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Serie A: Verona, L’Aquila e Pro Recco si aggiudicano i derby

Colorno cade a Milano, il Valsugana non si ferma

serie a

Si è giocata la giornata numero otto del campionato Nazionale Serie A. Di seguito i risultati e le classifiche dei quattro Gironi.

 

GIRONE 1
domenica, 11 dicembre 2016
14:30 CUS CUS Genova - Rec Pro Recco Rugby 12 : 27
Arbitro: Simone Boaretto
14:30 TOS Toscana Aeroporti I Medicei - NOC Rugby Noceto FC 46 : 0
Arbitro: Massimo Salierno
14:30 ACC Acc. Naz. I. Francescato - URP Cavalieri U.R. Prato Sesto 33 : 22
Arbitro: Filippo Russo

Classifica

Posizione Squadra Punti Giocate V N P Pf:Ps Diff.
1 (1) ACC Acc. Naz. I. Francescato 33 8 7 0 1 223:157 66
2 (2) TOS Toscana Aeroporti I Medicei 32 8 7 0 1 255:101 154
3 (3) Rec Pro Recco Rugby 28 8 6 0 2 207:133 74
4 (4) CUS CUS Genova 10 8 2 0 6 148:192 -44
5 (5) NOC Rugby Noceto FC 8 8 1 0 7 101:177 -76
6 (6) URP Cavalieri U.R. Prato Sesto 5 8 1 0 7 123:297 -174
GIRONE 2
domenica, 11 dicembre 2016
14:30 Ver Verona Rugby - Val Valpolicella R. 1974 20 : 10
Arbitro: Stefano Bolzonella
14:30 RBA Junior Rugby Brescia - PAR Rugby Parabiago 38 : 33
Arbitro: Massimiliano Meneghini
14:30 MIL AS Rugby Milano - COL Rugby Colorno 23 : 20
Arbitro: Dante D’Elia

Classifica

Posizione Squadra Punti Giocate V N P Pf:Ps Diff.
1 (2) Ver Verona Rugby 33 8 7 0 1 209:114 95
2 (1) COL Rugby Colorno 30 8 6 0 2 215:124 91
3 (3) RBA Junior Rugby Brescia 28 8 5 0 3 213:161 52
4 (4) MIL AS Rugby Milano 17 8 4 0 4 172:238 -66
5 (5) Val Valpolicella R. 1974 12 8 2 0 6 121:183 -62
6 (6) PAR Rugby Parabiago 4 8 0 0 8 145:255 -110
GIRONE 3
domenica, 11 dicembre 2016
14:30 CAS Rugby Casale - RT Ruggers Tarvisium 16 : 27
Arbitro: Gabriel Chirnoaga
14:30 UDI Rugby Udine Union FVG - BAD Borsari Rugby Badia 41 : 5
Arbitro: Andrea Piardi
14:30 VAL Valsugana Rugby Padova - RAN Rangers Rugby Vicenza 38 : 5
Arbitro: Maria Beatrice Benvenuti

Classifica

Posizione Squadra Punti Giocate V N P Pf:Ps Diff.
1 (1) VAL Valsugana Rugby Padova 31 8 7 0 1 184:81 103
2 (2) UDI Rugby Udine Union FVG 27 8 5 0 3 227:153 74
3 (4) RT Ruggers Tarvisium 21 8 4 1 3 149:108 41
4 (3) CAS Rugby Casale 21 8 5 0 3 162:177 -15
5 (5) BAD Borsari Rugby Badia 8 8 1 1 6 109:209 -100
6 (6) RAN Rangers Rugby Vicenza 6 8 1 0 7 89:192 -103
GIRONE 4
sabato, 10 dicembre 2016
14:30 GRA Gran Sasso Rugby - AQ L’Aquila Rugby Club 19 : 25
Arbitro: Vincenzo Schipani
domenica, 11 dicembre 2016
14:30 BEN Ottopagine Rugby Benevento - PRI Primavera Rugby 33 : 17
Arbitro: Matteo Liperini
14:30 ALM Unione R. Capitolina - MUS Pesaro Rugby 32 : 5
Arbitro: Daniele Cerino

