Due cambi per gli Springboks che corrono verso gli All Blacks

Per la quarta giornata di Rugby Championship il Sudafrica si presenterà in Nuova Zelanda con qualche novità

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Antongiulio 12 Settembre 2012, 11:34

    Secondo me in sudafrica cominciano a rimpiangere de Villiers (l’allenatore) dopo che per anni ne hanno detto peste e corna. A meno che nn siano infortunati, per me rimangono un mistero le mancate convocazioni di Aplon e Brussow. Si pensa di richiamare Bakkies Botha e nn Danie Rossouw che pure avrà un’età ma è sempre stato affidabile. Si lascia Pat Lambie in panchina quando Morne Steyn ha ormai la stessa percentuale di Bergamasco. Poi si lasciano a casa talenti come Pietersen che ha fatto un eccellente super 15. Bah…

    • Katmandu 12 Settembre 2012, 21:18

      No non credo piangono per de viliers ma per white

  2. bloubulle 12 Settembre 2012, 13:03

    JP Pietersen è infortunato,Brussow invece non viene convocato perchè non rispetta i criteri di peso/altezza di H Meyer.Per quanto riguarda Botha il Tolone non ha dato il via libera al giocatore, penso la stessa cosa di Daniel Rossouw che gioca in giappone.Il fatto che giochi Steyn all’apertura al posto di Goosen o di Lambie in effetti è un mistero

  3. Antongiulio 12 Settembre 2012, 15:07

    Intendevo Joe Pietersen. Anche se pure JP ha fatto un eccellente super15. Per Brussow, sarà pure un problema di peso/altezza ma coi problemi di pacchetto che stanno avendo imho rinunciare a una terza del genere mi pare una follia. Senza nulla togliere ai convocati che sono ottime terze ma mi sembra evidente che c’è un problema di leadership e coerenza. Per cui viste le assenze forzate di Burger, Juan Smith e Spies, Brussow forse avrebbe portato un po’ di autorevolezza al pacchetto. Nn so magari parlo solo da nostalgico dei Boks di Smit e Matfield…

  4. super 12 Settembre 2012, 15:18

    Ma Pat Lambie cosa ha fatto di male a Heineke Meyer?

  5. madflyhalf 12 Settembre 2012, 15:53

    E’ degli Sharks.

    Meyer ha selezionato tutto il managment Bulls come collaboratori nel suo staff, una cosa incredibilmente ridicola viste recenti prestazioni Bulls (difendono male, attaccano peggio).
    Esattamente come i Bulls non hanno uno straccio di piano che funzioni: perché gli straight runners sono ormai sistematicamente fermati pure dal debole (opinione comune ma basterebbe aguzzare la vista per rendersi conto che non è così) pack Australiano, una volta fermati quelli passano al kick and chase (fatto pure male) che non gli serve a niente se non regalare palloni agli avversari.

    Uno sguardo alle statistiche:
    Kirchner (altro orrendissimo giocatore) e M. Steyn combinatamente hanno portato palla (alla mano) per 40 metri in 71 minuti in campo.
    Lambie e Goosen, combinatamente hanno portato palla per 39 metri in 9 minuti in campo.

    Ma cosa ci si aspetta da questo Sudafrica?

    • bloubulle 12 Settembre 2012, 16:42

      per come la vedo io gli errori di Meyer sono sostanzialmente 3:
      mornè steyn all’apertura
      zane Kirchner a estremo
      e la rinuncia ad uno specialista openside
      A sua parziale discolpa c’è da ammettere che da quando allena il sudafrica tra giocatori ritirati (victor matfield)
      giocatori non convocabili perchè in campionati esteri(j.smit,fourie du preez,jacque fourie,bakkis botha,danie rossouw) e infortunati (bismark du plessis,ralephelle,bekker,pierre spies,juan smith,jp pietersen) si è ritrovato una squadra senza una vera e propria leadership

      • Antongiulio 12 Settembre 2012, 17:30

        Infatti. Quoto pienamente. A estremo ci sarebbe stato benissimo Aplon o Joe Pietersen. Su Morne Steyn credo ci sia una specie di dogma. Non credo che stia li perchè gioca nei Bulls. I bokke sono pieni di sharks. Prima che Bismark si infortunasse l’intera prima linea era Sharks. Per quanto riguarda i non convocabili credo che la SARU debba farsi 2 calcoli perchè sebbene coloro che giocano nei campionati esteri siano ormai nella fase discendente della loro carriera, sono però tutti grandi personalità e, come dici tu, è proprio la leadership l’aspetto nel quale questa squadra mostra le maggiori carenze. Secondo me se si schierasse per intero la squadra del 2009 sarebbe ancora competitiva e probabilmente la spunterebbe facile con i wallabies con tutte le loro difficoltà.

    • super 12 Settembre 2012, 18:14

      @madflyhalf

      Concordo anche su Kirchner. Credo anch’io che la volontà di ricalcare il non-gioco dei Bulls sia alquanto discutibile.
      Su Morné Steyn ormai non so più cosa dire. Il livello delle prestazioni offerte negli ultimi mesi, sia in Super15 che nei test-match, parla piuttosto chiaro, eppure Meyer ha dovuto attendere il rientro di Goosen per avere il coraggio di sostituirlo. Dare un po’ più di spazio a Jantjies nei tm contro l’Inghilterra di giugno era reato? Quantomeno avresti potuto farti un’idea sull’affidabilità o meno di un’altra apertura a detta di tutti più che promettente.
      Kirchner è un altro giocatore che piace poco o nulla anche a me. Nonostante una prestazione discreta nell’ultimo incontro (limitata al gioco al piede e alla copertura degli spazi al largo) io continuo a ritenerlo poco adatto ad una squadra del livello degli Springboks. Anche se, alla luce del gioco espresso nelle uscite post-Mondiale, è lecito chiedersi quale sia il reale “livello” attuale del Sudafrica.
      Tu chi vorresti vedere come estremo? Lambie, Aplon o qualche altro nome?

      PS: chiedo scusa per il linguaggio non particolarmente tecnico, ma seguo il rugby da pochi anni e mi risulta abbastanza difficile esprimermi nel greco “corretto”! 🙂

  6. madflyhalf 12 Settembre 2012, 18:06

    C’è una carenza nel sistema di gioco che va ben oltre le selezioni dei singoli giocatori e i problemi delle altre squadre.

    Giocano un rugby anni 60, monotematico e senza porre alcun interrogativo alla difesa, che oltre ad essere inguardabile (e vabbè), non è nemmeno produttivo, né dal punto di vista dei risultati, né dal punto di vista di sviluppo dei giocatori.
    E’ la squadra più semplice del mondo contro cui difendere: gli avanti ti vengono a cercare per imporsi fisicamente invece che costringerti a cercarli tu (muovere la difesa!), dei 3/4 metà non vede palla perché viene regalata alla difesa in svariati modi (palloni buttati, calci etc).
    Un’Australia raffazzonata che ha calciato il 45% dei possessi (arghhh!) gli ha strappato definitivamente di mano il pallino del gioco al 35′ e calcio piazzato più, calcio piazzato meno, non si vedeva alcuna minaccia al risultato finale, nonostante il punteggio molto vicino.

    E’ questa, secondo me, la colpa principale di Meyer.
    Il coach detta il piano di gioco, quindi se l’ha fatto ed è stato recepito dai giocatori, colpa al 100% sua di un qualcosa di sbagliato e non funzionante.
    Se l’ha fatto e non è stato recepito, andiamo a vedere le selezioni dei giocatori che sbagliano in campo.
    Se non lo ha fatto… beh oh che è lì a fare?! 😀
    Ci si può lamentare delle scelte (alcune, per me solo quelle 2 una volta sistemato Hougaard ala), ma come dite voi tra infortuni e tutto le mani sono parecchio legate.

    Ma dobbiamo ricordarci siamo nel 2012, il rugby oggi si gioca con la palla in mano e con la testa.

    Con condizioni asciutte, se Goosen e Lambie non vedono il campo prima del 60′, i Bokke ne prendono 40.

