Seguici su Facebook Twitter Google+ Pinterest Instagram YouTube Feed Rss
Login        

Test match 2017: la Federazione inglese darà una mano a Samoa

Dopo Vunipola, intanto, anche Anthony Watson apre ad una possibile donazione del proprio gettone
ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

Negli ultimi giorni ha fatto molto rumore, almeno nel mondo ovale, la notizia della bancarotta della federazione rugbistica samoana. Anche se la situazione è ancora piuttosto controversa, visto che l’effettivo stato di insolvenza non è stato ancora ufficializzato, la federazione inglese ha fatto sapere che, come già successo con Fiji in passato, aiuterà gli isolani con 75 mila pounds, senza però dividere a metà l’incasso del test match tra i due team che andrà in scena tra due settimane.

 

Il momento economico non positivo per gli isolani è un tema che ha fatto breccia anche nello spogliatoio inglese. Ne ha parlato in particolare Anthony Watson, che come riporta il Guardian ha parlato della possibilità che i giocatori di Jones donino parte del loro “premio partita”, circa 22 mila sterline, in sostegno dei colleghi oceanici, che dovrebbero percepire per ogni singolo test circa 650 sterline. Avrebbero, perché la loro federazione ha comunicato l’impossibilità di farlo, almeno per questo tour novembrino.

 

L’apertura di Watson ha corroborato l’ipotesi sostenuta da Vunipola qualche giorno fa, anche se una decisione definitiva sul da farsi verrà presa solamente a ridosso della sfida di fine mese.


onrugby.it © riproduzione riservata

ULTIME NOTIZIE IN QUESTA CATEGORIA



5 risposte a “Test match 2017: la Federazione inglese darà una mano a Samoa”

  1. LiukMarc scrive:

    Personalmente, la federazione inglese poteva compiere il gesto di dividere a metà l’incasso del test match (sicuramente più alto dei soldi promessi, ma business is business e vabbè), Pichot comunque ha detto che sta lavorando ad una soluzione “a lungo termine”, che vada oltre Samoa e si occupi anche di Fiji e Tonga (pare ci siano pressioni sulla SANZAAR per una squadra pacifica in SR, che sarebbe decisamente più competitiva dei giapponesi tra l’altro).
    Bella l’iniziativa di Vunipola e Watson, ma sono appunto quelli al piano di sopra a doversi muovere.
    (PS per sdrammatizzare, sfiga di Samoa che va a giocare la prima a Edimburgo, e figurati se gli scozzesi cacciavano un penny. :-) Si scherza ovviamente)

  2. Giovanni scrive:

    Non male, dai: prima li depredano dei migliori elementi e poi fanno la colletta per le sigarette ed il caffè. Sembra la storia di Bono che fa tanta beneficienza ed intanto apre società offshore a Panama.

  3. Gremo scrive:

    Il test match tra Giappone e Tonga avrà luogo a Tolosa, quindi con biglietteria gestita dalla federazione francese, anche se immagino che tolte le spese organizzative la maggior parte dei proventi sarà divisa tra, appunto, Giappone e Tonga. Magari per gli isolani la soluzione può essere questa, test match delocalizzati in Europa, dove gli incassi e il pubblico sono molto maggiori.

Lascia un Commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento