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Serie A: il punto dopo la penultima giornata

Per i Gironi 3 e 4 decisivi gli ultimi 80 minuti per decidere chi accede alla Promozione
casale valsugana serie a

ph. Rugby Casale

Si è disputato nel weekend il turno numero nove del massimo campionato di Serie A. E a 80 minuti dal termine della prima parte di campionato (prossimo turno il 15 gennaio), in due Gironi tutto è ancora da decidere.

 

Girone 1: il big match di Parma va all’Accademia, che batte I Medicei 25-20 al termine di una partita sempre condotta dai giovani federali che si confermano prima forza della difficile Poule 1 con otto vittorie in nove partite. E dato il prossimo turno contro il Cus Genova, agevole sulla carta, le chance dell’Accademia di chiudere in testa sono concrete a testimonianza del buon lavoro fatto. La vera sorpresa è arrivata dal Carlo Androne di Recco, espugnato per la seconda volta di questa stagione: Noceto si è imposta 13-3 grazie alla meta di Greco e al piede di Farias: per i nocetani una vittoria poco importante per la classifica ma molto per il morale, dopo aver visto sfumare in più occasioni il successo per pochi punti. Infine, Prato ha battuto 12-0 il Cus Genova al Chersoni.

 

Girone 2: nel big match di giornata Colorno ha battuto Verona 25-14 riconquistando il primo posto della Poule. Negli altri campi, pareggio tra Valpolicella e Parabiago davanti al pubblico giallorosso di San Pietro in Cariano, mentre a Milano è arrivato il ciclone Brescia: l’ASR è stato sconfitto 56-12, con l’apertura argentina Diego Antl gran protagonista e Man of The Match. E attenzione proprio a Brescia, la squadra del Girone ad aver espresso forse il miglior gioco, certamente quello più bello da vedere: e il fatto che le prime tre siano divise da un solo punto ne testimonia la forza.

 

Girone 3: Valsugana non perde un colpo e grazie all’ottava vittoria, contro Udine seconda per 28-0, mette in bacheca il primo posto nel raggruppamento del Nord Est. Posto che Badia e Vicenza sono sicure di finire nella Poule Retrocessione, dietro ai padovani di Altichiero è grande bagarre con Udine, Tarvisium e Casale divise da un solo punto: c’è ancora un posto da assegnare dalla terza in giù e gli incroci della prossima giornata Casale-Valsugana e Udine-Tarvisium decideranno tutto.

 

Girone 4: al Fattori è passata la Primavera con il risultato di 32-17 e per L’Aquila è la seconda sconfitta stagionale anche se il primo posto è già matematico. Per la squadra romana invece è un risultato importantissimo per morale e classifica, anche se per decidere chi raggiungerà Pesaro e Gran Sasso nella Poule Retrocessione serviranno le ultime tre sfide: sulla carta il turno più difficile è per Benevento impegnato contro L’Aquila, mentre Capitolina e Primavera affrontano proprio Gran Sasso e Pesaro giù sicure del proprio destino.


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17 risposte a “Serie A: il punto dopo la penultima giornata”

  1. venezuela scrive:

    Vero Brescia gioca bene ma pecca in disciplina…ad es. in casa con Verona si poteva vincere senza tutti quei falli e annessi cartellini. Complimenti ai ragazzi ed al coach Pisati….

  2. deegan scrive:

    Azz NOCETO…..qui comincia il Bello.
    no pain no gain
    no pain no gain
    no pain no gain
    no pain no gain
    no pain no gain

    • Emy scrive:

      Non è stato proprio il più probante dei test. Comunque ottima difesa, molto ordinata. Problemi invece in mischia chiusa, nonostante il pack avversario fosse assai più giovane ed inesperto del solito. Trequarti molto veloci, come da tradizione, ma un po’ di imprecisioni che gli hanno impedito di andare a punti: considerato l’avversario di domenica, in formazione inedita e poco esperta, hanno segnato poco. Solo 2/6 dalla piazzola, ma quella può essere una giornata storta.
      Auguro agli amici nocetani, avversari di lunga data e portatori di ricordi di alcune delle migliori mangiate in club house della mia ormai lunghetta esperienza di serie A, una seconda fase senza troppi patemi.

