Seguici su Facebook Twitter Google+ Pinterest Instagram YouTube Feed Rss
Login        

Serie A rugby: Valsugana espugna Colorno, Recco ferma i Medicei

5 su 5 per il Valpolicella. I risultati e le classifiche del torneo cadetto
serie a rugby

ph. Rugby Brescia

Si è giocata la quinta giornata della seconda parte di stagione del campionato Nazionale Serie A rugby. Di seguito risultati e classifiche dei quattro gironi.

 

POULE 1
domenica, 19 marzo 2017
14:30 PRI Primavera Rugby - RIV Ottopagine Rugby Benevento 11 : 20
Arbitro: Gabriele Di Nardo (AQ)
14:30 Rec Pro Recco Rugby - TOS Toscana Aeroporti I Medicei 25 : 16
Arbitro: Andrea Spadoni (PD)
14:30 ACC Acc. Naz. I. Francescato - AQ L’Aquila Rugby Club 19 : 20
Arbitro: Gabriel Chirnoaga (RM)

Classifica

Posizione Squadra Punti Giocate V N P Pf:Ps Diff.
1 (1) TOS Toscana Aeroporti I Medicei 18 5 4 0 1 144:64 80
2 (2) AQ L’Aquila Rugby Club 18 5 4 0 1 111:53 58
3 (3) Rec Pro Recco Rugby 14 5 3 0 2 94:75 19
4 (4) ACC Acc. Naz. I. Francescato 11 5 2 0 3 109:113 -4
5 (5) RIV Ottopagine Rugby Benevento 10 5 2 0 3 82:121 -39
6 (6) PRI Primavera Rugby 0 5 0 0 5 41:155 -114

 

 

domenica, 19 marzo 2017
14:30 COL Rugby Colorno - VAL Valsugana Rugby Padova 21 : 26
Arbitro: Filippo Bertelli (BS)
14:30 UDI Rugby Udine Union FVG - RT Ruggers Tarvisium 32 : 13
Arbitro: Clara Munarini (PR)
14:30 VER Verona Rugby - RBA Junior Rugby Brescia 8 : 16
Arbitro: Francesco Paoletti (RM)

Classifica

Posizione Squadra Punti Giocate V N P Pf:Ps Diff.
1 (1) VAL Valsugana Rugby Padova 23 5 5 0 0 178:54 124
2 (2) COL Rugby Colorno 16 5 3 0 2 139:86 53
3 (4) RBA Junior Rugby Brescia 13 5 3 0 2 56:107 -51
4 (3) VER Verona Rugby 9 5 2 0 3 95:102 -7
5 (6) UDI Rugby Udine Union FVG 6 5 1 0 4 81:117 -36
6 (5) RT Ruggers Tarvisium 6 5 1 0 4 78:161 -83

 

POULE 3
domenica, 19 marzo 2017
14:30 GRA Gran Sasso Rugby - ALM Unione R. Capitolina 36 : 28
Arbitro: Vincenzo Schipani (BN)
14:30 MUS Pesaro Rugby - URP Cavalieri U.R. Prato Sesto 20 : 38
Arbitro: Claudio Passacantando (PE)
14:30 NOC Rugby Noceto FC - CUS CUS Genova 27 : 17
Arbitro: Luca Trentin (LC)

Classifica

Posizione Squadra Punti Giocate V N P Pf:Ps Diff.
1 (1) URP Cavalieri U.R. Prato Sesto 18 5 4 0 1 119:72 47
2 (2) GRA Gran Sasso Rugby 18 5 4 0 1 108:114 -6
3 (3) ALM Unione R. Capitolina 12 5 2 0 3 119:112 7
4 (5) NOC Rugby Noceto FC 11 5 2 0 3 75:91 -16
5 (4) CUS CUS Genova 10 5 2 0 3 111:81 30
6 (6) MUS Pesaro Rugby 5 5 1 0 4 61:123 -62
POULE 4
domenica, 19 marzo 2017
14:30 Val Valpolicella R. 1974 - MIL AS Rugby Milano 27 : 22
Arbitro: Carlo Pastore (GE)
14:30 RAN Rangers Rugby Vicenza - BAD Borsari Rugby Badia 28 : 19
Arbitro: Stefano Roscini (MI)
14:30 PAR Rugby Parabiago - CAS Rugby Casale 31 : 3
Arbitro: Giuseppe Vivarini (PD)

