Seguici su Facebook Twitter Google+ Pinterest Instagram YouTube Feed Rss
Login        

Italia Under 20: il gruppo che prepara il Mondiale

Scelti gli Azzurrini per il primo raduno in vista del torneo
Italia Under 20

ph. Sebastiano Pessina

I Commissari Tecnici della Nazionale Under 20 Carlo Orlandi e Alessandro Troncon hanno ufficializzato la lista dei 30 atleti che si raduneranno a Parma dal 30 Aprile al 3 Maggio. Per gli Azzurrini è il primo incontro post Sei Nazioni sulla strada che porta al World Rugby U20 Championship in calendario dal 31 maggio al 18 giugno in Georgia. Al termine del raduno sarà comunicata la lista dei convocati che prenderà parte al Mondiale di categoria.

 

Italia Under 20

Piloni

Damiano BOREAN (Petrarca Padova)

Danilo FISCHETTI (Unione Rugby Capitolina)*

Dante GAVRILITA (Patarò Calvisano)*

Marco RICCIONI (Patarò Calvisano) – capitano

Daniele RIMPELLI (Patarò Calvisano)*

Tallonatori

Massimo CECILIANI (Delebio Rugby)*

Alberto ROLLERO (Sitav Rugby Lyons)*

Seconde linee

Niccolò CANNONE (Florentia Rugby)

Edoardo IACHIZZI (USAP Perpignan)

Daniel ORSO (Mogliano Rugby)

Flanker/n.8

Jacopo BIANCHI (Vasari Arezzo)*

Nardo CASOLARI (S.S. Lazio Rugby 1927)

Michele LAMARO (S.S. Lazio Rugby 1927)

Giovanni LICATA (Miraglia Rugby)*

Lodovico MANNI (Mogliano Rugby)

Lorenzo MASSELLI (Sitav Rugby Lyons)

Mediani di mischia

Emilio FUSCO (Stade Aurillacois)

MatteoMaria PANUNZI (Unione Rugby Capitolina)*

Charly Vincenzo Ernst TRUSSARDI (ASM Clermont Auvergne)

Mediani d’apertura

Filippo DI MARCO (L’Aquila Rugby Club)

Antonio RIZZI (Mogliano Rubgy)*

Centri/Ali/Estremi

Andrea BRONZINI (Rugby Viadana 1970)*

Massimo CIOFFI (S.S. Lazio Rugby 1927)*

Simone CORNELLI (Sitav Rugby Lyons)*

Roberto DAL ZILIO (Patarò Calvisano)*

Andrea DE MASI (Benetton Treviso)*

Giovanni D’ONOFRIO (Rugby Benevento)*

Alessandro FORCUCCI (Fiamme Oro Rugby)*

Dario SCHIABEL (Lafert San Donà)

Marco ZANON (Mogliano Rugby)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”


onrugby.it © riproduzione riservata

ULTIME NOTIZIE IN QUESTA CATEGORIA



39 risposte a “Italia Under 20: il gruppo che prepara il Mondiale”

  1. kinky scrive:

    Mi piacerebbe sapere del motivo dell’esclusione di Venditti, Baldino e Vaccari. Mentre per Zilocchi mi pare purtroppo che sia infortunato e salterà il mondiale porca pina!

  2. punto scrive:

    Non tutti sono accademici…..anzi il giocatore che mi fa personalmente più piacere vedere nella lista, Filippo Di Marco, ha fatto un percorso del tutto indipendente.
    Complimenti a Pippo se lo merita e complimenti a l’Aquila rugby che ha creduto in lui….vedere un giovanissimo nemmeno dotato di un fisico extra giocare titolare in serie A è un vero piacere.

  3. carpediem scrive:

    qualcuno che conosce i luminosissimi sentieri federali, sa se è possibile avere la triade quei 3 gg a Roma?

  4. tony scrive:

    Dispiace manchino:Zilocchi e Vaccari due giocatori talentuosi per il livello Italiano, mentre di Venditti qualcuno sa qualcosa.

  5. prop3 scrive:

    Domanda alla Lazio!!!!

  6. franzele scrive:

    Ma del Rovigo campione d’Italia u18 non c’è nessuno? Del Petrarca solo uno, quattro Mogliano, un Benetton, ma è il Rovigo che mi sorprende, chissà come hanno fatto a vincere se non ne hanno neanche uno di buono, mah

    • 6nazioni scrive:

      rovigo campione d’italia u.18 e’ rugby salamella,
      (*) alto livello mica pinzillachere,quisquille,bagatelle.