  3. Emy scrive:

    Per gli Squali, risultato a parte, missione di giornata compiuta: capitano classe 1997 che ha giocato una partita gigantesca, in campo tanti giovani e giovanissimi sia della rosa della prima squadra che della cadetta, per dare minuti a tutti coloro che saranno importantissimi per avere una rosa più ampia nella seconda fase, giocatori di primo piano a riposo per recuperare con calma acciacchi e stanchezza. Prova generosa di tutti, nessuno si è tirato indietro, qualche inevitabile errore di foga ed inesperienza, ma hanno retto in una partita giocata in 14 per 60 minuti, la mischia è stata vincente, i punti subiti alla fine pochi, i “ragazzini” si sono comportati molto bene. E’ mancata solo la vittoria.
    Nonostante i 5 cartellini, partita corretta, a parte il calcio sull’occhio rimediato a terra da quella pellaccia di Villagra (schierato numero 10 e che sarà operato dopodomani all’orbita) e non visto dalla terna.
    Del tutto senza senso, come sempre, avere lo strascico dell’ultima di prima fase a gennaio, con poi la seconda fase che inizia 7 giorni dopo e relativo calendario che quindi si viene a sapere meno di una settimana prima di iniziare: no comment. Pareva troppo facile chiudere adesso, lasciare il mesetto di pausa con tutto già pronto e la possibilità per le squadre di prepararsi bene all’inizio della nuova fase, sia sul campo che logisticamente (banalmente, a noi potrebbe anche toccare andare subito a L’Aquila, con trasferta di due giorni e un macello di km da organizzare nall’ultimissimo, solo per fare un esempio).

    • deegan scrive:

      calcio Rimediato a terra ma fortuito o intenzionale?

    • deegan scrive:

      Villagra, buon giocatore ” maturo”, un pochino provocatorio a quanto mi dicono…entrato subito in competizione con l’Argentino Farias (noceto).
      Argentini di Nazionalità ma non di scuola rugbistyca.

      Invece di pensare al giuoco si sfottono ognuno sulla propria scuola Argentina di appartenenza.

      Argentini dal sangue caldo……..

      • jackblack scrive:

        Ah fammi capire, quindi se lici è “provocatorio” e si sono “sfottuti” tutta la partita un gesto del genere è giustificato? Siamo impazziti? Vai a vedere le sue foto per favore. Non vedo troppa differenza con il famoso gesto di domenica scorsa!

        • deegan scrive:

          Io Non giustifico nulla e ho visto le foto….

          allora fammi capire tre arbitri non hanno visto?
          certo non possono vedere tutto……
          Partita con 5 cartellini con rosso annesso….
          Partita tranquilla……..o piuttosto nervosetta che non giustifica nulla.
          detto questo hai prova di quello che è stato detto?
          Jackblack eri alla partita?
          hai visto l’atto?
          la foto publicate su FB fa vedere il danno subito ma non la dinamica……non è un video….

          abbiamo una prova che dice che era o non era intenzionale?

          X3=

          1)Io non giustifico nulla e se il gesto è (con delle prove ) stato fatto VOLONTARIAMENTE va condannato.
          2)Io non giustifico nulla e se il gesto è (con delle prove) stato fatto VOLONTARIAMENTE va condannato.
          3)Io non giustifico nulla e se il gesto è (con delle prove ) stato fatto VOLONTARIAMENTE va condannato.

          Jackblack eri alla partita?
          hai visto l’atto?

          Il gesto da te citato, della settimana scorsa lo abbiamo visto con filmato.

          Forza sempre NOCETO.Imprerativo SALVARSI!!!!!!!
          SU le mani……
          PS: Jackkye rilassati è natale……

  4. Hullalla scrive:

    A questo punto della stagione si vede che le squadre gia’ sicure di passare il turno danno spazio a chi finora ha trovato meno spazio, a volte causando risultati a sorpresa che andranno probabilmente ad influenzare la formazione delle poule retrocessione.
    C’e’ poco da recriminare, anche se la situazione non sembra “giusta” per via degli inevitabili risultati a sorpresa contro squadre solitamente forti, ma che hanno dato spazio ai rincalzi e si sono fatte battere: bisognava arrivare a questo punto della stagione con una classifica differente. :/

    • Emy scrive:

      Per fortuna da noi nel girone 1 nessuno ha sulla coscienza nessuno! Ma certamente altrove non è così. È però inevitabile che ognuno si faccia i conti in casa propria e pazienza gli altri: fa parte delle millemila variabili di una stagione, dove un fattore come questo, o una determinata combinazione di risultati in una certa giornata o anche solo il calendario, travestiti da botte di culo o di sfiga, possono incidere in modo sostanziale.

