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La Skypata della settimana: quattro chiacchiere con Mauro Bergamasco

Con l'ex flanker azzurro parliamo di Sei Nazioni, programmazione e alibi

Skyppata mauro bergamasco

Ospite della nuova Skypata settimanale è Mauro Bergamasco, 106 caps in Azzurro dal 1998 al 2005 e da due anni ospite fisso del Rugby Social Club di DMAX in occasione del Sei Nazioni. Assieme a Mauro, che di sfide nel torneo più antico ne ha giocate 43, abbiamo parlato delle prime due partite dell’Italia e di come reagire dopo la sconfitta dell’Irlanda. Ma anche di programmazione, abitudine a vincere e di una squadra che lo ha particolarmente colpito…

 

 

Skypate precedenti: Daniele Piervincenzi


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6 risposte a “La Skypata della settimana: quattro chiacchiere con Mauro Bergamasco”

  1. mistral scrive:

    …un Mauro dai toni pacati e apparentemente diplomatici, ma alcune frasi sono severe, sia verso il “sistema” in generale (con piccola correzione di rotta sui risultati delle franchigie, per non essere troppo distruttivo) sia verso i giocatori invitando a non considerare un alibi che se non si acquisisce mentalità vincente nei club/franchigie difficilmente la si possa acquisire “solo” con la maglia della nazionale… lo strumento usato per ha i suoi limiti, ma l’immagine aiuta molto, nella lettura delle posture dell’intervistato, e chiarisce forse più delle parole le reali intenzioni… bravo Mauro quindi, dopo un inizio un po’ rigido, a mantenere comportamento gestuale e tono di voce molto in sintonia tra loro…

  2. marco guidi scrive:

    Bergamasco come Dante:. Il che non è esatto e non è giusto. Gli irlandesi ci hanno annichiliti, in particolare in mischia e in touche (dove non è che siamo mai stati bravi, nè ora nè mai). Sono emerse troppe diferenze. Del resto, visti i risultati delle franchigie, non è che ci fosse da attendersi. Il problema è, credo, anche nel gioco voluto da O Shea: calciare sempre (di solito in bocca agli avversari) non ha portato risultati. Forse è il caso di cambiare e di tentare qualcosa di diverso. Per finire i nostri trequarti non risceono mai a bucare la difesa avversaria. Quindi con avanti dominati e trequarti non incisivi credo ci sia poco da fare. Anche perché gli altri sono cresciuti e noi no.

  3. marco guidi scrive:

    E’ saltata la citazione dantesca che è:

  4. marco guidi scrive:

    Non so cosa abbia il mio computer. Ci riprovo la citazione è: intender non la può chi non la prova. speremm

  5. giobart scrive:

    E’ sempre un piacere ascoltare un ex atleta di questa caratura tecnica ed umana.

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