Classifica

Posizione Squadra Punti Giocate V N P Pf:Ps Diff.
1 (1) Val Valpolicella R. 1974 24 5 5 0 0 122:66 56
2 (3) PAR Rugby Parabiago 16 5 3 0 2 113:89 24
3 (2) RAN Rangers Rugby Vicenza 15 5 3 0 2 124:106 18
4 (5) MIL AS Rugby Milano 10 5 2 0 3 110:128 -18
5 (4) CAS Rugby Casale 10 5 2 0 3 84:122 -38
6 (6) BAD Borsari Rugby Badia 2 5 0 0 5 66:108 -42

onrugby.it © riproduzione riservata

ULTIME NOTIZIE IN QUESTA CATEGORIA



50 risposte a “Serie A rugby: Valsugana espugna Colorno, Recco ferma i Medicei”

  1. gian scrive:

    Valsugana sarà sopravvalutata, ma intanto ha messo in fila sia verona che colorno….
    vai valsu!!!!
    :-D :-D :-D :-P

  2. deegan scrive:

    Noceto risponde positivamente alla chiamata dei tifosi, dopo una serie di risultati negativi vincono in casa con il cus Genova, una bella partita di tutti i giocatori Nocetani nessuno escluso, allenatori compresi……. buono il rientro di FARIASSSSSSS (10) inpeccabile.
    forza NOCETO!!!!!!!!!!!!!!!!
    dedicato a chi c’era E IO CI EROOOOOO

  3. rugbybattipaglia1 scrive:

    Forza benevento

  4. joaopinto scrive:

    Grande Valsu forza ragazzi

  5. BOD scrive:

    Bravo Valsugana, con minori budget batte il Colorno….con il cuore e con una buona guida. Chi aveva detto che era sopravvalutata ? Credo poi che sia fatta con più di meta giocatori del suo vivaio e sembra averne ancora per i prossimi anni. Vedremo come andra ai prossimi appuntamenti

  6. BOD scrive:

    Ecco, appunto….poi è anche vero che pure I Medicei oggi hanno perso, a dimostrazione che tutto puo sempre succedere.

    • gian scrive:

      Quello che mi dà più fastidio non è che si possa dire che bisogna aspettare il giudizio del campo prima di valutare le prestazioni, ma che si sottovalutino le performances già acquisite facendo riferimento alla sola “carta”.
      Detto ciò nulla ancora esclude che il valsu non ce la faccia ad arrivare ai PO come che vada in eccellenza, ma mai bisognerebbe permettersi di valutare una squadra solo sulla teoria, la stessa frase togliendo il termine “sopravvalutata” aveva assolutamente senso.
      e tutto questo lo dice un avversario del valsu, visto che sono di sponda petrarchina, ma che non può far a meno di apprezzare il grande lavoro fatto dalla società e vedere con favore che quello che i bravi chiamano know how, è ben radicato in zona e dà buoni frutti (anche vedendo quanti ragazzi che hanno cominciato a correre palla in mano qui in zona sono e/o paiono destinati in palcoscenici maggiori da qualsiasi sponda essi arrivino)

      • Camoto scrive:

        Sia Petrarca che Valsugana hanno un gran serbatoio ancora nelle under dal 98 al 2001.
        Attenzione a qualche annata del Mogliano 2001 2002 da piccoli hanno vinto tutto.
        Nel resto di Italia Prato, Livorno, alternativamente le romane, la sorpresa può venire dal Torino, sempre solide L’ Aquila, Benevento e Villorba, abbastanza male le lombarde.
        Parlo di quelle che ho visto direttamente fino a un paio di anni fa, scusate se non sono preciso e ne dimentico qualcuna.