  5. San Isidro scrive:

    Sono arrivato ultimo di là, ricopio di quà…
    “Arrivo in ritardo, prima non ho potuto commentare…
    Domenica scorsa ero a vedere Capitolina-Benevento, una partita che era importantissima per entrambe le compagini in chiave-classifica, una menzione di merito per i sanniti che, da neopromossi dalla Serie B, fino a due giornate dal termine avevano raggiunto la seconda piazza della poule…
    Mi aspettavo una partita più agguerrita, invece, almeno nel primo tempo, è stato un match nervoso e giocato solo a tratti con gli ospiti che hanno spesso provocato i romani, non mancano falli di reazione e di stizza da parte di alcuni urchini, poco prima della mezzora infatti arriva il giallo a Polioni e pochi minuti dopo il rosso a Cerqua, due cartellini pesanti (ed evitabili, soprattutto il secondo) che lasciano la squadra di casa in 13 per quasi dieci minuti…la prima frazione di gioco si conclude sul 3-3, ad inizio ripresa cominciano ad essere puniti pure i beneventani che rimediano un giallo dopo neanche un minuto, parità temporaneamente ristabilita (14 vs 14) e cambio di marcia da parte della Capitolina che inizia a fare buone percussioni offensive, arriva subito la bella meta di Benedetto Rebecchini in velocità e un’altra analoga con Cesari circa dieci minuti dopo, entrambe trasformate (domenica ottima percentuale dalla piazzola, a differenza della partita con il Pesaro che da quel punto di vista era stata disastrosa), 17-3 e URC che sembra avere in mano l’incontro, oltre che per una maggiore qualità nei singoli, anche per un’organizzazione superiore…i biancoblù accorciano il gap con un piazzato (17-6), ma restano ancora in 14 per un altro giallo ricevuto poco dopo il rientro del giocatore ammonito in precedenza, la Capitolina beneficia di questa nuova parità in campo e verso l’ora di gioco, a seguito di una tenace azione d’attacco nei 22 avversari, arriva la marcatura intelligente di Vannini che prende l’ovale da una ruck sui 5 metri e, in assenza della guardia, va a schiacciare (24-6)…il Benevento però non demorde e fa di tutto per portarsi a casa almeno un punto di bonus, i sanniti lavorano molto bene con gli avanti impegnando gli urchini sul piano fisico, nel finale arriva infatti una loro bella meta sotto i pali a seguito di buoni avanzamenti di spinta nei 22 capitolini…24-13 e niente da fare per il bonus dei sanniti (nemmeno i padroni di casa però riescono a fare la quarta meta), anche se neopromosso, sul Benevento avevo una maggiore aspettativa, invece non ha dimostrato granchè sul piano tecnico, URC a cui va sicuramente il merito di aver portato a casa una vittoria giocando in 14 per ben 48 minuti, tuttavia penso che, se nel primo tempo i ragazzi di Orsini non fossero caduti nelle provocazioni avversarie, qualcosa di più l’avrebbe potuta ottenere…nel complesso buona la mischia ordinata urchina che ha spinto sempre con 7 dopo il rosso, una nota di merito per Forgini che in campo aperto ha dato tanto, buona anche la prova del frascatano Ricci al rientro, nel corso del secondo tempo inoltre gli innesti nel pack romano sono stati molto efficaci, da notare pure il ritorno di capitan De Michelis, gara particolare tra l’altro per il terza linea Nardone essendo beneventano…leggo che il MoM è stato dato a Pianigiani, domenica schierato fin dall’inizio 13, in effetti ha disputato una buona partita (il migliore della linea arretrata assieme a B. Rebecchini) facendo cose semplici, ma ben eseguite…arbitro che personalmente non mi ha entusiasmato e c’era uno del calibro di Passacantando, qualche decisione rivedibile e pure qualche svista (tra le varie uno speartackle su un giocatore dell’URC lasciato correre)…adesso pausa di quasi un mese prima dell’ultimo decisivo match in terra abruzzese contro la Gran Sasso, occorre vincere bene per conquistarsi definitivamente la poule-promozione, un passo falso unito alle vitorie della Primavera (che domenica ha fatto la storia a L’Aquila) e Benevento potrebbe costare la qualificazione, un’ipotesi lontana, considerando pure che i grigiorossi sono ormai fuori dai giochi, ma sempre realistica, io naturalmente mi auguro di vedere tutte e due le romane insieme pure nella seconda fase…”

  6. San Isidro scrive:

    Complimenti alla Primavera che a L’Aquila ha fatto la storia!
    Probabile che i neroverdi non avessero grandi stimoli essendo già qualificati, ma espugnae il Fattori, soprattutto per una squadra romana, è un’impresa non da poco!
    Bravi!

  7. Dusty scrive:

    Vedo che c’è stata una bella squalifica di tre mesi a un giocatore della URC per un calcio. Bene, ci vuole severità assoluta.

    • kentbrockman scrive:

      Giustissimi i 3 mesi (forse anche pochi, considerando le varie pause salterà si e no 3-4 partite) ma sarebbe il caso che la terna iniziasse a vedere anche le provocazioni e non solo le reazioni, magari dando gialli per provocazioni e rossi per reazioni

      • deegan scrive:

        kentbrockman, hai perfettamente ragione.
        Del resto (non tutti) le critiche agli arbitri sono aumentate, non riescono a gestire gli incontri.
        e questa è una pecca.
        Gestire gli incontri, non entro negli errori arbitrali…ma di lettura della partita.

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