Classifica

Posizione Squadra Punti Giocate V N P Pf:Ps Diff.
1 (1) AQ L’Aquila Rugby Club 33 8 7 0 1 260:111 149
2 (3) BEN Ottopagine Rugby Benevento 23 8 5 0 3 190:170 20
3 (4) ALM Unione R. Capitolina 22 8 5 0 3 132:151 -19
4 (2) PRI Primavera Rugby 20 8 4 0 4 158:118 40
5 (5) GRA Gran Sasso Rugby 16 8 3 0 5 138:148 -10
6 (6) MUS Pesaro Rugby 5 8 0 0 8 118:298 -180

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38 risposte a “Serie A: Verona, L’Aquila e Pro Recco si aggiudicano i derby”

  1. zappinbo scrive:

    Attenzione il Milano!!

  2. pepe carvalho scrive:

    dai che quest’anno ci salviamo senza patemi…
    Per Milano una grande prova contro un Colorno che soffre il doversi difendere, Milano sbaglia troppi calci ma Iannone ha una ottima prestazione nel resto del gioco, Morisi piccolo mette velocità e il resto del gruppo non sbaglia, pochi falli e gioco vario sia al piede che alla mano.
    La sensazione è che Colorno sia venuto al Curioni per dei punti facili ma oggi la difesa e la tenacia dell’ASR ha avuto la meglio.

  3. Ovale1985 scrive:

    Noceto ormai allo sbando anche se c è da dire che non ha più niente da dire in questa parte del campionato

    • deegan scrive:

      analisi perfetta e condivisibile al 100%

    • Emy scrive:

      Come ho scritto nell’altra discussione, da fuori ho l’impressione che forse a Noceto (e forse soprattutto i tifosi) si sia un po’ sottovalutata la difficoltà del passaggio dalla B alla A con questo meccanismo a gironi. Dopo la sconfitta in casa con Recco qualcuno scrisse qui tipo che si aspettava di più da una finalista e che il livello della A non era poi sto granchè: considerazioni del genere dopo aver perso sono un tantino fuori luogo e spia forse di una supponenza di chi pensava di arrivare su e andare sul velluto e non riuscendoci si inacidisce.
      Noceto avrà tutte le possibilità di dimostrare quanto vale nella seconda fase e di mettere basi ed esperienza per l’anno prossimo.

      • deegan scrive:

        l’ho detto io
        e lo riconfermo, nonostante concordo da tifoso sulla “sottovalutanza” io in primis, anche se mi sarei aspettato una reazione più battagliera dal noceto, mentre non credo per nulla all’andare sul velluto anzi questo girone credo che sia uno o forse è l’unico girone veramente tosto che qualsiasi squadra neopromossa avrebbe sofferto.
        come incomprensibile 0 punti nell’ultima partita
        chiaro segnale che il noceto abbia più di un problema e mi auguro possa dimostrare nella seconda fase il proprio valore.
        FORZA e SEMPRE NOCETO!

  4. kinky scrive:

    Oro che finalmente Crosato gioca con continuità! A mio avviso dei media i di mischia del ’98 è lui il più forte!

  5. gioviale scrive:

    Non ho mai visto dal vivo né il campo di Noceto né quello di Recco, ma dai video sembrano davvero minuscoli: questo certamente svantaggia squadre veloci a trazione posteriore come quella dei Medicei. Sicuramente il Noceto a questo punto non ha più nulla da perdere né da vincere nel girone, ma nessuno entra in campo per subire troppo.
    Oggi certamente il punteggio a Firenze non lascia nessuna possibilità di interpretazione sull’influenza dell’arbitro.
    Aspetto con curiosità il 14 gennaio quando riceveremo in casa il Recco a Firenze dove, se non ci saranno pantani e pozzanghere, vedremo una partita vera in un campo con proporzioni più agonistiche. Che vinca il migliore!!!

