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Qui Medicei, Presutti: diventare punto fisso in Eccellenza

Inizia questa sera la stagione dei neo promossi. Che puntano a confermarsi subito
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ph. Bass Melendez

Inizierà lunedì 17 luglio a Firenze la nuova stagione dei Medicei, che dopo la vittoria del Campionato Serie A si preparano ad affrontare un torneo impegnativo come l’Eccellenza. Coach Pasquale Presutti potrà comunque contare su una squadra molto competitiva, in cui figureranno tra gli altri Basson, Iacob e McCann. L’esperto tecnico ne ha parlato con la Voce di Rovigo.

 

“Credo che abbiamo fatto un ottimo lavoro per portare da noi giocatori con una certa esperienza come Basson, Iacob e McCann”, racconta l’allenatore. “Avere un uomo come Stefan Basson che gestisca il settore dei trequarti, è un valore aggiunto alla nostra squadra. Considero l’unico punto debole della nostra compagine il fatto di non conoscere l’Eccellenza: dovremo cercare di ingranare il più in fratta possibile”.

Prime previsioni. “Le prime tre squadre favorite per la vittoria finale sono sempre quelle dello scorso anno, ossia: Calvisano, Petrarca Padova e ovviamente Rovigo, alle quali si potrà aggiungere secondo la mia opinione le Fiamme Oro”. Da parte loro i Medicei giocheranno “con la consapevolezza di avere molto da dire in questo campionato e che possiamo dimostrarlo sul campo, grazie alla nostra forza agonistica […] Mi aspetto di divertirmi e di dar prova della nostra crescita e che non siamo solo una comparsa, ma una formazione che rimarrà per diversi anni in questa categoria, cercando di togliersi qualche soddisfazione e mettendo in campo la mia esperienza e la mia voglia di vincere”.

 

Lunedì 17 luglio alle ore 18.30 verrà presentata la squadra e la rosa completa.


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25 risposte a “Qui Medicei, Presutti: diventare punto fisso in Eccellenza”

  1. crosby scrive:

    In teoria nessuna retrocessione e quindi nessun problema.
    Ipotizzando che tutto rimanga invariato (1 retrocessione) io direi che i Medicei di Presutti e il Reggio di Manghi, con i rinforzi di qualità che hanno ottenuto, non dovrebbero avere problemi.
    Lazio e Mogliano a mio avviso sono quelle che avranno più problemi.
    Per lo scudetto Rovigo sopra tutti, Calvisano ha perso troppi giocatori essenziali anche se i 3 stranieri con Semenzato danno ampie garanzie.
    San Donà, Petrarca e Fiamme faranno bene, Viadana punto interrogativo.

  2. insidecenter scrive:

    Secondo me i valori saranno:
    Playoff (in ordine alfabetico)
    CALVISANO
    FFOO
    ROVIGO
    S.DONA’
    a seguire
    REGGIO
    PADOVA
    MEDICEI
    MOGLIANO
    VIADANA
    LAZIO

  3. gioviale scrive:

    Oltre ai citati giocatori nell’intervista risultano in rosa Montivero, Montauriol, Schiavon, Cornelli, Fusco e Riedo. Più confermati Newton, Morsellino, Cerioni, Lubian, Boccardo…
    Poi c’è questa bomba segreta sudafricana…
    Stasera sono curioso di andare alla presentazione ufficiale….
    Stiamo zitti, stiamo buoni…. ma i medicei sembrano candidarsi ad un ruolo di outsiders….

  4. 6nazioni scrive:

    con mister pp e i ragazzi presi dal rovigo credo che si giocheranno il 4 posto
    con viadana,san dona’ f.o.
    le prime tre rimangono le stesse petrarca,rovigo,calvisano.

  5. gioviale scrive:

    Obiettivo dichiarato 6 posto… low profile…. il resto grasso che cola

  6. gian scrive:

    Bella squadra allenata da chi il fieno in cascina sa portarlo, potrebbe essere la squadra rivelazione, grazie per la fiducia al petrarca, ma i neri sono ancora troppo deboli in prima linea, per me, per poter essere completamente competitivi, oltre ad un ? a 10 (rizzi validissimo, ma deve dimostrare il livello e poco dietro)

  7. Franz69 scrive:

    Buon lavoro e buona fortuna ai Medicei e in particolare agli atleti ex rossoblu. Sicuramente faranno un campionato di primo ordine e play off potrebbero diventare una cosa concreta. Un campionato è lungo, loro non giocano in Europa e hanno tutto per ben figurare in campionato. Vedo comunque Petrarca e Calvisano leggermente inferiori rispetto l’anno scorso. Resta inteso che Brunello con i giovani riesce a fare miracoli. Rovigo ha fatto una buona campagna acquisti. Anche quest’anno tanti volti nuovi, diversi giovani di qualità e qualche atleta esperto. Un buon mix considerando anche il portafoglio…. Complimenti alla società anche se (secondo me) poteva gestire meglio il caso Basson. Ma è arrivato al suo posto un certo …. Odiete (1993 !!). Secondo me sarà un campionato più interessante dello scorso.

  8. Mario scrive:

    Ma Iacob non doveva andare alle FFOO?

  9. Gabriele scrive:

    Ciao a tutti San Donà l anno scorso è arrivato 4 . Quest anno li vedo uno scalino piu alto e cioè al 3 posto. Arrivi di qualità e ringiovanimento della rosa. Avanti molto più completi e aumento di peso e trequarti molro piu incisivi . Un augurio agli amici toscan
    i . Buon campionato

  10. Gabriele scrive:

    A San Donà mancano ancora 4 nomi della rosa
    Che per ora la societa non ha ancora Siamo molto contenti di come si sono mossi. .
    Penso che con arrivi un Pilone e non so.cosa hanno.in testa. E poi diversi giovani dal ottimo vivaIo del Under 18 e dalla serie.C.

  11. gioviale scrive:

    Sono stato alla presentazione della squadra medicei 2018: ho bevuto 3 birre e non aggiungo altro… anche perché non mi riuscirebbe… :)

  12. insidecenter scrive:

    3 birre??? CHEF!!!

  13. gioviale scrive:

    Non sono lo chef… c’era ma non sono lui

  14. gioviale scrive:

    Una cosa mi ha molto colpito: basson che, nonostante il blasone e l’età, dopo gli allenamenti raccoglieva i conetti da solo in giro per il campo…

    • insidecenter scrive:

      A me invece han colpito quanti ciucciaruote c’erano alla cena degli sponsor!!! tutti amici quando l’è gratisse!!! evvai

      • gioviale scrive:

        Qualcuno li ha invitati e aveva piacere ci fossero. Anche a me colpisce. Soprattutto vedere trasformarsi quelle persone che hanno sempre professato la religione del “rugby pane e frittata” ostacolando in tutti i modi la crescita professionistica del nostro movimento. Oggi molti di quei puristi stoici sembrano aver cambiato idea e sostenere finalmente il progetto Medicei. Credo sia un limite del rugby italiano: il pregiudizio a priori verso un cambiamento, la paura di cosa possa generare… perdita dei valori fondanti, diseducazione dei giovani, ecc. Poi si riesce a virare ed il risultato non sembra così apocalittico. Vedo tante opportunità oggi a Firenze per i giovani che vogliono giocare a rugby: abbiamo la c1, la b e l’eccellenza. Infine la old.

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