      • kinky scrive:

        6nazioni però se parli almeno fallo con cognizione! Te l’avevo già scritto ma evidentemente non l’avevi letto, ma sto cazzo di rugby e salamella (che ha pure rotto un po’ i coglioni) che affibi al Rovigo campione d’Italia u18 dell’anno scorso (con merito, sia chiaro) purtroppo devi sapere che in realtà quella era un Accadenia bella e buona sotto nome del Rovigo come club!

        • franzele scrive:

          Continuo a non capire… è sicuramente colpa mia, ma è una cosa che mi chiedo da sempre. Non capisco i criteri di selezione dei giovani virgulti.

          • 6nazioni scrive:

            kinky il rugby salamella sono i campionati elite’ u.16 e u.18
            elite’ poi ci sono cdf,(*) chiamati ALTO LIVELLO.
            X franzele si inizia con la scelta dei 300 giovani e forti con
            il sistema inventato dal prof. H/P, in seguito i 300 diventano 30/35 che giocano in serie A (*) francescato.
            Alcuni ragazzi preferiscono rimanere nel proprio club ma
            x vestire la maglia azzurra sempre l(*) devi avere.
            l’altro modo sono i santi in paradiso detti colombi questi
            volono quando ci sono i mondiali u.20.

          • kinky scrive:

            Dammi una spiegazione sulle scie chimiche a sto punto!

          • kinky scrive:

            …la dietrologia, altro sport nazionale!

  7. giorgio66 scrive:

    6nazioni hai completamente ragione……

  8. tunga scrive:

    mi spiace 6 nazioni sei male informato e non scrivi il vero.
    per ordine.
    Di marco ha frequentato un accademia chiamato al 2 anno xche seguito come esterno il primo anno e avendo meritato è stato inserito.
    non é andato a parma xche c erano gia 2 10 i due che hanno giocato il 6 nazioni ma é stato ugualmente seguito giicando bene all aquila ha ricevuto lo stesso una convocazione pur non avendo un * e questo è davvero positivo.
    vuol dire che il metito é premiato altro che liste di amici.inoltre é fuori dai canoni prog statura altra cosa positiva che viene chiamato.
    vaccari é infortunato e a breve si operera.
    venditti esami di maturita e si sta allenando poco.

  9. franzele scrive:

    Il Professor H/P ci arrivo, ha fatto danni notevolissimi e mi chiedo come mai sia sempre lì.
    Ma i colombi, chi sono i colombi?

  10. tunga scrive:

    per quanto riguarda la selezione ecco come funziona.
    under 14 i club danno una lista di giocatori interessanti x i loro tecnici e vengono inseriti in selezioni di zona che cominciano a lavorare.
    passando in u16 stessa trafila e i ragazzi vengono inseriti nei CENTRI DI FORMAZIONE della loro zona. ogni hanni vengono rifatte le liste e ogni momento i club possono segnalare i loro giocatori xche i ragazzi di questa eta evolvono rapidamente.
    criterio fondamentale é la costanza negli allenamenti solitamente 2 o 3 piu il club.
    questo percorso dura 2 anni e dipende sempre dalle indicazione dei club.
    al 2 anno del cdf i tecnico scelgono una decina dei migliori 30 o 40 del cdf che fanno una serie di incontri circa 7 o 8 chiamati ASA con i migliori di altre zone.
    qui partecipano tecnici delle accademie dei centri di formazione e tecnici del club che vogliono.partecipare.
    in base a questi incontri ed alle indicazioni dei tecnici dei cdf vengono selezionati x essere invitati un gruppo di ragazzi per entrare nelle accademie.
    questo é il sistema di seleziome e non altri.
    non va bene ? puo darsi ma certo non ha nulla a che vedere con quella lista di raccomandati che molti vogliono far passare.
    buona giornata.

