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Beach Rugby, resoconto della 4a tappa del campionato italiano

Beach rugby, resoconto della quarta tappa del campionato italiano

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Sabato 8 luglio si è svolta la quarta tappa del XX° Campionato Italiano di Beach Rugby, 2 i tornei: uno nel litorale veneto, Rosolina(RO), ed uno in quello laziale, Fregene(RM).

Di tappe a 12 squadre che iniziano la mattina presto (disgraziati, non ci avete fatto vedere i Lions!) e finiscono a notte inoltrata tra fiumi di birra e balli di gruppo, sul litorale laziale, non se ne vedevano da qualche anno. Tra sabbia bollente e panini con la salsiccia del mitico Michelone all’Hang Loose è andata in scena, come da tradizione, l’ VIII edizione della tappa di Fregene.

In quello che è stato il terzultimo weekend di regular season le squadre hanno dato spettacolo in campo e fuori, tra musica, colori e ovviamente beach rugby di ottimo livello. Più ci si avvicina al master finale del prossimo 29 luglio e più si delineano le gerarchie, con le squadre alla  ricerca degli automatismi definitivi in vista del Master Finale di Terracina.

12 team divisi in 4 gironi da 3 squadre, per poi procedere, nel pomeriggio, alle fasi eliminatorie e alle semifinali. Le sorprese, a dire il vero, sono state poche, sia in termini di pronostici che in termini di “caciara”, cosa che era successa la settimana scorsa a Ostia con il podio deciso grazie alla differenza mete.

Nel girone A i Crazy Crabs hanno la meglio sui Pinguini Nucleari, formazione composta da ragazzi della Rugby Roma 2000, e Mare&Monte, espressione del Montevirginio.

Nel girone B dominio Belli Dentro con 21 mete segnate in due partite, secondi i Prussiani (la terza squadra della grande famiglia Crazy Crabs), terzi i Fort Appall, formazione cadetta degli Apache.

Nella pool C vincono le Sabbie Mobili, battendo Fort Apache e Stracci Bagnati, prima tappa quest’anno per i ragazzi del Villa Pamphili Rugby.

Nell’ultimo dei quattro gironi primi i Crazy Rats (cadetti dei Crabs solo in teoria, visti i tanti innesti illustri per andare a caccia dei punti necessari alla qualificazione al master), secondi gli Iron Hill, terzi di Belli DeNotte, seconda squadra dei più noti Belli Dentro, all’esordio assoluto al beach.

Pasta fredda, spritz e macedonia e si va avanti con le semifinali.

Dal nono al dodicesimo posto: Belli DeNotte battono Mare&Monte, Stracci battono Fort Appall. Nelle due finaline i ragazzi del Montevirginio si impongono 7-2 sugli Appall (e si piazzano undicesimi), I Belli fanno 8 a 1 con gli Stracci conquistando il nono posto.

Nelle semifinali per le posizioni dalla quinta alla ottava Iron Hill battono Pinguini Nucleari e Fort Apache battono Prussiani; gli Iron Hill si piazzano quinti (6 a 2 sugli Apache), i Pinguini settimi (7 a 3 sui Prussiani). Risultato che fa sorridere poco sia gli Iron Hill che i Fort Apache, i quali perdono punti preziosi nei confronti delle dirette rivali per un posto in “zona master”, ovvero Belli Dentro e Crazy Rats, entrambe piazzate tra le prime quattro.

Dal quarto posto in su si comincia a fare sul serio. Le due semifinali sono di livello assoluto. Il match tra Sabbie e Crazy Crabs è combattuto e sempre in discussione, alla fine sono i frascatani a spuntarla per 6 a 4 guadagnando la finalissima. Dall’altra parte Belli Dentro e Crazy Rats, entrambe a caccia di punti preziosissimi, mettono in scena quella che forse è la partita più bella di giornata. La spuntano i Belli 4 a 1, dopo un primo tempo tiratissimo e molto fisico i Verdoni escono nella ripresa e staccano il pass per la finale della serata.

Dunque, le finali. In quella per il terzo posto i Rats si riprendono dopo la sconfitta in semifinale, regolando le Sabbie Mobili per 7 a 4. Onore alla squadra in giallo che finisce il torneo in 9 a causa degli infortuni.

Nella finalissima i Belli Dentro non riescono a ripetere l’impresa della semifinale, lasciando il gradino più alto del podio ai Crazy Crabs, che finora hanno perso in Campionato una sola partita e sono arrivati secondi in Coppa Italia. Finisce 5 – 2.

Dopo la tappa ci siamo divertiti più che durante. Il classico terzo tempo con birra e panini con la salsiccia si è prolungato grazie all’intrattenimento musicale dell’Hang Loose, grazie a altre birre e altri panini con la salsiccia, altre birre, poi è chiaro che una cosa tira l’altra e si è andati avanti finché non si è stati cacciati. Poca delinquenza stavolta, ma chi c’era si è divertito come poche volte dentro e fuori dal campo.

La tappa di Rosolina ha visto la partecipazione di 6 squadre, con il torneo che è stato strutturato con un girone unico all’italiana. A darsi battaglia le tre contendenti alle finali nazionali di Terracina del 29 luglio: Strani Tipi, Molesta Quindicina e Beach Buster ed altre 3 formazioni alla prima esperienza su sabbia: gli Orsi, i Mai Sobri e Quindici+Diciotto.

Bellissima e tirata la sfida tra Strani Tipi e Beach Buster, finita 3 ad 1, ancora di più quella tra Molesta Quindicina e Beach Buster, vinta dai “molesti” per 5 a 4, ma la partita che ha deciso l’incontro è stata senza dubbio la sfida tra Molesta Quindicina e Strani Tipi che si disfidavano qui dopo essersi sfidati nelle 2 finali di Firenze e Viareggio, con la serie sull’1 a 1, questa volta ad avere la meglio sono stati gli “strani”, vincendo per 5 a 2, ma siamo sicuri che questo Campionato ci regalerà ancora altre emozionanti sfide tra le 2 fortissime formazioni. Gli Strani Tipi, vincendo anche contro i Mai Sobri per 8 a 3, 6 a 1 contro i Quindici+Diciotto e 12 ad 1 contro gli Orsi si aggiudicano il torneo di Rosolina e conquistano quasi matematicamente un posto per il Master Finale, visto gli oltre 30 punti di vantaggio sulla nona classificata, si qualificano le prime 8 classificate,  oltre la vincente della Coppa Italia, il Padova Beach, e la vincente della Magna Grecia Cup, il Salento Rugby, e mancano solo 2 tappe del Campionato.

Miglior giocatore del torneo è stato il numero 52 della Molesta Quindicina: Margini Pietro, per l’abilità nel tener sempre vivo il pallone, la sua rapidità di gambe e l’intensità difensiva.

Sabato 8-9 luglio 2017 –  EBRA SERIES – Barcellona

Questo weekend si è giocata a Barcellona anche la tappa di beach rugby dell’European Beach Rugby Association, il circuito europeo di beach rugby, al quale hanno partecipato 3 rappresentative italiane, i Monsters di Castelfranco Veneto(TV) ed i Forastici di Anzio(RM), 2 formazioni che stanno lottando per l’accesso alle finali di Terracina, e le Mucche Pazze di Milano. Squadre che hanno ben rappresentato il beach rugby italiano, specie la formazione veneta, piazzatasi quinta, alle spalle dei migliori club europei, come l’Ovale Marseille, vincitore del torneo e vice campione d’Europa della passata edizione. Settima la squadra lombarda, solo noni i laziali.

Il prossimo weekend i Monsters daranno spettacolo per la 5° tappa del Campionato Italiano di Beach Rugby ad Alpago(BL), invece I Forastici torneranno in campo a casa loro, sul litorale laziale ospitando la tappa di Anzio.

Il circuito europeo prosegue e questo fine settimana farà tappa in Italia, a Lignano Sabbiadoro(UD)


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