    • Lucido scrive:

      Beh…..se ritieni che il campo di Noceto sia piccolo, forse è meglio che cambi gli occhiali. Noceto con problemi di infortunati, trequarti falcidiati dagli infortuni e touche che funziona male. Ci prepareremo al meglio per la seconda parte, visto come è andata in questo girone tosto….

      • deegan scrive:

        campo lungo o campo corto , da tifoso, questo risultato mi sconsola e delude, 0 , ma da tifoso affezzionato voglio credere che si salverà, quello che fatico a capire e chiedo; ma è possibile che i giocatori facciano il contrario di quello che l’allenatore chiede?
        mi auguro che quello che ho visto in campo sia frutto della mia fantasia, altrimenti sarebbe un noceto/brancaleone e questo non fa onore alla storia rugbistica del noceto, al gruppo di lavoro , giocatori inclusi, agli infortunati e quant’altro….
        Detto questo, la tessera pellerossa è mia e non mela toglie nessuno…
        FORZA SEMPRE NOCETO…..e tola mia su DOLSA……

    • Hullalla scrive:

      Io a Noceto ci ho giocato e non me lo ricordo per niente minuscolo.
      Magari mi ricordo male…

    • insidecenter scrive:

      Il campo di Noceto è bellissimo e secondo me non c’è confronto con quello da calcetto del Recco!! Ho visto oggi giocare il Noceto, ed era evidente che miravano soprattutto a non farsi male però da quel poco che han giocato mi pare una squadra molto ben disposta in campo con una buona mischia!

    • Emy scrive:

      Se vuoi vedere un Medicei-Recco “partita vera” etc etc, prenditi una domenica libera per più avanti: il 14 gennaio, con i giochi già fatti dall’11 dicembre e ad una settimana dall’inizio della seconda fase, dubito che si vedranno i botti. Sicuramente le squadre onoreranno l’impegno (e la minchiata di aver lasciato un’altra volta l’ultima partita di prima fase trascinata a gennaio invece di chiuderla prima di Natale e dare alle squadre la possibilità di iniziare e pianificare la seconda dopo le Feste) ma la testa sarà già al 21 gennaio.

      • gioviale scrive:

        Se poi proprio volessimo strafare magari li potremmo far giocare andata e ritorno in un campo a dimensioni più agonistiche perché, come sostengo e dico da tempo, se ci mettiamo in un campo dell’under 10 perfino noi due riusciremmo a prendere Habana :)

        • Emy scrive:

          Se volete venire con i bulldozer per spianare i palazzi accanto al campo, ve lo facciamo più largo seduta stante.

          • Emy scrive:

            Aggiungo che un 27-13 forse non è figlio solo di un campo “dell’U10″. Ma pensala come meglio credi.

          • gioviale scrive:

            Emy certamente Recco ha una buona squadra di tutto rispetto e di sicuro il 27-13 dell’andata non è frutto solo del piccolo campo che avete in casa, ma di certo le dimensioni del vostro terreno giocano a vostro favore particolarmente contro certe squadre tipo quella dei Medicei.
            Se parliamo onestamente e non da tifosi di parte non possiamo negare che i due pacchetti forse si equivalgano, ma dal numero 9 in poi non c’è paragone.
            Di certo i Medicei hanno, sempre meno, da oliare gli ingranaggi ed imparare a conoscersi bene: sono insieme, la maggior parte di loro, da pochissimi mesi. Il Recco ha un gruppo affiatato e di grande esperienza.
            Si può criticare ai Medicei/Firenze Rugby 1931 che negli ultimi anni stiano faticando a sfornare talenti dal vivavio. Spero che arrivino dei successi dalla prima squadra in grado di irrorare di nuova linfa il nostro movimento.

