Seguici su Facebook Twitter Google+ Pinterest Instagram YouTube Feed Rss
Login        

Rugby, istruzione e formazione: due belle iniziative dal Piemonte

Biella e Cus Torino con un occhio allo sport e uno al lavoro

biella rugbyArrivano due belle iniziative dal Piemonte, che coniugano rugby, formazione accademica e inserimento nel mondo del lavoro.

 

Biella Rugby: borsa di studio e stage in azienda

La società Biella Rugby Club, in collaborazione con Città Studi Biella, ha istituito una borsa di studio per studenti-giocatori di rugby provenienti da tutta Italia, nell’intento di favorire lo sviluppo della formazione universitaria nell’area biellese. Le Università coinvolte nel progetto sono l’Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino e l’Università del Piemonte Orientale.

Per quanto riguarda invece la formazione post-universitaria e l’ingresso nel mondo del lavoro, la società piemontese in collaborazione con l’azienda Meter S.p.a ha lanciato il progetto “Grow with rugby”. Sono messi a disposizione dei giocatori quattro stage nelle diverse aree professionali dell’azienda.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della società alla sezione “Extra”.

 

 

Cus Torino: si amplia il Progetto Agon

cus torino rugby

la locandina

Il CUS  Torino – la cui squadra della sezione rugby è impegnata nei playoff per la Promozione in Serie A – ha presentato la nuova edizione del Progetto Agon, nato da un accordo tra il sistema universitario piemontese, di cui fanno parte il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Torino e il CUS Torino. Il progetto, come si legge sul comunicato stampa di presentazione, mette a disposizione ogni anno 14 borse di studio destinate a diverse discipline sportive come il basket, il volley e in particolare il rugby, che garantiscono agli atleti e alle atlete vitto, alloggio e tasse universitarie gratuiti. A queste 14 borse di studio, da quest’anno, se ne affiancano altre 10 che garantiscono il pagamento delle tasse universitarie dei giovani talenti che risulteranno idonei.

 

Scopo del progetto è quello di garantire l’accessibilità alla formazione universitaria e sportiva d’eccellenza. L’accesso alle borse di studio sarà stabilito da una commissione interna, composta da rappresentanti di Unito, Polito, Edisu e CUSI. Il progetto è arrivato al decimo anni e il sistema universitario piemontese ha già iniziato a raccoglierne i frutti, con molti ragazzi cresciuti nel Cus Ad Maiora Rugby 1951 oggi laureati al Politecnico o all’Università degli Studi.

Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link.


onrugby.it © riproduzione riservata

ULTIME NOTIZIE IN QUESTA CATEGORIA



Lascia un Commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento