunel abbia sbagliato le convocazioni dimmi uno solo che poteva sostituire parisse con pari qualità, chi poteva sostituire Zanni con pari qualità e così via.
            dove lo prendiamo un sostituto di Dan Carter che gioca “quasi” come lui?
            Se sei inferiore tecnicamente devi fare più fatica per compensare la differenza tecnica e finisci prima la benzina: questa è una legge Fisica.
            Quindi o giochi in difesa come NM ma poi non lamentiamoci di ciò oppure cerchi di dare un gioco diverso per poter giocarsela al meglio delle possibilità.
            Ho letto i commenti di Hansen che mi sembra avere apprezzato molto questa Italia mentre non così si può dire di quella che ha incontrato l’altra volta.

          • Stefo 18 Novembre 2012, 22:01

            Gino la mancanza di cambi adeguati e’ un problema nessuno mette in discussione questo ma questo problema c’era anche ai tempi di NM dato che non mi risulta siano andati in pensione fenomeni nel frattempo…ma la squadra non aveva i crolli verticali negli ultimi 20 minuti, era uno dei difetti e limiti dell’Italia che si era riusciti abbastanza a nascondere…come detto molto spesso i crolli avvenivano tra il 40-60 minuto dove dopo un primo errore/distrazione la squadra andava in bambola per 10-15 minuti concedendo spesso agli avversari di creare il break nel punteggio cosa che mostrava come un altro limite/difetto di tenuta menatale non fosse stato risolto.

            Mi fa ridere come ogni volta si tiri fuori sempre la stessa partita con l’Inghilterra quando si vuole dire che certi risultati della gestione Mallet non sono veri…sempre la stessa che si parli di una squadra che non subiva tramvate ed aveva una tenuta difensiva, che si parli di tenuta atletica…sempre la stessa partita.

            Ripeto poi non sto facendo un paragone Mallet-Brunel, non sto dicendo meglio uno o l’altro anche perche’ ho sempre scritto che personalmente per un po’ non giudico il lavro di Brunel, deve avere il tempo per lavorare prima di giudicarlo e diro’ di piu’ ho apprezzato molto l’Italia di ieri sul piano del gioco e della voglia di giocarsela a viso aperto.

            Quello che sto dicendo e’ dovierso e cioe’ che non e’ vero che gli azzurri non hanno la tenuta atletica degli avversari, non e’ vero da almeno 3-4 anni, gli azzurri la tenuta atletica ce l’hanno e l’hanno dimostrata nella seconda parte della gestione Mallet (ed oggi alla terza stagione di CL e’ anche superiore come tenuta atletica se vogliamo dircela tutta) ma nel nuovo modo di giocare devono imparare a gestirsi, tutte le squadre lo fanno, tutte le squadre gestiscono le energie durante le partite, tutte le squadre hanno rallentamenti di 5-10 minuti per non finire la benzina…questa e’ uan csa che sia i giocatori che Brunel dovranno lavorarci perche’ se no arriveranno sempre cotti agli ultimi 15-20 minuti e visto che non hanno il fire power o la profondita’ in panchina di AB/Francia o altre squadrone non possono permettersi una gestione non attenta delle enrgie

          • mezeena10 19 Novembre 2012, 14:50

            beh gino con tutto il rispetto l’italia non è la romania!!! senza offesa per i rumeni, ma non c’è proprio confronto!!!

        • Rabbidaniel 18 Novembre 2012, 21:26

          Stefo mi sto stufando di essere d’accordo con te e con Ermy. La damnatio memoriae collettiva di Mallett mi è sembrata sempre una colossale c****. Mallett ha fatto giocare sempre la squadra in modo efficace, prendendo le sue topiche (Bergamauro a mediano), ma vedendoci lungo sui giocatori (vedi Gori) e mettendo in difficoltà molte squadre blasonate con il materiale a disposizione. A fine mandato il rapporto si era consunto, ma io non ho mai avuto dubbi sulla sua competenza (quando leggevo quelli che inneggiavano alla sua dipartita e osannavano il ritorno al rugby latino soffocavo conati di vomito).

          • ginomonza 18 Novembre 2012, 21:48

            per il vomito ci sono pasticche adatte,
            scherzo ovvio

  7. berton gianni 18 Novembre 2012, 12:43

    La vera sfiga ? Se Berlusconi fosse innamorato del rugby quanto del Milan, al venerdi sera si sarebbe portato tutti gli All Blacks a far bunga-bunga fino all’alba ed ora si festeggiava tutti l’epica, storica vittoria !! 🙂 🙂
    Cmq, battutina stupida a parte, concordo in toto con Katmandu e Rabbidaniel.
    A ‘sti livelli, tre mete in tredici minuti non sono accettabili ed anche se 32 punti,nati così, non sono una ” tariffa “, son sempre 32 di scarto.

  8. pallaro 18 Novembre 2012, 13:03

    Un pensiero….3 mete in 13 minuti,un placcaggio inefficacie e una difesa sbagliata da parte di uno stesso giocatore! Quindi 2 mete su 3 per “colpa” di un giocatore…peraltro entrato dalla panchina..non ha più le qualita’ per poter far parte del gruppo!