  6. San Isidro scrive:

    Oggi ero alla Capitolina, curioso soprattutto di vedere il Pesaro, realtà emergente in questa categoria dopo gli anni consolidati in Serie B e reduce da due ottime stagioni…URC decisamente con un altro carattere rispetto al derby sottotono giocato all’Acquacetosa contro la Primavera, finalmente si è rivista una compagine bluamaranto combattiva e debbo dire che pure i marchigiani erano avvelenati, infatti, nonostante il risultato nettamente a favore per i romani, è stata una gara giocata sempre con intensità da entrambe le parti, complimenti davvero ai pesaresi per aver tenuto alti i ritmi anche quando ormai era impossibile recuperare…Capitolina sicuramente più esperta e superiore come organizzazione, il Pesaro (oggi con una bella casacca tutta rossa) per essere una neopromossa non ha sfigurato troppo e in molti singoli si è vista una buona tecnica individuale, tra l’altro la loro prima linea aveva nomi di rilievo come l’ex Rovigo Pozzi (subentrato al secondo tempo e che, se non erro, fa anche parte dello staff) e il pilone georgiano Jashitashvili, arrivato proprio l’altro giorno dalla terra kartvelica e con un passato di lusso con il Clermont Auvergne e nelle divisioni inferiori francesi…iniziano forte i padroni di casa che marcano due mete con entrambe le ali Benedetto Rebecchini e Aquisti, tutte due però non trasformate (oggi è stata una giornata disastrosa dalla piazzola), 10-0, pochi minuti e ancora Rebecchini segna una bella in meta in velocità, sul 15-0 la partita si fa più accesa con i giallorossi che le tentanto tutte per rompere la difesa romana e per circa 20 minuti il tabellino non si smuove…la reazione d’orgoglio marchigiana finalmente si fa sentire e a pochi minuti dal termine del primo tempo arriva la meta ospite con una maul ben organizzata, c’è poco tempo per festeggiare però perchè un’altra bell’azione in velocità porta in meta Tartaglia che brucia i trequarti pesaresi, 20-5, bonus già preso e si va al riposo…secondo tempo sempre combattuto, dopo il 50° c’è una grande meta urchina con la mischia ordinata, pack ospite letteralmente portato a spasso nei 22 dopo l’introduzione, una volta arrivati in area di meta a Budini non resta che staccarsi e schiacciare…bella la percussione offensiva del Pesaro nell’ultimo quarto di gara, spesso arrivano nei 22 bluamaranto senza però finalizzare, curiosamente in un paio di fasi d’attacco il grosso pilone Jashitashvili si va a schierare all’ala, una volta gli arriva l’ovale e fa una bell’accelerazione di 15 metri, ma viene fermato da due urchini sulla bandierina…negli ultimi minuti i giallorossi calano, anche comprensibilmente, e da un loro possesso perso nella metà campo della Capitolina ne nasce l’ennesima meta di corsa, è sempre Tartaglia che fa una bella volata a va sotto i pali, 32-5 e finisce così…bene nel complesso le fasi statiche da una parte e dall’altra (salvo arata del Pesaro sulla meta di Budini), soprattutto per l’URC, anche se i padroni di casa hanno buttato all’aria un paio di touche…abitraggio corretto, tuttavia non capisco perchè alla fine del secondo tempo non abbia sanzionato il placcaggio al collo, grave ed evidentissimo, su Forgini, il guardalinee intransigente ha detto che era sotto al collo, vabbè, in ogni caso ha lasciato correre pure qualche placcaggio alto di alcuni urchini…pochi spettatori in una giornata fredda e umida al campo dell’Unione (forse saremmo stati un 3-400 scarsi in tutto l’impianto), partita non di richiamo, ma sicuramente divertente e, con la caduta della Primavera a Benevento, domenica prossima si prevede battaglia a via Flaminia con i sanniti per accaparrarsi un posto in fase-promozione…

  7. gioviale scrive:

    Avevo premesso che non sono mai stato né a Noceto né a Recco mi sembravano campi piccoli dalle dirette streaming … Almeno uno su due l’ho azzeccata: Recco mi confermate che è piccolo …

  8. Il Bonzo Tama scrive:

    l’aquila è sempre l’aquila, dai ragazzi!!

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