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Eccellenza: nuovo rinforzo dall’Argentina per la Lazio

A Roma arriva Ignacio Bernardo Ceballos, mediano d'apertura dal Lomas Athletic Club
lazio eccellenza

ph. Tommaso Del Panta

La Lazio rinforza la mediana con l’arrivo dell’apertura Ignacio Bernardo Ceballos, argentino classe 1993. Il numero 10 sudamericano (174cm x 80kg) arriva in Italia dal Lomas Athletic Club, squadra militante nel Top 14 de la URBA (il più importante torneo di Buenos Aires) fino al 2015, prima della retrocessione nella categoria inferiore.

 

Da Under 20 Ceballos è stato convocato a più riprese nei Pumitas, mentre per quanto riguarda le caratteristiche tecniche il classe ’93 viene presentato come un buon piazzatore e con una buona propensione al gioco d’attacco. “Stiamo rinforzando la rosa per migliorare sensibilmente le nostre performance rispetto alla  scorsa stagione – ha dichiarato il team manager biancoceleste Vincenzo Ventricelli – Il nostro obiettivo per completare l’ organico è quello di affiancare ai tanti giovani italiani che abbiamo in squadra, giocatori stranieri che possano fare la differenza; l’innesto di Ceballos nel nostro team è emblematico di questo nostro progetto”.


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5 risposte a “Eccellenza: nuovo rinforzo dall’Argentina per la Lazio”

  1. crosby scrive:

    Soldi buttati…perché tanto se si arriva ultimi…!
    Potevano essere soldi ben spesi se prendere uno straniero fosse servito a salvarsi.
    Lo scienziato prof. Ascione.

    • parega scrive:

      un’altra apertura straniera

      • And scrive:

        di sicuro è più forte di almeno la metà delle aperture di formazione italiana in circolazione. Purtroppo c’è poco da fare: “Italiani no buoni per rugby” è un dogma che non è facile contraddire. Non a caso i 3 fuoriclasse che la Nazionale italiana abbia mai avuto sono di formazione argentina (Dominguez, Parisse, Castrogiovanni), e oltre ai Bergamasco, Bortolami e Masi poco o nulla rimane del vivaio nostrano. E non appena abbiamo cominciato dall’ultimo anno di Brunel a schierare XV di formazione italiana per lo + italiana siamo crollati nel ranking! questi sono i FATTI. Quindo bando ai romanticismi: dopo calcio, basket, volley e pallanuoto c’è il rugby, che non garantisce manco introiti dai diritti tv dato lo scarso interesse. Italiani no buoni per rugby…grazie Mallett

  2. Giovanni scrive:

    Su suggerimento di San Isidro… :-)

  3. faduc scrive:

    …un altro ma… in un anno dove si può far crescere i giovani… poi dicono perché non danno più soldi ai club

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