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WRWC 2017: Italia, con l’Inghilterra buon primo tempo. Poi le Red Roses dilagano

Finisce 56-13 il secondo incontro delle Azzurre nel torneo iridato. Giovedì tocca alla Spagna
wrwc italia femminile

ph. INPHO/Tommy Dickson

La Nazionale Femminile è scesa in campo in Irlanda nella seconda giornata della WRWC 2017. Al cospetto delle campionesse in carica delle Red Roses, favorite per il successo iridato finale, le ragazze di coach Di Giandomenico sono state sconfitte 56-13.

 

Al nono minuto l’Inghilterra trova la meta con Scarratt e al ’15 raddoppia con Matthews, ben imbeccata nello spazio lasciato dalla difesa azzurra in affanno dopo break profondo. Al ventesimo i primi punti azzurri dal piede della Schiavon, seguiti dalla bella meta a firma Magatti. Ma prima del finale di frazione le Red Roses trovano le due marcature che valgono il punto di bonus. I primi quaranta si chiudono sul 22-8.

Pronti via e prima Taylor poi Scarratt allargano ulteriormente il gap con le mete numero cinque e sei per le inglesi. Al minuto ’53 seconda marcatura azzurra, che è anche la seconda personale del torneo per Elisa Giordano. Tra i minuti ’56 e ’64 Waterman va due volte a referto. Le Red Roses dilagano nel finale con Thompson e Wilson-Hardy. Finisce 56-13.

 

 

Inghilterra: 15. Danielle Waterman; 14. Lydia Thompson, 13. Emily Scarratt (c), 12. Rachael Burford, 11. Amy Wilson Hardy; 10. Amber Reed, 9. Natasha Hunt; 1. Rochelle Clark, 2. Amy Cokayne, 3. Justine Lucas, 4. Tamara Taylor, 5. Zoe Aldcroft, 6. Izzy Noel-Smith, 7. Marlie Packer, 8. Alex Matthews
A disposizione: 16. Heather Kerr, 17. Vickii Cornborough, 18. Poppy Cleall, 19. Harriet Millar-Mills, 20. Sarah Hunter, 21. La Toya Mason, 22. Katy Mclean, 23. Megan Jones

Marcatori Inghilterra
Mete: Scarratt (9), Matthews (15), Thompson (27, 76), Cokayne (39), Waterman (56, 64), Wilson-Hardy (79)

 

Italia: 15 Manuela Furlan, 14 Michela Sillari, 13 Maria Grazia Cioffi, 12 Beatrice Rigoni, 11 Maria Magatti, 10 Veronica Schiavon, 9 Sara Barattin, 8 Elisa Giordano, 7 Isabella Locatelli, 6 Ilaria Arrighetti, 5 Alice Trevisan, 4 Valeria Fedrighi, 3 Lucia Gai, 2 Melissa Bettoni, 1 Marta Ferrari
A disposizione: 16 Elisa Cucchiella, 17 Gaia Giacomoli, 18 Sara Tounesi, 19 Valentina Ruzza, 20 Silvia Gaudino, 21 Sofia Stefan, 22 Paola Zangirolami, 23 Veronica Madia

Marcatori Italia
Mete: Magatti (23), Giordano (53)
Conversioni:
Punizioni: Schiavon (19)


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7 risposte a “WRWC 2017: Italia, con l’Inghilterra buon primo tempo. Poi le Red Roses dilagano”

  1. parega scrive:

    i 13 punti tutto merito ragazze e allenatori
    i 56 presi tutti a debito fir
    sia chiaro

  2. TommyHowlett scrive:

    Buon primo tempo? 22-8
    Per essere pessimo cosa doveva accadere? Ecco perché il rugby italiano non crescerà mai, ci ostiniamo a vedere bicchieri mezzi pieni ovunque.

  3. faduc scrive:

    … credo che applicare al rugby al femminile le recriminazioni tipo “maschile” sia fuori luogo

  4. TommyHowlett scrive:

    Fin che il rugby femminile era tenuto là nell’angolino, noi, con il nostro sistema super dilettantistico (in tutti i sensi, soprattutto a livello dirigenziale) potevamo ancora dire la nostra. Non appena si è deciso di investirci su a livello mondiale, dalle favole siamo ripiombati nel mondo reale; basta vedere la Scozia, che da cenerentola del gruppo, capace di perdere lo spareggio per l’accesso ai mondiali e senza vittorie per anni, con la giusta programmazione è arrivata quest’anno a vincere due partite al 6N lasciando a noi l’amato cucchiaione. Il rugby femminile in Italia è ormai l’esatta trasposizione di quello maschile, con i suoi (pochi) pro e i (tanti) contro. Vediamo adesso la Spagna; applicando la proprietà transitiva, mai valida nel rugby, non dovremmo avere problemi…

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