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Eccellenza, presentata a Milano l’edizione numero ottantotto

Il presidente Gavazzi: "Torneo fondamentale per i nostri giovani. The Rugby Channel trasmetterà tutte le partite"
eccellenza capitani

ph. Sebastiano Pessina

L’hotel Nhow di Milano ha ospitato la presentazione dell’88esima edizione del campionato di Eccellenza, alla presenza dei capitani delle dieci squadre e del presidente Alfredo Gavazzi. Il numero uno della FIR è intervenuto per parlare del torneo e del suo status, sottolineando l’importanza che il massimo campionato italiano riveste all’interno della piramide rugbistica italiana.

 

“Il campionato italiano d’Eccellenza continua a rappresentare l’ultimo, fondamentale passo nel nostro processo dei giovani atleti coinvolti nel processo di formazione, con le Accademie e con i Centri di Formazione – ha detto Gavazzi, che poi si è soffermato sulla competitività del torneo: “Oggi penso di poter affermare che, oltre a Calvisano e Rovigo che hanno dominato la scena nazionale nelle ultime stagioni, vi siano almeno altre quattro, cinque squadre in grado di competere per un posto nei play-off. Vuol dire che siamo cresciuti, questa cresciuta è dovuta ai tanti giovani che dopo il percorso federale si apprestano ad entrare nel percorso federale. Significa che il livello in questi anni si è alzato e che l’allargamento a dodici squadre previsto per la stagione a venire, con le retrocessioni bloccate nel 2017/18, non potrà che comportare ulteriori benefici per questa competizione”. Per quanto riguarda l’esperienza nel prossimo Continental Shield – la terza coppa europea -, Gavazzi si augura che “i risultati siano migliori dello scorso anno per poter accedere alla Challenge”.

 

Il presidente federale ha confermato inoltre che tutte le partite del prossimo torneo saranno trasmesse nuovamente da The Rugby Channel, la piattaforma streaming già broadcaster dell’Eccellenza durante lo scorso anno. “The Rugby Channel trasmetterà tutte le partite e la Federazione provvederà poi a tagliarle e a metterle a disposizione, in modo da dare sempre più strumenti alle società”.

 

Interrogato sulla possibilità che anche in Italia possa entrare in vigore un doppio tesseramento (come già esiste in Scozia), Gavazzi ha risposto: “Sicuramente è un obiettivo che perseguiamo. Il discorso diventa più completo perché a me piacerebbe che le squadre dell’Eccellenza si raggruppino ad una delle due squadre che fanno il PRO 14 oggi, e che formino – chiamola così – sotto franchigia, in modo da unire sempre di più il campionato PRO 14 con l’Eccellenza e con la Nazionale. Ma potrebbe essere importante anche che per i giocatori nazionali ci possa essere un unico contratto che stabilisca i rapporti con il club e con la Nazionale”.


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18 risposte a “Eccellenza, presentata a Milano l’edizione numero ottantotto”

  1. Hullalla scrive:

    Arriveremo a fare le franchigie territoriali e i doppi tesseramenti quando ci cacceranno dal Pro14… tempismo perfetto!

  2. boh scrive:

    Non mi sembra, che mettendo il naso fuori dall’Italia,ci sia la conferma della crescita del movimento…Vediamo quest’anno.

  3. genvita scrive:

    fernet…per brindare a un incontro…

  4. Re scrive:

    Presidente, ci conferma ancora una volta la coerenza della sua programmazione pluriennale e la perseveranza nel proseguirla, ogni 3 mesi ci informa del raggiungimento degli obiettivi di breve periodo per arrivare a quelli di lungo, cioè una nazionale forte e competitiva tra le prime 10 al mondo, franchige che competono con i più blasonati club europei, bilanci federali in ottima salute che dispensano contributi per l’impiantistica nelle zone più disagiate, tecnici federali pressi i club per la crescita della qualità dei giovani …

  5. parega scrive:

    Con la presidenza dell’amante del fernet l’unica cosa che e’ cresciuta e’ il rosso nel bilancio
    Oltre al rinforzare anno dopo anno il suo amato club

  6. il carogna scrive:

    Cioè, Alfredo, fammi capire, 2 anni di celtic da vicepresidente federale e 4 da presidente e l’obbiettivo del doppio tesseramento è un obbiettivo che intendi raggiungere in futuro?
    Ma cosa cavolo ti ci vuole per capire che andava fatto subito !!!!!
    6 anni persi.
    Ma spiegami bene la cosa, perchè io ho un dubbio.
    Te ne frega niente della celtic, non ti è mai piaciuta e non è stata un’idea che ti piaceva.
    A te interessa solo l’eccellenza e non vedi l’ora che ci lascino fuori dall’europa e ti stai muovendo al rallentatore su tutto quello che può servire.
    TU Pensi veramente che un’eccellenza’ migliorata, possa portare a una nazionale da tier 1.
    Sbaglio qualche cosa ?

  7. Airone valle Olona scrive:

    Lunga vita a RugbyChannel !

  8. Capitano Kirk scrive:

    un articolo sull’Eccellenza e… nessuno che qui parli di Eccellenza… Mah!

    • wilrugby scrive:

      In teoria con molti giovani dell’U20 dello scorso anno e i più vecchi si potrebbe vedere un buon livello!! Speriamo almeno nel l’intensità se il livello non si alza!! Mi piacerebbe vedere almeno una buona tenuta fisica e gioco veloce dopo le ruck..

    • Re scrive:

      Inquadrando l’articolo non leggo molto dell’eccellenza ma tante dichiarazioni formatesi con una linea logica e fattuale priva di contenuti. Parlare di eccellenza, delle singole squadre e delle società, delle motivazioni che anno spinto a formare un campionato noncompetitivo per via della mancanza di retrocessione, dei giovani e delle loro prospettive con un analisi attenta e precisa di quello che è e che sarà. Della volontà di far velocizzare il gioco anche intervenendo sul protagonismo arbitrale…. questo vuol dire parlare di eccellenza…. ma è chiedere troppo

    • Hullalla scrive:

      Nemmeno il Presidente Federale ha parlato molto dell’Eccellenza… o no?

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