        • BOD scrive:

          si hai ragione, il petrarca ha unabuona annata con i ’98 il Valsu con i 99 e mogliano ha una buona accademia con molti ragazzi che credo poi scelgano di fermarsi li…
          Quello che mi stupisce è che alcuni bravi giocatori padovani (es minozzi che è entrato nel giro della nazionale e che esce dl Valsugana) non giochi a padova, non credo sia una questione di soldi…comunque buon per lui

          • Hullalla scrive:

            Nessuno dei ragazzi usciti dal Valsu per andare in Eccellenza o Pro12 (Ruzza, Minozzi, Grigolon, Parisotto,Bergamin, Cattelan) e’ passato dal Petrarca o dal Treviso o comunque da qualche altra societa’ Veneta (tranne Catelan, dopo vari passaggi fuori dal Veneto).
            Strano….

        • breda120 scrive:

          Ti sei sicuramente dimenticato dell’ ASR che con l’annata 98 ha vinto 2 topolini, ha fatto un secondo posto assoluto nella U16 dietro alla Capitolina e attualmente è in testa al girone elite della U18 con 15 vittorie su 15 partite.
          Il vivaio ASR è da sempre uno dei più interessanti in Italia

        • dmc63 scrive:

          consiglio di seguire il brescia 2003…a proposito di lombarde

      • Goode is good scrive:

        Devo ricredermi su valsu…fa della difesa la sua arma vincente…e il suo Piazzatore non perdona dalla piazzola…ma per l eccellenza serve altro…

  7. elbarto scrive:

    Peccato per la partita Primavera – Benevento. Arbitro e assistenti che commettono errori troppi gravi per un campionato di serie A, il più clamoroso è avvenuto in seguito ad un drop di un giocatore della Primavera, in ricezione un giocatore sannita chiama il mark nei ventidue, cosa che non si può fare, la palla viene strappata da un altro giocatore romano che schiaccia in meta ma la meta non viene assegnata e viene concesso il calcio libero sul punto di ricezione in favore dei beneventani. Questo forse il più eclatante di giornata, la terna ha “spento ” una partita che poteva risultare divertente e ben giocata da entrambe le compagini rimaneggiate e a corto di forze fresche, ciò dovuto a numerosi infortuni, sopratutto per la primavera. Comunque onore ai vincitori e onore ai vinti che hanno combattuto fino all’ultimo minuto.

    • springtime scrive:

      Concordo con te aggiungo solo l’elemento nervosismo da parte dei giallo blu due punizioni a favore girate contro per proteste e da una nasce una meta del benevento
      Peccato.! Devono essere più solidi di testa per il resto non gli manca nulla.

    • Stru scrive:

      In realtà l’arbitro aveva assolutamente ragione:
      Dal libretto del regolamento
      “Un mark non può essere effettuato da un calcio d’invio, o un calcio di ripresa del gioco ad eccezione di un calcio di rinvio.”

      • elbarto scrive:

        Se così è chiedo scusa sapevo diversamente, comunque sono stati sotto gli occhi di tutti diversi errori arbitrali. Un altro esempio che mi sovviene è maul avanzante dei romani ai quali dopo falli ripetuti da parte di alcuni giocatori beneventani viene assegnato un vantaggio, la maul termina con un giocatore che schiaccia La palla in meta, l’arbitro distante decide di tornare sul vantaggio assegnato senza verificare se la palla era effettivamente stata schiacciata oppure tenuta alta. Oppure proprio allo scadere dell 80′ minuto in seguito ad una touches storta lanciata dai bianco blu viene fischiata La fine della partita precludendo ai romani LAN possibilità di giocare la touches o la mischia e provare quanto meno a prendere il punto bonus difensivo.

  8. ciotom scrive:

    Qualche commento per Accademia L’Aquila?

  9. Federico Barbarossa scrive:

    Forza Valsu! Grande società che seriamente sta raccogliendo i frutti del gran lavoro fatto in questi anni. Altro che le solite chiacchiere. Qui parlano i fatti. E c’è una primavera per sognare!!!