  11. tunga scrive:

    ma io mi chiedo come fai a mettere in dubbuo le parole di chi nemmeno conosci. mi chiedo come ti pemetti.
    il famoso asterisco? i responsabili delle accademie fanno una lista di persone che potrebbero essere prese a parma. e una commissione compresi i tecnici di quell accademia decidono. sono sempre in malafede?
    é facile parlare male degli altri senza sapere nulla e non conoscere. che razza di persone .
    sono disgustato.
    che si facciano degli sbagli ci sta che si tiri fango xche nessuno ci mette la faccia mi fa davvero male

  12. uovadoro scrive:

    Caro tunga, lacia stare credimi, non ne vale la pena. Questo è più o meno lo specchio di una parte del nostro paese…parlar male, screditare, infangare senza neppure conoscere o tutto al più solo per aver sentito dire che…
    E’ uno sport nazionale che riesce facile a molte persone, per fortuna non la maggioranza, che non richiede particolare capacità critica e di analisi ma solo la voglia di “remare contro” sempre e comunque contro a prescindere.
    Ho conosciuto e avuto la fortuna di vivere, per diretta esperienza personale, un’altra realtà completamente diversa da quella che qualcuno qui vuole e/o ha l’interesse a far credere.
    Ho conosciuto e ho visto solo impegno, sacrifici, capacità e dedizione di ragazzi e tecnici.
    Ho conosciuto e vissuto una esperienza unica e vera con ragazzi, uomini e donne che hanno dato sempre il massimo con la sola motivazione di amare profondamente quello che facevano per il rugby e lo sport più in generale, magari anche come scelta di vita e quella famosa e purtroppo vituperata asterisco se la portano per davvero puntata prima di tutto nel cuore.

  13. tunga scrive:

    grazie davvero questa tua mi riconcilia con molte cose

    • giorgio66 scrive:

      Credo che si sia un po’ deragliato da quello che e’ una critica a quella che invece erroneamente sembra una colpa, ovvero aver fatto o fare parte ,come tecnici o giocatori delle Accademie……va da se’ che i ragazzi che hanno partecipato o partecipano alle Accademie, vivano una situazione che ritengo bellissima,non fosse altro che per la sola esperienza di confrontarsi e vivere con altre persone….che i tecnici ci mettano impegno e’ altrettanto fuori discussione…..che possa esserci ,ogni tanto , qualche raccomandato non scandalizza nessuno e’ nelle cose…..quello che non va assolutamente e’ che alla fonte il sistema di reclutamento fa’ un po’ d’acqua e mi spiego….spesso , e lo dico per esperienza personale di dirigente e genitore, si fa’ una cernita dei ragazzi gia’ a 14 anni e si “eliminano” spesso dei giocatori che in quel momento NON sono ancora pronti fisicamente o scafati caratterialmente senza piu’ ( ed e’ successo spesso) considerarli appetibili per essere selezionati…..cosa accade? molti vedendosi fuori dalle selezioni (cdf, accademie) lasciano e magari erano buoni…oppure alcuni , pur se selezionati, hanno il classico anno di ” mona” non accettano le convocazioni, salvo ricredersi ma siccome ormai sono usciti dal giro , allora addio nonstante il potenziale possa essere a volte migliore di chi viene convocato…
      allora chiedo: questo giova al movimento? alla fine noi in Nazionale arriviamo a schierare veramente i migliori prospetti oppure per mancanza di una struttura capace, a 360°, di seguire la crescita di adolescenti ( e non solo fisica o tecnica) perdiamo dei virgulti? io , che amo questo sport, credo che il rugby ( e non voglio offendere nessuno) debba professionalizzarsi , dalle giovanili in poi….troppo tempo con dirigenti o allenatori improvvisati, oggi bisogna essere preparati tecnicamente ma anche mentalmente…..il rugby( giovanile) poi manca di preparazione atletica , di formazione fisica, troppi ragazzi incapaci di fare uno skip o una capriola…..il cambiamento va fatto e allora riusciremo ad avere il meglio altrimenti cosi’ non si va da nessuna parte e rimarremo pane e salame ( che a me personalmente ha rotto gli zebei…)

  14. tunga scrive:

    ripeto fino alla nausea e se da te é diverso sbagliano.
    ogni anno si riazzera tutto i nuovi vengono inseriti e i vecchi rivalutati. e di marco convocato con la u 20 ne é esempio lampante.
    questo é cio che accade nel lazio e umbria abbruzzo.
    se da altre parti non è cosi sbagliano.
    il progetto è questo.
    raccomandatidipende solo.dalla serieta dei responsabili

  15. lupomar scrive:

    Il metodo di selezione è sbagliato, il sistema dei CF e Accademie è profondamente sbagliato.
    Chi lo dice 6 Nazioni? I tecnici? Le società? io?
    NO, LO DICONO I RISULTATI.

Lascia un Commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento