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Sevens World Series: il torneo femminile esordisce in Giappone

A Kitakyushu il ritorno in campo dell’arbitro Maria Beatrice Benvenuti
sevens world series

ph. World Rugby

Sabato 22 e domenica 23 aprile torna l’appuntamento con le World Rugby HSBC Sevens Women’s Series 2016-17, circuito mondiale femminile di rugby a sette che, per la prima volta in assoluto, fa tappa in Giappone, al Mikuni World Stadium di Kitakyushu.

La manifestazione rappresenta anche il rientro in campo dell’arbitro azzurro Maria Beatrice Benvenuti, a dare un tocco tricolore nella terra del Sol Levante: al sabato le sono state affidate le direzioni di gara dei match Australia-Brasile e Spagna-Inghilterra. Per lei si tratta della prima uscita ufficiale dopo quanto accaduto lo scorso dicembre, e un ritorno alle World Series dopo la tappa di Dubai.

 

Giunti a metà competizione -con tre giornate disputate su sei previste in totale- la Nuova Zelanda riparte in testa alla classifica con 56 punti, seguita dall’Australia a quota 50 e con il Canada terzo a 46; seguono, più staccate, Fiji (36), Russia e Usa (alla pari con 34 punti ciascuna).

Le Black Ferns si sono finora imposte a Dubai e Las Vegas, battendo entrambe le volte in finale le campionesse olimpiche australiane, con la Russia sul terzo gradino del podio negli Emirati Arabi e il Canada negli States. Anomala, invece, la tappa di Sidney, dove la capolista e le Wallabies si sono dovute accontentare del match per il terzo posto, vinto ancora una volta dalla Nuova Zelanda, mentre la finalissima (ad anticipare quanto avvenuto nelle Series maschili la scorsa settimana a Singapore) è stata una sfida tutta nord-americana, con le canadesi che hanno superato l’USA Sevens in una gara combattuta fino all’ultimo e chiusa 21-17.

Nuova Zelanda in testa anche per numero di punti segnati (429) e mete realizzate (71, di cui 24 da parte della top scorer Michaela Blyde e 16 della superwoman Portia Woodman), mentre è il Canada a guidare il punteggio delle trasformazioni (40 in totale, grazie soprattutto al piede di Ghislaine Landry).

 

All’appuntamento giapponese sarà presente come squadra “ospite” quella delle padrone di casa, peraltro di recente qualificatasi come “core team” per le Series del prossimo anno.
Le Sakura Sevens dovranno vedersela nel girone A con le All Blacks, la Russia e la Francia, team quest’ultimo che ritrova tre giocatrici del calibro di Pauline Biscarat, Jade le Pesq e Camille Grassineau. Le Aussies (con le assenze importanti di Sharni Williams ed Emma Tonegato) si confronteranno invece nel girone B con Fiji, Irlanda e Brasile, mentre la pool C vedrà di fronte Canada (senza l’esperta Kayla Moleschi, stagione finita per infortunio), Usa, Inghilterra e Spagna.

Le migliori otto squadre passeranno ai Quarti di finale, a eliminazione diretta, mentre le restanti quattro si giocheranno il Challenge. Al team vincitore del weekend andranno 20 punti, 18 alla squadra seconda classificata, 16 alla terza e in progressione a scendere a seconda del piazzamento. Per le neozelandesi, quindi, l’obiettivo è un nuovo successo, a consolidare ancora di più il primato in graduatoria.

 

Kick off alle 3:30 di sabato mattina (ora italiana) per la fase a gironi, con la sfida Usa-Spagna, e match che si susseguiranno fino alle 11. Gare a eliminazione diretta dalle 3:30 della domenica mattina; semifinali alle 6:58 e finalissima alle 10:07.
Diretta streaming sul sito World Rugby.

Gli ultimi due appuntamenti con le Series 2016-17 saranno a Langford, in Canada, il 27 e 28 maggio e il 24 e 25 giugno con il round finale in terra francese, a Clermont-Ferrand, unica data europea.

 

 

Gironi:
Pool A: Nuova Zelanda, Russia, Francia, Giappone

Pool B: Australia, Fiji, Irlanda, Brasile

Pool C: Canada, Stati Uniti, Spagna, Inghilterra

 

Classifica: Nuova Zelanda 56, Australia 50, Canada 46, Fiji 36, Russia e Usa 34.

 

di Francesco Rasero


onrugby.it © riproduzione riservata

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