  10. crossbow scrive:

    Gran Sasso – Capitolina: i romani scendono in campo con dieci minuti di ritardo rispetto agli avversari e iniziano a giocare sul punteggio di 14 a 0 per il GranSasso, che realizza e trasforma due mete nei primi 7 minuti, con giocate semplici e ben realizzate.
    La Capitolina reagisce grazie soprattutto alle giocate di Colitti e recupera lo svantaggio; il Gran Sasso marca ancora senza trasformare e il primo tempo si chiude 19 a 14.
    Il secondo tempo inizia con una bella azione della Capitolina che realizza la terza meta e va sul 21 a 19 con la trasformazione. A seguire, altri 10 minuti di blackout dei romani (disatrosi nella ricezione dei calci di spostamento e nella gestione delle touche) consentono al Gran Sasso, che gioca con ordine e equilibrio sbagliando pochissimo, di tornare avanti fino al 36 a 21 con due mete trasformate e un calcio piazzato. L’uscita dal campo di Colitti per infortunio spegne le velleità della Capitolina che solo nel finale ottiene il punto di bonus con una meta tecnica a tempo scaduto.
    Il Gran Sasso è saldamente al primo posto della classifica grazie a un deciso miglioramento della qualità del gioco al largo e al conseguente riequilibrio fra i reparti. La Capitolina dovrà lottare fino alla fine per guadagnarsi la salvezza lottando con Cus Genova e Noceto: il fattore campo finora la fa da padrone in questo girone, e potrebbe pesare molto per l’esito finale dei romani la sconfitta di Pesaro, dove le altre squadre sono state corsare.

  11. gioviale scrive:

    Recco-Medicei… che tristezza!! Un campo da under 12 condanna inesorabilmente il gioco aperto. Ecco svelato il mistero dell’imbattibilità in casa del Recco: campo minuscolo, gioco statico e falloso. In campi rogolamentari, fuori casa, il Recco ha, ha avuto e avrà ben altro destino.
    A metà secondo tempo hanno mandato Santillo, autore della prima meta, in infermeria… partita finita. Per impedire la meta di Cocchi altro intervento dei sanitari e altra sostituzione…
    Ripeto nei campi regolamentari il Recco, per quanto possa fare falli, non ce la può fare. Mica potranno giocare sempre in casa… io comunque lo misurerei quel campo!!!

  12. Freccianera scrive:

    Si.
    condivido. Un campo, quello del Recco,completamente inadatto al gioco. Gioco falloso e di nessun interesse.

  13. gioviale scrive:

    Il regolamento FIR 2010-11 definiva regole esatte in materia di “DIMENSIONI RICHIESTE PER IL RECINTO DI GIOCO” file:///C:/Users/utente1/Downloads/CIRCOLARE+INFORMATIVA+2010-2011%20(1).pdf (pagina 71):

    a) Dimensioni. Il campo di gioco non deve eccedere i 100 metri in
    lunghezza ed i 70 metri in larghezza (è tollerata una differenza del 3% in
    meno). Ciascuna area di meta non deve eccedere i 22 metri in lunghezza
    (min. 10 mt.) ed i 70 metri in larghezza.
    b) La lunghezza e la larghezza dell’area di gioco devono essere il più possibile
    vicine alle dimensioni indicate.
    c) La distanza tra la linea di meta e la linea di pallone morto dovrebbe essere
    non inferiore a 10 metri, dove possibile.
    d) Assenza di ostacoli fissi a meno di mt. 5 (per i nuovi campi obbligatorio)
    laddove possibile, comunque non meno di mt 3. dalle linee laterali e da
    quelle di pallone morto.

    L’attuale regolamento, introdotto nel 2016, è molto più di manica larga e generico:

    file:///C:/Users/utente1/Downloads/Le_Regole_di_Gioco_2016_FIR.pdf

    In base al vecchio regolamento, che indicava misure esatte e percentuale di tollerabilità (3%) il campo del Recco non sarebbe stato regolamentare.

    Il nuovo regolamento in sintesi offre indicazioni di massima ma non stabilisce criteri oggettivi. Questo ovviamente apre enormi spazi di libera interpretazione e impedisce sanzioni. Se volessero a Recco, visto il loro gioco, potrebbero addirittura stringere ulteriormente il campo di altri 4-5 metri: tanto non esistono regole applicabili …

    Per misurare il campo del Recco non occorre essere geometri né andare sul posto col metro: basta usare google map e fare le proporzioni (in basso a dx c’è una linea che indica le misure in metri a seconda di quanto si zoomma). In larghezza mi pare con sufficiente certezza misuri 65 mt ovvero più del 7% in meno dei 70 indicati dalla FIR nella 2010 come misura massima di riferimento (allora si tollerava una variazione del 3%). Quella percentuale di tolleranza aveva moltissimo senso. Provate ad applicarla al numero di giocatori in campo: il 3% di 15 è meno di 0,5 (meno di mezzo uomo). Il 7% di 15 è invece più di 1.

    Quando si gioca nel campo di Recco dunque è un pò come se si schierassimo 16 uomini per squadra in un campo di 70 metri … Squadra svelta svantaggiata, squadra lenta (e fallosa) avvantaggiata … Il gioco rugby ne risentirà secondo voi?

    Andando avanti in pratica che si può ancora dire?

    I giocatori del Recco in casa devono coprire 65 metri di larghezza campo a Firenze ne devono coprire 72 (comunque una variazione inferiore al 3% dei 70 previsti dal regolamento 2010-11 … quando c’erano delle regole in materia).
    In 7 metri quanti Morsellino o Santillo ci passano?

    Non so se i Medicei dovranno rigiocare a Recco, ma in tal caso suggerirei a Presutti di allenare nei giorni precedenti i ragazzi nel campino da calcetto in sintetico accanto al Padovani!!

    • mike scrive:

      Ma state parlando sul serio?!!! Neanche a me piace il campo del Recco ma da qui a lamentarsi e giustificare una sconfitta per la dimensioni del campo (che per di più è regolamentare) è veramente da gente che con il rugby c’entra poco… ti dico solo che in Argentina ho giocato in campi con sassi che neanche in una pista di motocross, e non ho mai sentito lamentarsi nessuno, neanche gente che aveva giocato in nazionale e in campi prestigioso… a rugby si gioca nel campo che ti tocca! chi vuole lamentarsi vada a fare un altro sport… questo il mio punto di vista

      • Sancho Panza 2 scrive:

        nessuno è qui a giustificare una sconfitta,ma semplicemente ad esprimere liberamente le proprie impressioni! Tralasciando il discorso campo,vogliamo parlare del gioco strafalloso di alcuni giocatori recchellini??

        • mike scrive:

          io non ho visto la partita, quindi non posso parlare. Tra l’altro non seguo neanche il Recco… il mio era solo un commento sulle critiche relative al campo. Anch’io ho sempre avuto l’impressione che sia piccolo, ma lo spazio è quello e non penso si possa fare molto. Bisogna adattarsi, come ad ogni altro campo e come fanno anche loro quando vanno a giocare in campi più grandi…

      • gioviale scrive:

        Scusa Mike non ho capito: esiste una differenza tra lamentela e critica? Credo di si, altrimenti saremmo in un regime e buona notte ai blog.
        Detto questo il campo del Recco favorisce una squadra lenta e fallosa. Se dobbiamo buttarla sulla rissa diciamocelo che allora la prossima volta portiamo gli azzurri del calcio fiorentino, ma credo sia una roba diversa dal rugby…

  14. joaopinto scrive:

    Ricordiamoci che il Valsu in precampionato (amichevole) a Colorno aveva perso tanto a poco forse 50 a 0.Bella soddisfazione anche dopo gli acquisti di riparazione del Colorno.

  15. dmc63 scrive:

    lumezzane perse la serie a per il campo nn regolamentare….nn capisco.

  16. gioviale scrive:

    Dcm63 non saprei dirti: controlla anche te il regolamento e tutto il resto…

  17. Emy scrive:

    Ognuno, per carità, la pensi come vuole e vada pure in giro col metro in tasca, ma ridurre 4 anni di imbattibilità casalinga (interrotta quest’anno: qualcuno ha allargato il campo e poi lo abbiamo ristretto di nuovo?), 4 semifinali e 3 finali, conquistate chiaramente vincendo anche fuori casa, alle misure di un campo, mi sembra francamente ben più una tristezza di “un campo da U12″ (dove si gioca in serie A dal 2004, peraltro).
    Perché ho come l’impressione che, se chi ha perso avesse vinto, allora il campo sarebbe stato perfetto? Quasi grazioso anche, sotto alla collina ma con l’aria di mare.
    Una volta si diceva che il campo alla fine non mente: si vede che non si usa più.
    Comunque, buon rugby a tutti.