  7. madflyhalf 12 Settembre 2012, 18:13

    Anche perché se prendiamo i giocatori del Sudafrica e li paragoniamo uno per uno con quelli dell’Australia, non notiamo un grosso divario di talento, anzi, probabilmente ce n’è molto di più nel Sudafrica, che nei Wallabies senza Horwill, Pocock, O’Connor, Moore, Mitchell, McCabe e Palu.
    Eppure son 5 test di fila che non riescono a vincere contro i Wallabies e 6 su 7 negli ultimi 2 anni.

    Vuol dire che c’è qualcosa a monte che non funzia…

    • bloubulle 12 Settembre 2012, 21:28

      x madflyhalf,
      giustamente dici che i boks giocano un rugby datato e monotematico, è vero, però se giocato bene e con competenza anche un tipo di rugby cosi puo dare i suoi frutti.Il sudafrica ha sempre fatto questo tipo di gioco (palla all’apertura che calcia e tutti sotto) eppure giocando cosi ha vinto due coppe del mondo, le stesse di nz e australia.
      Io sinceramente i 3/4 sudafricani che si mettono a giocare come genia,cooper o carlos spencer non ce li vedo per un semplice motivo:non è nel loro dna. Nel 2007 quando hanno vinto la rwc gli avanti quando prendevano palla andavano dritti senza nessun angolo di corsa o riciclo veloce,palla a butch james che calciava alto e pietrsen e francois steyn che salivano a recuperare,facevano 4 cose messe in croce ma le facevano molto bene. risultato hanno vinto il mondiale.Adesso fanno la stessa cosa, ma la fanno male e i risultati si vedono

      • madflyhalf 13 Settembre 2012, 09:45

        Sfatiamo questa leggenda: al mondiale 2007 il Sudafrica non giocava certo come adesso. La differenza non era certo l’esecuzione!
        Attaccava 3 volte di più con la palla in mano e segnava 3 volte di più: certo nel loro modo, ma alternavano il gioco molto di più.
        Ciò di cui parli tu, DNA, non è kick and chase. Il kick and chase non è nel DNA di nessuno se non nei Bulls, a nessun altro Sudafricano piace farlo! Ora non piace nemmeno a Bulls dal momento che Morné non centra nemmeno una vasca da bagno da 2m con una pallina da ping pong.

        Nel 2007 il piano funzionava perché Butch James oltre ad avere un buon piede attaccava come forse nessuna apertura Bokke (forse ora Goosen, ma è presto).
        Frans Steyn in quel periodo non era grasso da fare schifo e aveva un footwork impressionante (quel buco in finale mondiale?!), senza considerare che avevano una persona, nei 3/4 che tanto manca ora.
        Un 13 di ruolo. Nella fattispecie Jacque Fourie, un giocatore additato da molti come un “ignorantone” del drittoxdritto, ma in realtà dotato di visione che manca a chiunque sta vestendo la 13 in sua assenza.

        In secondo luogo rimane inconcepibile che sappiano fare 1 sola cosa! Sono professionisti, devono essere in grado di cambiare piano, perché non necessariamente eseguono da schifo (Kirchner non è stato male contro l’Australia), ma semplicemente sono le altre squadre che leggono i loro pattern e li mettono nel sacco.
        La differenza è più lì: gli Springboks di White avevano almeno 2 piani di gioco, quelli di Meyer, finora, uno solo ed è il peggiore che si può avere quando ne hai 1 solo.
        Questo game-style è vecchio, è brutto e se hai solo questo potenzialmente può farti perdere contro chiunque.

        Quello del 2007 era un Sudafrica per il quale tifavo… era una squadra completa.

  8. Bahiano 12 Settembre 2012, 19:00

    Mi sa che anche Brussow è infortunato sennò avrebbe chiamato lui al posto di Louw. Comunque non son sicuro…
    Una cosa è certa e che se non vuoi rischiare Goosen che è appena tornato e potrebbe subire uno shock per la sua confidenza se dovesse fare una brutta partita giocando dall’inizio almeno butta Lambie che ha già giocato l’anno scorso fuori casa da 10 con Wallabie e AB con una squadra di terze scelte.
    Sul discorso estremo finchè Kirchner è solido sulle palle alte e calcia bene come sta facendo ci sta che stia in campo. Ma Mornè no…sarà pure stanco dopo aver saltato una partita in tre anni tra super15 e trinations e RWC.

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