    • ermy 18 Novembre 2012, 14:39
    • xnebiax 18 Novembre 2012, 19:02

      Di chi si parla?

    • andreac 18 Novembre 2012, 19:14

      in questo sono d’accordo, per arrivare ai risultati devono giocare i migliori e oggi, in quel ruolo, purtroppo non lo è più…

    • mezeena10 18 Novembre 2012, 19:53

      ssecondo me non è mai colpa del singolo..certo sui placcaggi si puo e deve fare un po meglio!

    • ginomonza 18 Novembre 2012, 21:50

      la terza per colpa di un altro.
      provoco : magari senza quei due si vinceva?????

      • mezeena10 19 Novembre 2012, 08:50

        eheheh gino quien sabe??? però coi se e i ma…

        • mezeena10 19 Novembre 2012, 08:51

          ma l’innominato chi è??? bergamauro? allora straquoto, da rottamare!!! rottamauro!

  9. andrea el moro 18 Novembre 2012, 15:09

    La migliore in campo e’ stata la ricciarelli !!! 🙂

  10. HECTOR 18 Novembre 2012, 18:51

    SEMPRE RICORDANDO CHE SI GIOCAVA CON I NEOZELANDESI, CREDO CHE SICURAMENTE QUALCOSA DI DIVERSO SI SIA VISTO. AD OGNI MODO, A MIO MODESTO PARERE, IO FAREI UNA FORMAZIONE LEGGERMENTE DIVERSA SOPRATTUTTO IN PRIMA LINEA E CIOE’ FAREI GIOCARE I PRIMI 60MINUTI I GIOVANI “FRESCHI” ED AFFAMATI E GLI ULLTIMI 20′ I CASTROGIOVANNI, LO CICERO E COMPAGNIA BELLA. D’ALTRONDE, SE NON GIOCANO, QUANDO CRESCERANNO I NOSTRI GIOVANI? E POI PER ME E’ INCONCEPIBILE CHE DEI PROFESSIONISTI DICANO DI NON REGGERE GLI ULTIMI 15-20 MINUTI DI PARTITA. ALLORA ALLENATEVI DI PIù!!!!

    • Katmandu 18 Novembre 2012, 19:02

      Una domanda ma di che parli? Una squadra qualunque non riesce a reggere 80′ con lo stesso livello di intensità per tutta la partita la differenza la fa la qualità della panca se a un certo punto fai dei cambi “tattici” cioé non dovuti a infortunii lo fai per limitare il calo fisico ma se dalla panca potenzialmente loro possono far alzare carter jane e mccaw e noi giazzon bergamauro e mclean (con tutti i loro pregi e difetti) non reggono il confronto
      Poi un altra cosa parisse masi hanno finito sulle ginocchia, uno senza fiato spremuto come un limone, e l’altro con i crampi e tutti e due giocano e sottolineo giocano a parigi e londra in due squadre che da anni sono al top del livello dei loro paesi (con alti e bassi…) e secondo te non si allenano? Ma dai come fai a dire di allenarsi di più
      Inoltre vorrei farti notare che siamo andati in sofferenza quando sono entrate le prime linee più fersche

      • mezeena10 19 Novembre 2012, 11:13

        hector perche urli sempre per esprimere il tuo pensiero???

  11. berton gianni 18 Novembre 2012, 18:59

    Scusa, Hector,
    Stavi tentando di andar di corpo, che hai scritto tutto in maiuscolo ?? 🙂 🙂

  12. Katmandu 18 Novembre 2012, 20:04

    Scusa gino secondo te carter riposa durante il super xv? É vero che ci sono dei periodi “sabbatici” ma mi pare che nonu abbia giocato più della metà delle partite e anche smith sbw non si é risparmiato
    Per concludere ho visto gli highlits di una partita che SBW ha fatto in giappone panasonic-nec quello sì che é riposo per lui andate a vederla su you tube perché se il livello é quello la nostra eccellenza in confronto é il top xiv come intensità

    • ginomonza 18 Novembre 2012, 21:14

      Katmandu,
      ma non devi prendere le cose alla lettera: quando intendo riposo intendo dire che non giocano tutte le partite ma 50/60% mentre i nostri per non giocare devono essere infortunati.

      • Katmandu 18 Novembre 2012, 21:26

        Ok avevo inteso male ma va a vederti il campionato giapponese…. Mamma mia sbw fa la differenza passeggiando…. Quella si che per loro é una vacanza

        • mezeena10 19 Novembre 2012, 14:45

          ma sinceramente non son sicuro che sia inferiore all’eccellenza! guardare solo i grandi giocatori che han accolto negli ultimi 2, 3 anni! di quel livello qui ce li sognamo..sbw a parte, ma fourie du preez (fino all’anno scorso considerato dai piu il miglior MM del mondo!); jacque fourie, jerome kaino (campione del mondo e tra i migliori flankers al mondo); bastano???

  13. HECTOR 18 Novembre 2012, 20:24

    infatti hanno entrambi 30anni e quindi in fase calante. com’è che ai giocatori delle squadre avversarie di un certo livello livello non vengono mai i crampi? poi sergio avrà tante qualità ma è di una lentezza paurosa. a voi sembra che castro sia in grado di reggere più di un tempo a partita? a liechster difficilmente gioca più di mezz’ora. e riguardo a venditti che secondo alcuni ha solo fisico e palle(aggiungo io), non mi sembra che benvenuti che pure ha fisico sia tanto meglio di venditti a meno che non vediamo partite diverse. è normale che la nuova zelanda non abbia interesse a consumare energie preziose per dimostrare chissà che! dovremmo avere più umiltà e studiare da loro come si fa a creare un movimento che scova e forma campioni adatti a questo sport………….

    • Katmandu 18 Novembre 2012, 21:24

      Fase calante??????
      vorrei io avere la loro fase calante poi parisse non é mai stato una saetta e non mi é parso particolarmemte lento sabo e poi castro fa la staffetta con gli altri piloni ma é una pratica assodata in ogni squadra che si rispetti poi venditti é una scheggia impazzita può far guadagnare un sacco di metri ma ne perde molti di più guarda una partita a caso i piedi li usa solo per camminare spesso parte dai propri 5 e si isola e fa tenuto benvenuti non é un fenomeno ma é molto meglio a livello tattico

      • ginomonza 18 Novembre 2012, 21:44

        Katmandu,
        i cronisti francesi durante la partita Italia-Inghilterra a roma parlavano bene di Benvenuti e ancor di più di Venditti.
        Io credo che il problema sia che in Italia non si sa sviluppare un giocatore e farlo diventare migliore di quello che è.
        Benvenuti è un esempio : due anni fa giocava meglio di oggi.
        Penso che sarebbe meglio che loro due + Gori andassero a giocare all’estero per un pò.

        • mezeena10 19 Novembre 2012, 11:15

          quoto, anche se sarebbe una bella sconfitta per il rugby italico! ma solo dai migliori si impara in fretta!!!

          • kinky 19 Novembre 2012, 11:24

            Quoto anch’io e tra l’altro non la vedrei neanche come sconfitta per il nostro movimento….anzi!! Se l’anno prossimo, che ne so, Favaro o Minto (non ho fatto nomi a caso) dovessero andare all’ estero ne sarei fiero, mi dispiacerebbe per il Benetton ma ne sarei fiero!!

  14. HECTOR 18 Novembre 2012, 22:09

    andare all’estero per stare in panchina? non conosco ene la situazione neozelandese, ma mi sembra di aver capito che la federazione sia proprietaria e responsabile delle 4 franchigie di supe 15. se questi sono i risultati, forse conviene studiare e copiare!!!!!

    • Stefo 19 Novembre 2012, 01:09

      E perche’ dovrebbero fare panchina?
      Non mi risulta che PArisse, i Bergamasco, Castrogiovanni (finche’ non e’ esploso Cole), Lo Cicero giusto per citare gente che ancora oggi e’ in Nazionale facciano panchina e basta all’estero…anzi Parisse e’ capitano dello Stade, Bortolami e’ stato capitano del Gloucester.
      Se dimostrano di meritare giocano, questa e’ la realta’, nessuno ti regala il posto perche’ sei simpatico te lo devi meritare e se dimostrassero di meritarselo giocherebbero come motli altri giocatori italiani hanno fatto e stanno afcendo all’estero da anni.

      • mezeena10 20 Novembre 2012, 08:23

        già! i regali si fanno a natale! non raccontiamoci favole!!!

  15. HECTOR 20 Novembre 2012, 13:33

    ma se già non giocano in italia, figuriamoci all’estero!!!!!!!!!

Lascia un commento

item-thumbnail

Onrugby Relive: Italia-Georgia, è il match da rivivere nel sabato azzurro

La sfida del novembre 2018, disputata al Franchi, vide la squadra di O'Shea imporsi nettamente sui rivali

22 Maggio 2020 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Maxime Mbandà “Ho provato sensazioni mai immaginate prima”

Il flanker delle Zebre e della Nazionale racconta la sua lunga esperienza con la Croce Gialla di Parma

21 Maggio 2020 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

91 anni di Azzurri!

Dal Montjuic di Barcellona all'Olimpico, auguri alla Nazionale italiana di rugby

20 Maggio 2020 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Cosa ci fa l’Italia (ancora) nel Sei Nazioni?

Dopo l'editoriale del Times che auspica l'uscita dell'Italia dal Torneo abbiamo provato a fare un'analisi sul perché sia una cosa senza senso per tutt...

18 Maggio 2020 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Cosa fanno oggi gli azzurri del XV ideale dell’epoca Sei Nazioni?

Solo 5 sono ancora in attività. Per gli altri una nuova carriera

17 Maggio 2020 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Come gioca l’Italia di Franco Smith

Una analisi del gioco d'attacco degli Azzurri, sulla base delle tre gare giocate nel Sei Nazioni 2020

17 Maggio 2020 Rugby Azzurro / La Nazionale