  18. gioviale scrive:

    Se vuoi Emy ti diciamo che il Recco è una squadra forte dal bel gioco e che si merita tutto quello che dici te …
    Restano i fatti ed il vecchio adagio che i campi non mentono mai:
    1) nella prima fase 2016-2017 il Recco fuori casa ha vinto SOLO con le squadre che sono poi finite nel girone retrocessione (prato, noceto e genova) fuori casa ha perso sia con Firenze che Accademia. Avrà un senso? Oppure è un caso???
    2) nella seconda fase stesso copione: fuori casa vince solo con le squadre che non lottano per i primi posti e nemmeno sempre: col Benevento per esempio ha perso.
    3) fuori casa il Recco con le squadre che sono in corsa per i primi posti ha SEMPRE perso. Avrà un senso? Oppure no?????

    Il campo, se lo ascolti, non mente mai! Però devi ascoltarlo senza fette di prosciutto sugli occhi.

    • Emy scrive:

      Veramente a Benevento abbiamo vinto.
      Detto questo, il tuo “sempre” cosa include? Questa stagione? Stagioni passate? Perchè ho visto che interventi di cui sopra si spingono fino a “ecco il segreto di anni di imbattibilità casalinga”, parlando delle dimensioni del campo, cosa che rasenta il delirio.
      Solo due cose, e poi per me l’argomento è chiuso:
      1 – dire che una squadra che è da 4 anni sempre tra le prime della serie A “non merita” è una cosa che non sta nè in cielo nè in terra, e il prosciutto non c’entra niente.
      2 – quanto ne sai del Recco di questa stagione, per valutare perchè e per come vince qui, perde là, rende tanto o rende poco? Il tuo unico parametro è il metro per il campo?
      3 – quando i Medicei hanno perso o perdono altrove, ti si vede a fine partita col metro che ti aggiri per il campo? O sarà l’inquinamento? Le scie chimiche? Gli alieni?
      4 – riguardo alla frase di qualche post fa sul calcio fiorentino e sulla correttezza in campo, che un’osservazione del genere venga appunto da un fiorentino fa parecchio sorridere, vista la tradizione di allegre e costanti mazzate, note in tutta Italia, che da sempre hanno accompagnato le partite contro Firenze e limitrofi: ora perchè “Medicei” fa nobile, tutto dimenticato e si pensa a misurare i campi?
      5 – adoro Presutti e ho trovato i ragazzi al terzo tempo simpatici e, cosa che sinceramente mi ha stupito, visti i tanti arrivi, anche “squadra”: l’ambiente mi sembra buono, il tecnico è il migliore, forse tu dovresti rilassarti un filino.
      6 – io il campo lo ascolto sempre, a volte volentieri e altre meno, e domenica quando mi ha parlato ha detto 25-16. Il prosciutto era buonissimo.

  19. gioviale scrive:

    A Benevento avete vinto? Giusto, scusa. Si conferma la teoria: Recco vince fuori casa SOLO con le squadre che non sono in lotta per i primi posti. Con le squadre che invece lottano per i primi posti il Recco fuori casa Perde SEMPRE!!!! Anno 2026-17.
    Vorrà dire qualcosa?????

    Certo Recco buona squadra ma da quarto posto pool promozione 2026-17. Le partite in casa la agevolano: campo di 65 mt favorisce squadra lenta e fallosa.
    Poi se vuoi diciamo tutti che il Recco ha un gioco pulito, veloce, aperto, squadra atleticamente di vertice, poco fallosa… brava ricorda un po’ il Firenze degli anni ’80-’90’…. Solo che quel Firenze di sicuro buttandola sulla rissa, cosa che spesso il Recco fa, non era mai andato in giro a tirarsela da squadra di livello ….

Lascia un Commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento