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Zebre Rugby: la formazione che domani esordisce in Challenge contro Agen

Mediana Palazzani-Bordoli, terza linea Sarto-Meyer-Minnie e panchina con tanta qualità
zebre rugby pro 14

ph. Luca Sighinolfi

Lo staff tecnico delle Zebre Rugby ha annunciato la formazione che venerdì scende in campo ad Agen nella prima giornata di Challenge Cup. Coach Bradley manda in campo diversi giocatori che hanno trovato fin qui poco minutaggio: mediana Palazzani-Bordoli, Afamasaga e Pratichetti ai centri, Di Giulio e Venditti alle ali. Nel pack spazio e Luus tallonatore, Krumov e Bernabò in seconda, mentre è di primo livello la terza con capitan Sarto-Meyer-Minnie. Panchina di qualità e in grado di dare impatto al match: Fabiani, Lovotti, Sisi, Licata, Violi e Boni.

In terra francese kick off alle ore 20.

 

 

Agen: 15 Clément Laporte, 14 Lucas Tolot, 13 Johann Sadie, 12 Pierre Fouyssac, 11 Nicolas Metge, 10 Mathieu Lamoulie, 9 Lucas Rubio, 1 Kamaliele Tufele, 2 Paula Ngauamo, 3 Vakhtangi Akhobadze, 4 Denis Marchois, 5 Corentin Braendlin, 6 Yoan Tanga, 7 Marco Kotze, 8 Antoine Miquel (c)
A disposizione: 16 Clément Martinez, 17 Fernandez Correa, 18 Corentin Chabeaudie, 19 Christiaan Van der Merwe, 20 Jessy Jegerlhener, 21 Hugo Verdu, 22 Alban Conduche 23 Jérémy Russell

Zebre Rugby: 15 Ciaran Gaffney, 14 Gabriele Di Giulio, 13 Matteo Pratichetti, 12 Faialaga Afamasaga, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Serafin Bordoli, 9 Guglielmo Palazzani, 1 Andrea de Marchi, 2 Luhandre Luus, 3 Eduardo Bello, 4 Leonard Krumov, 5 Valerio Bernabo, 6 Jacopo Sarto (c), 7 Johan Meyer, 8 Derick Minnie
A disposizione: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea Lovotti, 18 Roberto Tenga, 19 David Sisi, 20 Giovanni Licata, 21 Marcello Violi, 22 Maicol Azzolini, 23 Tommaso Boni


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46 risposte a “Zebre Rugby: la formazione che domani esordisce in Challenge contro Agen”

  1. sanfrancesco scrive:

    turnover sacrosanto
    chi piazza? palazzani?

  2. gian scrive:

    tanti ragazzi da seguire

  3. fabiogenova scrive:

    Le Zebre B. A me spiace. Uno degli obiettivi maggiormente conseguibili è proprio la prima qualificazione, storica per un’italiana, alla fase finale della Challenge.

    • Zamax scrive:

      Concordo. Quest’anno sembra che abbiamo cambiato mentalità per molti versi. Ma continuiamo a trascurare una competizione che per noi italiani invece dovrebbe costituire un obbiettivo vitale, stimolante, gratificante, più ancora forse del Pro14. E’ assurdo. Non sarebbe stato meglio fare un po’ più di turnover in Pro14,e un po’ meno in Challenge, cioè un normale fisiologico ricambio di 3-4-5 giocatori ogni partita?

    • pipeto scrive:

      Si ma ci sono giocatori che stanno “tirando la carretta” in maniera esagerata, bisogna pur farli rifiatare, Lovotti e Fabiani mica possono farle tutte poi, tutto sommato, non mi sembra una formazione “indecorosa” … ovvio che la maggior parte non sono prime scelte…

      • Darko scrive:

        Presi singolarmente nn sono male, è che hanno tutti pochi minuti sulle gambe e nn sono rodati come squadra

        • Appassionato_ma_ignorante scrive:

          Discorso “curtimirante”. Al pari di quelli fatti da certe aziende che vogliono solo personale qualificato e già rodato, preferibilmente di età compresa tra i 25 e i 35 anni (e magari accompagnati dalla Fata Turchina). Come se personale del genere si trovasse sugli scaffali del supermercato. Da qualche parte deve pure partire, no?

          • Zamax scrive:

            Discorso alquanto illogico. Perché si dovrebbe cominciare il rodaggio delle “riserve” in una partita di Challenge, che secondo logica e buon senso dovrebbe costituire uno dei momenti salienti della stagione, visto che sempre secondo logica e buon senso per una squadra italiana la Challenge dovrebbe costituire un obbiettivo prestigiosissimo anche perché non ce ne sono molti altri in giro? Facciamo tanto fatica per metter su una squadra a questi livelli, per entrare nel grande giro, e poi trascuriamo le occasioni per farci onore? E’ completamente assurdo.

          • Darko scrive:

            Hai ragione, ma se innesti un tot di giocatori da rodare in una squadra già rodata va benissimo, acquisiscono fiducia gradualmente in un team con automatismi già collaudati. Se fai su una squadra solo di gente senza minutaggio rischi che la squadra non giri , perda male e i giocatori perdano fiducia……Mi ricordo la Benetton di Smith….giocavano sempre gli stessi, poi ogni tanto dentro tutti.i panchinari e prendevano sberle pesanti, dopo 3 anni i titolari erano tutti scoppiati…..

          • Hullalla scrive:

            Il discorso “lungimirante” sarebbe dare una vera opportunitá alle seconde scelte facendone giocare da tre a cinque con i titolari in una squadra dove gli automatismi sono rodati, anziché in una “seconda squadra” che non ha quasi mai visto il campo (ufficiale) in gruppo. In questo modo il rischio di bruciarli é ben alto.

            Similamente, se tu in una azienda prendi tutti neolaureati esperienza e senza nessuno che abbia esperienza di azienda reale e di gestione consolidata inserito tra loro per insegnare e guidarli in maniera logica e realistica vai incontro al fallimento (e i giovani si ritrovano disoccupati e con un fallimento nel curriculum).

  4. ivo romano scrive:

    Formazione tutta da scoprire, sul fronte mercato si sa niente?

  5. ginomonza scrive:

    C’è anche la nazionale alla quale pensare fabiotorino! ;) :)

  6. carlo s scrive:

    veramente le zebre B… con qualche buon innesto … per esempio mi piace tutto il reparto della terza linea.
    problemi + importanti in prima e seconda
    mediana bho
    i due centri potrebbero anche non essere male
    triangolo allargato pure.. (l’irlandese ha una buona gamba)
    vediamo anzi vedremo

  7. pipeto scrive:

    Il samoano e L’estemo a Me piacciono molto!

  8. Danthegun scrive:

    Un signor turnover. Praticamente cambiata tutta la formazione titolare e qualche novità in panchina. Speriamo bene.
    Condivido il pensiero di chi dice che questa competizione sarebbe fondamentale per alzare il prestigio del nostro rugby. Oggi più che mai sembrerebbe essere alla nostra portata una possibile qualificazione alla seconda fase ma temo che con questo approccio sarà difficile.
    Bradley è sicuramente un allenatore avveduto quindi credo che sappia bene quello che fa. Molti giocatori in questa partenza hanno dato molto ed è giusto che rifiatino anche per non perderli in momenti più importanti e delicati.
    Agen non è certo una squadra irresistibile (terzultimo posto nello European OnRugby Ranking) ma le zebre non sono nella condizione di sottovalutare nessuno.

  9. Hullalla scrive:

    Perdindirindella!
    Praticamente mandano in campo la seconda squadra!
    I pochi titolari che vanno in panca lo fanno perché non ci sono altri giocatori disponibili (tranne Maxime…. forse…)

    Stá a chi va in campo meritare di essere titolare, certamente, peró sicuramente questa scelta non aiuta il loro inserimento (progressivo?) tra i titolari né l’amalgama di squadra.

  10. moro0 scrive:

    Bradley al permit Licata non rinuncia nemmeno sotto tortura

    squadra sulla carta buona, qualcuno più avvezzo al top14 sa se la formazione di Agen è quella “titolare” o se anche loro si presentano con un deciso turnover?

  11. sanfrancesco scrive:

    la partita e’ prodotta?
    Bariddu?

  12. fracassosandona scrive:

    Né l’una né l’altra si premura di schierare i propri titolari…
    a che titolo una tv dovrebbe degnarsi di produrre uno spettacolo che nemmeno i diretti interessati vogliono offrire al proprio pubblico pagante?

    • sanfrancesco scrive:

      non sono d’accordo,
      non puoi pensare di far giocare i ‘titolari’ in pro14, coppa e nazionale,
      ora di natale sono da ricoverare
      il budget e’ quello che e’,
      bradley fa le sue scelte,
      thats it,
      next

      • fracassosandona scrive:

        non ho detto che Bradley ha fatto male…
        e nemmeno l’allenatore di Agen…
        ho detto che non possono pretendere che una TV si prenda la briga di spendere soldi in diritti e produzione per trasmettere la coppa delle riserve…
        liberi loro di prediligere l’impiego dei migliori in campionato libero io di non trasmettergli la partita… semplice, direi…

        • Zamax scrive:

          I francesi hanno le loro ragioni. 1) La stagione regolare dura 26 giornate. 2) Il Top14 è talmente equilibrato che la battaglia per entrare nei primi 6 (e accedere ai barrages) è feroce fino all’ultimo secondo dell’ultima partita di campionato. 3) Il Top14 è talmente equilibrato che anche una squadra piena zeppa di campioni (com’è generalmente il caso) se non ingrana rischia seriamente di trovarsi impegolata nella lotta per non retrocedere. 4) Nel Top14 girano talmente tanti soldi che imbroccare o non imbroccare una stagione può contare moltissimo anche dal punto di vista finanziario. 5) Per una squadra francese la Challenge è una coppa di ripiego, relativamente parlando, rispetto alla Champions Cup.
          Noi italiani invece non abbiamo nessuna ragione. 1) La stagione dura 22 giornate. 2) Speranze di entrare nei play-off al momento sono più o meno a livello di fantascienza (anche se sperar non costa nulla). 3) Non abbiamo la preoccupazione di retrocedere: importantissimo. 4) Per noi la Challenge (dalla qualificazione ai quarti su) è realisticamente il massimo obbiettivo possibile, anche in termini di prestigio: non approfittarne pienamente è semplicemente da fessi. Ma si sa, noi italiani siamo talmente furbi e intelligenti che certi ragionamenti semplici e basilari li rifiutiamo di fare.

          • Zamax scrive:

            Anzi, correggo: la stagione regolare del Pro14 ha 21 giornate, se non sbaglio, ancora meno perciò.

          • fabiogenova scrive:

            Hai fatto un’analisi sportiva del tutto condivisibile, Zamax. Ma effettivamente, se tu fossi proprietario di una tv, produrresti una partita che i diretti interessati snobbano per primi?
            A ciascuno il suo.

      • Hullalla scrive:

        Infatti anche le TV hanno fatto le loro scelte, that’s it.
        :(

  13. faduc scrive:

    Si rivede Azzolini che è un talento da far crescere

  14. gsp scrive:

    Squadra con ricambi, ma cmq interessante. Fino ad oggi hanno fatto bene quasi tutti, che significa che la squadra e’ preparata e ben allenata.

    la crescita tecnica e fisica che s’e’ vista in quelli che hanno giocato dovrebbe vedersi anche in quelli che hanno giocato poco.

    Terza di ottimo livello, tre quarti molto capaci, e con una panchina pronta a chiudere la partita se dovesse essere in bilico. Vediamo come regge la prima.

  15. Giovanni scrive:

    Sulla pagina FB della FIR Bellini viene dato tra gli infortunati. Due giorni fa era però nella lista dei convocati da COS e non in quella degli indisponibili. Domanda: si è infortunato in allenamento negli ultimi due giorni…?

  16. Niven scrive:

    Deluso anche io, bisogna sempre mettere la formazione migliore. In fondo è la prima partita ed una qualificazione bisogna sempre sperarla.

  17. gian scrive:

    riguardandola con calma, in pratica è la squadra che vedremo durante i TM e il 6N, ci stà usarla per una competizione specifica in prospettiva di tempi di secca, ma mi associo a chi pensa che già 5 “panchinari” al colpo siano abbastanza da far partire. in prima linea sarei stato più conservativo, il resto della mischia passi, tra mediana ed estremo ne avrei fatto entrare oggi uno e sett prox l’altro e altrettanto i centri, sulle ali si potrebbe anche sorvolare, parlo quindi di mezza squadra, ma con gente che di solito parte dalla panca, questa seconda squadra è abbastanza esasperata nel turnover

  18. carlo s scrive:

    certo che Jacopo Sarto Capitano, a dare equilibrio alla squadra, è davvero un capolavoro…..
    mi sa che Bradley si è fatto influenzare da Tronchy

  19. Leozama scrive:

    Allez Agenais! Allez SUA!!!

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